Aggiungo: leggendo dal sito dell aduc
http://sosonline.aduc.it/scheda/autotutela_11531.php ho visto che è
possibile chiedere pure la sospensione dei termini del ricorso.
Quindi vi chiedo: nell' istanza di sgravio in autotutela che devo fare
perché vi è effettivamente un maggior importo contestatomi che posso
documentare (quindi una parte della cartella mi toccherà di pagarla) devo
chiedere anche, esplicitamente, oltre allo sgravio, anche la annullamento
della cartella stessa e la sospensione dei termini per il ricorso?
Grazie.
con ordine :
chiedi annullamento del tributo ( inesistenza della obbligazione
tributaria, duplicazione, errore materiale ecc ecc) e sgravio della
cartella esattoriale ( conseguenza dell'annullamento della
obbligazione tributaria )
L'autotutela in pratica è un ricorso senza che sia "ricorso".-
inoltri l'autotutela all'AdE , controlli, ti informi presso l'aDE se
sono o meno d'accordo e
semmai ,osservando scrupolosamente i termini, alla fine produci il
ricorso ufficiale all'Ade e copia per la commissione.-
Ciao
ST
chiarisco meglio :ricorso alla Commissione ma presentato all'Ade +
copia conforme.
Purtroppo ho fatto scadere i termini per il ricorso all' avviso di
accertamento e all' ufficio della agenzia delle entrate mi hanno prospettato
come unica possibilità lo sgravio della cartella di pagamento che già mi è
arrivata, pertanto chiedo ancora:
- ho letto sui post precedenti che nella mia situazione attuale, un
eventuale ricorso della cartella di pagamento potrebbe essere fatto solo per
vizi propri della cartella stessa ma non per l' importo che deriva dall'
avviso di accertamento, da me non contestato nei termini di 60 gg della
notifica, è giusto o posso ancora fare ricorso per fare annullare la
cartella di pagamento perché l' importo contestatomi deriva da un imponibile
superiore da quello da me realmente percepito?
- all' ufficio delle entrate quando ho esposto le mie ragioni, si sono
dimostrati, almeno a parole, disponibili allo sgravio ma mi sembra,
comunque, che adesso sia nella loro totale discrezionalità, se si
riufiutassero di concedermi tale sgravio nonostante la istanza che sto
preparando, potrò fare ricorso avverso al rifiuto della mia istanza di
sgravio?
Grazie
> - nell' anno 2001 affittavo e nello stesso anno sfrattavo per morosità un
> mio inquilino con tanto di sentenza del tribunale, sempre del 2001,
> tuttavia non facevo disdetta del contratto (annullato per sentenza!) e mi
> hanno contestato la somma dei canoni di locazione per il 2004 per questo
> contratto annullato già nel 2001(!!!);
> - nel 2004 affittavo lo stesso immobile ma, per errore, dichiaravo un
> canone di locazione inferiore a quello percepito.
Ho dimenticato di indicare che nella istanza di annullamento e sgravio per
autotutela ho intenzione di riconoscere l' errore in sede di dichiarazione
dei redditi del secondo punto ma, naturalmente, chiederò di annullare la
somma che mi viene contestata per l' imponibile del primo punto derivante da
rendite non percepite!!!
è un pò incasinata...ma......io la vedo così :
paghi la cartella.
fai la richiesta di autotutela e
chiedi il rimborso / sgravio per l'imposta duplicata e spieghi
l'errore
confermando l'importo esatto del canone esatto e l'imposta derivante
da tale conteggio.
se non funziona l'autotutela ( vai di persona e chiedi l'esito
rompendo anche ...) presenti ricorso per mancatro sgravio/ rimborso
di imposta non dovuta + duplicazione di tributo ed aspetti i tempi di
rito.
Senti anche le opinioni degli altri colleghi.
Ciao
St
Lo sgravio lo posso ottenere prima di pagare la cartella? Anche perché la
differenza è notevole.
Altra cosa, mi dici che dovrei indicare l' imposta esatta, non basta nell'
istanza per autotutela indicare l' importo esatto dell' imponibile sul quale
calcolare l' imposta?
Infine, hai indicato due volte il termine "duplicazione di tributo" quindi è
questo il termine tecnico esatto per l' errore da me indicato?
Ricordo che si tratta di una situazione in cui mi hanno chiesto di pagare le
rendite da locazione per due contratti contemporanei sullo stesso
immobile....
> Purtroppo ho fatto scadere i termini per il ricorso all' avviso di
> accertamento e all' ufficio della agenzia delle entrate mi hanno
> prospettato come unica possibilità lo sgravio della cartella di
> pagamento che già mi è arrivata, pertanto chiedo ancora:
>
> - ho letto sui post precedenti che nella mia situazione attuale, un
> eventuale ricorso della cartella di pagamento potrebbe essere fatto solo
> per vizi propri della cartella stessa ma non per l' importo che deriva
> dall' avviso di accertamento, da me non contestato nei termini di 60 gg
> della notifica, è giusto o posso ancora fare ricorso per fare annullare
> la cartella di pagamento perché l' importo contestatomi deriva da un
> imponibile superiore da quello da me realmente percepito?
>
No, dovevi impugnare l'avviso di accertamento, ormai la pretesa dell'AdE
è definitiva e non può più essere sindacata dal giudice.
> - all' ufficio delle entrate quando ho esposto le mie ragioni, si sono
> dimostrati, almeno a parole, disponibili allo sgravio ma mi sembra,
> comunque, che adesso sia nella loro totale discrezionalità, se si
> riufiutassero di concedermi tale sgravio nonostante la istanza che sto
> preparando, potrò fare ricorso avverso al rifiuto della mia istanza di
> sgravio?
>
Sì, puoi impugnare il diniego espresso o tacito.
In alternativa, per evitare la riscossione, puoi pagare la cartella e
chiedere il rimborso, impugnando l'eventuale rifiuto.
In ogni caso, dato che ti dichiari e mostri completamente a digiuno delle
competenze di base richieste per la faccenda, ti suggerisco di rivolgerti
ad un professionista, prima di combinare qualche altro pasticcio.
> In ogni caso, dato che ti dichiari e mostri completamente a digiuno delle
> competenze di base richieste per la faccenda, ti suggerisco di rivolgerti
> ad un professionista, prima di combinare qualche altro pasticcio.
>
Ti ringrazio per il post molto chiaro ma anche perché mi dai l' opportunità
di fare un' altra domanda che mi sta a cuore.
In realtà io mi trovo in questo situazione proprio perché ho fatto fare ad
un professionista, il mio commercialista!
Siccome io sono completamente a digiundo di queste competenze mi sono
completamente affidato a questo "professionista" che mi ha fatto prima
scadere i termini del ricorso al provvedimento, dicendomi che avrei potuto
fare in ogni momento istanza di autotutela avversa al provvedimento, anche a
termini scaduti.
E qua chiedo un primo vostro parere, è vero questo?
La risposta alla domanda precedente me l' hanno comunque già data i signori
dell' agenzia delle entrate: fatta l' autotutela con i termini di ricorso
all' accertamento scaduti, i signori dell' agenzia delle entrate mi hanno
detto che questa autotutela non ha nessun significato perché vado a
contestare per autotutela un provvedimento che ormai è diventato sacrosanto,
nonostante io abbia valide ragioni supportate da ampia documentazione.
Sempre i signori dell' agenzia delle entrate, forse perché, almeno, hanno
letto l' autotutela (ripeto, che loro considerano non valida) mi hanno
consigliato lo sgravio per autotutela, dimostrandosi anche abbastanza
disponibili.
Il imo commercialista, invece, arrivata la cartella di pagamento, mi aveva
proposto di fare ricorso avverso a questa, e leggendo in questo forum ho
trovato che la cartella di pagamento puo' essere contestata solo per vizi
propri ma non per il provvedimento dell' ente impositore che ha determinato
la somma da pagare, ed anche qui chiedo una vostra conferma.
In pratica adesso, mi trovo nella triste condizione di avere pagato un
professionista (che sembrerebbe un incapace, ma aspetto che me lo diciate
voi..) per oppormi ai funzionari dell' agenzia delle entrate ed invece sono
proprio questi ultimi che si stanno dimostrando disponibili e competenti.
mmmmmmm...la verità a rate.
a questo punto occorre anche l'avvocato.
C'è il danno ed anche la beffa.
comunque e contemporaneamente fai ( fare ad un altro commercialista )
richiesta di rimborso e preparare il futuro ricorso in commissione.-
Per il danno, e richiesta relativa, consulterai l'avvocato.
Ciao
St
>mmmmmmm...la verità a rate.
Non era mia intenzione assolutamente nascondere nulla visto che mi trovo a
chiedere un vostro parere competente, in anonimo e soprattutto ...aggratisse
:).
Solamente non volevo caricare di troppi punti il 3D rischiando di creare
confusione...
>a questo punto occorre anche l'avvocato.
>C'è il danno ed anche la beffa.
>comunque e contemporaneamente fai ( fare ad un altro commercialista )
>richiesta di rimborso e preparare il futuro ricorso in commissione.-
>Per il danno, e richiesta relativa, consulterai l'avvocato.
Scusa ma il danno a chi dovrei chiederlo, alla agenzia delle entrate o al
commercialista? :)
Ma non è possibile, come mi hanno prospettato i funzionari della AdE, che
presentando lo sgravio, annullino pacificamente la cartella esattoriale
mandando comunicazione all' equitalia e contestualmente emettere una nuova
cartella di pagamento per l' errore che effettivamente esiste nella
dichiarazione dei redditi, eliminando però la parte di imposta che non devo
pagare?
Ripeto: nell' accertamento vi erano due punti, di cui uno palesemente errato
e l' altro, parzialmente esatto, dovuto ad un errore in fase di
dichiarazione dei redditi, errore che voglio riconoscere nello sgravio.
se l'idraulico invece di riparare il tubo ti allaga la casa.....di
chi è la colpa ? chi ti deve rimborsare? l'AdE che c'entra?
> Ma non è possibile, come mi hanno prospettato i funzionari della AdE, che
> presentando lo sgravio, annullino pacificamente la cartella esattoriale
> mandando comunicazione all' equitalia e contestualmente emettere una nuova
> cartella di pagamento per l' errore che effettivamente esiste nella
> dichiarazione dei redditi, eliminando però la parte di imposta che non devo
> pagare?
l'AdE è il " braccio esecutivo " del fisco. E' l'ufficio che, in
primis, deve fare gli interessi del fisco. In pratica se l'AdE mi fa
incassare il doppio dei tributi direi che, se fossi io Tremonti,
andrei a baciare le impiegate dell'AdE una per una ( solo le
femminuccie, ai maschietti una medaglietta in simil oro con encomio
scritto da tramandare ai posteri).
Vai da un commercialista ch'è meglio e non avventurarti più sul fai
da te del sistema fiscale.
ciao
St