sto considerando di aprire un'attivita' con regime dei minimi.
Praticamente rivedo dei documenti elettronici, li modifico e vengo
pagato per la revisione.
Quindi gli strumenti di produzione sono un computer, una stampante, una
connessione internet e un po' di software, una linea telefonica,
un'utenza di telefono cellulare, un po' di cancelleria, qualche acquisto
di libri.
Niente auto "aziendale", niente "ufficio" ecc.
Ho chiesto ad un commercialista quanti soldi vuole per tenermi la
contabilita' in regime IVA semplificato.
Mi ha chiesto mille euro l'anno.
A me francamente sembrano troppi per un'IVA semplificata.
A voi? Qual'e' il prezzo normale per questo?
Forse dovrei andare all'agenzia delle entrate e chiedere bene cosa sono
tenuto a fare (registri ecc.) e all'INPS e chiedere gli adempimenti in
modo da farlo per conto mio?
saluti
appler
Ma tu sei peggio di me: entri e scrivi nella tana del lupo..............
:-)))
Ciao
--
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
Eh, cosa vuoi, NNTP e Usenet non capiscono molto di tane e di lupi...
> Ciao a tutti,
> sto considerando di aprire un'attivita' con regime dei minimi.
> Praticamente rivedo dei documenti elettronici, li modifico e vengo
> pagato per la revisione.
> Quindi gli strumenti di produzione sono un computer, una stampante, una
> connessione internet e un po' di software, una linea telefonica,
> un'utenza di telefono cellulare, un po' di cancelleria, qualche acquisto
> di libri.
> Niente auto "aziendale", niente "ufficio" ecc.
> Ho chiesto ad un commercialista quanti soldi vuole per tenermi la
> contabilita' in regime IVA semplificato.
> Mi ha chiesto mille euro l'anno.
> A me francamente sembrano troppi per un'IVA semplificata.
> A voi? Qual'e' il prezzo normale per questo?
poco meno, forse 800 euro a partire dal secondo anno. 500 il primo che non
richiede dichiarazione dei redditi
> Forse dovrei andare all'agenzia delle entrate e chiedere bene cosa sono
> tenuto a fare (registri ecc.) e all'INPS e chiedere gli adempimenti in
> modo da farlo per conto mio?
puoi farlo ma te lo sconsiglio vivamente.
.
.
--
Tango
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
mille euro mi sembra un prezzo giusto.
Certo, hai sempre l'alternativa di seguirti da solo la tua posizione.
Anzi: quasi quasi te lo consiglio almeno inizialmente così ti renderai
conto di quanto tempo devi dedicarci, degli errori che potresti fare e
forse anche delle tasse in più che andresti a pagare.
E' tutto un gioco di convenienza: i mille euro che risparmi dal
commercialista, potresti perderli in maggiore imposte che vai a pagare
a causa della tua non conoscenza approfondita della materia. Per non
parlare del costo-opportunità del tempo e delle energie consumate.
A margine posso dirti che il commercialista potrebbe darti tante altre
cose (quali aggiornamenti su opportunità di risparmio, consigli,
ecc.),
Ma attento (e qui rispondo ad un nostro simpaticone): se decidi di
affidarti ad un commercialista, giovane o anziano che sia, cerca un
professionista con studi e curriculum certificati: preferibile un
iscritto all'albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili: ciò
ti assicura, oltre ad una preparazione specifica (poi ovviamente c'è
quello meglio o peggio preparato, ovvio), un aggiornamento costante ed
obbligatorio (per lui) che garantisce la sua professionalità e la
certezza che la tua posizione sarà sempre seguita al meglio.
Per carità, anche i non iscritti possono essere ottimi professionisti,
ma non hai la certezza della loro professionalità garantita
dall'ordine di appartenenza.
Ecco che ora Sergione ci si butta a capofitto.
allora ha ragione quando dice che lo provocate.
:-))))))
Leggiamo le sue risposte.
Quoto il tuo post, comunque
Ciao
Gianluca da Latina
> Ecco che ora Sergione ci si butta a capofitto.
puoi giurarci:-)
L'azienda sei tu, Quindi prendi (e deduci i relativi costi) un'auto
perchè per lavoro qualche volta la userai-
> Certo, hai sempre l'alternativa di seguirti da solo la tua posizione.
> Anzi: quasi quasi te lo consiglio almeno inizialmente così ti renderai
> conto di quanto tempo devi dedicarci, degli errori che potresti fare e
> forse anche delle tasse in più che andresti a pagare.
> E' tutto un gioco di convenienza: i mille euro che risparmi dal
> commercialista, potresti perderli in maggiore imposte che vai a pagare
> a causa della tua non conoscenza approfondita della materia. Per non
> parlare del costo-opportunità del tempo e delle energie consumate.
> A margine posso dirti che il commercialista potrebbe darti tante altre
> cose (quali aggiornamenti su opportunità di risparmio, consigli,
> ecc.),
>
> Ma attento (e qui rispondo ad un nostro simpaticone): se decidi di
> affidarti ad un commercialista, giovane o anziano che sia, cerca un
> professionista con studi e curriculum certificati: preferibile un
> iscritto all'albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili: ciò
> ti assicura, oltre ad una preparazione specifica (poi ovviamente c'è
> quello meglio o peggio preparato, ovvio), un aggiornamento costante ed
> obbligatorio (per lui) che garantisce la sua professionalità e la
> certezza che la tua posizione sarà sempre seguita al meglio.
> Per carità, anche i non iscritti possono essere ottimi professionisti,
> ma non hai la certezza della loro professionalità garantita
> dall'ordine di appartenenza.- Nascondi testo citato
>
Questa è la più bella risposta che abbia mai letto: non si potrebbe
mettere in quel messaggio automatico del newsgroup che appare
all'inizio di ogni mese.
A presto
Rob
Quando uno spara cazzate, � logico che uno si butta a capofitto. Non so
perch�, per�, in 21 anni di esercizio professionale, tutti i problemi che ho
sempre visto nei clienti, anche di passaggio, derivavano esclusivamente da
incombenze o cazzate fatte da professionisti iscritti all'ordine.
Se il buon Giulio volesse qualche lezione, lui ancora sta buttando gi� latte
e omogeneizzati.......
:-)))
Caro Appler, recati da qualsiasi professionista che ti possa dar fiducia,
indipendentemente dall'iscrizione all'ordine: questa � una professione
libera e non riservata per legge a nessuna categoria professionale (quindi
un professionista che rispetta la legge non dovrebbe dire nulla in fatto
d'esercizio con iscrizione o meno all'ordine) e non � assimilabile n� alla
professione medica, n� a quella legale e non occorre essere dei geni per
poterla esercitare, ma occorre semplicemente impegno, studio (anche se non
certificato dall'universit�, visto che il 99% dei ragionieri e periti
contabili iscritti all'ordine non hanno frequentato l'universit� ),
moralit�, seriet� e deontologia professionale.
Ciao
--
mille euro sono una somma equa, anche se un occhio di riguardo,
all'inizio, si può ( si deve ) usare al cliente " nuovo" e con
relativamente pochi adempimenti ( e però con gli stessi rischi degli
altri clienti, come ti fa notare giustamente Giulio).-
Le argomentazioni dei miei colleghi sono validissime, anche se di uno
come Sergio io mi fiderei perchè è competente e mi spiace non sia
iscritto tra di noi. Anzi Lui proprio non ne vuole sapere, e, in
parte, io vecchio iscritto, ne condivido le motivazioni.-
ciao
st
Non esageriamo. M'impegno come s'impegnano tutti i professionisti seri,
niente di particolare.
>Anzi Lui proprio non ne vuole sapere, e, in
>parte, io vecchio iscritto, ne condivido le motivazioni.-
>ciao
>st
Assolutamente giusto, poich� per me, qualsiasi ente nasce non certo per
garantire la professionalit� di qualcuno, ma solo per fottere tutti.
L'ordine � semplicemente un sindacato come tutti gli altri sindacati e il
fine � mooooolto ben lontano dal controllo e certificazione della
professionilit� individuale.
Quindi la preparazione, la professionalit� e la correttezza occorrono che
siano verificate da soggetti esterni e non da un controllore che assume la
figura anche di controllato. Occorrono soggetti terzi pubblici che non hanno
nulla a che vedere con interessi privatistici, dove la scorrettenza venga
subito sanzionata individualmente con sospensione immediata dall'esercizio
dell'attivit�, temporanea o definitiva, a secondo della gravit� e
risarcimento in riferimento al danno causato.
Ciao
la motivazione che ho sentito giorni fa - assemblea dell'Ordine - ed
inerente l'esistenza degli ordini professionali non monopolistici sta
nella discriminante " formazione obbligatoria continua " che sarà
ancor meglio regolamentato in un futuro vicino.- Opinione di uno dei
Relatori.
Al di là delle polemiche fra Ordine ed Associazioni, tale
discriminante non è di poco conto.-
Probabilmente TUTTO dovrà essere riveduto, partendo però dagli studi
scolastici e dai criteri di accesso alle professioni.
E su questo argomento la Politica sarà sovrana e sinceramente non so
nè sono in grado di ipotizzare dove ( e se ) si andrà a finire.-
Per ora rimane sto caos che non fa bene nè a " noi " nè a Te ed ai
colleghi tuoi associati.
Nè al " nostro comune interesse " a coalizzarci " contro " la
Politica pratica.
Altrimenti i provvedimenti che ci riguardano ci passeranno sempre
sulla testa.-
Esco.Ciao Sergio
St
Infatti io ho scritto che ci sono validissimi professionisti anche tra
i non iscritti ,così come ci sono persone più o meno preparate anche
tra gli iscritti.
Ho solo scritto che il nostro interlocutore non conoscendo tale mondo,
e se non si ha la possibilità di venire consigliati da chi conosce
ottimi professionisti, è meglio se sceglie uno iscitto perchè l'Ordine
tutela (o dovrebbe garantire) la professionalità, moralità, serietà e
deontologia, sicuramente di più di chi non ha un Ordine che lo
segue.... tutto qua.
Poi se la coda brucia, è perchè è di paglia...
E ora che mi sono divertito a provocare, torno alle mie scadenze
imminenti...au revoir!!
Quindi siccome non garantisce - e tutti possono attestare - siamo sullo
stesso piano.........anzi, io non ho nessuno che mi para il culo e se
sbaglio, sbaglio in prima persona, voi, invece, avete sempre l'ordine che vi
para il culo: in tutti questi anni non ho mai visto sospensioni coattive
intimate dall'ordine, salvo il caso non sia gi� intervenuto il giudice
ordinario.
Tutto qua..............
:-))))
Ciao
--
SErgio, scusammi, mi spieghi chi ci para il culo.
Ma perch� hai mai visto un tributarista che sia stato sospeso?
Quindi, noi possiamo essere sospesi, i tributaristi no.
Ciao
Gianluca da Latina
Si, in piscina o ai caraibi o sulla costa crociere e nei campi di golf. Chi
non pu�, formazione a distanza, naturalmente tramite internet, pagando
l'accesso al collegamento e si ramazzano i bollini.
L'unico rimedio, secondo me, � la cancellazione completa degli ordini: vi
fottono soldi, tempo, lucrano con i soldi dello stato e con i vostri e vi
rubano anche le pensioni..........e a me rompono i OO, pur esercitando
liberamente secondo quanto prescrive la legge.
Non servono a nulla, poich� non garantiscono nulla. La funzione di garante
dev'essere lasciata ad un giudice esterno, che giudica subito e risarcisce
chi � stato leso.
La formazione deve avvenire con corsi obbligatori per tutti da frequentarsi
presso enti statali (universit� o - dove non ci sono universit� - scuole con
professori universitari e non liberi professionisti) negli stessi periodi
dell'anno, cos� ci vediamo tutti in faccia a livello locale. Chi non
partecipa viene sospeso e segnalato tramite pubblicit�.
Ecco, cos� s'incomincerebbe a ragionare..................
Il problema � che non siete sospesi nemmeno in presenza di un procedimento
penale. Quante volte si legge sui giornali professionisti indagati di tutto
e di pi� e continuano tranquillamente ad esercitare la professione, politi
professionisti compresi (non parlo solo dei DottComm).
Quindi, siccome l'ordine � rappresentato sempre da voi (vi conoscete tutti a
livello locale), anche nei casi pi� gravi, non fa assolutamente nulla.
Il tributarista, non avendo alle spalle un ente che protegge le cavolate,
viene subito segato.
> Quindi, noi possiamo essere sospesi, i tributaristi no.
Son proprio queste due cose che sono equivalenti.
Attenzione a tutto il NG: ora siamo in 2 che rompiamo i OO
:-)))))))
i corsi di aggiornamento sono previsti anche per altre discipline, non
solo per i commercialisti.
Poi se frequenti o aggiri la frequenza ...beh questo riguarda la Tua
coscienza.
Sul costo, Ti assicuro, la spesa per gli aggiornamenti gestiti del
nostro sinndacato
( SIR:BO) la spesa dicevo è irrisoria ( 312 euro per dieci lezioni
tenute da pubblicisti, giudici.avvocati,professori universitari ).- In
più, per chi volesse frequentare lezioni gratuite, in questi ultimi
giorni dell'anno vi sono lezioni tenute da G.F. (GF non è il Grande
Fratello ma la Guardia di Finanza ) e professori pubblicisti
sponsorizzati da Banche ed altre associazioni ( Ingegneri del campo
edile,prevenzione ecc) ; ovviamente gli argomenti non sono
entusiasmanti, ma molto specifici e pur sempre utili.-
Ciao pessimista
;-)))))))
st