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unread,Apr 5, 2013, 3:08:22 AM4/5/13You do not have permission to delete messages in this group
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Nella descrizione della battaglia di Adrianopoli, combattuta tra Romani e Goti nel 378 d.C., la maggior parte degli storici propende per l'ipotesi di un'unica carica effettuata dalla cavalleria gotica, partita dall'ala destra dello schieramento gotico e diretta contro l'ala sinistra della formazione romana.
Al collasso di quest'ultima segue l'attacco contro la fanteria romana da parte sia della fanteria gotica, frontalmente, che da parte della cavalleria, sul lato sinistro, che determina la fine dell'esercito romano.
Analizzando il resoconto di Ammiano Marcellino, in "The Alano-Gothic cavalry charge in the battle of Adrianople" gli storici Mark Shchukin e Petr Shuvalov propongono una diversa ipotesi, i cui punti salienti sono i seguenti.
L'esercito romano avanza verso la zona dove è assemblata l'armata gotica, probabilmente in un'area collinare compresa tra il torrente Provada e il fiume Tundzha.
L'avanguardia romana raggiunge la vetta di una collina, da dove può osservare il campo gotico situato nella parte occidentale della collina opposta.
L'esercito prosegue l'avanzata, con la cavalleria sull'ala destra romana che prende posizione alla testa della colonna, seguita dalla fanteria che procede lungo la strada principale.
La cavalleria romana al'ala sinistra muove invece lungo una o più strade parallele.
Nello schieramento opposto, la cavalleria gotica avanza segretamente fino a raggiungere le spalle del campo gotico.
Il sopraggiungere della cavalleria gotica mette probabilmente in movimento la fanteria gotica, che compie manovre di assestamento del proprio schieramento per favorire la carica della cavalleria.
La cavalleria sull'ala destra romana, in risposta a questi movimenti, inizia la battaglia attaccando il fianco sinistro dello schieramento nemico, ma viene sopraffatta e messa in rotta dalla fulminea ed inaspettata azione della cavalleria gotica.
La cavalleria gotica prosegue l'azione galoppando lungo tutto il fronte romano, dove la fanteria sta ultimando le manovre per lo schieramento di battaglia, dopodiché piega a destra e retrocede verso il fianco destro del campo gotico.
A questo punto la fanteria gotica attacca frontalmente quella romana.
La cavalleria romana sull'ala sinistra raggiunge il campo gotico, ma viene sopraffatta dal nemico, da identificarsi con la fanteria di retroguardia e la cavalleria gotica.
Dopo la disfatta del fianco sinistro, la fanteria romana viene attaccata anche sul lato sinistro dalla cavalleria gotica e collassa.
Valete