Sto cercando una definizione di parolaccia. Dire che � una parola volgare
sarebbe una tautologia.
Credevo di aver individuato un principio di natura estetica: la parolaccia �
semplicemente una parola brutta.
Ma non � cos�. Genoveffa � un nome molto brutto, ma non � volgare.
Qual � secondo voi una corretta definizione, che spieghi perch� alcune
parole suscitino repulsione?
Antonio
A parte il fatto che Genoveffa a qualcuno potrebbe piacere, il
suffisso -accio era anticamente neutro (pagliaccio, focaccia, vinaccia),
oppure accrescitivo (Castellaccio, GE), oppure ancora peggiorativo
(amoraccio, giornataccia).
Nel caso di "parolaccia" ᅵ piᅵ di peggiorativo: ᅵ spregiativo, quindi
"parola volgare" mi sembra la definizione piᅵ appropriata.
k
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> Nel caso di "parolaccia" � pi� di peggiorativo: � spregiativo, quindi
> "parola volgare" mi sembra la definizione pi� appropriata.
>
---------------------------------------------------------------------------
Sono d'accordo, ma quello che vorrei spiegare � il motivo per cui
determinate parole risultano volgari. In fondo � un quesito pi� di natura
psicologica che linguistica.
> Sto cercando una definizione di parolaccia.
la parolaccia � una parola che viola un qualche tab�, e viene usata
deliberatamente per sfruttare l'effetto emotivo di questa violazione.
Tab� sessuali: cazzo, figa ecc.
Tab� scatologici: merda, stronzo ecc.
Tab� della morte: carogna, crepa ecc.
Poich� quello che si vuole ottenere � un effetto emotivo, la parola che
viola il tab� pu� essere usata, oltre che nel significato proprio, anche
in senso metaforico, o come esclamazione: "cazzo" indica propriamente il
membro maschile (ed ance in questo senso � una "parolaccia"), ma pu�
essere usata anche in frasi del tipo "testa di cazzo", "non capisci un
cazzo".
Per evitare le "parolacce", nel primo caso (senso proprio del termine)
si usano diversi eufemismi, che non sto ad elencare; nel secondo caso
(uso metaforico o esclamativo) con diversi tipi di attenuazione: testa
di cavolo ecc.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
> Tab� della morte: carogna, crepa ecc.
Ormai queste non credo siano avvertite come parolacce.
A me sembra che nei film di una volta queste (carogna, crepa, ecc.)
fossero molto pi� presenti delle parolacce vere e proprie che si sentono
nei film di adesso.
Non so se sia stato un 'edulcoramento' operato dal nostro doppiaggio
italiano, o se anche negli originali il linguaggio non scadesse mai nel
volgare pi� esplicito.
Davide Pioggia ne ha parlato qui tempo fa.
--
"I prefer the most unjust peace to the most righteous war."
-- Cicero
--
Armando di Matteo <a r m y ONE NINE EIGHT SEVEN AT e m a i l DOT i t>
Vuolsi così colà dove si puote / ciò che si vuole; più non dimandare.
[ T H I S S P A C E I S F O R R E N T ]
Beh, Scarface è sempre stato famoso per l'altissimo tasso di parolacce
(forse adesso Tarantino lo batte? Boh!).
Comunque Scarface non è vecchissimo.
Probabilemte una volta non mettevano tante parolacce nei film, c'era più
pudore. Forse gli americani hanno perso questo pudore prima di noi?
C'era il famoso codice Hays.
Una specie di autoregolamentazione delle major (grandi
produttori tipo MGM) dopo il lassismo anni '20.
Ma anche così "vincolati" si possono fare bei film.
Qui invece c'erano prima i fascisti e poi i democristi, quindi
figurati...
--
"Hodie mihi, cras idem."
-- ADPUF
> Antonio <maxwe...@hotmail.com> wrote:
>
>> Sto cercando una definizione di parolaccia.
>
> la parolaccia � una parola che viola un qualche tab�, e viene usata
> deliberatamente per sfruttare l'effetto emotivo di questa violazione.
>
> Tab� sessuali: cazzo, figa ecc.
>
> Tab� scatologici: merda, stronzo ecc.
>
> Tab� della morte: carogna, crepa ecc.
>
>
Allora perch� non vengono considerate "parolacce" anche pene, vulva, feci,
escremento, defunto, ecc.?
Io credo che per essere "parolaccia" debba violare qualche tab�, ma debba
anche essere un termine *volgare*, cio� non scientifico ma usato dal
"volgo".
Una parola potrebbe violare un tab� ma non essere volgare, oppure potrebbe
essere volgare non violare alcun tab�, e in questi casi non � una
parolaccia.
> Io credo che per essere "parolaccia" debba violare qualche tab�, ma debba
> anche essere un termine *volgare*, cio� non scientifico ma usato dal
> "volgo".
dire che le "parolacce" sono tali perch� sono "volgari" � una
definizione circolare: � come dire che le parolacce sono tali perch�
sono parolacce.
L'eufemismo � lo spostamento del significato su un termine che non viene
individuato come esageratamente espressivo: ma anche il "volgo" usa
eufemismi. Il cancro � un "brutto male", l'adultera � (era) una "donna
leggera", il culo � il "didietro", il morto � "il mio povero marito" (o
altro), la vulva la "natura" ecc.
Naturalmente, gli efemismi poi poco per volta prendono il posto delle
parole "volgari" e devono essere sostituiti da altri eufemismi. I
termini che indicano tare mentali nascono quasi gutti come eufemismi:
idiota (individuo "particolare"), cretino ("cristiano" nel senso di
"uomo qualunque"), deficiente (individuo "mancante" di qualcosa), scemo
(stesso significato del precedente)...
Non parliamo poi degli eufemismi in ambito ufficiale: handicappato che �
diventato "diversabile", mongoloide che non si pu� pi� dire, anzi,
"mongolo" � diventato un insulto molto pesante...
Inversamente, termini "forti" possono perdere la loro virulenza, e
diventare termini quasi ridicoli nella loro inefficacia: "birba",
"malandrino", "brigante" si dicono affettusamente di bambini vivaci.
Diciamo che "parolaccia" ed "eufemismo" non sono categorie stabili: in
ogni momento alcuni termini sono considerati appartenenti all'uno o
all'altro insieme, ma continuamente si spostano dall'uno all'altro.
> posi <posi...@infinito.it> wrote:
>
>> Io credo che per essere "parolaccia" debba violare qualche tab�, ma debba
>> anche essere un termine *volgare*, cio� non scientifico ma usato dal
>> "volgo".
>
> dire che le "parolacce" sono tali perch� sono "volgari" � una
> definizione circolare: � come dire che le parolacce sono tali perch�
> sono parolacce.
>
No, perch� volgare non ha necessariamente un'accezione negativa, vuol dire
semplicementre che � il termine usato a livello popolare, in
contrapposizione ai termini colti, letterari o scientifici.
> L'eufemismo � lo spostamento del significato su un termine che non viene
> individuato come esageratamente espressivo: ma anche il "volgo" usa
> eufemismi. Il cancro � un "brutto male", l'adultera � (era) una "donna
> leggera", il culo � il "didietro", il morto � "il mio povero marito" (o
> altro), la vulva la "natura" ecc.
>
Per� io non ho parlato di eufemismi: il termine scientifico per indicare
l'organo maschile � proprio pene. Non c'� alcuno spostamento di
significato.
Solo che il termine scientifico non � una parolaccia, quello volgare s�.
Se invece di argomenti tab� si parla, per esempio, di piante o animali �
normale usare il termine volgare e non quello scientifico. E' non viene
percepito come una "parolaccia".
> Se invece di argomenti tab� si parla, per esempio, di piante o animali �
> normale usare il termine volgare e non quello scientifico. E' non viene
> percepito come una "parolaccia".
Allora deve avere due requisiti: violare il tab� sessuale o
scatologico , e quello cultural-sociale.
A proposito di tab�, leggevo che per la parola "orso" � stata
ricostruita una radice preindoeuropea *rkto-s o *rkso-s (la k ha sopra
un cerchietto) che sopravvive nelle lingue IE, tra cui il greco
arktos/arkos e il latino ursus; invece in area germanica, baltica, slava
e in parte celtica troviamo altri nomi, di parentela, vezzeggiativi,
descrittivi ecc.
In ingl. abbiamo "bear", in ted. B�r, in need. beer, pi� a Nord biorn
(scritti in vari modi) ecc. che significano tutti "bruno". In area slava
troviamo medvjed, medved, mesca e cos� via, che significano "mangiatore
di miele".
Ci sono parecchi di questi cambiameni di nome preesistente, dovuti a
tab� religiosi.
k
>
> A proposito di tab�, leggevo che per la parola "orso" � stata
> ricostruita una radice preindoeuropea *rkto-s o *rkso-s (la k ha sopra
> un cerchietto) che sopravvive nelle lingue IE, tra cui il greco
> arktos/arkos e il latino ursus; invece in area germanica, baltica, slava
> e in parte celtica troviamo altri nomi, di parentela, vezzeggiativi,
> descrittivi ecc.
> In ingl. abbiamo "bear", in ted. B�r, in need. beer, pi� a Nord biorn
> (scritti in vari modi) ecc. che significano tutti "bruno". In area slava
> troviamo medvjed, medved, mesca e cos� via, che significano "mangiatore
> di miele".
>
> Ci sono parecchi di questi cambiameni di nome preesistente, dovuti a
> tab� religiosi.
Io non ho mica capito quale sarebbe il tab� dell'orso... Boh! Chi mi spiega?
L'orso � spesso un totem, come l'aquila, il lupo ecc.
--
"Le citt� dovrebbero essere costruite in campagna. L'aria l� �
pi� pura."
-- Henri Monnier
> L'orso � spesso un totem, come l'aquila, il lupo ecc.
Anche l'aquila e il lupo, come il toro e l'orso, influiscono,
rispettivamente con un rialzo e un ribasso, sulle quotazioni di borsa?
Epy
---
"... ma l'animale che mi porto dentro
non mi fa vivere felice mai,
si prende tutto, anche il caff�,
mi rende schiavo delle mie passioni...
E non si arrende mai e non sa attendere
e l'animale che mi porto dentro vuole te..."
http://www.youtube.com/watch?v=bPa-IiXBfbY
(cit. bestiale)
Non � che mi stiate aiutando tanto, eh...! :)
(Mica ho capito, ancora!)
> [...]
> Non � che mi stiate aiutando tanto, eh...! :)
> (Mica ho capito, ancora!)
Non cx'� nulla da capire.
Non esiste nessun tab� dell'orso.
In compenso esistono questi tab�:
http://www.italie.nl/vrijwilligers/elza/liquirizia/tabu.gif
Ciao,
Roger
Fiorelisina, su che cosa vuoi essere aiutata, sui simbolismi sessuali degli
animali o sull'andamento delle borse?
In entrambi i casi qui l'esperto � Adpuf: io non ci capisco niente... [:'-(
Per� "non � che mi" io l'avrei fatta seguire da un indicativo, anzich� da un
congiuntivo, ma non chiedermi perch�...
Ciao, cara.
Epimeteo
---
"... quel ghiro dormiglione sbadiglia di gi�...
Lo prendi pap�?
Quel topo campagnolo trasloca in citt�...
Lo prendi pap�?"
http://www.youtube.com/watch?v=xl7VsNXv3GE
(cit. zootecnica)
Infatti, e questo ha fatto s� che il suo nome scomparisse
completamente presso alcune popolazioni.
Noi parliamo di tab� sessuali o scatologici, evitiamo certe cosiddette
parolacce, ma nessuno ci impedisce veramente di nominarle come �
avvenuto anche in questo filone: il vero tab� � quello religioso.
k
L'aquila Bundeswappen s�.
Quanto ai lupi, conosco solo quelli di Perlo (paesino dell'alta val
Tanaro) che non contano niente. :-)
k
� giusto quel che dici, ma i tuoi calci fanno male:
http://www.youtube.com/watch?v=4pi27RuaNEk
> Fiorelisina,
Epimeteucciu! ^_^
> su che cosa vuoi essere aiutata, sui simbolismi sessuali degli
> animali o sull'andamento delle borse?
Devono essere dei terribili tab�, visto che nessuno mi vuole aiutare.
Pazienza. Forse certe cose � meglio non saperle! :)
> In entrambi i casi qui l'esperto � Adpuf: io non ci capisco niente... [:'-(
> Per� "non � che mi" io l'avrei fatta seguire da un indicativo, anzich�
> da un
> congiuntivo, ma non chiedermi perch�...
Ok, non te lo chiedo; sono una ragazza riservata e pudica... [:-)
> � giusto quel che dici, ma i tuoi calci fanno male:
> http://www.youtube.com/watch?v=4pi27RuaNEk
CITAZIONE COLTISSIMA!
Epi
---
"... ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava una tua frase
per far s� che una serata come un'altra
cominciasse per incanto a illuminarsi..."
http://www.youtube.com/watch?v=U0VOsgKprDY
(cit. incomprensibile)
> Epimeteucciu! ^_^
Nessuno mi ha mai chiamato cos�... [:-o
>> su che cosa vuoi essere aiutata, sui simbolismi sessuali degli
>> animali o sull'andamento delle borse?
> Devono essere dei terribili tab�, visto che nessuno mi vuole aiutare.
> Pazienza. Forse certe cose � meglio non saperle! :)
Sono cose estremamente delicate, che non so se tu puoi conoscere senza
averne la conseguenza di una trauma profondo. Tuttavia, visto che a
quest'ora non ci legge nessuno, ti consiglier� di leggere questo torbido
articolo di "SuperEva" (e chi, se no?) che ti aprir� la mente al fantastico
e peccaminoso mondo degli animali in Borsa:
http://guide.supereva.it/borsa/interventi/2005/01/191617.shtml
Mi devi per� promettere che non dirai niente ad Adpuf, che con gli animali
ci parla...
>> In entrambi i casi qui l'esperto � Adpuf: io non ci capisco niente...
>> [:'-(
>> Per� "non � che mi" io l'avrei fatta seguire da un indicativo, anzich� da
>> un congiuntivo, ma non chiedermi perch�...
> Ok, non te lo chiedo; sono una ragazza riservata e pudica... [:-)
Non � che io non ti creda, ma gli animali in Borsa ne fanno di cotte e di
crude. Non per niente il grande economista John Maynard Keynes li chiamava
"animal spirits":
http://it.wikipedia.org/wiki/Spiriti_animali
Per ora basta, ho detto troppo.
Ciao.
Epimeteo
---
"Metti una sera a cena..."
http://www.youtube.com/watch?v=L9n0_XH_RAU
(cit. allettante)
Eh, ci vorrebbe un antropologo professionista, per spiegare i
totem e i tab�.
http://www.google.it/search?q=totem+e+tabu
> Fiorelisina, su che cosa vuoi essere aiutata, sui simbolismi
> sessuali degli animali o sull'andamento delle borse?
> In entrambi i casi qui l'esperto � Adpuf: io non ci capisco
> niente... [:'-(
Sui simbolismi sessuali degli animali chiederei a Klaram, sulla
Borsa a Harold Demura.
O viceversa, fai tu.
> Per� "non � che mi" io l'avrei fatta seguire da un indicativo,
> anzich� da un congiuntivo, ma non chiedermi perch�...
Io, non � che mi faccio dei problemi sull'uso del congiuntivo.
Io, non � che mi faccia dei problemi sull'uso dell'indicativo.
--
"The more I see of men the more I admire dogs."
-- M.me De Sevign�, 1626-1696
Come si sa, per gli Ebrei osservanti il nome di D*o (****) �
tab� e si usano altri sostantivi in sostituzione: Elohim,
Adonai.
--
"La Meccanica � il paradiso delle scienze matematiche, perch�
con quella si viene al frutto matematico."
-- Leonardo da Vinci
> Mi devi per� promettere che non dirai niente ad Adpuf, che con
> gli animali ci parla...
Io ci parlo, ma loro non rispondono...
Miao.
--
"Una gallina � solo il modo usato da un uovo per produrre un
altro uovo."
-- Samuel Butler
Malthus
"Antonio" <maxwe...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b211ec4$0$30971$4faf...@reader3.news.tin.it...
>
> "Klaram" <nos...@libero.it> ha scritto...
>
> ---------------------------------------------------------------------------
>> Nel caso di "parolaccia" � pi� di peggiorativo: � spregiativo, quindi
>> "parola volgare" mi sembra la definizione pi� appropriata.
>>
> ---------------------------------------------------------------------------
>
> Sono d'accordo, ma quello che vorrei spiegare � il motivo per cui
> determinate parole risultano volgari. In fondo � un quesito pi� di natura
> psicologica che linguistica.
>
> � questione di educazione, cio� dipende dal modo in cui alcune persone sono
> state educate. Ad esempio: dire "cazzo" per alcune persone � normalissimo,
> una parola sentita tante volte anche in famiglia. Io invece direi "pene"
>
> Malthus
Io a chi mi scoccia dico sempre "Non mi defecare il pene!"
<per piemontesi ON>
spesso do a qualcuno l'epiteto di "Pene di sughero" (picio �d n�ta)
<per piemontesi OFF>
> Come si sa, per gli Ebrei osservanti il nome di D*o (****) �
> tab� e si usano altri sostantivi in sostituzione: Elohim,
> Adonai.
Esattamente.
http://it.wikipedia.org/wiki/Adonai
I tab� dell'orso, del cervo e di molti altri animali totemici erano
tab� religiosi, non sessuali come voi continuate a chiamarli.
k
> spesso do a qualcuno l'epiteto di "Pene di sughero" (picio �d n�ta)
talvolta anche picio 'd maj�lica
> talvolta anche picio 'd maj�lica
Questa non la sapevo!
> > talvolta anche picio 'd maj�lica
>
> Questa non la sapevo!
era un'espressione molto cara a mio padre