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Valore quota srl non proporzionale

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GiorgioB

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May 28, 2012, 9:56:46 AM5/28/12
to
Una srl individua il proprio valore principalmente nell'apporto di lavoro
dei soci.
Uno di questi (5) soci da alcuni anni non collabora più pur rimanendo nel
capitale al 20%.

Proprio in questi anni la SRL ha aumentato considerevolmente il volume
d'affari (moltiplicato) e nel frattempo il socio "non" lavoratore ha sempre
rinunciato alla riscossione della sua parte di utili.

Ora però i 4 soci attivi voglio rilevare la quota...e iniziano I LITIGI.

Il socio da liquidare vorrebbe un X equivalente al 20% del valore di mercato
attuale dell'azienda (cosa logica e ragionevole dico io...) per contro gli
altri soci vorrebbero liquidarlo facendo riferimento al valore di QUANDO lui
lavorava (quindi d molto inferiore) aggiungendoci una certa cifra come
premio.


LORO litigano e ora vengono (purtroppo) a chiedere un parere a me.

Si tratta di un'attività di servizi marcatamente caratterizzata dalla
fiducia dei clienti nei confronti delle capacità tecniche/intellettuali dei
soci lavoratori...un qualche cosa di più simile a uno studio professionale
che ad altro...

Voi da dove comincereste? Cove vi muovereste?

Conte Oliver

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May 29, 2012, 5:37:05 AM5/29/12
to
On Mon, 28 May 2012 15:56:46 +0200, "GiorgioB" <faso...@tiscali.it>
wrote:

>Voi da dove comincereste? Cove vi muovereste?

Sono situazioni un po' spigolose dalle quali non si esce se entrambe
le parti non sono disposte a fare un passetto indietro.
Quindi partirei cercando di farli ragionare e far loro capire che se
non si accordano (anche, ripeto, rinunciando a qualcosa), dovranno
andare in causa e quel che non pagano/incassano adesso lo tireranno
fuori con gli interessi per gli avvocati e per l'indispensabile CTU
che stabilirà il valore aziendale.
Se non si accordano, proponi di fare tu una valutazione equa della
quota, magari in contraddittorio con altri professionisti nominati da
ciascuna delle parti; se ti danno l'ok tu procedi e con opportune
scelte dei tassi e dei valori... arriverai ad un valore intermedio tra
domanda e offerta... :-)
--
Saluti
Conte Oliver
(togli le scarpe per mandarmi una mail)

GiorgioB

unread,
May 29, 2012, 5:57:47 AM5/29/12
to


"Conte Oliver" ha scritto nel messaggio
news:6v59s7d6ru8n487vn...@4ax.com...

Sono situazioni un po' spigolose dalle quali non si esce se entrambe
le parti non sono disposte a fare un passetto indietro.
Quindi partirei cercando di farli ragionare e far loro capire che se
non si accordano (anche, ripeto, rinunciando a qualcosa), dovranno
andare in causa e quel che non pagano/incassano adesso lo tireranno
fuori con gli interessi per gli avvocati e per l'indispensabile CTU
che stabilir� il valore aziendale.


Gi� fatto...ma il punto � che se il socio "da liquidare" non molla non credo
che lo si possa obbligare a vendere le quote....


Se non si accordano, proponi di fare tu una valutazione equa della
quota, magari in contraddittorio con altri professionisti nominati da
ciascuna delle parti; se ti danno l'ok tu procedi e con opportune
scelte dei tassi e dei valori... arriverai ad un valore intermedio tra
domanda e offerta... :-)


In effetti siamo gi� a questo punto qui.
Le parti mi vorrebbero incaricare di fornire una valutazione equa e io
salomonicamente indicherei un valore medio delle due proposte.
Il problema per� � che siamo fatti di CARNE....
Mi trovo di fronte a un socio che deve fare fagotto e ad altri soci coi
quali dovrei continuare a collaborare per anni.....E' DURA fornire
serenamente una valutazione! In piena sincerit� tenderei ad agevolare gli
acquirenti.
Per questo motivo preferirei che la cosa se la sistemassero LORO!

Conte Oliver

unread,
May 29, 2012, 6:27:33 AM5/29/12
to
On Tue, 29 May 2012 11:57:47 +0200, "GiorgioB" <faso...@tiscali.it>
wrote:

>Già fatto...ma il punto è che se il socio "da liquidare" non molla non credo
>che lo si possa obbligare a vendere le quote....

E neanche obbligare gli altri a liquidarlo. La via di accordo va
trovata, altrimenti si toglieranno la sete col prosciutto!

>Mi trovo di fronte a un socio che deve fare fagotto e ad altri soci coi
>quali dovrei continuare a collaborare per anni.....E' DURA fornire
>serenamente una valutazione! In piena sincerità tenderei ad agevolare gli
>acquirenti.

Sicuramente questa considerazione la farà anche il venditore, quindi
sarebbe bene che la valutazione la faceste in due: tu come
professionista degli acquirenti ed un professionista di fiducia del
venditore.
Poi, tra colleghi, stabilite prima i criteri e un obiettivo da
raggiungere.
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Conte Oliver

unread,
Jun 1, 2012, 1:09:38 PM6/1/12
to
On Tue, 29 May 2012 17:09:23 +0000 (UTC), Alfa <al...@nospamgmail.com>
wrote:

>Ottima soluzione, ma io aggiungerei un terzo indipendente

Bisogna vedere se ai clienti sta bene pagare tre parcelle...
Message has been deleted

GiorgioB

unread,
Jun 2, 2012, 8:32:05 AM6/2/12
to


"Alfa" ha scritto nel messaggio
news:XnsA06636DBEAEA5a...@not.for.you...

Conte Oliver <alex65....@wmail.it> wrote in
news:qpths7p1pb0j86j69...@4ax.com:


Come sempre. Comunque eviterebbe a GiorgioB altri eventuali problemi.


Al momento sto ancora cercando di mettere d'accordo le parti senza dovermi
esporre in prima persona....in settimana dovrei capire se si finisce bene o
si tira per le lunghe.

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