news:jq800j$2pl$1...@dont-email.me...
> le banche vengono nazionalizzate, il debito in carico loro cancellato, il
> debito pubblico và ad una percentuale inferiore di quella della Germania.
Perfetto. Poi gli stipendi pubblici come li paghi, visto che nessuno ti
presterà più nulla sui mercati internazionali per le prossime 46 ere
geologiche?
> Poi c'è il "piccolo" problema di tenere in piedi le banche che hanno visto
> sparire un pò di asset, ma a quel punto essendo tutte di un unico
> proprietario vengono riorganizzate, chiuse un tot, incorporate un altro
> toto, sui generano un qualche centinaio di migliaia di disoccupati ed il
> problema attuale và sotto controllo.
Certamente. Basta stampare valuta a carrettate per ricapitalizzare tali
banche (e per pagare i dipendenti pubblici).
Chiaro, c'è un piccolo effetto collaterale di minore importanza: quello che
stampi non varrà nulla e sarà inutilizzabile per gli scambi internazionali.
A quel punto come compri, per dire, la benzina? Devi avere valuta, visto che
la tua non la accetta nessuno.
> Una soluzione che mi sembra migliore del distruggere la struttura
> economica di una nazione (teniamo conto che la banca dovrebbe essere al
> servizio dell'economia e non generarla di suo)
Non solo è migliore, oserei dire BRILLANTE!
Certo, diventerai un barbone senzatetto, ma che vuoi, è un piccolo prezzo da
pagare.
> Fa male, ma a me sembra che le altre soluzioni siano peggio (e non si fa
> nemmeno default)
Ah sicuro, nessun default. Chiaro. Come han fatto tutti gli economisti del
mondo a non pensarci... poveri idioti!
M.