* alberto wrote, Il 22/05/2012 15:46:
> ecco tutta l'italianita' che si scatena...
Ma per favore!
Ho appunto scritto che l'idea di una imposta sugli immobili sia
SACROSANTA, evidentemente non leggi. La vecchia e tanto vituperata ICI,
soprattutto l'ultima versione prima che il nano la cancellasse (in
maniera irresponsabile), la ritenevo una BUONA imposta sugli immobili,
non la migliore possibile ma buona, appunto. Era progressiva, con
detrazioni in base al reddito, e via dicendo.
Cose totalmente assenti dall'IMU, che e' il massimo dell'iniquita',
perche' non prevede detrazioni in base al reddito, mette una singola ed
unica aliquota sia che uno abbia TANTI immobili sia che ne abbia anche
UNO solo, si basa su rendite catastali che sono FOLLI e quasi sempre non
rispecchiano NESSUN dato oggettivo relativo al valore reale degli
immobili (e visto che il catasto va riformato). E' la merda.
> L'agevolazione c'e' se si abita nella casa di proprieta', punto.
Che IMHO un'idea sbagliata, perche' cosi' si colpiscono i ceti meno
abbienti. Non parlo di me, e' un'idea generale. Chi non ha problemi
economici, non avra' problemi a pagare l'IMU, chi invece li ha, si vedra
arrivare le cartelle di equitalia, generando ulteriore danno alla crescita.
> Se poi uno abita da un'altra parte, affitta per convenienza, magari
> perche' doveva fare un concorso, pagare meno l'assicurazione,
> iscrivere i figli all'universita' o chissa' cos'altro, bene, faccia il
> casino
> ma poi ne paghi le conseguenze e non dica che lo stato ce l'ha con lui !
Lo stato deve bilanciare un sistema di imposizione che sia EQUO e
solidale, ovvero che sia progressivo prendendo di piu' da chi ha di piu'
e di meno da chi ha di meno.
Ovvero cio' che NON e' l'IMU, declinata in questo modo assurdo. E guarda
che non lo dico io solo, ma TUTTI i comuni d'Italia (tutti ma proprio
TUTTI), per esempio, che tra l'altro avrebbero pure interesse a dire il
contrario in teoria.
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BArrYZ