(*) Che io pronuncio con la "gl", LOL.
--
Take care now, bye bye then,
Wang Chi: You ready, Jack?
Jack Burton: I was born ready.
> Per l'italiano si sa o non e' dato sapere?
In italiano dovrebbero esistere quasi 300.000 lemmi.
Se dovessimo calcolare ogni possibile coniugazione, declinazione,
diminutivo, vezzeggiativo, accrescitivo etc. di questi, passeremmo
abbondantemente il milione.
E.D.
> Ho appena letto che l'inglese viaggia per il milione(*). Per
> l'italiano si sa o non e' dato sapere?
+1
dato che ogni parola inglese pu� essere usata in italiano...
> (*) Che io pronuncio con la "gl", LOL.
Pronuncia come vuoi, ma � melio che scrivi correttamente.
--
"Certains croient que le g�nie est h�r�ditaire; les autres n'ont
pas d'enfants."
-- Marcel Achard
Mi domando un italiano di cultura media quante parole conosca, un
milione e' un numero sterminato.
--
Take care now, bye bye then,
Like I told my last wife, I says, "Honey, I never drive faster than I
can see. Besides that, it's all in the reflexes".
Jack Burton
Dico anche "Itagliano" se e' per quello.
--
Take care now, bye bye then,
Like I told my last wife, I says, "Honey, I never drive faster than I
> Mi domando un italiano di cultura media quante parole conosca, un
> milione e' un numero sterminato.
S�, per� lo conoscono tutti.
Chi?
L'italiano di cultura media o il numero un milione?
Roger
Bisognerebbe vedere come si arriva a calcolare queste cifre, cosa si
include e cosa no.
Per esempio, ci sono decine di migliaia di parole di uso
prevalentemente specialistico. Il nome di una molecola, il nome di una
parte di un apparecchiatura industriale, il nome di una specie di
insetti della foresta pluviale...
Il numero.
Quante ne conosca non saprei, sicuramente ne usa molto poche.
Si calcola che negli anni Sessanta un liceale usasse comunemente circa
12000 parole, oggi siamo scesi a circa 4000.
k
> Si calcola che negli anni Sessanta un liceale usasse comunemente circa
> 12000 parole, oggi siamo scesi a circa 4000.
Gia' ... quanti usano "orchidoclasti" che ho visto usare su questo NG ?
--
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Users can disclose their e-mail address in the article if they wish so.
Posso dire che mi pare strano siano scese. Con tutti gli strumenti che
gli studenti oggi hanno a disposizione per imparare, possibile?
--
Take care now, bye bye then,
If a prior visits your world... leave.
> Mi domando un italiano di cultura media quante parole conosca, un
> milione e' un numero sterminato.
Anni fa la BBC trasmetteva World Wide un programma
onde corte in Special English.
Con sole 200 parole raccontava tutti i fatti del mondo.
Il buon Manzoni nel suo PS ne spende meno di 34 000
per comporne circa 220 000.
A superare i 200 000 lemmi credo possa arrivarci
solo Google che ci aggiunge il 50% di sua materia
prima.
Bruno
Si vede che oggi fanno fare/memorizzare tutto agli strumenti! ;-)))
Anche Dante, nella Divina Commedia, si aggire su quelle cifre (anche
un po' meno), mentre il poeta in lingua regionale Luigi Olivero ne usa
circa quarantamila, considerando tutte le sua opere.
k
Che l'informatica estenda le capacita' della menta umana e' fuori di
dubbio.
D'altro canto tu e' una connessione Internet non siete piu' intelligenti
di tu da solo?
Ci sono anche i libri scritti in questo inglese, non li ho mai
considerati perche' secondo me per imparare le cose e' piu' utile
sbatterci la faccia.
> Il buon Manzoni nel suo PS ne spende meno di 34 000
> per comporne circa 220 000.
> A superare i 200 000 lemmi credo possa arrivarci
> solo Google che ci aggiunge il 50% di sua materia
> prima.
Era solo una curiosita' la mia. Forse una deformazione professionale, ma
mi ha sempre affascinato la capacita' del cervello umano di
immagazzinare le informazioni.
Tornando sul discorso tecnologia+mente-umana, quanto sarebbe bello poter
collegare una banca dati direttamente al proprio cervello?
Finalmente poter immagazzinare senza fatica quelle informazione che
possono solo essere memorizzate e non "ragionate"! Quanto sarebbe piu'
facile imparare nuove lingue ad esempio.
e tetrapilotomi?
e ofelimo (no, dico)?
--
P�s g�r ho ait�n lamb�nei, ka� ho zet�n heur�skei, ka� t� kro�onti
anoig�setai
(Euagg�lion kat� Lo�kan 11,10)
Gli strumenti bisogna aver voglia di usarli.
E non solo pluviale.
Oggi volevo suicidarmi.
Non avevo la pi� pallida idea di che cosa fosse
una ranatra. ( v. il milionario) Poi guglando � stato
anche peggio.
Ho scoperto che � un insetto, anche nostrano,
con curiose caratteristiche, di cui ignoravo non
solo il nome, ma anche l'esistenza.
Per penitenza, per un po' di tempo, toglier� una
S. alla mia firma.
S.S.
Quando c'era la lira i milioni abbondavano, e gli stranieri
strabiliavano.
--
In a Rhodes tailor shop:
"Order your summers suit. Because is big rush we will execute
customers in strict rotation."
Di questo passo presto finalmente godremo di un piacevole
silenzio, almeno nei licei.
Chiss� quale caxxo sar� l'ultima parola a essere usata.
--
"L'ozio senza il conforto delle lettere � morte e sepoltura di
un uomo vivo."
-- Lucio Anneo Seneca (5 a.C.-65 d.C.), "Lettere a Lucilio".
Per esempio, quali numeri fanno parte del vocabolario e quali
no?
L'inglese ha la propriet� di avere incorporato molte parole di
origine latina che convivono con quelle di origine germanica.
--
On the box of a clockwork toy made in Hongkong:
"Guaranteed to work throughout its useful life."
Ma come si contano?
--
"takusariartorumagaluarnerp�": Inuit word meaning "do you think
he really intends to go to search him?"
-- Franz Boas, linguist.
> Klaram, 18:42, gioved� 5 novembre 2009:
>> Bruno Campanini ha scritto:
>>> "Akira Norimaki" <sutte...@rx78.org> wrote in message
>>>
>>>> Mi domando un italiano di cultura media quante parole
>>>> conosca, un milione e' un numero sterminato.
>>>
>>> Anni fa la BBC trasmetteva World Wide un programma
>>> onde corte in Special English.
>>> Con sole 200 parole raccontava tutti i fatti del mondo.
>>>
>>> Il buon Manzoni nel suo PS ne spende meno di 34 000
>>
>> Anche Dante, nella Divina Commedia, si aggire su quelle
>> cifre (anche
>> un po' meno), mentre il poeta in lingua regionale Luigi
>> Olivero ne usa circa quarantamila, considerando tutte le sua
>> opere.
>
>
> Ma come si contano?
Io ho importato in Excel i PS: una cella per ogni parola,
poi ho estratto i valori unici.
� un calcolo non proprio esattissimo perch� fra le parole
ci vanno anche i numeri romani identificativi dei capitoli,
ci vanno "degl'altri", etc.
Ma l'approssimazione � comunque molto buona.
Bruno
> Oggi volevo suicidarmi.
Non sarebbe stato sapiente, e comunque avresti disturbato i povericlisti.
> Non avevo la pi� pallida idea di che cosa fosse
> una ranatra. ( v. il milionario) Poi guglando � stato
> anche peggio.
> Ho scoperto che � un insetto, anche nostrano,
> con curiose caratteristiche, di cui ignoravo non
> solo il nome, ma anche l'esistenza.
Non solo io ne ignoravo l'esistenza, ma quando l'ho letta nel tuo messaggio
l'ho pronunciata sdrucciola: r�natra.
Be', in fondo non avevo tutti i torti...
> Per penitenza, per un po' di tempo, toglier� una
> S. alla mia firma.
NO!
E' peggio!
Molto peggio!
Rimettila subito!
E.
---
"... Sud, Sud, nui simmo d'o Sud,
e cammenammo a pede,
datece 'o tiempo d'arriv�
pecch� venimmo d'o Sud..."
http://www.youtube.com/watch?v=og_vVaami7s
(cit. da "F.F.S.S., cio� che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non
mi vuoi pi� bene...")
Una parolaccia?
Epi
---
"... mi piaccion 'e panini specialmente c'a tripp'
e faccio venti rutt' cu 'na Seven ap
e sotto 'o cazone tengo 'o sparatrapp'
perch� mi chiudo sempe 'e pil' dint'a zipp'...
azz... azz..."
http://www.youtube.com/watch?v=KKy1N0hMsac
(cit. coprolalica)
>> Posso dire che mi pare strano siano scese. Con tutti gli strumenti che
>> gli studenti oggi hanno a disposizione per imparare, possibile?
> Gli strumenti bisogna aver voglia di usarli.
L'interesse per la lingua uno non se lo pu� dare.
Epi
---
"Canto: Parole, parole, parole...
Parlato: Ascoltami!
C: Parole, parole, parole...
P: Ti prego!!
C: Parole, parole, parole...
P: Io ti giuro!!!
C: Parole, parole, parole, parole,
parole, soltanto parole, parole tra noi..."
http://www.youtube.com/watch?v=wrlew2G6nvA
(cit. parolaia)
>> Per penitenza, per un po' di tempo, toglier� una
>> S. alla mia firma.
>
> NO!
> E' peggio!
> Molto peggio!
> Rimettila subito!
>
> E.
Nessun timore. Come vedi me ne sono dovuta togliere
un'altra.
D'altra parte, se Klaram, per motivi suoi, decidesse di firmarsi
"kkk" non supporrei, nemmeno per un attimo, che abbia
aderito al Klu Klux Klan.
S.
--
Omnia munda mundis.
Troppo ottimista fui.
Ho trascurato il fatto che "usare meno parole" non
significa "dire meno parole".
Blablablablablablablablablablablablablablabla...
--
In an advertisement by a Hong Kong dentist:
"Teeth extrcted by the latest Methodists."
Quindi conti come distinte le due parole "lago" e "laghi",
oppure "bianco", "bianca", "bianchi", "bianche"; o le
coniugazioni dei verbi, ecc.
--
"Pi� mi spiego e meno mi capisco."
-- Eug�ne Ionesco
>Epimeteo, 08:57, venerd� 6 novembre 2009:
>> "ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
>>
>>> Di questo passo presto finalmente godremo di un piacevole
>>> silenzio, almeno nei licei.
>>> Chiss� quale caxxo sar� l'ultima parola a essere usata.
>>
>> Una parolaccia?
>
>
>Troppo ottimista fui.
>
>Ho trascurato il fatto che "usare meno parole" non
>significa "dire meno parole".
>
>Blablablablablablablablablablablablablablabla...
Bella sottigliezza ! Fine !
Se non temessi di offenderti aggiungerei: Bizantina !
Ciao. Imes
Be', sarebbe una bellissima coppia, quella formata da un SS e una KKK!
S�, lo so, sono inguaribilmente romantico... [:-o
Ep�up�
---
http://www.youtube.com/watch?v=TnfKmNRfLYU
"... there may be trouble ahead,
but while there's music and moonlight
and love and romance...
Let's face the music and dance..."
http://www.youtube.com/watch?v=18No22_j_bM
(cit. romanticissima)
> Quindi conti come distinte le due parole "lago" e "laghi",
> oppure "bianco", "bianca", "bianchi", "bianche"; o le
> coniugazioni dei verbi, ecc.
Ma certamente s�.
Oddio, io proprio non vorrei contarle, ma non so
come dire al programma di non farlo.
Escludendo dal computo, come si dovrebbe, le ripetizioni
per numeri e generi, considerando le varianti coniugative
dei verbi una volta sola ed escludendo i temini scientifici,
penso che uno scrittore se la cavi bene con qualche migliaio
e non di pi�.
Bruno
Eh, difficile, a parte qualche regolarit� su cui si potrebbe
lavorare, ci sono le eccezioni da enumerare una per una.
> Escludendo dal computo, come si dovrebbe, le ripetizioni
> per numeri e generi, considerando le varianti coniugative
> dei verbi una volta sola ed escludendo i temini scientifici,
> penso che uno scrittore se la cavi bene con qualche migliaio
> e non di pi�.
Io penso che i lessicografi e i filologi professionisti usino
quest'ultimo modo di contare.
Infatti, un vocabolario non riporta che sostantivi singolari
maschili e verbi all'infinito.
--
In a Hong Kong supermarket:
"For your convenience, we recommend courageous, efficient
self-service."
http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Lebensborn
> S�, lo so, sono inguaribilmente romantico... [:-o
Ci manca solo il terzo lato del triangolo.
--
In a Paris hotel elevator:
"Please leave your values at the front desk."
Non serve mica essere interessati ad una lingua per imparare nuove
parole. Basta qualsiasi altro tipo di interesse, che non sia il calcio o
il grande fratello. LOL.
> http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Lebensborn
Qui c'� poco da scherzare, ma per fortuna, alla fine, le FFAA degli Alleati
hanno avuto la meglio...
> Ci manca solo il terzo lato del triangolo.
Be', visto che si tratta di un amore sbocciato online, direi che � WWW.
Ciao.
E&E (Epimeteo ed Eulalia)
---
"... una bambola A A A adorabile cercasi,
A A A da sposare anche subito...
Basta che mi ami
e gi� fin d'ora lo so
che A A A adorarla sapr�...
http://www.youtube.com/watch?v=RnZJgiQXTUA
(cit. siglata)
Nnnnn...o!
Io penso, in ci� d'accordo con Sua Magnificenza, che
occorra uno speciale interesse/predisposizione/orecchio
per le cose attinenti al linguaggio; come per la musica.
Che infatti un bel parlare ti risuona nei visceri come
un'armonia, come il canto del clarino dell'omonimo
concerto di Mozart, o l'intermezzo della Cavalleria,
o il finale del Guglielmo Tell, o...
Che intender non lo pu� chi non lo prova.
Bruno
Il famoso triangolo del teatro borghese: Lui, Lei, l'Altro/a.
C'� gente che ha chiesto il divorzio per tradimento virtuale in
Rete.
> E&E (Epimeteo ed Eulalia)
C'� gente che pronuncerebbe "Eulaglia".
Oggi mi viene di iniziare tutte le frasi con "C'� gente che...".
Boh.
--
"Parsifal � quel tipo d'opera che comincia alle sei e dopo che
sono passate tre ore, guardi l'orologio e sono le sei e venti."
-- David Randolph
> Il famoso triangolo del teatro borghese: Lui, Lei, l'Altro/a.
> C'� gente che ha chiesto il divorzio per tradimento virtuale in
> Rete.
Ma per chi ci hai preso?
Per dei frequentatori di gruppo di Facebook?
Per dei falsi linguisti in cerca di "groupies"?
http://it.wikipedia.org/wiki/Groupie
I povericlisti sono eticamente singoli e socialmente sparpagliati!
>> E&E (Epimeteo ed Eulalia)
> C'� gente che pronuncerebbe "Eulaglia".
Gentaglia, gentaglia...
> Oggi mi viene di iniziare tutte le frasi con "C'� gente che...".
> Boh.
C'� gente che mormora...
E' meglio tacere.
Ciao.
Epi
---
"... c'� gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo,
io che amo solo te,
io mi fermer�
e ti regaler�
quel che resta della mia giovent�..."
http://www.youtube.com/watch?v=lRbee1HGzXA
(cit. gentile)
Cultura, arte e intelligenza sono cose ben distinte. Chi ha l'ultima
acquisisce piu' facilmente la prima e, se la sua intelligenza e' al di
sopra della media, puo' darsi arrivi anche a destreggiarsi con la seconda.
La cultura da sola puo' essere acquistata da chiunque. Anche da quello
che mena il gesso.
--
Take care now, bye bye then,
A brave man likes the feel of nature on his face, Jack.
Yeah, and a wise man has enough sense to get in out of the rain!
> Cultura, arte e intelligenza sono cose ben distinte. Chi ha l'ultima
> acquisisce piu' facilmente la prima e, se la sua intelligenza e' al di
> sopra della media, puo' darsi arrivi anche a destreggiarsi con la seconda.
>
> La cultura da sola puo' essere acquistata da chiunque. Anche da quello
> che mena il gesso.
Tu ritieni la cultura un divenire, un qualcosa cui si perviene,
muniti di normale intelligenza, attraverso lo studio,
l'apprendimento.
Per me stai confondendo cultura con istruzione.
Che la prima pi� che un divenire � un essere, un qualcosa
che non si misura a numero di lauree.
Concetti talmente diversi...
Bruno
Intendi dire che uno "colto" nasce e "istruito" diventa?
Se � cos� ti scontri con la mia dissenteria :-)
Infatti per me solo l'intelligenza � una qualit� innata.
Mentre la cultura e l'erudizione (che tu chiami istruzione) sono
qualit� che si acquisiscono.
Qualche anno fa si fece una discussione sulla differenza tra
"cultura" ed "erudizione".
> Bruno
Roger
Volevo dire "acquisita".
--
Take care now, bye bye then,
Tourists beware: if it's fun, Italy has a law against it.
In effetti si', cultura e istruzione per me sono quasi dei sinonimi.
Diciamo "sapere".
> Che la prima pi� che un divenire � un essere, un qualcosa
> che non si misura a numero di lauree.
Per te quindi cultura e' istruzione sommata ad intelligenza?
--
Take care now, bye bye then,
Tourists beware: if it's fun, Italy has a law against it.
> Intendi dire che uno "colto" nasce e "istruito" diventa?
Non esattamente, ma quasi.
> Se � cos� ti scontri con la mia dissenteria :-)
� l'ora di pranzo, cedo al richiamo della foresta.
Ciao
Bruno
Beh, shalla zì, cioè, insomma, noi facciamo i downloads sui computers
e chattiamo su emmessenne e poi taggiamo le foto su faccialibbro,
certo che tutti questi midia, cioè, ce lo fanno sapere l'italiano...
Questo è quello che impariamo, purtroppo, dai vari strumenti che
abbiamo oggi...