Il Sun, 03 Jun 2012 20:21:44 +0200, Diego® <
ruote...@tiscali.net> ha
inopinatamente scritto:
>Io non ho analizzato il mercato delle vendite mondiali di Fiat Auto
>perchè non lo conosco nei dettagli e non mi piace parlare di quello che
>non so.
Ah se e' per questo neppure io, nel dettaglio.
>Mi permetto invece, e non è la prima volta, di far notare che Marchionne
>non è affatto un cretino come viene dipinto in questo NG.
Mai detto che e' un cretino. Pero' permettimi di avere la mia opinione
su di lui, opinione nient'affatto positiva sia nel merito (e se ne
puo' discutere ovviamente) che nei modi (e qui c'e' molto meno da
discutere, basta vedere gli accordi disattesi e il modo di fare
impresa). Che poi ad alcuni sta bene che faccia cosi' beh, mi pare
giusto, ci mancherebbe.
>E' pur vero che il vizio del giudicare gratuitamente fa parte della sana
>quota di cazzeggo che contraddistingue il nostro IDAbar da tanti anni ma
>c'è gente che crede anche nelle cazzate che dice.
Certo, analizziamo pure. Noi forniamo a FIAT diversi componenti:
alternatori (soprattutto), motorini d'avviamento (compresi i nuovi per
lo s&s), piccoli motori (tergicristalli) e altre cose sempre del
reparto macchine rotanti (che sa molto di Goldrake) e piccoli motori.
Fortunatamente siamo usciti da FIAT anni fa, diventando DENSO. Questo
ha portato ad una gestione diversa dello stabilimento, abbiamo perso
molti lavoratori come numero ma sono TUTTI usciti con "i pasticcini",
nel senso che non ci sono stati licenziamenti.
Forniamo Fiat, Toyota, Lexus, Ferrari, Lancia, BMW, Mecedes, e gruppo
PSA. Hanno recentemente stretto accordi (dal 2014 in poi) con Honda,
Jaguar e altri costruttori e ampliato le commesse di quelli che gia'
c'erano. Attualmente abbiamo dei reparti in crisi per colpa delle
commesse _crollate_ di FIAT. Roba che hanno _azzerato_ le richieste
visto che quanto hanno gli basta per le consegne dei prossimi mesi se
non di piu'. Per fortuna la DENSO e' stata lungimirante prendendo
commesse da molte case diverse...
La FIAT aveva intenzione di vendere nel primo anno 50000 500 in USA,
ne ha vendute 17000. Doveva fare, a regime, 1050 Panda al giorno a
Pomigliano, ne e' arrivata a fare 950 per un mese, scese a 650 nel
successivo. Ora ne fanno meno di 400. E parliamo per il mercato
italiano. Ti paiono dati confortanti?
>Riassumendo il mio concetto, anche se non son degno nemmeno di tagliare
>le unghie a Marchionne (e nemmeno voglio farlo santo), ti rammento che i
>guadagni della famiglia Agnelli (EXOR) arrivano da investimenti fatti
>per oltre il 60% fuori dall'Italia.
Appunto, la Exor. La FIAT dentro quel gruppo e' in caduta libera. Gia'
l'avvocato voleva far proprio fuori il settore auto, questi lo stanno
radicalmente riducendo. Padroni di farlo (sulla carta) ma poi si
aprono un sacco di fronti di discussione.
>I numeri :
>197mila addetti nel mondo, 4 milioni di veicoli venduti, ricavi balzati
>a 60 miliardi, risultato della gestione ordinaria di circa 2,4 miliardi,
>indebitamento netto industriale intorno a 5,5 miliardi (in linea con le
>attese) e una liquidità pari a 21 miliardi.
>Per inquadrare quanto importanti siano gli interessi legati al mondo
>auto, basti sapere che i quattro maggiori investimenti di Exor,
>Fiat-Chrysler, Fiat Industrial, Sgs (servizi di ispezione, verifica,
>prova e certificazione di beni e servizi) e C&W (servizi immobiliari
>commerciali) pesano per l’83,5% sul totale del business.
>
>Anche se il mercato europeo di Fiat ( e non solo) è in caduta libera
>*per il momento*, Gianni sta godendo come un riccio e la famiglia conta
>utili mai visti nell'ultimo decennio.
Ma che loro fanno i soldi e' palese eh... ma COME li fanno? E' quello
che interessa a me. Mi interessa perche' in questo paese del cazzo ci
vivo e la distruzione sistematica del mondo del lavoro ha ricadute su
TUTTI. Marchionne ha fatto il suo, ok, ma senza "contraddittorio",
facendo veramente quello che cazzo gli pareva, altrove non lo hanno
potuto fare in virtu' di regole migliori e soprattutto di stati che le
fanno rispettare. Tutto qui. FIAT e' in caduta libera ma il patrimonio
di famiglia Agnelli cresce a dismisura. Non e' il liet motiv di questa
"crisi" come di tutte le altre crisi economiche di ogni tempo?