Il 21/11/12 08.28, L'Eternauta ha scritto:
> Diego® <
ruote...@tiscali.net> ha scritto:
>
> Ciao
>
>> Dimentichi infatti che negli ultimi 30 anni la tecnologia ha offerto
>> agli utenti i pneumatici termici che il CDS contempla, peraltro, tra gli
>> equipaggiamenti idonei nella stagione invernale.
>
> Sono perfettamente d'accordo te, ma � il CDS che non si � adeguato ai progressi
> tecnologici. Ha senso prescrivere le catene come equipaggiamento principe (e il
> resto solo equiparato)? A che servono, se la precipitazione non � pi� che
> abbondante e i mezzi spalaneve pi� che scarsi?
>
> Meglio, forse, prescrivere, l'uso obbligatorio degli pneumatici invernali in
> caso di neve e delle catene solo per i casi eccezionali.
Vero.
Credo, ma non saprei dirti quanto tempo ci vorrà (quando si parla di
legislazione europea bisogna prendere tutto con le molle), che stiano
legiferando per normare a livello europeo l'uso dei pneumatici invernali.
Si spera che vengano considerati i cartelli obsoleti così come le zone
europee dove la neve cade ogni morte di papa.
> Io metto le invernali, ma a ogni cagatina dal cielo rimango dietro a quelli che
> viaggiano a 10 km/h con le estive senza catene in quanto la strada � quasi
> pulita. Io non faccio nulla, constato l'andazzo che la gente sar� in regola con
> la prescrizione di legge, avendo le catene a bordo, ma non con la sicurezza,
> visto che le catene rimangono a bordo.
E' quello che sostengo anch'io usando un solo neurone del mio cervello.
> La prevenzione che non mira a diminuire i rischi serve solo a buttare nel cesso
> i soldi. Come se obbligassero un paesino di alta montagna a prendere adeguati
> provvedimenti contro gli tzunami.
Tra un pò metteranno i cartelli "non usare l'auto quando piove :
pericolo di caduta ponti e allagamento città!"
I Divieti costano molto meno delle Opere.
> O come se il CDS prescrivesse come strumento obbligatorio, da tenere in auto,
> la manovella per far ripartire l'auto. Legge da ricovero al Pini, con nome a
> scelta.
Hai ragione su tutto ed essendo anch'io un cittadino italiano vivo la
stessa ipocrisia di uno stato che non funziona.
Tuttavia sostengo che -proprio perchè non dovremmo essere "costretti" a
fare qualcosa di adeguato alla nostra sicurezza- basterebbe usare un
microgrammo di intelligenza in dotazione (quella che ci siamo trovati
appena dopo il parto) e quindi evitare di porsi le domande su come
fottere il poliziotto che deve controllarti. Specie su un NG, ad esempio !!!
Lo stato sarà anche ladro e bastardo ma la mia sicurezza e quella delle
persone che viaggiano come (per non dire quella degli altri) sono un
fatto di primaria importanza a prescindere dal fatto che in questo
istante fuori dalla porta ci siano 8 gradi anzichè i 7 gradi al di sotto
dei quali è previsto che le performances di un pneumatico termico diano
il meglio.
;)