Luciano
Gi�, ottimo. Forse anche grazie al fatto che non ci sono anziani
intellettuali ebrei e pompini. Tanti personaggi memorabili, cosa che
nell'ultimo suo libro che ho letto (The human stain) mi sembra manchino
di pi�.
Ciao
--
Francesco Giannici
he was whistling something
complicated, twelve-tone
> Gi�, ottimo. Forse anche grazie al fatto che non ci sono anziani
> intellettuali ebrei e pompini. Tanti personaggi memorabili, cosa che
> nell'ultimo suo libro che ho letto (The human stain) mi sembra manchino
> di pi�.
Diciamo che a me gli anziani intellettuali ebrei ed i pompini non danno
molto fastidio. Forse � per questo che anche La macchia umana mi � piaciuto.
Di sicuro Il complotto contro l'America � l'unico libro di Roth che darei da
leggere a mia figlia 14enne, negli altri ci sono troppi anziani
intellettuali ebrei :-)
Saluti.
Luciano
Perché il nobel della categoria anti-berlusconi l'ha già vinto dario
fo qualche anno fa...
ma che palle
> Diciamo che a me gli anziani intellettuali ebrei ed i pompini non danno
> molto fastidio. Forse � per questo che anche La macchia umana mi � piaciuto.
> Di sicuro Il complotto contro l'America � l'unico libro di Roth che darei da
> leggere a mia figlia 14enne, negli altri ci sono troppi anziani
> intellettuali ebrei :-)
Ma figurati, non danno fastidio neanche a me. E' che l'essere un po'
ossessivi su certi temi alla fine diventa caricaturale: in Woody Allen
va bene, perch� almeno c'� dell'autoironia.
>
> > Perché il nobel della categoria anti-berlusconi l'ha già vinto dario
> > fo qualche anno fa...
>
> ma che palle
Che palle diciamolo all'estensore del primo messaggio...cosa c'entra
la situazione descritta da roth nel "complotto" con il presente, anche
italiano?
> Ma figurati, non danno fastidio neanche a me. E' che l'essere un po'
> ossessivi su certi temi alla fine diventa caricaturale: in Woody Allen
> va bene, perch� almeno c'� dell'autoironia.
Uno che si crea un alter ego come Nathan Zuckerman (penso a La lezione di
anatomia, non a Pastorale americana) non ti sembra abbastanza autoironico?
Mica Michele Apicella, eh... :-)
Saluti.
Luciano
> Che palle diciamolo all'estensore del primo messaggio...cosa c'entra
> la situazione descritta da roth nel "complotto" con il presente, anche
> italiano?
Che palle lo diciamo invece a te, che giri la frittata dopo aver tirato in
ballo a sproposito Dario Fo.
Il complotto parla di razzismo, di discriminazione delle minoranze, di
fomentazione delle masse attraverso la menzogna. Se non ti sono chiare le
analogie col presente, anche italiano (con le dovute proporzioni ma neanche
tanto, basti pensare alla strage di Castelvolturno e la successiva rivolta),
non posso farci niente.
Fo, invece, non c'entra veramente una minchia.
Saluti.
Luciano
> Uno che si crea un alter ego come Nathan Zuckerman (penso a La lezione di
> anatomia, non a Pastorale americana) non ti sembra abbastanza autoironico?
> Mica Michele Apicella, eh... :-)
E in The human stain che cosa mi ti fa, mentre l'altro si imbottisce di
pillole blu? Mi diventa impotente. E che palle, ora ci vuole.
Per�, a parte lo scherzo, davvero non c'� un personaggio memorabile che
sia uno. A parte le figurine femminili al limite della caricatura, n�
Silk n� altri hanno profondit�, credibilit�, o capacit� di suscitare
empatia. (Forse un po' i reduci in libera uscita).