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Climatizzatore regolare diviene irregolare?

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tartassato

unread,
May 30, 2012, 3:27:45 PM5/30/12
to
Ho un climatizzatore sul balcone, montato anni fa con regolare
autorizzazione del comune.
Ora il condominio sta ristrutturando la facciata e l'amministratore mi
ha intimato di spostare il climatizzatore in una posizione non visibile
dalla pubblica via come prescrive il "Piano del Colore e del Decoro
Urbano":
http://www.reggiocal.it/on-line/Home/AreeTematiche/Urbanistica/documento100979.html
Altrimenti lo spostano gli operai di loro iniziativa addebitandomi i costi.
é giusto? la vecchia autorizzazione non vale piů?

felix...

unread,
May 30, 2012, 4:41:22 PM5/30/12
to
tartassato ha scritto:
> é giusto? la vecchia autorizzazione non vale più?

L'amministratore può intimare solo quanto stabilito dall'assemblea, e
tu non ne fai cenno,non spieghi perchè anni fa hai avuto necessità di
ottenere l'autorizazione comunale, che viene comunque rilasciata fatti
salvi i diritti di terzi.
felix.

--
Video meliora proboque deteriora sequor.


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


w2009

unread,
May 30, 2012, 6:50:15 PM5/30/12
to
Ho letto il documento urbanistico ed al punto 3.8.3 in merito ai
condizionatori si intima , per il decoro urbanistico , di
posizionarli, se non č possibile altrimenti a livello del piano
balcone. In che posizione č installato il tuo condizionatore ?
Se sulla parete del balcone ( facciata ) allora devi ottemperare
a quanto intimato dal tuo amministratore, se č sul piano del tuo
balcone e visibile dalla pubblica via, ma lo stesso non puň essere
installato in altro posto , č tutto ok.
w

w2009

unread,
May 30, 2012, 6:57:32 PM5/30/12
to
Il 31/05/2012 00:50, w2009 ha scritto:
> Il 30/05/2012 21:27, tartassato ha scritto:
>> Ho un climatizzatore sul balcone, montato anni fa con regolare
>> autorizzazione del comune.
>> Ora il condominio sta ristrutturando la facciata e l'amministratore mi
>> ha intimato di spostare il climatizzatore in una posizione non visibile
>> dalla pubblica via come prescrive il "Piano del Colore e del Decoro
>> Urbano":
>> http://www.reggiocal.it/on-line/Home/AreeTematiche/Urbanistica/documento100979.html
>>
>>
>> Altrimenti lo spostano gli operai di loro iniziativa addebitandomi i
>> costi.
>> é giusto? la vecchia autorizzazione non vale più?
>
> Ho letto il documento urbanistico ed al punto 3.8.3 in merito ai
> condizionatori si intima , per il decoro urbanistico , di
> posizionarli, se non è possibile altrimenti a livello del piano
> balcone. In che posizione è installato il tuo condizionatore ?
> Se sulla parete del balcone ( facciata ) allora devi ottemperare
> a quanto intimato dal tuo amministratore, se è sul piano del tuo
> balcone e visibile dalla pubblica via, ma lo stesso non può essere
> installato in altro posto , è tutto ok.
> w
Ovviamente esso non deve essere di impedimento agli operai che
stanno ristrutturando la facciata, se è il caso a tue spese devi
scollegarlo, spostarlo ed a lavori finiti ricollegarlo.
w

Sconosciuto

unread,
May 31, 2012, 7:39:52 AM5/31/12
to

"w2009" <w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jq68ku$kh2$1...@speranza.aioe.org...
??? ma cosa state asserendo ????

se l'impianto è stato autorizzato dalla PA non c'è alcun obbligo di
adeguamento

se per fare l'intervento è necessario spostarlo, l'impresa lo deve fare a
cura e spese del commintente (condominio), concordando l'intervento con il
proprietario, e deve ripristinare il tutto.

l'unica cosa che potrebbe far venir meno quanto sopra indicato è il fatto
che l'impianto altiri il decoro architettonico del fabbricato e non sia
stata chiesta alcuna autorizzazione all'assemblea o che la delibera non
fosse valida, sempre che non sia maturati diritti (non è specificato da
quanto tempo è stato installato). ad ogni modo dovrebbe essere verificato
anche il regolamento condominiale.

per farlo spostare il condominio dovrebbe comunque far causa al
proprietario, il quale potrà dimostrare probabilmente agevolmente che
l'impianto era in bella vista e che pertanto ogni condominio e
l'amministratore stesso qualora avessero ravvisato un alteazione del decoro
architettoniche si sarebbero potuti già attivare, e che quindi l'attuale
situazione era nota ed accettata da tutti.

sbaglio ?

Message has been deleted

tartassato

unread,
May 31, 2012, 10:30:33 AM5/31/12
to
Sconosciuto ha scritto quanto segue il 31/05/2012 13.39>
>
> se per fare l'intervento è necessario spostarlo, l'impresa lo deve fare
> a cura e spese del commintente (condominio), concordando l'intervento
> con il proprietario, e deve ripristinare il tutto.

effettivamente è quello che penso pure io. faccio delle opere per cui
ottengo l'autorizzazione sia del comune che dal condominio e dopo una
decina di anni spunta che alterano il decoro e si devono spostare a mie
spese. con la beffa che invece verande, tendoni e parabole varie sono
ignorate sotto lo stesso profilo.

w2009

unread,
May 31, 2012, 11:56:27 AM5/31/12
to
Le leggi ed i Regolamenti Comunali e Regionali possono essere
modificati nel tempo.....ed occorre adeguarsi purtroppo ad essi.
Non so se questo è il caso.

> se per fare l'intervento è necessario spostarlo, l'impresa lo deve fare
> a cura e spese del commintente (condominio), concordando l'intervento
> con il proprietario, e deve ripristinare il tutto.

OK , mi sai dire il perchè io condomino , per consentire il
rifacimento di quella facciata devo pagare,per quota,lo spostamento
e ripristino di un condizionatore non di mia proprietà ?

> l'unica cosa che potrebbe far venir meno quanto sopra indicato è il
> fatto che l'impianto altiri il decoro architettonico del fabbricato e
> non sia stata chiesta alcuna autorizzazione all'assemblea o che la
> delibera non fosse valida, sempre che non sia maturati diritti (non è
> specificato da quanto tempo è stato installato). ad ogni modo dovrebbe
> essere verificato anche il regolamento condominiale.

Ma hai letto il documento postato ?

> per farlo spostare il condominio dovrebbe comunque far causa al
> proprietario, il quale potrà dimostrare probabilmente agevolmente che
> l'impianto era in bella vista e che pertanto ogni condominio e
> l'amministratore stesso qualora avessero ravvisato un alteazione del
> decoro architettoniche si sarebbero potuti già attivare, e che quindi
> l'attuale situazione era nota ed accettata da tutti.
>
> sbaglio ?

Si se il condizionatore e fisso sulla facciata, no se esso è posto
al livello del piano balcone.
w

tartas

unread,
May 31, 2012, 1:05:29 PM5/31/12
to
w2009 ha scritto quanto segue il 31/05/2012 17.56>
> Il 31/05/2012 13:39, Sconosciuto ha scritto:
> Le leggi ed i Regolamenti Comunali e Regionali possono essere
> modificati nel tempo.....ed occorre adeguarsi purtroppo ad essi.
> Non so se questo è il caso.
si però l'assurdo è che un per un modesto climatizzatore bisogna
adeguarsi, per una intera veranda invece si soprassiede al "decoro".
E poi che decoro se tutte le case attorno quando non sono abusive, sono
rustiche o con climatizzatori e antenne a gogo?

w2009

unread,
May 31, 2012, 5:30:33 PM5/31/12
to
E' l'Italia tutta e con essa gli Italiani che andrebbe.......adeguata.
Purtroppo siamo un popolo di incivili e irrispettosi delle norme,leggi
e regolamenti ed abbiamo i politici che ci meritiamo.

Sconosciuto

unread,
Jun 1, 2012, 4:48:48 AM6/1/12
to

"tartas" <tar...@ato.com.invalid.invalid> ha scritto nel messaggio
news:jq88cr$om4$1...@dont-email.me...
ma dove stà stritto che uno è tenuto ad adeguarsi ?

non ho letto il documento e non ho neppure intenzione di farlo, dato che il
climatizzatore è stato autorizzato e pertanto è un diritto acquisito.

un eventuale spostamento dello stesso potrà avvenire previo accordo fra le
parti e non certo a spese del proprietario, salvo che sia concessa una
congrua contropartita.

il resto è fuffa


w2009

unread,
Jun 1, 2012, 6:09:34 AM6/1/12
to
Bene se il tipo che se ne frega delle ordinanze Comunali e delle Leggi
Regionali, non leggi, non ti informi insomma ritieni di avere sempre e
solo ragione tu......ecco il tipico Italiano ...è tutto fuffa per te.
w

Sconosciuto

unread,
Jun 1, 2012, 7:56:48 AM6/1/12
to
"w2009" <w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jqa4cv$4n6$1...@speranza.aioe.org...
no, sono il tipo che ha una certa dimestichezza con le leggi e ne conosce la
gerarchia

se la PA ti autorizza, nel pieno rispetto delle normative, ad mettere in
atto un determinato intervento, il fatto che succesivamente varia la
normativa è ininfluente su ciò che è già stato autorizzato

ti sei mai chiesto perchè non esiste una legge che obbliga a rimuove il
fibrocemento contenente amianto ?
eppure tutti sanno che è dannoso per la salute, ma l'unico modo per
obbligare qualcuno a rimuoverlo è quello di dimostrare la dispersione di
fibre nell'ambiente e solo su ordinanaza del sindaco (o un suo delegato)

vuoi un esempio più semplice, quanti hanno adeguato i propri impianti
elettrici alle vigenti normative ?
pochi, in quanto non obbligatori, visto che la normativa prevede che fin
tanto che non si interviene sugli impianti gli stessi debbono rispondere
alle norme in vigore all'epoca della loro realizzazione (paro paro, come nel
caso dell'impianto di climattizzazione)

quindi visto che è fuffa per tutti

l'unica cosa è che spesso non è semplice farlo capire ai mediocri addetti
della PA, i quali si limitano spesso ad applicare disposizioni per sentito
dire, senza spesso neppure leggere direttive interne (che solitamente
ancorché spesso carenti di fondamenti giuridici, sono più affini alla
normativa), per non parlare delle leggi e decreti nazionali e/o regionali
(nei quali già spesso ci sono scritte fesserie)

spero che nel caso in questione la controparte sia competente



w2009

unread,
Jun 1, 2012, 10:58:20 AM6/1/12
to
Secondo me dovresti andare a rileggerti le leggi sopra citate perchè
per l'amianto vi è l'obbligo in determinate condizioni alla sua
rimozione; mentre per l'adeguamento degli impianti elettrici la 46/90
aveva disposto delle precise date affinchè a scaglioni tutti si
adeguassero alle normative.Non so dove vivi tu, ma qui in Lombardia
è raro che vi sia ancora qualcuno che non si sia adeguato.
La legge in questione all'art.17 dice che i Comuni e le Regioni sono
tenuti ad adeguare i propri regolamenti,qualora siano in contrasto con
la presente legge.Infine l'art.19 recita : E' fatto obbligo a chiunque
spetti l'osservanza e di farla osservare come legge dello Stato.
Pertanto non credo che dopo 22 anni vi sia ancora qualcuno che abbia
un impianto originale.....almeno che questo qualcuno non viva ancora
nelle caverne e/o catapecchie.
w

Raffaele Benzi

unread,
Jun 1, 2012, 1:16:02 PM6/1/12
to

"w2009" <w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jqalac$iu7$1...@speranza.aioe.org...
> Il 01/06/2012 13:56, Sconosciuto ha scritto:
>> "w2009" <w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>> news:jqa4cv$4n6$1...@speranza.aioe.org...
>>> Il 01/06/2012 10:48, Sconosciuto ha scritto:


>>
>> vuoi un esempio più semplice, quanti hanno adeguato i propri impianti
>> elettrici alle vigenti normative ?
>> pochi, in quanto non obbligatori, visto che la normativa prevede che fin
>> tanto che non si interviene sugli impianti gli stessi debbono rispondere
>> alle norme in vigore all'epoca della loro realizzazione (paro paro, come
>> nel caso dell'impianto di climattizzazione)

> Secondo me dovresti andare a rileggerti le leggi sopra citate perchè
> per l'amianto vi è l'obbligo in determinate condizioni alla sua
> rimozione; mentre per l'adeguamento degli impianti elettrici la 46/90
> aveva disposto delle precise date affinchè a scaglioni tutti si
> adeguassero alle normative.Non so dove vivi tu, ma qui in Lombardia
> è raro che vi sia ancora qualcuno che non si sia adeguato.
> La legge in questione all'art.17 dice che i Comuni e le Regioni sono
> tenuti ad adeguare i propri regolamenti,qualora siano in contrasto con
> la presente legge.Infine l'art.19 recita : E' fatto obbligo a chiunque
> spetti l'osservanza e di farla osservare come legge dello Stato.
> Pertanto non credo che dopo 22 anni vi sia ancora qualcuno che abbia
> un impianto originale.....almeno che questo qualcuno non viva ancora
> nelle caverne e/o catapecchie.
> w


Qui a Roma, ci sono ancora impianti dell'800,
in cui e' stata incanalata la 220, perche'
il palazzo non poteva essere sottoposto a modifiche.

Ci sono migliaia di palazzi con gli impianti in filtubo,
quelli idraulici min tubo di piombo, ed i cassoni in
cemento amianto.

A nessuno , passa per la mente di controllare qualcosa,
tanto che se vai a mettere mano ad uno di questi impianti,
magari e' alimentato da isolati di distanza ,
attraverso misteriose derivazioni.

In fondo, nessun romano vivrebbe in lombardia,
senza minacce alla sua incolumita'...:-))))

( L'uomo ha creato milano,
Dio la nebbia per nasconderla....)



w2009

unread,
Jun 1, 2012, 1:26:28 PM6/1/12
to
Il 01/06/2012 19:16, Raffaele Benzi ha scritto:

> Qui a Roma, ci sono ancora impianti dell'800,
> in cui e' stata incanalata la 220, perche'
> il palazzo non poteva essere sottoposto a modifiche.
>
> Ci sono migliaia di palazzi con gli impianti in filtubo,
> quelli idraulici min tubo di piombo, ed i cassoni in
> cemento amianto.
>
> A nessuno , passa per la mente di controllare qualcosa,
> tanto che se vai a mettere mano ad uno di questi impianti,
> magari e' alimentato da isolati di distanza ,
> attraverso misteriose derivazioni.
>
> In fondo, nessun romano vivrebbe in lombardia,
> senza minacce alla sua incolumita'...:-))))
>
> ( L'uomo ha creato milano,
> Dio la nebbia per nasconderla....)
>
>
>
OK però almeno il salvavita lo avete installato negli appartamenti ?
Se no vi conviene usare le lampade ad olio come i vostri antenati.

(Se non ci fossero i Milanesi, i Romani ...farebbero ........)

tar...@ato.com.invalid

unread,
Jun 2, 2012, 2:39:48 AM6/2/12
to
w2009 ha scritto quanto segue il 31/05/2012 17.56>
>> per farlo spostare il condominio dovrebbe comunque far causa al
>> proprietario, il quale potrà dimostrare probabilmente agevolmente che
>> l'impianto era in bella vista e che pertanto ogni condominio e
>> l'amministratore stesso qualora avessero ravvisato un alteazione del
>> decoro architettoniche si sarebbero potuti già attivare, e che quindi
>> l'attuale situazione era nota ed accettata da tutti.
>>
>> sbaglio ?
>
> Si se il condizionatore e fisso sulla facciata, no se esso è posto
> al livello del piano balcone.
> w

L'altro balcone invece per fortuna da su una strada privata.
In questo caso non ho l'obbligo di spostarlo?
E se è necessario spostarlo per i lavori di ristrutturazione di
condominio deve essere fatto a carico del condominio?

Sconosciuto

unread,
Jun 2, 2012, 3:49:31 AM6/2/12
to

<tar...@ato.com.invalid> ha scritto nel messaggio
news:jqccfm$5hu$1...@dont-email.me...
se è autorizzato, non c'è l'obbligo di spostarlo e non sei tenuto a pagare
lo spostamtento, anzi ti spetta eventualmente qualcosa per l'incomodo.

al di la delle fregnacce riportate nei regolamento, per obbligarti a
spostarlo la PA dovrebbe emettere un ordinanza, che - salvo ragioni di forza
maggiore connesse alla pubblica incolumità (questioni di igiene non credo
che ve ne possano essere) - sarà contestabile.

come detto il resto è fuffa


tar...@ato.com.invalid

unread,
Jun 2, 2012, 6:35:45 AM6/2/12
to
Sconosciuto ha scritto quanto segue il 02/06/2012 9.49>
La tua tesi è molto piacevole, il problema è contestata da Sconosciuto.
Non c'è nessun altro che motivi l'una o l'altra tesi?
Comunque nel cavo di esposizione su strada privata mi sembra che siate
entrambi d'accordo che non avrei obblighi di spostarlo a mie spese?

tar...@ato.com.invalid

unread,
Jun 2, 2012, 12:53:06 PM6/2/12
to
w2009 ha scritto quanto segue il 31/05/2012 17.56>
> Le leggi ed i Regolamenti Comunali e Regionali possono essere
> modificati nel tempo.....ed occorre adeguarsi purtroppo ad essi.
> Non so se questo è il caso.

Perché occorre adeguarsi?
Le leggi ed i Regolamenti Comunali e Regionali hanno valore retroattivo?
In quel piano leggo all'art 12:

Art.12. ENTRATA IN VIGORE DELLE PRESENTI N.T.A.
Le disposizioni contenute nelle Norme Tecniche di Attuazione del Piano
del Colore e del Decoro Urbano entrano in vigore a decorrere dalla data
di approvazione dello stesso Piano.

Quindi se i lavori sono stati ultimati in precedenza perché ci si
dovrebbe adeguare successivamente.
Forse perché la ristrutturazione condominiale della facciata annulla lo
status quo?

Tale piano se ho capito bene è stato approvato con delibera di C.C. n.
27 del 30.06.2006.
Io montai primo del 2000!!!

Non mi sembra corretto far fare dei lavori e poi qualche anno dopo ti
cambia il regolamento e li devi rifare.
Le leggi cambiano ma i diritti acquisiti no!

w2009

unread,
Jun 2, 2012, 7:09:57 PM6/2/12
to
Il 02/06/2012 18:53, tar...@ato.com.invalid ha scritto:
> w2009 ha scritto quanto segue il 31/05/2012 17.56>
>> Le leggi ed i Regolamenti Comunali e Regionali possono essere
>> modificati nel tempo.....ed occorre adeguarsi purtroppo ad essi.
>> Non so se questo è il caso.
>
> Perché occorre adeguarsi?
> Le leggi ed i Regolamenti Comunali e Regionali hanno valore retroattivo?
> In quel piano leggo all'art 12:
>
> Art.12. ENTRATA IN VIGORE DELLE PRESENTI N.T.A.
> Le disposizioni contenute nelle Norme Tecniche di Attuazione del Piano
> del Colore e del Decoro Urbano entrano in vigore a decorrere dalla data
> di approvazione dello stesso Piano.
>
> Quindi se i lavori sono stati ultimati in precedenza perché ci si
> dovrebbe adeguare successivamente.
> Forse perché la ristrutturazione condominiale della facciata annulla lo
> status quo?

Tolto il condizionatore ...quando lo rimetti dovresti adeguarti alle
nuove disposizioni...ed è quello che ti chiede il tuo amministratore.

> Tale piano se ho capito bene è stato approvato con delibera di C.C. n.
> 27 del 30.06.2006.
> Io montai primo del 2000!!!
>
> Non mi sembra corretto far fare dei lavori e poi qualche anno dopo ti
> cambia il regolamento e li devi rifare.
> Le leggi cambiano ma i diritti acquisiti no!

A parte il fatto che 12 anni non mi paiono qualche anno....se per caso
hai una caldaia od una canna fumaria che anni fa erano a norma secondo
le disposizioni di allora....adesso il Tecnico manutentore chiamato
per la verifica fumi e per il controllo di legge non ti permette di
metterla in funzione se non l'adegui alle attuali norme le quali sono
piu' restrittive delle vecchie. Questo è un esempio, ma ve ne sono
molti altri.....il fatto poi che vi siano molte persone che non si
adeguano a ciò non è per te una scusante.
w

tar...@ato.com.invalid

unread,
Jun 3, 2012, 1:04:00 AM6/3/12
to
w2009 ha scritto quanto segue il 03/06/2012 1.09>
> Tolto il condizionatore ...quando lo rimetti dovresti adeguarti alle
> nuove disposizioni...ed č quello che ti chiede il tuo amministratore.
A me non sembra che invece faccia leva sul piano per addossarmi le spese
di rimozione.
E allora nel del climatizzatore su strada privata le spese di
un'eventuale rimozione per eseguire i lavori di ristrutturazione della
facciata sarebbero ancora a carico del proprietario o del condominio?

tar...@ato.com.invalid

unread,
Jun 3, 2012, 1:07:37 AM6/3/12
to
w2009 ha scritto quanto segue il 03/06/2012 1.09>
> Tolto il condizionatore ...quando lo rimetti dovresti adeguarti alle
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