http://it.wikipedia.org/wiki/Figura_retorica
Certe sembrano invenzioni a posteriori di professori frustrati.
Ciao, F.
> Certe sembrano invenzioni a posteriori di professori frustrati
la frustrazione nasce dalla difficolt� di costruire definizioni capaci
di coprire l'enorme variablit� del linguaggio umano. Trovare una
definizione che permetta di spiegare come mai nella mente di un piccolo
funzionario la parola "rumeno" copra anche il significato di "estone",
non � facile.
La bizzarria di alcuni termini non � superiore a quella di ogni altro
linguaggio specialistico: anadiplosi non � certo pi� strana di
benzodiazepine.
Le figure retoriche sono tutte, almeno le pi� importanti, proprie del
linguaggio corrente, e solo per questo motivo possono essere trasferite
nella letteratura. Il linguaggio letterario si distingue per la maggiore
potenza delle figure retoriche, non per l'uso di figure diverse.
Non so se esistono figure retoriche "inventate"; se esistono, sono casi
molto rari, e di scarso uso. In ogni caso, se hai qualche esempio,
comunicacelo.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
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> la frustrazione nasce dalla difficoltà di costruire definizioni capaci
> di coprire l'enorme variablità del linguaggio umano. Trovare una
Ho posto male la domanda che era più una curiosità di vicende
etimologiche. Chi ha inventato la parola "anadiplosi"? A quando risale
la prima attestazione? Eccetera.
Ciao, F.