> So che per legge, i figli sono tenuti ad aiutare i genitori in
> difficolt�. OK
sullabase delle proprie possibilit�
> Sulla base di questo, vorrei sapere, che possibilit� ci sono che per
> legge io debba dare soldi a mia suocera considerando che:
su quello che, eventualmente, stabilir� un giudice
> -soldi ne abbiamo pochi
> - io e mio marito siamo in separazione dei beni, e sul c/c, esistente
> gi� prima del matrimonio, sono intenstata solo io.
Questo non vuol dire niente...anche tu sei chiamata a contribuire
"kimm" <kim...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio news:4b38c266$0$714$5fc...@news.tiscali.it...
Se i genitori hanno bisogno il giudice farà chiamare immediatamente il figlio, poichè è lui che se ne dovrà occupare.
Se il marito non ha risorse economiche sufficienti, s�.
roy
> Sulla base di questo, vorrei sapere, che possibilit� ci sono che
> per legge io debba dare soldi a mia suocera.
Leggi gli articoli dal n. 433 al n. 448 del Codice civile.
Anche le nuore hanno l'obbligo di prestare gli "alimenti" (che non e'
l'obbligo di mantenimento).
Non "postare" in HTML.
"kimm" <kim...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio news:4b38c266$0$714$5fc...@news.tiscali.it...
Mia suocera è vedova e vive con il 60% della pensione minima del marito. Praticamente .. non ce la fa
se il reddito è molto basso potrebbe tentare di avere la pensione sociale o se non sta bene in salute, ma con malattie invalidanti, la pensione di invalidita'.Dicevano gli antichi: una madre nutre 10 figli, 10 figli non nutrono una madre.E se fosse tua madre l'aiuteresti?
> Se il marito non ha risorse economiche sufficienti, s�.
Mio marito non ha risorse sufficienti, ma in sostanza non le ho neanche io
se le avessi, qualcosa lo darei, anche se si meriterebbe due dita negli
occhi!!!
>se il reddito � molto basso potrebbe tentare di avere
>la pensione sociale
Cio�?
>o se non sta bene in salute, ma con malattie invalidanti, la pensione di
>invalidita'.
>Dicevano gli antichi: una madre nutre 10 figli, 10 figli non nutrono una
>madre.
Conoscevo questo detto, Purtroppo non � il caso di mia suocera!
>E se fosse tua madre l'aiuteresti?
MIa madre mai e poi mai si troverebbe in questa situazione. Infatti ha la
stessa et� di mia suocera e sta BENISSIMO economicamente parlando. Non � un
idiota manibucate!
Comunque io la aiuterei anche volentieri mia suocera se avessi i soldi, e se
fosse in buona fede, ma non sussiste niente di tutto questo!
La funzione dell'obbligazione alimentare e' quella di assicurare a colui
che versi in stato di bisogno, una prestazione continuativa o periodica
di tutto quello che e' necessario per vivere, ma nello stesso tempo dal
carattere condizionato e variabile poiche' strettamente legata alle
condizioni economiche dell'obbligato. Per tali caratteristiche, dunque,
il diritto agli alimenti si distingue dal diritto al mantenimento non
solo sotto il profilo quantitativo ma anche sotto il profilo della
condizione fondamentale di esistenza dell'obbligazione alimentare e,
cioe', lo stato di bisogno. Il diritto al mantenimento, infatti, ha un
contenuto molto pi� ampio di quello agli alimenti: l'obbligato deve
provvedere a tutte le occorrenze di vita in proporzione alle sue
sostanze e alle sue possibilita', indipendentemente dall'esistenza di
uno stato di bisogno.
Se il debitore non si trova nelle condizioni di sopportare l'onere
economico, il diritto agli alimenti non puo' sorgere.
Altro presupposto dell'obbligo alimentare e' la capacit� economica
dell'obbligato che deve essere valutata tenendo conto non tanto dei suoi
redditi, quanto delle concrete possibilita' patrimoniali, intese come
possibili fonti di reddito. Generalmente, tale elemento va determinato
tenendo conto di quanto necessario all'obbligato per soddisfare in modo
adeguato le fondamentali esigenze di vita proprie e della sua famiglia.
Si puo' quindi ritenere che la disponibilita' economica sufficiente
sussista solo allorquando l'obbligato abbia una capacita' di reddito che
superi il soddisfacimento di tali esigenze, non essendo richiesto,
infatti, alcuno sforzo economico al fine di poter sostenere
l'obbligazione alimentare.
Ricordo infine che la violazione dell'obbligazione alimentare nei
confronti dei parenti piu' stretti (discendenti e ascendenti) e del
coniuge e' penalmente sanzionata dall'art. 570 C.P.
Naturalmente questo, _nel caso_, vale solo per tuo marito.
> Naturalmente questo, _nel caso_, vale solo per tuo marito.
Cio� se mio marito non ha i fondi e io mi rifiuto di prestare gli alimenti
come nuora non sono sanzionabile penalmente ?
Ti chiedo un altra cosa, mi spiegheresti bene questo calcolo sempre che sia
corretto ?
http://www.padovanet.it/allegati/C_1_Allegati_4285_Allegato.pdf
Come avevo scritto, la sanzione penale e' prevista solo in caso di
inosservanza da parte dei discendenti, degli ascendenti e del coniuge
(di chi versa in stato di bisogno e che quindi ha diritto agli
alimenti).
> Ti chiedo un altra cosa, mi spiegheresti bene questo calcolo sempre
> che sia corretto ?
> http://www.padovanet.it/allegati/C_1_Allegati_4285_Allegato.pdf
Non sembra riferirsi a un corretto calcolo di quanto d'interesse.
Non si capisce, tra altre cose, da che cosa derivi che la quota dovuta
dal parente obbligato corrisponda al 25%.
Io mi sa che comincio a non lavorare pi�, a drogarmi davvero stavolta e
non per provare, e a farmi campare dai genitori del cazzo.
Anche se oramai sar� tardi anche per la droga... :-\
Sia ben chiatro che non caccio un soldo a bastardi che mi hanno lasciato
senza un soldo per anni ed anni, ora che ho una cosa ne vogliono loro??
Eppure ne avevano eccome da dare.... fanculo!
>> Come avevo scritto, la sanzione penale e' prevista solo in caso di
>> inosservanza da parte dei discendenti, degli ascendenti e del coniuge
>> (di chi versa in stato di bisogno e che quindi ha diritto agli alimenti).
>>
> Scusa un po' io in stato di bisogno sono stato lasciato arrangiarmi per
> conto mio ed ora vuoi da me alimenit ed tu i soldi te li sei goduti???
>
> Io mi sa che comincio a non lavorare pi�, a drogarmi davvero stavolta e
> non per provare, e a farmi campare dai genitori del cazzo.
> Anche se oramai sar� tardi anche per la droga... :-\
Strano. Avrei giurato che ti fossi fumato roba pesa prima di scrivere
questo post.
> Come avevo scritto, la sanzione penale e' prevista solo in caso di
> inosservanza da parte dei discendenti, degli ascendenti e del coniuge (di
> chi versa in stato di bisogno e che quindi ha diritto agli alimenti).
Ti prego, io certi termini non li capisco altrimenti non stavo qui ad
informarmi di certe cose.
La sanzionabilit� penale pu� riguardare anche le nuore ?
> Non sembra riferirsi a un corretto calcolo di quanto d'interesse.
> Non si capisce, tra altre cose, da che cosa derivi che la quota dovuta dal
> parente obbligato corrisponda al 25%.
Si ma indicativamente, che tu sappia, come verrebbe misurato legalmente
l'importo da versare al "parente bisognoso" se cosi possiamo chiamarlo,
calcolando uno stipendio standard, un mutuo e una figlia di 3 anni a carico
?
No.
> Si ma indicativamente, che tu sappia, come verrebbe misurato
> legalmente l'importo da versare al "parente bisognoso" se cosi
> possiamo chiamarlo, calcolando uno stipendio standard, un mutuo
> e una figlia di 3 anni a carico?
Non e' possibile una risposta "standard". :)
"Sparrow�" <nos...@invalid.tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3b63cf$0$1143$4faf...@reader1.news.tin.it...
>
> Non e' possibile una risposta "standard". :)
c'� sempre la formula "un tanto al tot" oppure "un tot" :-)
> Non e' possibile una risposta "standard". :)
Ok, grazie cmq :-)