Dopo dura riflessione, pandalone ha scritto :
> Pierino possiede dei buoni postali fruttiferi acquistati circa 20 anni fa da
> sua madre, all'epoca Pierino era minorenne (un bambino).
> Su ogni buono postale c'ᅵ scritto il nome di Pierino e quello di sua madre,
> con data e luogo di nascita.
> La madre ᅵ ancora in vita.
> Domande:
> - Pierino puo' incassare il valore dei buoni con gli interessi in autonomia
> oppure deve per forza far richiesta congiuntamente a sua madre?
Puᅵ incassarli quando vuole senza chiedere permessi a nessuno.
> - Se Pierino vuole aspettare ancora prima di incassare i buoni, che
> alternative ha per conservarli?
Intanto, non vorrei sbagliarmi, mi sembra che la durata massima fosse
proprio vent'anni.
Se la scadenza ᅵ a vent'anni dopo la scadenza non sono piᅵ fruttiferi
e dopo alcuni anni non sono piᅵ riscuotibili cioᅵ si perde il diritto a
riscuoterli e se li incamera lo Stato.
> A parte tenere i buoni sotto il materasso o in una cassetta di sicurezza in
> banca, ci sono altre alternative?
Sᅵ, prova a smontare una mattonella traballante.
:-)
--
VOI CHE ABORRITE IL NANO
E GIOITE PER IL TRIONFO DI NAPOLITANO
ALLA PROSSIMA NANESCA NEFANDEZZA
SPUTATEVI IN UN OCCHIO CON DESTREZZA.