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Lubavich, gentili e mondo futuro

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Paolo67

da leggere,
29 apr 2003, 03:29:4129/04/03
a
Ho riflettutto a lungo prima di scrivere questo post.
E ancora non so se ho fatto bene.

Innanzitutto invito Liang ad intervenire (anche se lo ha gia fatto
esaurientemente) e non solo Liang: mi piacerebbe sentire molte voci
ebraiche.

Ieri ho letto quel libro citato su ICR, scritto da M. Blondet (che non
conosco) e intitolato "Chi comanda in America".

A proposito: chi mi dice qualcosa di Blondet?

L'ho trovato abbastanza aberrante, in perfetta continuità con i famosi
protocolli dei savi di Sion di antisemita memoria.

Però c'erano dei links, e me li sono andati a vedere (chiaramente in
inglese):

www.chabadcenter.org
www.noahide.com

E, purtroppo, da una prima lettura affrettata non ho trovato grosse
smentite al contenuto del libro (che ricordo sottolinea una netta
supremazia degli ebrei ed un ruolo subalterno dei "gentili", oltre ad
una netta denigrazione del cristianesimo - lasciamo perdere le accuse di
immoralità sessuale e di magia fatte a Gesù - ed una campagna per
l'abolizione del Natale ed altre amenità).

Puo' darsi che Blondet abbia esagerato per qualche suo scopo, ma il sito
resta ...

Puo' anche darsi che io abbia capito male e sono pronto a fare pubblica
ammenda, se mi viene dimostrato.

Le mie domande sono:

- quanto è minoritaria tra gli ebrei tale visione del mondo e del
cristianesimo?
- chi sono questi Lubavich e chi è questo Messia?
- è vero che questa setta ha presa sul governo USA tanto da influenzarne
la politica bellica ed estera?
- vi sono prese di posizione ebraiche "contro" tale setta?

Perchè se quello che ho letto è vero, i fondamentalisti islamici sono
proprio l'ultimo pericolo ....

Grazie e scusate l'eventuale argomento scomodo.

Paolo

P.S. Provo a postare anche su i.c.e. e su i.c.r.

--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Yunan "The Red Comet"

da leggere,
29 apr 2003, 04:42:3929/04/03
a

"Paolo67" <52...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:d96bcd0c203395c8c62...@mygate.mailgate.org...

>
> A proposito: chi mi dice qualcosa di Blondet?

Blondet fa vergognare di essere cattolici.

Fa parte del *solito* giro, puoi trovare l'elenco dei cavalieri della vera
verità
http://www.iltimone.org/collaboratori.htm


> L'ho trovato abbastanza aberrante, in perfetta continuità con i famosi
> protocolli dei savi di Sion di antisemita memoria.

Blondet è abberrante.

Tieni presente che i suoi scritti vengono proposti dai simpaticono di radio
Islam: http://abbc.com/islam/italiano/sionismo/minaccia.htm


Una minaccia nel Medio Oriente
di Maurizio Blondet

[.....]

Così, inevitabilmente, Israele corre al suo destino che è anche il suo
vizio, il suo carattere. "Giacché voi confidate in ciò che è perverso e
tortuoso, questa colpa sarà per voi come una breccia cadente che fa rigonfio
un muro, il cui crollo avviene subito, in un istante". Ne sono convinto: non
c'è Stato più pericoloso e più pericolante d'Israele, nel Mediterraneo.

Tratto da "rossoenero", n.7/8 luglio/agosto 1995

copiato dal sito: http://abbc.com/islam/italiano/sionismo/minaccia.htm

Pietro Buttiglione

da leggere,
29 apr 2003, 04:58:4129/04/03
a
On Tue, 29 Apr 2003 10:42:39 +0200, "Yunan \"The Red Comet\""
<yun...@yahoo.it> wrote:

>http://www.iltimone.org/collaboratori.htm

ma
----------------------------------
Laura BOCCENTI
Laureata in filosofia, insegna la stessa materia al Liceo Classico
Monforte (Milano)......... suoi articoli sono stati pubblicati nella
pagina culturale de _Il Secolo d'Italia_.
............................
e' la stessa Laura B. che scrive su ICC e talvolta qui??
pit
--------------------------------
Dio si stanca dei Grandi Regni....
MAI dei piccoli fiori!
Tagore - 1861/1941

Andrea Guglieri

da leggere,
29 apr 2003, 05:13:1929/04/03
a

"Paolo67" <52...@libero.it> ha scritto


> Ieri ho letto quel libro citato su ICR, scritto da M. Blondet (che non
> conosco) e intitolato "Chi comanda in America".
>
> A proposito: chi mi dice qualcosa di Blondet?
>
> L'ho trovato abbastanza aberrante, in perfetta continuità con i famosi
> protocolli dei savi di Sion di antisemita memoria.

al contrario Blondet descrive legami, abbastanza intricati ma reali
di gruppi di potere.
la sua ricerca è questa. e gli costa parecchio.
non è nè antisemita, nè razzista in nessun modo.
nelle sue ricerche ha evidenziato linee parallele e infine...
convergenti ;-) culturali e di potere reale, che ha tutto il diritto
di indicare e contestare.


>
> - quanto è minoritaria tra gli ebrei tale visione del mondo e del
> cristianesimo?
> - chi sono questi Lubavich e chi è questo Messia?

io non so più di quanto ha scritto Blondet, che forse ha sottolineato
alcune cose folcloristiche. Indagare tra le sette,
di qualsiasi coloritura religiosa, è da specialisti con stomaco di ferro.
certo è, che i potenti, i politici dell'occidente razionalista, da secoli
si mescolano e accompagnano con roba di questo genere.


Meglio, lo dice anche Blondet, studiare la storia e le tesi del Council
of foreign relations.


> - è vero che questa setta ha presa sul governo USA tanto da influenzarne
> la politica bellica ed estera?


questa setta, o altro: poca differenza, l'importante è capire se tramite gli
Usa
passa un progetto economicista, (materialista, come quello sovietico, che
conculca la dignità umana, nonostante la sbandierata religiosità
apparente) oligarchico, di dominio mondiale.
quindi preoccupiamoci di guardare la politica per quel che dice e fa, e di
trovare risposte secondo Verità, Giustizia e democrazia.

ag

Yunan "The Red Comet"

da leggere,
29 apr 2003, 05:11:0229/04/03
a

"Pietro Buttiglione" <pietro_bu...@insieme.net> ha scritto nel
messaggio news:vjfsav0rn25i5j5hk...@4ax.com...

> On Tue, 29 Apr 2003 10:42:39 +0200, "Yunan \"The Red Comet\""
> <yun...@yahoo.it> wrote:

> ............................
> e' la stessa Laura B. che scrive su ICC e talvolta qui??

dicono che quella sia Laura P. (Palmer)

Yunan Lynch

Andrea Guglieri

da leggere,
29 apr 2003, 05:22:1629/04/03
a

"Yunan "The Red Comet"" <yun...@yahoo.it> ha scritto

> Blondet fa vergognare di essere cattolici.

a me no, anzi

>
> Tieni presente che i suoi scritti vengono proposti dai simpaticono di
radio
> Islam: http://abbc.com/islam/italiano/sionismo/minaccia.htm


non vedo perchè se un testo così è pubblicato dai simpaticoni islamici
è aberrante, se lo pubblicasse il Manifesto, peacelink, GinoStrada,
la musica sarebbe diversa.
e sottoscriverebbero tutti.

> Una minaccia nel Medio Oriente
> di Maurizio Blondet


la tua estrapolazione è un po' ad effetto.
B. cura sempre di citare fonti ebraiche e israeliane:
più sopra potevi leggere un'affermazione pesante, ma di fonte
che non te la fa sospettare di odio antiebraico:

<"I figli dei coloni, specie nella zona di Hebron, sono educati in una clima
di odio antiarabo che ricorda i valori inculcati alla gioventù tedesca di
Hitler. Sono ubriachi di teorie inneggianti alla superiorità del sangue
ebraico e di essere i soli a combattere l'odio di tutto il mondo".
L'autore di questa coraggiosa denuncia è un ebreo, lo storico Moshe
Zimmerman dell'Università di Gerusalemme. Per sua fortuna, perché solo un
ebreo può dire simili verità senza diventare una non-persona per la stampa
internazionale, e per fortuna d'Israele, perché essa non è mai lasciata
senza voci veridiche, senza profeti.>


ag

Paolo67

da leggere,
29 apr 2003, 05:37:1029/04/03
a
"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> wrote in message

> al contrario Blondet descrive legami, abbastanza intricati ma reali
> di gruppi di potere.
> la sua ricerca è questa. e gli costa parecchio.
> non è nè antisemita, nè razzista in nessun modo.
> nelle sue ricerche ha evidenziato linee parallele e infine...
> convergenti ;-) culturali e di potere reale, che ha tutto il diritto
> di indicare e contestare.

Il mio giudizio non era definitivo.

Ho definito il contenuto aberrante, nel senso che va oltre cio' che io
riesco a concepire con le informazioni a mie mani.

Ho fatto un po' di ricerche su internet su quella setta (mica tanto
piccolina, direi), che ha anche siti italiani.

Poi mi sono letto:

http://www.noahide.com/yeshu.htm

Dove tutti i credenti in Cristo vendono condannati senza via d'uscita.

Ho scritto questo post, perchè mi piacerebbe sapere veramente il peso
dei Lubavich
nel mondo ebraico.

Sapere che effettivamente sono molto considerati (come scrive Blondet),
mi
farebbe cambiare idea sugli ebrei, popolo/religione che considero molto.

Mi piacerebbe sapere se vi sono prese ufficiali di distanza o condanne.

Perchè, se ( e sottolineo se):
- il pensiero dei Lubavich è ben visto dagli ebrei contemporanei
- il pensiero dei Lubavich influenza la politica USA

Allora, occorre preoccuparsi seriamente.

Altro che Islam.

E lo dico con quasi le lacrime agli occhi, perchè sarebbe una
cocentissima
delusione.

Purtroppo il mio messaggio non ha passato nemmeno la moderazione
automatica
su ICE.

> io non so più di quanto ha scritto Blondet, che forse ha sottolineato
> alcune cose folcloristiche. Indagare tra le sette,
> di qualsiasi coloritura religiosa, è da specialisti con stomaco di ferro.

Sono d'accordo: per quello ho postato i links.

> questa setta, o altro: poca differenza, l'importante è capire se tramite gli
> Usa
> passa un progetto economicista, (materialista, come quello sovietico, che
> conculca la dignità umana, nonostante la sbandierata religiosità
> apparente) oligarchico, di dominio mondiale.

E' molto importante, invece, conoscere le motivazioni religiose.
Un'idea politica non ha la stessa forza di sostenere azioni pragmatiche
rispetto ad un'idea religiosa.

E un'ideologia che vede in un Messia la figura del Re-Sacerdote
discendente
di Davide che ha il compito di guidare tutte le nazioni sotto lo
stendardo
della Torah, con poteri che derivano direttametne da Dio, se permetti,
mi fa piu' paura di tutti i fondamentalismi islamici odierni.

Ripeto: magari è tutto folklore, ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensa
il mondo ebraico di tale "setta".

> quindi preoccupiamoci di guardare la politica per quel che dice e fa, e di
> trovare risposte secondo Verità, Giustizia e democrazia.

La politica si combatte con la dialettica; la religione no, è dogmatica
e rivelata.

Quindi, a me non interessa se a guidare Bush è un consigliere politico
che ha in mente l'idea di un nuovo impero, ma mi interessa (e mi
preoccupa) se bush pensa di compiere la volontà di Dio.

Sarebbe tutto molto pericoloso.

Ciao,
Paolo

Andrea Guglieri

da leggere,
29 apr 2003, 05:43:0929/04/03
a

"Paolo67" <52...@libero.it> ha scritto

> - quanto è minoritaria tra gli ebrei tale visione del mondo e del
> cristianesimo?
> - chi sono questi Lubavich e chi è questo Messia?


in ogni caso, senza parlare della setta in sè, Barbara Spinelli ha
scritto un editoriale sulla stampa che descrive le connessioni
ideologiche tra certe frange ebraiche e protestanti.
il punto è, per me, che ciò è poco più che una copertura ideologica.
il materialismo economico, guidato da pochi, è la sostanza

avevo postato qui l'art. di Spinelli
che ha fama molto più "presentabile", a sinistra, con gli ebrei,
del povero b.

news:b6sjj7$8k7bb$1...@ID-39881.news.dfncis.de...

c'era già un abbozzo di discussione nel 3d

ag

Yunan "The Red Comet"

da leggere,
29 apr 2003, 05:40:5829/04/03
a

"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b8lfnk$bfb0b$1...@ID-39881.news.dfncis.de...

>
> al contrario Blondet descrive legami, abbastanza intricati ma reali
> di gruppi di potere.

soprattutto portando prove evidenti di quanto afferma.
Perchè non parla mai della lobby italoamericana? o di quella pakistana che
gestisce i taxi di NY?

> la sua ricerca è questa. e gli costa parecchio.

ricerca?
semprerebbe mania di persecuzione o mania del complotto lobbista.

> non è nè antisemita, nè razzista in nessun modo.

nessuno lo ha mai sospettato.

> nelle sue ricerche ha evidenziato linee parallele e infine...
> convergenti ;-) culturali e di potere reale, che ha tutto il diritto
> di indicare e contestare.

salvo poi, ricordarsi che è più anti-no global che intelligente e fare la
corrispondenza dal summit di Joannensburg con articoli a livello di zerbino
degli americani e quindi dei lobbisti massoni.

> > - quanto è minoritaria tra gli ebrei tale visione del mondo e del
> > cristianesimo?
> > - chi sono questi Lubavich e chi è questo Messia?
>
> io non so più di quanto ha scritto Blondet, che forse ha sottolineato
> alcune cose folcloristiche. Indagare tra le sette,
> di qualsiasi coloritura religiosa, è da specialisti con stomaco di ferro.

beh, conosce molto bene l'ambiente. Diciamo che lavora in casa.

> certo è, che i potenti, i politici dell'occidente razionalista, da secoli
> si mescolano e accompagnano con roba di questo genere.

ma non era occidente cattolico?

> Meglio, lo dice anche Blondet, studiare la storia e le tesi del Council
> of foreign relations.

amen.

y.

Yunan "The Red Comet"

da leggere,
29 apr 2003, 06:13:3729/04/03
a

"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b8lg8e$b3pai$1...@ID-39881.news.dfncis.de...

>
> "Yunan "The Red Comet"" <yun...@yahoo.it> ha scritto
>
> > Blondet fa vergognare di essere cattolici.
>
> a me no, anzi

non avevo dubbi.

> >
> > Tieni presente che i suoi scritti vengono proposti dai simpaticono di
> radio
> > Islam: http://abbc.com/islam/italiano/sionismo/minaccia.htm
>
>

> non vedo perchč se un testo cosě č pubblicato dai simpaticoni islamici
> č aberrante, se lo pubblicasse il Manifesto, peacelink, GinoStrada,


> la musica sarebbe diversa.
> e sottoscriverebbero tutti.

č aberrante quanto scritto.

Io non ho mai sottoscritti articoli del genere, qualunque sia l'autore.


> > Una minaccia nel Medio Oriente
> > di Maurizio Blondet
>
>

> la tua estrapolazione č un po' ad effetto.

rotfl.

> B. cura sempre di citare fonti ebraiche e israeliane:

> piů sopra potevi leggere un'affermazione pesante, ma di fonte


> che non te la fa sospettare di odio antiebraico:

tipo la storia dell'amico ebreo?


y.

Andrea Guglieri

da leggere,
29 apr 2003, 06:22:3329/04/03
a

"Yunan "The Red Comet"" <yun...@yahoo.it> ha scritto

> >


> > al contrario Blondet descrive legami, abbastanza intricati ma reali
> > di gruppi di potere.
>
> soprattutto portando prove evidenti di quanto afferma.


lascio perdere. il gioco non vale la candela.

> > la sua ricerca è questa. e gli costa parecchio.
>
> ricerca?
> semprerebbe mania di persecuzione o mania del complotto lobbista.


tu, Yunan, sai descrivere abbastanza bene i fenomeni dell'economia
mondiale, delle motivazioni di guerra, specie per il terzo mondo.
io sostengo che è bene conoscere i fenomeni, e come ho scritto
a Paolo, contrastarli se ingiusti, con strumenti culturali e politici,
(alla luce di principi cristiani, of course).

io sono portato a ritenere secondario il sapere tutto su chi guida, anche
solo in parte, i fenomeni politico-economici.
trovo urgente individuare i problemi, (e vorrei essere capace :-) dare
le risposte.
ma a essere rigorosi, (e Paolo su questo punto insiste fin troppo)
se ci sono dei fenomeni, se ne deve anche sapere l'origine.
e allora, zac, scatta l'accusa di diertologia, come minimo.

un esempio, di molto meno peso: è risaputo che i giornali italiani
ostacolano più che possono la pubblicazione di notizie su intrecci
proprietari e interessi industriali, dei loro editori e non solo loro,
per ovvio scambio di favori. Viceversa pubblicano ciò che può
far apprezzare, soprattutto sul mercato azionario, gli interessi stessi.
sarà complottista? è la stampa (e il mondo) bellezza!


> salvo poi, ricordarsi che è più anti-no global che intelligente e fare la
> corrispondenza dal summit di Joannensburg con articoli a livello di
zerbino
> degli americani e quindi dei lobbisti massoni.


mi posteresti l'articolo?


> > io non so più di quanto ha scritto Blondet, che forse ha sottolineato
> > alcune cose folcloristiche. Indagare tra le sette,
> > di qualsiasi coloritura religiosa, è da specialisti con stomaco di
ferro.
>
> beh, conosce molto bene l'ambiente. Diciamo che lavora in casa.

hai detto la tua pagliacciata di mezzogiorno.


>
> > certo è, che i potenti, i politici dell'occidente razionalista, da
secoli
> > si mescolano e accompagnano con roba di questo genere.
>
> ma non era occidente cattolico?

hai interpretato male, caro.

ag

Paolo67

da leggere,
29 apr 2003, 06:29:1029/04/03
a
"Yunan \"The Red Comet\" <yun...@yahoo.it> wrote in message


e se tornassimo a parlare del tema principale, anzichè perdersi a
margine
sulla figura di Blondet?

O deve sempre tutto finire in polemica contro quelli di destra e/o
quelli
di sinistra?

Saluti IT,
Paolo

Paolo67

da leggere,
29 apr 2003, 06:34:3829/04/03
a
"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> wrote in message

> io sono portato a ritenere secondario il sapere tutto su chi guida, anche


> solo in parte, i fenomeni politico-economici.

Sbagliato, imho.

I fenomeni non hanno esistenza ontologica.
Non esiste un fenomeno politico-econimico.

Esiste l'agente (singolo, governo, stato) che pone in essere un
determinato
fenomeno.

Non interessa sapere se esiste l'impero; è fondamentale conoscere
l'imperatore.

> trovo urgente individuare i problemi, (e vorrei essere capace :-) dare
> le risposte.
> ma a essere rigorosi, (e Paolo su questo punto insiste fin troppo)

Ripeto: il terrore giacobino aveva un nome: Robespierre.
Non esiste il "terrore", esistono gli agenti che provocano il terrore.

> un esempio, di molto meno peso: è risaputo che i giornali italiani
> ostacolano più che possono la pubblicazione di notizie su intrecci
> proprietari e interessi industriali, dei loro editori e non solo loro,
> per ovvio scambio di favori. Viceversa pubblicano ciò che può
> far apprezzare, soprattutto sul mercato azionario, gli interessi stessi.
> sarà complottista? è la stampa (e il mondo) bellezza!

Non sono i "giornali" che censurano: sono gli editori con tanto di nomi
e cognomi.

E' questo il motivo di tanto sfascio odierno: attribuire cio' che
succede
a "fenomeni", anzichè a persone.

Che ne dite: torniamo nel merito del post, o apriamo una discussione su
Blondet?

Ciao,
Paolo

Andrea Guglieri

da leggere,
29 apr 2003, 07:02:0529/04/03
a

"Paolo67" <52...@libero.it> ha scritto

>
> Il mio giudizio non era definitivo.

figùrati, io ho detto solo la mia.

>
> Ho definito il contenuto aberrante, nel senso che va oltre cio' che io
> riesco a concepire con le informazioni a mie mani.


osservazione molto interessante.
càpita che qualcuno (bisogna, a dire il vero, farlo anche per mestiere, se
no è un po' difficile) si trove informazioni a proprie mani che sono
ab-erranti
rispetto al placido solco dei luoghi comuni e politically correct dei media.
A volte sono bufale, anche il signore di cui stiamo parlando ne ha preso
qualcuna, ma altre volte la verità è la notizia più occultata di tutte.

> Ho scritto questo post, perchè mi piacerebbe sapere veramente il peso
> dei Lubavich
> nel mondo ebraico.
>
> Sapere che effettivamente sono molto considerati (come scrive Blondet),
> mi
> farebbe cambiare idea sugli ebrei, popolo/religione che considero molto.


Blondet potrebbe aver esagerato nel valutare il peso della setta.
E poi non è il caso di far "scadere" la sitma sugli ebrei come
popolo/religione,
tutt'altro.
Ti ho rimandato alla Spinelli, che dà un quadro realistico, non
dietrologico.
mi dicono che sia stato ripreso con interesse da Lerner (ebreo).
Resta il problema che è molto delicato dire che certe politiche sono
orientate
da centri-studi in mano a persone di cultura e origine ebraica, o che tali
sono
i manager di molte multinazionali o della banca mondiale, mentre nessuno
più di tanto si turba se si dice che le chiavi del potere sono in in mano ai
"protestanti americani", o agli americani tout-court.

> Mi piacerebbe sapere se vi sono prese ufficiali di distanza o condanne.
>
> Perchè, se ( e sottolineo se):
> - il pensiero dei Lubavich è ben visto dagli ebrei contemporanei

l'ebraismo è molto frazionato, non credoi che abbiano il metodo
di prendere ufficialmente le distanze a vicenda. Poi quella setta lì,
è effettivamente poca cosa.


>
> E lo dico con quasi le lacrime agli occhi, perchè sarebbe una
> cocentissima delusione.


mi spiace, ma bisogna guardare il potere del mondo con disincanto.
confidando che il bene si può fare _sempre_ ma non cominciando
con l'idea di sradicare un male identificato in persone o nazioni.
in politica, il Potere l'avremo sempre con noi.

>
> > l'importante è capire se tramite gli Usa
> > passa un progetto economicista, (materialista, come quello sovietico,
che
> > conculca la dignità umana, nonostante la sbandierata religiosità
> > apparente) oligarchico, di dominio mondiale.
>
> E' molto importante, invece, conoscere le motivazioni religiose.
> Un'idea politica non ha la stessa forza di sostenere azioni pragmatiche
> rispetto ad un'idea religiosa.

ok, ma ti dico una cosa valida in generale: se una religione, un'ideologia,
è falsa, ovvio che è solo una copertura. a certi livelli non è che si agisce
invasati di messianismo come babucchioni.

>
> E un'ideologia che vede in un Messia la figura del Re-Sacerdote
> discendente
> di Davide che ha il compito di guidare tutte le nazioni sotto lo
> stendardo
> della Torah, con poteri che derivano direttametne da Dio, se permetti,
> mi fa piu' paura di tutti i fondamentalismi islamici odierni.


i fondamentalismi sono essenzialmente riduzioni della religione
a progetto politico, l'Islam in primis, e forse anche questi qui.
E c'è una fretta di veder realizzate le profezie, qui e ora.


> > quindi preoccupiamoci di guardare la politica per quel che dice e fa, e
di
> > trovare risposte secondo Verità, Giustizia e democrazia.
>
> La politica si combatte con la dialettica; la religione no, è dogmatica
> e rivelata.

ma se una religione è falsa, si smonta. e si vede che si ricade nella
casistica politica. che non è esente, ovvio, da categorie di giudizio
morale,
tanto più importanti per un cattolico.


>
> Quindi, a me non interessa se a guidare Bush è un consigliere politico
> che ha in mente l'idea di un nuovo impero, ma mi interessa (e mi
> preoccupa) se bush pensa di compiere la volontà di Dio.
>
> Sarebbe tutto molto pericoloso.


ma anche il lavoratore più umile, l'ultimo esecutore di ordini sente
giustamente
di compiere il proprio dovere per sè, e perchè il Dio di Gesù Cristo ci ha
insegnato
la dignità del lavoro. Poi nei cuori chi ci legge?

ag

Andrea Guglieri

da leggere,
29 apr 2003, 07:12:1829/04/03
a

"Paolo67" <52...@libero.it> ha scritto

>
> > io sono portato a ritenere secondario il sapere tutto su chi guida,
anche
> > solo in parte, i fenomeni politico-economici.
>
> Sbagliato, imho.

non pretendo di essere letto con tanta attenzione, ma dicevo
che in effetti sbaglio a fare così: o meglio, non ho voglia
di rompermi troppo le corna, e considero già un risultato
buono che la gente (io per primo) cominci ad avere un'idea
su che tipo di mondo viviamo.
le tue precisazioni successive, scusami, le davo per scontate.


> Ripeto: il terrore giacobino aveva un nome: Robespierre.
> Non esiste il "terrore", esistono gli agenti che provocano il terrore.

attenzione però a non fare proprio l'errore giacobino
di individuare con un capro espiatorio una singola persona.
può andare per Robespierre, ma non è un metodo sempre
valido in una società complessa e di responsabilità molto
interdipendenti.

> Non sono i "giornali" che censurano: sono gli editori con tanto di nomi
> e cognomi.

giusto. che facciamo, una lista di proscrizione, o -averne i mezzi-
una campagna culturale sulla trasparenza?


> E' questo il motivo di tanto sfascio odierno: attribuire cio' che
> succede
> a "fenomeni", anzichè a persone.
>
> Che ne dite: torniamo nel merito del post, o apriamo una discussione su
> Blondet?

ci ho tentato, spero che intervenga chi ne sa più di me.

ag

Paolo67

da leggere,
29 apr 2003, 07:26:5529/04/03
a
"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> wrote in message
news:b8lmmn$bb3vb$1...@ID-39881.news.dfncis.de

> ci ho tentato, spero che intervenga chi ne sa più di me.

Ok: ricevuto anche l'altro messaggio.

Grazie,

Yunan "The Red Comet"

da leggere,
29 apr 2003, 08:17:4029/04/03
a

"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b8ljpf$b6kih$1...@ID-39881.news.dfncis.de...

>
> lascio perdere. il gioco non vale la candela.

il Vaticano è in mano all'Opus Dei.
Se non te lo dimostro hasenso scriverlo?

...

> io sono portato a ritenere secondario il sapere tutto su chi guida, anche
> solo in parte, i fenomeni politico-economici.
> trovo urgente individuare i problemi, (e vorrei essere capace :-) dare
> le risposte.
> ma a essere rigorosi, (e Paolo su questo punto insiste fin troppo)
> se ci sono dei fenomeni, se ne deve anche sapere l'origine.
> e allora, zac, scatta l'accusa di diertologia, come minimo.

il *mondo* sovietico è caduto perchè governato male o perchè è un sistema
che intrinsecamente arriva all'autoannichilamento?

il mondo occidentale ha in se i germi per raggiungere un'apice per poi
contrarsi e scomparire. Che la cosa sia governata dal KKK o dai templari è
solo speculazione, che si voglia a tutti costi trovare il gruppo di
cattivoni va bene per riempire qualche testo.
Perchè se mi parli di capitalismo umano, mi va bene anche parlare di
comunismo umano etc.

> un esempio, di molto meno peso: è risaputo che i giornali italiani
> ostacolano più che possono la pubblicazione di notizie su intrecci
> proprietari e interessi industriali, dei loro editori e non solo loro,
> per ovvio scambio di favori.

sulla manipolazione delle informazioni c'è una larga bibliografia, anzi
sarebbe interessante analizzare la capacità di adattamento della parte
peggiore del capitalismo moderno.
I nuovi quadri vengono *obbligati* a fare un anno di volontariato ed a
collaborare con organizzazioni *pericolose* per meglio capire ed ingannare.
Mi sembra che ne abbia parlato Internazionale.

> Viceversa pubblicano ciò che può
> far apprezzare, soprattutto sul mercato azionario, gli interessi stessi.
> sarà complottista? è la stampa (e il mondo) bellezza!

complottista è dire che dietro tutto ci sono 4 rabbini ed un integralista
calvinista. Sappiamo bene anche come funziona la redazione di Avvenire,
carino!
Oppure è male solo se lo fa il sole 24?

LA ricerca spasmodica di questi complotti, ad un livello
esoterico-religiosi, mi sembra un bella trovata per giustificare, meglio,
per mascherare i complotti concreti di cui siamo più o meno complici.

> > salvo poi, ricordarsi che è più anti-no global che intelligente e fare
la
> > corrispondenza dal summit di Joannensburg con articoli a livello di
> zerbino
> > degli americani e quindi dei lobbisti massoni.
>
>
> mi posteresti l'articolo?

lo dovresti trovare on-line nell'archivio di Avv. alla fine di agosto,
inizio sett. Mi ricordo di due o tre giorni di messa in ridicolo del
summit - giusto l'intento - per poi concludere con qualcosa del tipo: per
fortuna ci sono gli americani che aprono il borsellino, ma alle loro
condizioni.


> > > io non so più di quanto ha scritto Blondet, che forse ha sottolineato
> > > alcune cose folcloristiche. Indagare tra le sette,
> > > di qualsiasi coloritura religiosa, è da specialisti con stomaco di
> ferro.
> >
> > beh, conosce molto bene l'ambiente. Diciamo che lavora in casa.
>
> hai detto la tua pagliacciata di mezzogiorno.

non stona con quella sull'Indiana Jones (dei poveri) ed il Tempio maledetto


> >
> > > certo è, che i potenti, i politici dell'occidente razionalista, da
> secoli
> > > si mescolano e accompagnano con roba di questo genere.
> >
> > ma non era occidente cattolico?
>
> hai interpretato male, caro.

cioè l'occidente ha radici cristiane quando gira bene, quando va male è
colpa del razionalismo?

mah.

y.

Yunan "The Red Comet"

da leggere,
29 apr 2003, 07:51:0129/04/03
a

"Paolo67" <52...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:a065e5c491b45fdf744...@mygate.mailgate.org...

> O deve sempre tutto finire in polemica contro quelli di destra e/o
> quelli
> di sinistra?

di Dx e Sx parli tu, adesso.

y.

Yunan "The Red Comet"

da leggere,
29 apr 2003, 08:30:0129/04/03
a

"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b8lm3j$b5rff$1...@ID-39881.news.dfncis.de...

> > Quindi, a me non interessa se a guidare Bush è un consigliere politico
> > che ha in mente l'idea di un nuovo impero, ma mi interessa (e mi
> > preoccupa) se bush pensa di compiere la volontà di Dio.
> >
> > Sarebbe tutto molto pericoloso.
>
>
> ma anche il lavoratore più umile, l'ultimo esecutore di ordini sente
> giustamente
> di compiere il proprio dovere per sè, e perchè il Dio di Gesù Cristo ci ha
> insegnato
> la dignità del lavoro. Poi nei cuori chi ci legge?

mi sfugge il nesso con un certo messianismo bushiano.

y.

Andrea Guglieri

da leggere,
29 apr 2003, 08:26:5929/04/03
a

"Yunan "The Red Comet"" <yun...@yahoo.it> ha scritto


> > A proposito: chi mi dice qualcosa di Blondet?
>
> Blondet fa vergognare di essere cattolici.
>
> Fa parte del *solito* giro, puoi trovare l'elenco dei cavalieri della
vera
> verità
> http://www.iltimone.org/collaboratori.htm


guardavo il link: Blondet e Cardini avranno pure collaborato al timone,
ma non so quanto abbiano da spartire con un Cantoni, per dire.
(Cardini poi credo che stiano cercando di cancellarlo dai siti, dai ng e
dai discorsi soprattutto con effetto retroattivo <g> )

per tacer di Messori che tacer preferisce

ag

Andrea Guglieri

da leggere,
29 apr 2003, 08:32:5329/04/03
a

"Yunan "The Red Comet"" <yun...@yahoo.it>

> >
> >


> > ma anche il lavoratore più umile, l'ultimo esecutore di ordini sente
> > giustamente
> > di compiere il proprio dovere per sè, e perchè il Dio di Gesù Cristo ci
ha
> > insegnato
> > la dignità del lavoro. Poi nei cuori chi ci legge?
>
> mi sfugge il nesso con un certo messianismo bushiano.


volevo dire: preoccupiamoci di affrontare quello che possiamo
capire con certezza. Sennò siamo davvero dei complottomani.
il resto è nelle mani di Dio, anche il cuore di Bush.

ag

Yunan "The Red Comet"

da leggere,
29 apr 2003, 08:56:1429/04/03
a

"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b8lr2o$bds5r$1...@ID-39881.news.dfncis.de...

>
> guardavo il link: Blondet e Cardini avranno pure collaborato al timone,
> ma non so quanto abbiano da spartire con un Cantoni, per dire.

Ma Blndet non era tra i fondatori?

> (Cardini poi credo che stiano cercando di cancellarlo dai siti, dai ng e
> dai discorsi soprattutto con effetto retroattivo <g> )

Cardini non mi dispiace, almeno dal poco che conosco. Cosa ne pensi?

> per tacer di Messori che tacer preferisce

Messori per me č *Ipotesi su Gesů*, posso non esprimermi sul resto?

y.

Andrea Guglieri

da leggere,
29 apr 2003, 09:27:4829/04/03
a
"Yunan "The Red Comet"" <yun...@yahoo.it> ha scritto

> > guardavo il link: Blondet e Cardini avranno pure collaborato al timone,


> > ma non so quanto abbiano da spartire con un Cantoni, per dire.
>
> Ma Blndet non era tra i fondatori?

non so.
ma se uno scrive per servire la Fede, e la conversione del mondo a Cristo,
se lo fa in buona coscienza (può sbagliare, può aver subito
influssi culturali addirittura nazisti o comunisti) ma se il grosso di quel
che
scrive è riconoscibile come "cultura cristiana", a me poco importa che lo
scriva
sul timone o su Nigrizia, io cerco di guardare al sodo, e spero che lo
leggano
persone che magari non hanno altre occasioni di formaziuone che trovarsi
tra le mani il timone oppure nigrizia.


> > Cardini non mi dispiace, almeno dal poco che conosco. Cosa ne pensi?

ne penso piuttosto bene, bella una biografia di S.Francesco, meno un
libriccino
sulle crociate. per il resto ho letto solo articoli, e l'ho conosciuto a
rimini anni fa.
ha fatto di recente dei bei cazziatoni alla destra ufficiale (AN) dicendo
che
ha perso il buono di analisi politico-culturale che avevano.
Simile è il discorso per Veneziani, che è però solo "filo"-cattolico.
non si è esposto così tanto con l'area politica che lo ha designato alla rai
(era anche a contratto con gasparri) ma si sa nell'ambiente che a Fini va di
traverso, e che non lo considera "un suo uomo" in Rai.
Se penso che sta in quel cda con Rumi e l'Annunziata, credo che abbiamo il
meglio di tre filoni culturali dalle radici divaricate, ma che sono il segno
di un
percorso culturale in fieri, che potrebbe essere fecondo, all'ombra neanche
tanto velata di questo grande papato.
ma non so se tutto questo abbia come miglior sede il cda rai ;-)

>
> > per tacer di Messori che tacer preferisce
>

> Messori per me è *Ipotesi su Gesù*,

e dovresti già esserne grato così :-)

> posso non esprimermi sul resto?

ti dico solo che in geo-politica internazionale la pensa come te.
che poi ti sembra troppo arrampica-specchi sul pasato della chiesa,
non sono d'accordo ma è relativo.

guardiamo, non a Profeti, ma a gente che ha da dire per il futuro prossimo.

ag

FratelBigio

da leggere,
29 apr 2003, 10:04:1229/04/03
a
Andrea Guglieri wrote:

> Resta il problema che è molto delicato dire che certe politiche sono
> orientate
> da centri-studi in mano a persone di cultura e origine ebraica, o che tali
> sono
> i manager di molte multinazionali o della banca mondiale, mentre nessuno
> più di tanto si turba se si dice che le chiavi del potere sono in in mano ai
> "protestanti americani", o agli americani tout-court.

Ma le persone di origine ebraica non sono mica tutte d'accordo fra loro.
Quella delle multinazionali, la sai specificare meglio?
Chi e' la multinazionale in mano a un ebreo?
Bill Gates? La pirelli? La McKinsey (cognome inglese fino il vero nome
era McAbramowitz? :-) )
Chi e' il dirigente della Banca mondiale ebreo? Il direttore della Banca
Mondiale ha un cognome svedese.

> mi spiace, ma bisogna guardare il potere del mondo con disincanto.
> confidando che il bene si può fare _sempre_ ma non cominciando
> con l'idea di sradicare un male identificato in persone o nazioni.
> in politica, il Potere l'avremo sempre con noi.

e neanche un male identificato in complotti ebraici

> ok, ma ti dico una cosa valida in generale: se una religione, >un'ideologia,
> è falsa, ovvio che è solo una copertura. a certi livelli non è che si >agisce
> invasati di messianismo come babucchioni.

Ma non e' vero, cosa e', una specie di Marx de noantri?
Ce ne sono per cosi` di religioni false, nate perche` l'uomo cha il senso
religioso.
E non sono coperture, che poi possano essere sfruttate come tali, altro e
diversissimo discorso.


> ma se una religione è falsa, si smonta.

???ma cosa si smonta???

FB

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

FratelBigio

da leggere,
29 apr 2003, 12:05:3929/04/03
a
Paolo67 wrote:

Paolo, ma se 4 cattolici mettessero su un sito che spiega un progetto
cattolico di dominazione del mondo, tu penseresti che il progetto c'e',
ed e' funzionante ed efficiente?

E magari sostanzieresti la tua accusa dicendo "Guarda! Il direttore
generale della Banca d'Italia e' cattolico!! e anche il Presidente della
Commissione Europea"!

Cerchiamo di mantenere la calma ;-)))

Paolo67

da leggere,
29 apr 2003, 12:17:0229/04/03
a

"FratelBigio" <fratel...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:b8m7sl$lri$1...@news.newsland.it...

> Paolo, ma se 4 cattolici mettessero su un sito che spiega un progetto
> cattolico di dominazione del mondo, tu penseresti che il progetto c'e',
> ed e' funzionante ed efficiente?

Liang ha affermato che tale gruppo esiste, minoranza rumorosa ma esistente.

> Cerchiamo di mantenere la calma ;-)))

Su questo hai ragione.

Ciao,
Paolo

FratelBigio

da leggere,
29 apr 2003, 12:39:4229/04/03
a
Paolo67 wrote:

> "FratelBigio" <fratel...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
> news:b8m7sl$lri$1...@news.newsland.it...

> > Paolo, ma se 4 cattolici mettessero su un sito che spiega un progetto
> > cattolico di dominazione del mondo, tu penseresti che il progetto c'e',
> > ed e' funzionante ed efficiente?

> Liang ha affermato che tale gruppo esiste, minoranza rumorosa ma esistente.

Appunto...tale gruppo.
Da questo a quello che vedo scrivere, mi sembra ci sia un bel salto.

Liang Rongfa

da leggere,
29 apr 2003, 12:44:5329/04/03
a

"Paolo67" <52...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:d96bcd0c203395c8c62...@mygate.mailgate.org...

>
> - quanto è minoritaria tra gli ebrei tale visione del mondo e del
> cristianesimo?
> - chi sono questi Lubavich e chi è questo Messia?
> - è vero che questa setta ha presa sul governo USA tanto da
influenzarne
> la politica bellica ed estera?
> - vi sono prese di posizione ebraiche "contro" tale setta?
>

Non ho fatto una statistica che permetta di dire quanti Ebrei sono
anticristiani e quanto. A Verona non ho conosciuto nessuno che lo fosse
(tantomeno il Rabbino), e lì le attività interreligiose vanno a gonfie
vele. Joram mi fa spesso arrabbiare, ma devo riconoscere che non è
anticristiano, e le volte che ho creduto che lo fosse ho sbagliato - me
ne scuso pubblicamente.

Per quanto riguarda i Lubavitch, per quel che ne so sono un gruppo di
Chassidim fondato da Schneur Zalman di Lyady (o Lubavitch), in
Bielorussia, nel 1796. Il loro nome vero e proprio sarebbe _Chaba"d_,
che è la sigla ebraica per _Chokhmah - Sapienza_, _Binah - Intelletto_ e
_Dinah - Conoscenza_, le prime tre Sefirot, quelle intellettive, secondo
una delle configurazioni dell'_Etz Chayyim - Albero della Vita_.

Infatti la Chabad, contrariamente agli altri movimenti chassidici, dà
notevole importanza allo Studio della Torah, e ritengo meritoria la sua
opera, se non altro perché ha dato a molti Ebrei l'occasione di
confrontarsi con la loro _segullah - retaggio_. Inoltre, Schneur Zalman
ha fatto un notevole sforzo per organizzare il chassidismo in un sistema
intellettuale coerente e per divulgare le dottrine cabalistiche. Si
farebbe molta più fatica a studiare l'Ebraismo senza lui ed i suoi
successori.

Una caratteristica del Chassidismo è l'importanza che viene data agli
_tzaddiqim_; letteralmente sono i "giusti", ma sarebbe meglio tradurre
forse con "carismatici", persone di eccezionali virtù capaci di ottenere
da D%o dei miracoli. Schneur Zalman cercò invece di costruire un
Chassidismo a misura del _beinoni - uomo comune_, che, pur non avendo il
carisma dello _tzaddiq_, può comunque mantenersi in contatto (_devequt_)
con D%o osservando i precetti, studiando la Torah, resistendo al male,
compiendo il bene.

Tutti gran meriti, ma mi dirai: e l'atteggiamento verso il
Cristianesimo? Loro ritengono che Gesù sia stato un falso profeta, e che
il Cristianesimo sia incompatibile col Noachismo (io mi attengo a quel
che diceva Benamozegh, che era di parere contrario). Pertanto il
movimento dei _Bene/Bnei Noach - Figli di Noé_ che si ispira a loro
chiede di cessare di praticare il Cristianesimo.

Però la Chabad sa benissimo che sia Maimonide che Qaro, due somme
autorità halakhiche, hanno escluso che i Cristiani si possano definire
idolatri, e perciò la poco gradevole legislazione talmudica contro gli
idolatri non si può applicare a loro. Vedi:

http://www.sichosinenglish.org/books/sichos-in-english/27/04.htm

L'ultimo capo riconosciuto della Chabad fu Menachem Mendel Schneerson,
morto a 92 anni nel 1994, e che i suoi seguaci proclamarono "Messia".
Lui ha avuto il merito di diffondere la cultura e l'osservanza ebraica
tra gli Ebrei del 58° Secolo (1940-2040 EV), ma era quello che si
potrebbe dire un "creazionista" (ho riso da matti leggendo che secondo
alcuni suoi seguaci i dinosauri sono periti nel Diluvio perché
commettevano bestialità - ovvero i tirannosauri trombavano i
brontosauri, ecc.) ed era avverso al dialogo interreligioso.

Cionostante i Chabadniq rispettano i Gentili e fanno la carità anche a
loro (lo prescrive il Talmud ...), ed un sito Web sostiene che il
"Messia" abbia miracolato una nazione di Gentili:
http://www.7for70.com/STORES.html#5 . Non si vanterebbero di questo se
odiassero i Gentili :-)

Per quanto riguarda l'influenza che la Chabad avrebbe sul Governo
americano, io credo che sia stata molto, molto esagerata. Nell'attuale
amministrazione Bush gli Ebrei sono pochini:

http://www.us-israel.org/jsource/US-Israel/bushjews.html

e non so quanti di loro siano in qualche modo legati alla Chabad.

C'erano molti più Ebrei nell'Amministrazione Clinton (e gli Ebrei
americani hanno anche votato per Gore alle ultime elezioni), ma Clinton
aveva una politica estera assai più filoaraba. Un'analisi al di sopra di
ogni sospetto sull'influenza degli Ebrei americani sulla politica
americana la trovi qui:

http://www.us-israel.org/jsource/US-Israel/lobby.html

La pagina si può così riassumere: gli Ebrei hanno un'influenza superiore
a quella data dalla loro percentuale (2,3% della popolazione USA), ma
questo accade "col permesso" dei Gentili americani, i quali con gli
Ebrei condividono valori ed obbiettivi.

Per quanto riguarda le prese di posizione ebraiche contro la Chabad ...
potrei cominciare citandoti un signore che conosciamo tutti qui in
Usenet che dice che "la Chabad è la religione più affine all'Ebraismo",
ma penso che sarebbe più serio citare il parere di un dotto studioso,
Jacob Neusner, un'autorità mondiale in campo ebrai(isti)co:

http://www.rickross.com/reference/lubavitch/lubavitch8.html

L'intervista fa parte di questo sito:

http://www.rickross.com/groups/lubavitch.html

Anche in Italia si era parlato (malissimo) della Chabad diversi mesi fa:

(cit)

tratto da http://www.hakeillah.com/3_02_26.htm

Ho appena ricevuto l'ultimo numero di Ha Keillah e mi trovo emotivamente
coinvolto dalla natura della recensione fatta da Rav Roberto Bonfil al
libro
di Rav David Berger: " The Rebbe, the Messiah, and the Scandal of
Orthodox
Indifference".
La natura del mio disagio deriva dal livore e dalle certezze apodittiche
che
la pervadono.
Non mi sento sufficientemente preparato ad entrare nello specifico del
tema
sollevato da Rav Bonfil, e per quante discussioni e approfondimenti
abbia
avuto modo di esperire, mi sono formato l'idea che sia necessaria una
profonda conoscenza non solo di halachà e dottrina, ma ancor più di
hasiduth, mistica, insomma di quel mondo che volgarmente si chiama
Kaballah.
Rambam, Nahmanide, I.Luria, certamente non la pensavano tutti allo
stesso
modo sul tema, Nahman di Breslav non era esattamente un seguace di
Maimonide, ma almeno costoro sapevano ciò di cui parlavano; già al tempo
di
Rabi Akiva vi furono delle polemiche roventi sul tema messianico ma alla
faccia dei Soloni odierni avevano uno spessore e un'autorità ben
diversa.
Non mi pare che per Rabi Akiva si sia pronunciato un herem (scomunica)
per
le sue idee su Bar Kohbà
Vengo al dunque. Tutta la questione secondo me si divide in tre fasi:
Passato, Presente, Futuro.
Passato: Un tempo fra i Lubavitch non si parlava né di Mashiah, né vi
era
una tendenza meshihista al suo interno come il nostro lascia intendere
nella
colonna 2 riga 42 parlando di "ideologia portante"
Non capisco poi che senso aveva nella recensione quel riferimento "all'
osservanza delle minuzie dei precetti, soprattutto di quelli che danno
nell'
occhio" sempre riferito ai Lubavitch (2ª colonna riga 11) Forse egli
mette
in dubbio la loro buona fede religiosa? La considera forse strumentale e
finalizzata a dare una particolare immagine di se stessi per catturare
capziosamente il consenso degli ingenui allo scopo di fare campagna di
adesione mashihista? O è forse lui stesso a tentare di catturare
capziosamente degli alleati fra coloro che non sono interessati alle
"minuzie dei precetti"? E questo riferimento alle "minuzie" fatto da un
rabbino che giustamente si professa ortodox, non porta comunque acqua al
mulino di chi tali minuzie rigetta in nome del laicismo?
"Icone e santini cristiani": "a egregie cose l'animo accende l'urne dei
forti" recitava il poeta, ma in ogni caso le immagini non venivano usate
come Rav Bonfil sostiene, nell'esercizio della preghiera, casomai
venivano
tenute come si tiene la fotografia di un genitore, o una persona di cui
si
vuole perpetuare il ricordo e l'insegnamento.
Tutto ciò, a mio avviso getta un'ombra sulla serenità di giudizio del
recensore e si presta a essere interpretato come una vendetta a
posteriori.
Presente: lungi dal voler censurare o mettere sordine al dibattito credo
sia
necessario, tentare di mantenere un profilo obiettivo e non uno
"uterino" o
di parte.
In materia di Herem o consimili, hanno diritto di parola solo Dayanim e
Posekim; per instaurare processi sommari, pronunciare sentenze, mettere
al
bando persone o movimenti come ci spinge a fare Rav Bonfil occorrono ben
altre credenziali.
Un conto è la recensione di un libro, un altro è invitare alla
discriminazione e al pubblico ludibrio tutto il mondo Lubavitch.
Scrivere su una rivista ebraica di "resurrezione del messia dei
cristiani
gli attributi del quale vengono più o meno esplicitamente associati al
Rebbe", o di "movimento colpevole di nefanda miscredenza ", è una
operazione
scorretta se si attribuisce erudizione all'autore senza aver dato
contemporaneamente la versione o aver citato chi confuta tali tesi: si
veda
in proposito l'articolo pubblicato l'11/3/2002 da " The Jewish Press" ad
opera di Rav Jacob Immanuel Schochet, nel quale si argomentano e si
contestano nel dettaglio tali accuse.
È innegabile che all'interno del movimento Lubavitch vi siano due
correnti,
una cosiddetta Meshihista e l'altra no, ma sul significato di ciò
sarebbe
necessario un maggior approfondimento. Vorrei ricordare che lo stesso
Rav
Berger in un articolo pubblicato, mi pare nel numero del settembre 2001
sulla rivista "Commentary", riconosce l'enorme portata del lavoro svolto
dai
hasidim Lubavitch nel 20° secolo,dalla Russia pre- a quella post-
Stalinista
e fino ai giorni nostri: "la diffusione dell'ebraismo ortodosso nei
luoghi
dove non era mai conosciuto, ha portato un numero considerevole di ebrei
non
religiosi all'osservanza" etc .
Le conclusioni e le richieste di rav Bonfil sono ingenerose, scorrette
nella
forma, fallaci nella sostanza e pericolose.
Futuro: Alcuni motivi per non dare eccessivo peso all'argomento in un
consesso di "profani", senza aver approfondito la materia ad opera degli
addetti ai lavori, derivano a mio avviso dalle eccessive frammentazioni
esistenti attualmente all'interno del mondo ebraico, dalla incapacità di
prendere posizioni comuni su temi attuali quali la situazione in
Israele,
dalle divisioni fra ashkenaziti e sefarditi, dalle posizioni così
fortemente
dialettiche sul tema dell'identità e dalle tensioni fra ortodossi,
conservative, reform, laici; tutto ciò mi fa pensare che aprire un
fronte
così controverso come quello in materia messianica, senza essere
competenti
e uniti al nostro interno, può provocare danni enormi, non solo al
nostro
interno, ma anche all'esterno.
Vorrei ricordare, per finire, che il secondo Tempio è stato distrutto
per
"Sinat Hinam".(odio gratuito). Trasformare dispute di dottrina in "sinat
hinam" è un lusso che non possiamo e non dobbiamo più permetterci.
Giacomo Michele Zippel


Risposta di Rav Bonfil a Giacomo Michele Zippel
Caro direttore,
Grazie per avermi inviato il commento del sig. Zippel alla mia rassegna
del
libro di David Berger.
Egli mostra di ammettere come sia "innegabile che all'interno del
movimento
Lubavitch vi siano due correnti, una cosidetta Meshihista e l'altra no"
aggiungendo subito dopo che "sul significato di ciò sarebbe necessario
un
maggior approfondimento". Orbene, sappiano i lettori poco addentro alle
"segrete cose", che non è poi tanto difficile approfondire quanto qui
avvolto in un alone di mistero difficilmente penetrabile: nel jargon
Lubavitch essere "meshihista" significa propugnare aperta propaganda
messianica; chi, invece, per motivi tattici, sia contrario a questa
linea di
azione aperta è "anti-meshihista", anche se crede be-emunah shelemah (=
con
perfetta, integra fede) che il [defunto] Rebbe è il Messia. Quale poi il
vero peso dei "meshihisti" nel movimento in Italia, i lettori possono
dedurre dalla richiesta di dichiarazione di "assoluto impegno al Rebbe
di
Lubavitch", diffusa tra gli ebrei d'Italia assieme al volantino non
firmato
sulla cui testata si legge testualmente: Yechi Adoneinu, Moreinu,
V'Rabbeinu
Melekh ha-Moschiach - che è, precisamente, la formula del credo dei
messianisti ("meshihisti" o meno).
Sappiano ancora i lettori tentati a pensare che quanto scritto nella
recensione del libro di Berger sia effettivamente "operazione scorretta,
se
si attribuisce erudizione all'autore, senza aver dato contemporaneamente
la
versione o aver citato chi confuta tali tesi", come sarebbe ad esempio
la
recensione del rabbino Schochet pubblicata in The Jewish Press nel
fascicolo
dell'11/3/2002, che nello stesso periodico compare la lunga e
dettagliata
risposta di David Berger. Non sono testi facili e ad essi si possono poi
aggiungere centinaia di altri, procurando occupazione per giorni e mesi.
Ma
io credo (per quanto apodittico questo possa sembrare al signor Zippel e
a
chi la pensa come lui) che ad una persona intelligente sia sufficiente
leggere il libro di Berger, che, tra l'altro, vi descrive il doloroso
itinerario di chi (come me, del resto) per lungo tempo rifiutava di
pensar
male dei comportamenti dei Lubavitch, affascinato come era dall'attività
meritoria svolta dal movimento soprattutto nell'Unione Sovietica, ma
anche
altrove.
Quindi, la questione vera, che responsabili leaders ebrei dovrebbero
chiaramente porre a chi intendano associare a se è nella leadership,
nell'
educazione dei fanciulli e dei giovani e nell'espletamento delle
funzioni
necessarie ai servizi indispensabili alla prassi dell'ortodossia ebraica
(per intenderci: shehitah, kasheruth, e simili), esigendo non meno
chiara ed
esplicita, pubblica risposta è: Sostieni tu che il Rebbe non è e non
sarà il
Messia? L'atteggiamento da tenere nei suoi confronti dovrebbe dipendere
dal
tenore della risposta. Che sia apodittica o no, io ho (purtroppo) la
certezza che chi crede e, peggio, induce a credere che il defunto Rebbe
è il
Messia, sta decisamente fuori dall'ortodossia ebraica, non meno, anzi
assai
più, dei reform o dei liberali. Certo assai più di chi non fa esplicito
atto
di adesione a una di queste ideologie. Il signor Zippel mi accusa di
spingere a mettere al bando tutto il movimento Lubavitch, aggiungendo in
vena criptica: "In materia di Herem o consimili, hanno diritto di parola
solo Dayanim e Posekim", persone con "ben altre credenziali" delle mie.
Orbene sappiano i lettori che anche questa accusa, presa a quanto mi par
di
capire di peso da un libro in cui si accusa David Berger di invitare a
scomunicare tutti i hassidim Lubavitch che non dichiarino esplicitamente
di
negare la natura messianica del Rebbe, non ha né può aver riscontro in
quel
che si legge stampato su Ha-Kehillah (come pure nel libro). Quel che si
troverà invece (ripeto) è che prima di associare qualcuno a sé nella
leadership, nell'educazione dei fanciulli e dei giovani e
nell'espletamento
delle funzioni necessarie ai servizi indispensabili alla prassi dell'
ortodossia ebraica si rende ora più che un tempo necessario verificare
di
chi si tratti. E per grave che sia, è una decisione che i leaders delle
comunità ebraiche ortodosse, soprattutto i rabbini responsabili dei
servizi
religiosi, debbono prendere.
La questione vera, dunque, che il libro di Berger (del quale torno ad
auspicare la traduzione e pubblicazione in italiano) pone sul tavolo è
la
questione dello scandalo dell'indifferenza dell'ortodossia ebraica di
fronte
al dilagare di un'ideologia talmente eterodossa da mettere in pericolo
l'
intero edificio della fede ebraica, indifferenza che, però, ultimamente
sembra presentare qualche indizio di ripensamento. Non sono in grado di
verificare, e in fondo non credo sia mio compito farlo, ma mi si dice,
infatti, che tra i rabbini ortodossi d'oltre oceano c'è già chi ha
vietato
il vino Bartenura prodotto in Italia, ritenendo che o il rabbino garante
del
kasheruth di quel vino o persone coinvolte nella sua produzione siano
messianisti (non "meshihisti"). Ed è tutto dire.
Mi si permetta di concludere con una nota di amarezza: "A egregie cose
l'
animo accende l'urne dei forti", recita il signor Zippel sulle orme del
poeta, per dare un senso di razionalità ortodossa alle pratiche, che
indicavo viziate di pietà popolare cristiana. La citazione si presta a
tristi riflessioni nel nostro caso: le urne di cui parla il poeta sono,
se
le mie reminiscenze scolastiche non mi fanno difetto, le tombe dei
"forti",
situate nell'interno delle chiese, nello spazio sacro del cristianesimo.
L'
ebraismo ha per duemila anni respinto il cristianesimo argomentando
proprio
su questo punto: sulla opposta credenza in un messia morto e risorto e
sulla
essenziale avversione alle "urne dei forti" negli spazi sacri
all'ebraismo.
Roberto Bonfil

(:cit)

Ciao.

Paolo67

da leggere,
29 apr 2003, 12:55:5129/04/03
a
Il Tue, 29 Apr 2003 18:44:53 +0200, "Liang Rongfa"
<liang....@tiscali.it> ha scritto:

grazie del preziosissimo intervento.

Ciao,
Paolo

Liang Rongfa

da leggere,
29 apr 2003, 13:28:0629/04/03
a

"Paolo67" <52...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:2f3c0e441b6063df64e...@mygate.mailgate.org...

> "Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> wrote in message
>
> > al contrario Blondet descrive legami, abbastanza intricati ma reali
> > di gruppi di potere.
> > la sua ricerca è questa. e gli costa parecchio.
> > non è nè antisemita, nè razzista in nessun modo.
> > nelle sue ricerche ha evidenziato linee parallele e infine...
> > convergenti ;-) culturali e di potere reale, che ha tutto il diritto
> > di indicare e contestare.
>
> Il mio giudizio non era definitivo.
>
> Ho definito il contenuto aberrante, nel senso che va oltre cio' che io
> riesco a concepire con le informazioni a mie mani.
>
> Ho fatto un po' di ricerche su internet su quella setta (mica tanto
> piccolina, direi), che ha anche siti italiani.
>
> Poi mi sono letto:
>
> http://www.noahide.com/yeshu.htm
>
> Dove tutti i credenti in Cristo vendono condannati senza via d'uscita.
>

Ti ricordi la mia traduzione della voce "Gesù" dell'Encyclopaedia
Judaica?

Se il suo autore, David Flusser, fosse ancora tra noi, svergognerebbe
l'ignoranza degli autori di quella pagina.

Secondo Flusser, Gesù non violò mai alcuna norma torachica: guarire di
Sabato _con parole_ è permesso, e Gesù di Sabato non mise mai le mani
addosso a nessuno.

Gli unici casi in cui i Vangeli mostrano la violazione almeno apparente
di norme ebraiche ne danno la colpa ai discepoli. I casi sono due: i
discepoli che mangiano senza essersi prima lavati le mani (e secondo
Flusser la norma all'epoca di Gesù non era ancora obbligatoria come lo è
oggi - la risposta di Gesù è quella tipica degli oppositori, che non
avevano ancora "perso"), ed i discepoli che strappano delle spighe
mentre passano per un campo di grano (la cosa era lecita nei giorni
feriali, mentre di Sabato ci si poteva accontentare solo delle spighe
cadute per terra - lì la violazione è palese e Gesù non trova altro
argomento che lo stato di necessità).

Per quanto riguarda le altre accuse rivolte a Gesù, sto leggendo questo
libro:

Riccardo Di Segni
Il Vangelo del Ghetto
Roma Newton Compton 1985

Il libro non è più in commercio e lo dovete chiedere in prestito ad una
biblioteca; comunque Riccardo Di Segni (ora Rabbino capo di Roma) mostra
che di tutto il materiale anticristiano finito nelle varie versioni
delle _Toledot Yeshu - Storie di Gesù_, molto poco sembra risalire ad
un'epoca antica - e non si riesce a capire quanto.

Se uno è convinto che le _Toledot Yeshu_ raccontino la "vera storia" di
Gesù, sbaglia di grosso: anche le notizie che appaiono antiche sono di
dubbia storicità. Si può tranquillamente usare il lavoro di Di Segni
contro pagine come quella.

>
> Ho scritto questo post, perchè mi piacerebbe sapere veramente il peso
> dei Lubavich
> nel mondo ebraico.
>

Qualcuno aveva detto su news:it.politica.internazionale che sono 200.000
. Se la cifra è vera non sono nemmeno il 2% della popolazione ebraica
mondiale (quasi 13 milioni).

>
> Sapere che effettivamente sono molto considerati (come scrive
Blondet),
> mi
> farebbe cambiare idea sugli ebrei, popolo/religione che considero
molto.
>

Blondet dimentica una cosa: il comportarsi in questo mondo secondo le
proprie fantasie escatologiche è un'abitudine _cristiana_, non ebraica.
E non sono fantasie escatologiche condivise da tutti gli Ebrei.

>
> Purtroppo il mio messaggio non ha passato nemmeno la moderazione
> automatica
> su ICE.
>

Mandalo direttamente a Joram.

>
> E' molto importante, invece, conoscere le motivazioni religiose.
> Un'idea politica non ha la stessa forza di sostenere azioni
pragmatiche
> rispetto ad un'idea religiosa.
>
> E un'ideologia che vede in un Messia la figura del Re-Sacerdote
> discendente
> di Davide che ha il compito di guidare tutte le nazioni sotto lo
> stendardo
> della Torah, con poteri che derivano direttametne da Dio, se permetti,
> mi fa piu' paura di tutti i fondamentalismi islamici odierni.
>

Credo che qui abbiamo fatto un bel po' di confusione.

Non so che cosa nei siti che hai citato ti abbia fatto concludere che
Schneerson volesse dominare il mondo come l'INRI che fu descritto a
Pilato, ma qui stiamo confondendo due stadi evolutivi dell'escatologia
ebraica.

Stadio 1) Torna il Messia, riporta tutti gli Ebrei in Eretz_Yisrael,
ricostruisce il Tempio, rifonda il Regno davidico. Dove si estende il
Regno davidico? Sull'Israele biblico. Poco più grande dell'Israele
attuale. Il resto del mondo e le altre nazioni conservano i loro stati e
sovrani.

Stadio 2) Il Mondo Presente si trasforma nel Mondo a Venire. Secondo la
Qabbalah i Gentili avranno un ruolo subalterno rispetto agli Ebrei.
Ruolo politico o livello inferiore di santità? Mah! Personalmente, temo
che molti Ebrei scopriranno che Gesù aveva ragione quando diceva ai suoi
amici-nemici farisei: "Anche i pubblicani e le prostitute vi
precederanno nel Regno dei Cieli".

>
> Quindi, a me non interessa se a guidare Bush è un consigliere politico
> che ha in mente l'idea di un nuovo impero, ma mi interessa (e mi
> preoccupa) se bush pensa di compiere la volontà di Dio.
>
> Sarebbe tutto molto pericoloso.
>

Bush si è fatto rimproverare da molti suoi compatrioti per l'abuso a
fini politici che fa del linguaggio religioso. Ma pensare che un
Protestante in odore di fondamentalismo si faccia menare per il naso da
alcuni Ebrei mi pare incredibile.

Insinuazioni del genere sono antiamericane almeno quanto sono
antisemite.

Ciao.

Andrea Guglieri

da leggere,
29 apr 2003, 13:41:4929/04/03
a

"FratelBigio" <fratel...@yahoo.com> ha scritto

>
> Ma le persone di origine ebraica non sono mica tutte d'accordo fra loro.
> Quella delle multinazionali, la sai specificare meglio?
> Chi e' la multinazionale in mano a un ebreo?

non mi interessa.
io ripeto di guardare alla sostanza del metodo e della pretesa oligarchici
sul mondo.


> Il direttore della Banca
> Mondiale ha un cognome svedese.

un erudito come te dovrebbe saperlo che il presidente Wolfenson, o
come si scrive, è un placido ebreo nonchè fine musicista e filantropo.


> > mi spiace, ma bisogna guardare il potere del mondo con disincanto.
> > confidando che il bene si può fare _sempre_ ma non cominciando
> > con l'idea di sradicare un male identificato in persone o nazioni.
> > in politica, il Potere l'avremo sempre con noi.
>
> e neanche un male identificato in complotti ebraici

ma mi leggi a volte prima di commentare?

> > ok, ma ti dico una cosa valida in generale: se una religione,
>un'ideologia,
> > è falsa, ovvio che è solo una copertura. a certi livelli non è che si
>agisce
> > invasati di messianismo come babucchioni.
>
> Ma non e' vero, cosa e', una specie di Marx de noantri?
> Ce ne sono per cosi` di religioni false, nate perche` l'uomo cha il senso
> religioso.
> E non sono coperture, che poi possano essere sfruttate come tali, altro e
> diversissimo discorso.

ma io di che parlavo?
e nella fattispecie sono credenze esoteriche, mica rivolte a convertir le
masse.
per cui è ancor più difficile distinguere tra i poverini che ci credono
e quelli che ci fanno.

>
>
> > ma se una religione è falsa, si smonta.
>
> ???ma cosa si smonta???

ma non hai appena detto che cen'è per così di religioni false?

Paolo67

da leggere,
29 apr 2003, 13:56:2329/04/03
a
Il Tue, 29 Apr 2003 19:28:06 +0200, "Liang Rongfa"
<liang....@tiscali.it> ha scritto:

>> Purtroppo il mio messaggio non ha passato nemmeno la moderazione
>> automatica
>> su ICE.

>Mandalo direttamente a Joram.

Ci provo.

>Non so che cosa nei siti che hai citato ti abbia fatto concludere che
>Schneerson volesse dominare il mondo come l'INRI che fu descritto a
>Pilato, ma qui stiamo confondendo due stadi evolutivi dell'escatologia
>ebraica.

Dai un'occhiata a:

www.lubavich.it
www.mashiach.it


Di nuovo ti ringrazio per le risposte e, soprattutto, per la solidità
delle tue argomentazioni.

Ancora grazie,

Polo

Liang Rongfa

da leggere,
29 apr 2003, 14:01:5429/04/03
a

"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b8lm3j$b5rff$1...@ID-39881.news.dfncis.de...

>
> Resta il problema che è molto delicato dire che certe politiche sono
> orientate
> da centri-studi in mano a persone di cultura e origine ebraica, o che
tali
> sono
> i manager di molte multinazionali o della banca mondiale, mentre
nessuno
> più di tanto si turba se si dice che le chiavi del potere sono in in
mano ai
> "protestanti americani", o agli americani tout-court.
>

Come disse una volta un professore americano, non c'era motivo per gli
Ebrei di vergognarsi di avere avuto dei banchieri come i Rothschild se i
Cristiani non si vergognano di aver avuto banchieri come i Morgan.

>
> l'ebraismo è molto frazionato, non credoi che abbiano il metodo
> di prendere ufficialmente le distanze a vicenda. Poi quella setta lì,
> è effettivamente poca cosa.
>

Secondo questa pagina:

http://www.egonmayer.com/myth.pdf

- gli Ebrei ortodossi sono il 6% degli Ebrei americani;

- gli Ebrei conservatori sono il 35% degli Ebrei americani;

- gli Ebrei riformati sono il 39% degli Ebrei americani;

- il restante 20% appartiene ad altre correnti o non
è religioso.

Soltanto gli Ortodossi "debbono dissociarsi" dalla Chabad, in quanto le
altre correnti ebraiche non credono certo nella diversità ontologica tra
le anime ebree e quelle gentili.

E nemmeno tutti gli Ortodossi :-) Joram avrebbe tutte le ragioni di
arrabbiarsi se pretendessimo che gli Ortodossi non-Chabadniq si
dissociassero dai Lubavitch - che oltretutto non credo che meritino
l'essere ritenuti razzisti.

Non dimentichiamo che la maggior parte dei sostenitori "bianchi" dei
diritti dei Neri d'America erano Ebrei, ed uno dei loro esponenti più
noti era proprio Abraham Joshua Heschel, rabbino conservatore, ma
discendente di due dinastie chassidiche (quella di Dov Baer e quella di
Yitzchaq Levi di Bereditchev) che possono guardare dall'alto in basso
quella di Schneerson :-))).

Ciao.

Liang Rongfa

da leggere,
29 apr 2003, 14:35:4529/04/03
a

"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b8lhfi$b35fi$1...@ID-39881.news.dfncis.de...
>
> avevo postato qui l'art. di Spinelli
> che ha fama molto più "presentabile", a sinistra, con gli ebrei,
> del povero b.
>

Tra gli Ebrei lei ha una pessima fama. Meritatissima.

>
> news:b6sjj7$8k7bb$1...@ID-39881.news.dfncis.de...
>
> c'era già un abbozzo di discussione nel 3d
>

Ho letto frettolosamente l'articolo. Lei avverte che le affinità
ideologiche non possono eclissare per molto le divergenze strategiche, e
questo contraddice Blondet, il quale invece descrive un'America
ipnotizzata dalla Chabad.

E mi pare che stia già accadendo. Sharon non può più nascondersi dietro
la paura (giustificatissima peraltro) dell'Iraq e deve cominciare ad
offrire qualcosa ai Palestinesi. Se tutto va bene (ovvero: se Arafat non
la fa grossa), nascerà presto uno stato palestinese, con la benedizione
USA e ad onta di quel che pensano i coloni.

Ciao.

Liang Rongfa

da leggere,
29 apr 2003, 14:36:1429/04/03
a

"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b8lr2o$bds5r$1...@ID-39881.news.dfncis.de...

>
> per tacer di Messori che tacer preferisce
>

E quando non tace combina guai.

Ciao.

Liang Rongfa

da leggere,
29 apr 2003, 14:37:2729/04/03
a

"Paolo67" <52...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:b8m8nd$bfaqv$1...@ID-192399.news.dfncis.de...

>
> "FratelBigio" <fratel...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
> news:b8m7sl$lri$1...@news.newsland.it...
>
> > Paolo, ma se 4 cattolici mettessero su un sito che spiega un
progetto
> > cattolico di dominazione del mondo, tu penseresti che il progetto
c'e',
> > ed e' funzionante ed efficiente?
>
> Liang ha affermato che tale gruppo esiste, minoranza rumorosa ma
esistente.
>

Ehi! Non ho mica detto che vogliono dominare il mondo presente!

Ciao.

Liang Rongfa

da leggere,
29 apr 2003, 14:28:3329/04/03
a

"Andrea Guglieri" <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b8lg8e$b3pai$1...@ID-39881.news.dfncis.de...
>
> >
> > Tieni presente che i suoi scritti vengono proposti dai simpaticono
di
> radio
> > Islam: http://abbc.com/islam/italiano/sionismo/minaccia.htm
>
>
> non vedo perchè se un testo così è pubblicato dai simpaticoni islamici
> è aberrante, se lo pubblicasse il Manifesto, peacelink, GinoStrada,
> la musica sarebbe diversa.
> e sottoscriverebbero tutti.
>

Il sottoscritto non fa torto a nessuno: diffida di tutte queste fonti
:-)

>
> la tua estrapolazione è un po' ad effetto.
> B. cura sempre di citare fonti ebraiche e israeliane:
> più sopra potevi leggere un'affermazione pesante, ma di fonte
> che non te la fa sospettare di odio antiebraico:
>
> <"I figli dei coloni, specie nella zona di Hebron, sono educati in una
clima
> di odio antiarabo che ricorda i valori inculcati alla gioventù tedesca
di
> Hitler. Sono ubriachi di teorie inneggianti alla superiorità del
sangue
> ebraico e di essere i soli a combattere l'odio di tutto il mondo".
> L'autore di questa coraggiosa denuncia è un ebreo, lo storico Moshe
> Zimmerman dell'Università di Gerusalemme. Per sua fortuna, perché solo
un
> ebreo può dire simili verità senza diventare una non-persona per la
stampa
> internazionale, e per fortuna d'Israele, perché essa non è mai
lasciata
> senza voci veridiche, senza profeti.>
>

Alla notizia che precede ho creduto solo dopo averla letta anche qui:

http://chronicle.com/data/articles.dir/eguid-41.dir/36eguide.htm

Faccio però notare che Moshe Zimmerman fu incaricato di rivedere i
curricula educativi israeliani in modo da diminuire il peso del Sionismo
ed aumentare quello dell'Universalismo ebraico (quello che ricorda che
Abramo è il Padre delle Nazioni).

Vedi:

http://www.wjc.org.il/publications/policy_dispatches/pub_dis50.html

http://www.google.it/search?q=cache:xzix0q36oyoC:www.ciaonet.org/pbei/winep/hay01.html+moshe+zimmerman&hl=it&ie=UTF-8

In Israele una persona che accusa le scuole dei coloni di razzismo può
ricevere l'incarico di modificare i curricola scolastici in modo da
impedire che anche le scuole statali lo trasmettano; non è esattamente
quello che accade in uno stato razzista :-)

In compenso le TV di Stato arabe hanno trasmesso durante il mese di
Ramadan, quando la gente stremata dal digiuno è più suggestionabile (per
quale motivo credete che abbia postato qui l'articolo sulle sette?
:-))))))) ) un tremendo sceneggiato antisemita.

Ricordo inoltre che Radio Islam cita di Zimmerman solo quel che le fa
comodo: Zimmerman è uno storico della Germania, dell'antisemitismo e
della Shoah, e di quest'ultima Radio Islam nega l'esistenza.

Ciao.

Divě

da leggere,
30 apr 2003, 02:51:2230/04/03
a
"Pietro Buttiglione" <pietro_bu...@insieme.net> ha scritto nel
messaggio news:vjfsav0rn25i5j5hk...@4ax.com...
> On Tue, 29 Apr 2003 10:42:39 +0200, "Yunan \"The Red Comet\""
> <yun...@yahoo.it> wrote:
>
> >http://www.iltimone.org/collaboratori.htm
>
> ma
> ----------------------------------
> Laura BOCCENTI
> Laureata in filosofia, insegna la stessa materia al Liceo Classico
> Monforte (Milano)......... suoi articoli sono stati pubblicati nella
> pagina culturale de _Il Secolo d'Italia_.
> ............................
> e' la stessa Laura B. che scrive su ICC e talvolta qui??

La nostra LauraB č laureata in legge, e non puņ insegnare a Milano, perchč -
mi pare - č di Torino.....
E' suo marito che č filosofo.... ^__^

Ciao!

Divģ

> pit
> --------------------------------
> Dio si stanca dei Grandi Regni....
> MAI dei piccoli fiori!
> Tagore - 1861/1941

FratelBigio

da leggere,
30 apr 2003, 07:06:3430/04/03
a
Andrea Guglieri wrote:

> "FratelBigio" <fratel...@yahoo.com> ha scritto

> >
> > Ma le persone di origine ebraica non sono mica tutte d'accordo fra loro.
> > Quella delle multinazionali, la sai specificare meglio?
> > Chi e' la multinazionale in mano a un ebreo?

> non mi interessa.
> io ripeto di guardare alla sostanza del metodo e della pretesa oligarchici
> sul mondo.

E lo spero per te, che tu abbia la saggezza e la lucidita` di evitare le
secche del complotto degli ebrei per dominare il mondo - fra l'altro gli
ebrei sono i nostri "fratelli maggiori", a detta di qualcuno, ma forse non
e' abbastanza avvertito...
Prendero` la tua insistenza nel dire che a capo delle multinazionali o in
posizioni di potere ci sono ebrei, come un lapsus.


> > Il direttore della Banca
> > Mondiale ha un cognome svedese.

> un erudito come te dovrebbe saperlo che il presidente Wolfenson, o
> come si scrive, è un placido ebreo nonchè fine musicista e filantropo.

Wolfensohn. Non sapevo che fosse ebreo, sara` perche mi interessano le
politiche della Banca Mondiale, a prescindere dalla razza di chi ne e' il
presidente? Perche`, a te che riflessioni suggerisce il fatto che W.
sia ebreo?

> > > mi spiace, ma bisogna guardare il potere del mondo con disincanto.
> > > confidando che il bene si può fare _sempre_ ma non cominciando
> > > con l'idea di sradicare un male identificato in persone o nazioni.
> > > in politica, il Potere l'avremo sempre con noi.
> >
> > e neanche un male identificato in complotti ebraici

> ma mi leggi a volte prima di commentare?

Si, e vedo un bel po' di complottismo... ci manca solo che tiri fuori il
gruppo Bildelberg, e poi siamo nel piu` classico dei classici.
Il male nel mondo e' ragionevole attribuirlo al peccato originale,
non a fantasie complottiste (che ciclicamente vengono riproposte , ogni
volta con gli stessi paraphernalia).

> > > ok, ma ti dico una cosa valida in generale: se una religione,
> >un'ideologia,
> > > è falsa, ovvio che è solo una copertura. a certi livelli non è che si
> >agisce
> > > invasati di messianismo come babucchioni.
> >
> > Ma non e' vero, cosa e', una specie di Marx de noantri?
> > Ce ne sono per cosi` di religioni false, nate perche` l'uomo cha il
> >senso
> > religioso.
> >E non sono coperture, che poi possano essere sfruttate come tali, altro e
> > diversissimo discorso.

> ma io di che parlavo?

tanto per cominciare, tu hai detto che tutte le religioni false nascono
come coperture, che non e' vero.
E per quello che riguarda la strumentalizzazione, perfino il cristianesimo
puo` essere usato come copertura.

Laura B.

da leggere,
30 apr 2003, 11:07:4630/04/03
a
"Pietro Buttiglione" <pietro_bu...@insieme.net> ha scritto nel
messaggio news:vjfsav0rn25i5j5hk...@4ax.com...
> [...]

> ma
> ----------------------------------
> Laura BOCCENTI
> Laureata in filosofia, insegna la stessa materia al Liceo Classico
> Monforte (Milano)......... suoi articoli sono stati pubblicati nella
> pagina culturale de _Il Secolo d'Italia_.
> ............................
> e' la stessa Laura B. che scrive su ICC e talvolta qui??

Ahò, Buttigliò!
Così intellettuale, mi vedi???!!!???
:-O

Io la filosofia al Liceo Classico l'ho solo studiacchiata, e non sempre
con impegno. Con un professore di estrazione marxista, per giunta!!! ;-))))

A Milano non ci vado dai tempi in cui (10 o 12 anni fa) ci viveva il mio
moroso (lui sì, filosofo)! :-D

Di articoli non ne ho scritti mai, e anche se ne scrivessi non me li
pubblicherebbe nessuno (a chi vuoi che gliene freghi di "Come progettare
efficacemente un piano di formazione professionale", o di "Come allattare
un bebè fino a nove mesi"?) :-)

"Il Timone", poi!!!!
Se mi azzardassi anche solo ad avvicinarmi, mi sbatterebbero fuori con un
calcio nel portapiume!
Vabbé, un po' kattointegralista magari se mi impegno riesco pure ad
esserlo, ma mica basta sai...
Lì ci vuole la cultura; e la mia - soprattutto *cattolica* - lascia
parecchio a desiderare.

Se tal Laura Boccenti (che in comune con me ha solo il nome e l'iniziale
del cognome) lurka ogni tanto ICRC, in questo momento - se è una tipa
spiritosa - si sta scompisciando dalle risate.
Se invece non è una tipa spiritosa, con ogni probabilità si è offesa
parecchio.
Già che ci sei, perché non le chiedi scusa? ^____-

Ciao Pietrone, grazie per avermi fatta divertire un sacco!!!!
Buon pom.
Laura

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