> Stavo parlando con una mia amica madrelingua inglese ed ᅵ venuta fuori la
> frase in questione: "avevo letto che il prezzo della carne ᅵ aumentato". La
> mia traduzione ᅵ quella citata nell'oggetto, mentre la sua ᅵ ".... the price
> of meat is rising".... Cosa ne pensate?
A me pare che il senso sia un po' diverso. Nella tua frase, il prezzo
della carne ᅵ aumentato ma ora ᅵ stabile, mentre nella seconda frase il
prezzo della carne continua a salire. Credo :-)
Tabhall
Esatto... ma lei dice che nel primo caso la frase le suona strana...
Perch� non "era aumentato" in italiano, dopo "avevo letto?
Direi "the price of meat had risen".
> mia traduzione � quella citata nell'oggetto, mentre la sua � ".... the
price
> of meat is rising".
Non direi questo.
Joe from Massachusetts
Perch� l'effetto dell'aumento sussiste ancora...
>> mia traduzione � quella citata nell'oggetto, mentre la sua � "....
>> the price of meat is rising".
>
> Non direi questo.
Ok.
Grazie...
Suona strana perch� della concordanza. Non c`� ragione per usare una
frase cos� complessa.
Va benissimo scrivere "I read that the price of meat has risen." Anche
meglio scrivere "I read that the price of meat rose." Avete ragione dire
che "the price of meat is rising" ha un significato diverso.
Si pu� scrivere "I had read that the price of meat rose" ma non si
scrive una frase di questa genere nel contesto in cui non si rifera a
qualcos'altra. Per esempio, "I had read that the price of meat rose.
That's why I decided to hide my horse from my Sicilian neighbors until
prices returned to normal." C`erano due eventi e uno ha capitato primo
del secondo.
Capisco "ho letto stamattina che il prezzo della carne � aumentato", ma mi
sembra strano dire "avevo letto in quel giornale un anno fa che il prezzo
della carne � aumentato". Forse il prezzo � caduto durante l'anno.
Joe from Massachusetts
>
> Capisco "ho letto stamattina che il prezzo della carne ᅵ aumentato", ma mi
> sembra strano dire "avevo letto in quel giornale un anno fa che il prezzo
> della carne ᅵ aumentato". Forse il prezzo ᅵ caduto durante l'anno.
Se usi "avevo letto" non significa necessariamente molto tempo fa. E'
normale usare "avevo" quando c'ᅵ una contrapposizione, ad esempio:
A: - La carne di manzo ᅵ calata di prezzo!
B: - Davvero? Io avevo letto che la carne ᅵ aumentata!
Questo "avevo" ᅵ generico, indica un tempo indefinito nel passato.
Nell'esempio, A esprime il suo parere adesso, al tempo presente, B
usando "avevo" indica che le sue conoscenze su questo argomento sono
precedenti a quelle di A.
Potrebbe benissimo essere:
B: - Davvero? Io stamattina avevo letto che la carne ᅵ aumentata!
Tabhall
> changes eppure la esse.s l'avevo messa :-p
Anche "in one hand" "italy" "an opinions" e altre cosette andrebbero
riviste :-)
Tabhall
> tabhall <tabhall....@gmail.com> wrote:
> in one hand / in the other hand : forma corretta,
Sicuro sicuro? Controllare col dizionario no?
> an opinions = sarebbe stato meglio se avessi scritto "opinions" senza il
> prefisso
Il prefisso, giᅵ. Io lo chiamo articolo. Comunque lo si chiami, non
doveva esserci.
> italy, great britain, spain... = Italy, Great Britain, Spain ecc... ma
> io parlo non scrivo e quando si parla non si sentono le iniziali
> maiuscole :-)
Non avevo sentito l'audio, pensavo che qui si scrivesse soltanto. :-)
Va bene, abbiamo scherzato. Guarda che non era per cattiveria, io sono
la prima a fare errori. Perᅵ gli errori del tuo messaggio (non solo
quelli dei quali abbiamo parlato) sono tali da rendere il messaggio
confuso. Io non so se i madrelingua l'hanno capito, io no.
Prova a postarlo in italiano, magari ne veniamo a capo.
Tabhall
> Io non so se i madrelingua l'hanno capito, io no.
> Prova a postarlo in italiano, magari ne veniamo a capo.
Most often his messages are very difficult to understand without using one's
imagination. They are always fraught with errors. If there weren't so many
erros I would try to offer some corrections, but I'm 63 and I don't have that
much time left! :-)
--
Joe/Joey da New York
English as she is spoken (and sometimes written) in the US
> > tabhall <tabhall....@gmail.com> wrote:
> in one hand / in the other hand : forma corretta,
Only if the context is strictly literal: something in one's hand.
Sicuro sicuro? Controllare col dizionario no?
> tabhall <tabhall....@gmail.com> wrote:
>
>> Sicuro sicuro? Controllare col dizionario no?
> lo dicono *tutte* le sere su cnn, cnbc; pentagonchannel ecc... quindi se
> lo dicono loro non vedo perche' io non possa fare altrettanto!
"in one hand" does not mean the same as "on [the] one hand." The former has a
literal meaning:
"In one hand I have five pennies. In the other hand I have one dime. Which is
worth more?"
The latter is figurative:
"On the one hand, there are many reasons not to lie on your CV. On the other
hand, if you get away with it, you might land a very nice, lucrative job."
non vedo perche' io non
> possa usarlo pure io :-)
Oh santa pazienza! Vedo che non ci arrivi. Allora:
In one hand/ in the other hand = in una mano/ nell'altra mano
On one hand/on the other hand = da un lato (da una parte)/dall'altro
lato (d'altra parte).
E' quel "in" che ᅵ sbagliato. Got it?
Traduzione del tuo inglese:
In una mano un fatto ᅵ un fatto, e non c'ᅵ dubbio su questo, tu sai le
cose sono nere o bianche o cosa? In una mano, specialmente in Italia, i
fatti assomigliano alle opinioni perchᅵ quello ᅵ un modo diverso di
guardare la televisione soltanto, e alla lunga esso cambia la testa
della gente.
E ho pure sorvolato sugli errori di punteggiatura. Dici che si capisce?
Pure i madrelingua ti hanno detto che non si capisce. Ora hai due
possibilitᅵ:
1) pensare di essere bravo e che sono cretini gli altri a non capire
2) riconoscere di non essere poi cosᅵ bravo, di aver bisogno di aiuto e
accettarlo con gratitudine.
Fa' un po' tu.
Tabhall
> Subject: Re: I had read that the price of meat has risen
> From: info@omaha-beachTOGLI_CODESTO.net (6502)
> Date: Today 5:37 AM
> Newsgroups: it.cultura.linguistica.inglese
>
>
>
> tabhall <tabhall....@gmail.com> wrote:
>
>> Oh santa pazienza! Vedo che non ci arrivi. Allora:
>>
>> In one hand/ in the other hand = in una mano/ nell'altra mano
>> On one hand/on the other hand = da un lato (da una parte)/dall'altro
>> lato (d'altra parte).
>> E' quel "in" che ᅵ sbagliato. Got it?
> non credo nemmeno ad una virgola di quello che hai scritto, per il
> semplice motivo che credo molto piu' alle mie orecchie ed alla
> televisione straniera guardando cnn, cnbc, pentagonchannel, euronews
> ecc...
>
> [in one hand / in the other hand] e' una forma gettonatissima rispetto
> alla pur sempre frequente:
>
> first [indice destro puntato su mignolo della mano sinistra]
> second [inidice destro puntato su anulare della mano sinistra]
> third [indice destro puntato su medio della mano sinistra]
> ecc...
No. Simply no. You can believe what you want, but your ears are betraying
you.
"In one hand" does not mean what you say it does.
> your ears are betraying you.
His...ears?
Tabhall
> [in one hand / in the other hand] e' una forma gettonatissima...
> te hai tradotto in un italiano letterale, mentre in realta' io ho detto
> questo:
> Da una parte un fatto e' un fatto e non c'e' nessun dubbio fottuto su
> questo, lo sai, le cose sono nere o bianche o cosa? D'altra parte,
> specialmente in italia i fatti sembrano opinioni perche' c'e' soltanto
> un modo differente di guardare la tv e nel lungo periodo questo cambia
> la mente della gente.
> E secondo me questo trasuda di pensiero americano.
Ok, ora la portata del problema mi � chiara. Non credo avremo occasione
di scambiarci pi� idee in futuro, perci� ti auguro ogni bene e felicit�.
Tabhall
I would comment but my satellite doesn't receive those channels that
cling in stubborn insistence to their own programming in ignorance of
poor ratings.
Noi americani diciamo "Yes", ma spesso diciamo "Yeah".
Forse confondi "yeah" con "yah".
http://education.yahoo.com/reference/dictionary/entry/yeah
"Yah" e una cosa pi� rara e regionale.
Il film "Fargo" prende in giro la gente di Minnesota e North Dakota che dice
spesso "yah" invece di "yes".
Se ricordo bene, nel film nessuno non dice mai "yes". Dicono sempre "yah".
La gente l� � di origine norvegese e svedese.
Se cerchi su google "ya Fargo youtube" troverai molti esempi.
Joe from Massachusetts
I don't know who is the 'tu' that you address, but I would have to agree
with him/her: 'yeah' is not 'yah.' An English language native speaker
reading those two words would identify then as having distinctly
different pronunciations.
Americans very often say 'yeah'. There are some people, typically older
people, in the midwest or northern New England who will utter a 'yah'
sound similar to an extended version of the German 'ja' for saying yes,
but it is distinctly dialectical, definitely less prevalent among
younger people, and decidedly only a small percentage of the population.
The origins of this now rare form of agreement are from the speech
patterns of German and Scandinavian immigrants to the US.
Yeah is not yah. If you hear a 'yah' it is probably a 'ya' and it is
said in place of 'you' not 'yes'.
http://en.wikipedia.org/wiki/Yeah
http://en.wikipedia.org/wiki/Yah
Oh, you forgot to mention 'yep'. Or would you write that as yahp?
> In archivio nel newsreader dovrei sempre avere quella discussione che
> ebbi a fare giusto l'altro anno o giu' di li' con te proprio di questi
> tempi, quando all'epoca avevi altrio nickname.
Bazzico per i newsgroups da una decina d'anni. Ho incominciato in un ng
di insegnanti e mi capitava di riferire fatti accaduti a scolari o
colleghi della mia scuola. Se avessi partecipato con il mio vero nome
avrei reso di fatto identificabili le persone ledendo la loro privacy,
perciᅵ ho scelto di comparire con il nickname Tabhall. Non l'ho mai
cambiato, non ho nᅵ tempo nᅵ voglia per giochetti. Primo: sono
abbastanza soddisfatta di me stessa per cui non mi ᅵ mai venuto il
desiderio di farmi passare per qualcun altro. Secondo: mi fa piacere
discutere e scambiare idee, ho imparato tanto, qui e in altri ng, da
persone che mai e poi mai prenderei in giro facendo morphing, mi pare
una pratica insulsa e maleducata.
Non ho dubbi che, anche dopo questa premessa, tu resterai convinto di
avermi conosciuta sotto altro nome, o in una vita precedente, o in
occasione della congiunzione astrale di Saturno con il Capricorno.
Io, da parte mia, non desidero conoscerti ulteriormente, pertanto
ricambio il plonk, e vivremo entrambi felici e contenti, ignari l'uno
dell'altro.
Tabhall
Tabhall e altri, ma perch� continuate a prendere sul serio
l'uomo-satellite? E' notoriamente un caso perso. Mi meraviglio di voi!
Ciao,
Enrico il Pentolaio.
> tabhall wrote:
> [...]
>
> Tabhall e altri, ma perch� continuate a prendere sul serio
> l'uomo-satellite? E' notoriamente un caso perso. Mi meraviglio di voi!
Forse volevi dire _una causa persa_ :)
--
Anna
>> Tabhall e altri, ma perch� continuate a prendere sul serio
>> l'uomo-satellite? E' notoriamente un caso perso. Mi meraviglio di voi!
> Forse volevi dire _una causa persa_ :)
Risposta 1)
Ah, facile dirlo dal Bel Paese!
Risposta 2)
No, riguardo a persone si pu� tranquillamente dire "essere un caso
perso". http://www.google.com/intl/la/#hl=la&source=hp&q="�+un+caso+perso"
"Caso perso" � una persona, "causa persa" � la... causa, l'intenzione.
Oh Anna, che scherzi mi stai a fa'?
;-)
Ciao,
Enrico il Pentolaio.
> Tabhall e altri, ma perch� continuate a prendere sul serio
> l'uomo-satellite? E' notoriamente un caso perso. Mi meraviglio di voi!
Inizialmente l'avevo confuso con qualcun altro, mi pareva di ricordare
che qui c'era qualcuno "serio" con un nick a numeri cos� sono partita
piena di buone intenzioni. Ho capito solo dopo che questo stava fuori
come un geranio :-)
Tabhall
Uhm... Finch� non mi troverete su un autorevole dizionario di italiano
"essere un caso perso", non mi convincer�!
--
Anna
Dizionario Treccani, alla voce 'causa':
<http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/C/VIT_III_C_020665.xml>
Niente del genere alla voce 'caso':
<http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/C/VIT_III_C_020147.xml>
--
Anna
To quote him:
> che credo molto piu' alle mie orecchie ed alla
> televisione straniera guardando cnn, cnbc, pentagonchannel, euronews
> ecc...
--
Capisco il fastidio ma anche vedo in atto il solito meccanismo
di emarginazione del diverso.
--
Hain't we got all the fools in town on our side? And hain't
that a big enough majority in any town?
-- Mark Twain, "Huckleberry Finn"
> To quote him:
Actually, I was thinking that it's not a matter of ears. Ears are only
the first step :-)
Tabhall
> Capisco il fastidio ma anche vedo in atto il solito meccanismo
> di emarginazione del diverso.
Da parte mia nessun fastidio, tant'� che ho pazientemente risposto. Per�
vedi, se un errore te lo faccio notare io, fai bene a non fidarti, ma se
sono i madrelingua a dirti che sbagli, devi per forza rivedere le tue
posizioni. In caso contrario il discorso si chiude, non c'� pi� spazio
comunicativo, non ha senso parlare a qualcuno che non vuole ascoltare.
La vera emarginazione si fa negando la comunicazione con il silenzio e
l'indifferenza, non con la risposta spazientita o la presa in giro, che
sono comunque riconoscimento dell'altro.
Del resto, non so quanto spazio di dialogo ci sia, quando devi scegliere
tra una comunicazione impossibile e una non-comunicazione.
Tabhall
Good point. Without a brain, the ears are pretty useless. :)
> Dizionario Treccani, alla voce 'causa':
> <http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/C/VIT_III_C_020665.xml>
>
> Niente del genere alla voce 'caso':
> <http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/C/VIT_III_C_020147.xml>
Boh, sar� un caso!
:-)
Ciao,
Enrico il Pentolaio.
>> Tabhall e altri, ma perch� continuate a prendere sul serio
>> l'uomo-satellite? E' notoriamente un caso perso. Mi meraviglio
>> di voi!
>
> Capisco il fastidio ma anche vedo in atto il solito meccanismo
> di emarginazione del diverso.
Nossignore, � legittima difesa.
--
Anna
Gi�, gi�... soggetto paranoide... turbe maniacali...
ipereccitabilit�...
--
All generalizations are false, including this one.
-- Mark Twain