E' il suo prezzo se va a finire in legna da ardere.
Cmq tutto dipende da come sono i castagni, se � legname da opera � molto
poco.
Provate a contattare qualche ditta che fa lavori di ingegneria
naturalistica, qualche agronomo che li progetta, o qualcuno che fa i
percorsi naturalistici. A volte in ampi territori c'� poca gente che
offre pali di castagno e se ne fa un gran uso in campagna. Secondo me il
castagno pu� fruttare di pi� e bruciarlo � un peccato.
> Io i pali di castagno da 1,5 metri e 8-10 cm mediamente di diametro li
> ho pagati 3 euro, alcuni erano un p� storti e li ho raddrizzati con la
> piallatrice.
io considero tanto 4,5 euro il 2,5mt 10-12cm in punta.
Che zona sei?
> Provate a contattare qualche ditta che fa lavori di ingegneria
> naturalistica, qualche agronomo che li progetta, o qualcuno che fa i
> percorsi naturalistici. A volte in ampi territori c'� poca gente che
> offre pali di castagno e se ne fa un gran uso in campagna. Secondo me il
> castagno pu� fruttare di pi� e bruciarlo � un peccato.
per legname da opera, intendevo travature e tavolame. La paleria �
sempre un lavoro povero.
La robinia invece non vale niente, 1 euro in piedi � anche troppo.
Marche, ma credo di aver preso una 'sola' :-)
Saluti
fletcher
> come legna da ardere viene evitato ed anche un proverbio recita "legno
> di castagno n� braci n� fiamme".
Il castagno � solo difficile da stagionare perch� contiene alte
percentuali di tannino.
Se stagionato bene, almeno 2 anni e sotto le piogge invernali � ottimo.
Se bruciato verde in 2 anni buca la caldaia.
Cmq il castagno ha valore solo se dritto o grosso. Se dritto e
grosso vale molto, � uno dei legni pi� cari.
Cosa posso fare per evitare che dei pali il cui legno � stato tagliato
l'inverno scorso e che ho appena lavorato per preparare un steccatino,
si spacchino quest'inverno in magazzino (non riscaldato), in campo (nel
cas tentassi di metterli subito all'aperto)?
Devo porli a stagionare? Come fare?
Posso tentare di usarli all'aperto, magari trattandoli con qualcosa (es.
cera?)
> Cosa posso fare per evitare che dei pali il cui legno � stato tagliato
> l'inverno scorso e che ho appena lavorato per preparare un steccatino,
> si spacchino quest'inverno in magazzino (non riscaldato), in campo (nel
> cas tentassi di metterli subito all'aperto)?
> Devo porli a stagionare? Come fare?
> Posso tentare di usarli all'aperto, magari trattandoli con qualcosa (es.
> cera?)
Non credo ci siano cure. Il palo si spacca quando � tagliato da una
pianta troppo giovane o nella stagione sbagliata.
Per la durata invece oltre a tagliarlo nella stagione fredda �
importante sbucciarlo fino all' ultimo anno di crescita, non basta
togliere la buccia.
Io ho pali di 15 anni tagliati a gennaio che durano pi� della vigna e
non si spaccano.