Grazie. A margine aggiungo una domanda/considerazione: parlando con il mio
librario, si osservava una solare evidenza, ovvero che le edizioni
qualitative, i volumi di opere complete, di qualunque casa editrice che
ancora vi si dedichi, stanno via via scomparendo. In molti casi ci� che �
esaurito facilmente non verr� ristampato, in altri ci� che si sta
pubblicando in questi anni (sempre a livello di Grandi Opere dall'ampia
gittata) potrebbe non vedere la conclusione. La tendenza � quella di
concentrarsi quasi esclusivamente sulle edizioni economiche, e pare
impossibile un'inversione di marcia. Di contro il prezzo della saggistica
sta lievitando.
Chiedo dunque (a livello di curiosit�) ai "grandi lettori"* del ng che hanno
buttato l'occhio su queste mie righe, voi che "rapporto" avete con le
collane pi� prestigiose e raffinate? Mi domandavo con quanto fervore (per
via della scarsa reperibilit� in certi casi) e con quanta generosit� (per
via dei costi) vi dedichiate ad arricchire i vostri scaffali con questo
genere di edizioni.
Guardando l'altro giorno la mia biblioteca, cos� obbligatoriamente centrata
sulle economiche, cos� anche visivamente variopinta (i colori Adelphi, i
colori BUR, i Garzanti..), mi domandavo che tipologia di biblioteca
possedesse il cosiddetto grande lettore passionale.
Un saluto
* per grande lettore si pu� intendere colui che acquista con abbondanza e
legge con passione, e mi permetto di aggiungere una sfumatura elitaria:
anche colui che frequenta classici e giovani classici, della letteratura e
del pensiero, genietti e geniacci, e non le ultime firme destinate
all'oblio.
> colori BUR, i Garzanti..), mi domandavo che tipologia di biblioteca
> possedesse il cosiddetto grande lettore passionale.
Personalmente quando disponibili, edizioni economiche.
Il libri sono fatti per essere letti, non esposti o peggio esibiti;
copertine rigide, risvolti e quant'altro sono pratiche onanistiche.
Saluti.
Luciano
E che, dopo l'obbligo del menu vegetariano, � arrivato anche il capitolato
di come menarsela?
E' proprio vero, qui non c'� pi� democrazia!! :-))
Gi
--
Per chi avesse necessit� di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
> Per chi conosce i cinque volumi di Kafka presenti nella collana
> Meridiani della Mondadori, a livello di traduzioni, note, completezza
> e qualit� generale della proposta editoriale, meritano l'ingente
> spesa?
Non li conosco bene (cio� ne ho un paio da leggere, Romanzi e Racconti),
potresti iniziare da quei due meridiani l�, visto che costano 12,90 l'uno.
Gli altri ahim� (ahit�, in realt�) costano 39 euro :|
Sono ottimi, cerca la versione Meridiani Collezione a 12,90. Per i
volumi di lettere non c'è però un'edizione economica esistente così
ampia...
E' vero, oggi in Italia ci sono poche collane di classici. L'unica è
però davvero inestimabile: i Meridiani. L'altra è quella deiMillenni
Einaudi, costosa ma di grandissimo valore. Sono collane che anche a
livello mondiale eccellono.
Se hai modo di andare in un Punto Einaudi potrai vedere il catalogo
intero di queste due collane e stupirti...tra l'altro c'è la
possibilità di acquistarli col 20% di sconto e a rate...(io lavoro in
una libreria Einaudi ma non ci guadagno niente a far pubblicità, sia
chiaro! :-)
cut
> Guardando l'altro giorno la mia biblioteca, cos� obbligatoriamente
centrata
> sulle economiche, cos� anche visivamente variopinta (i colori Adelphi, i
> colori BUR, i Garzanti..), mi domandavo che tipologia di biblioteca
> possedesse il cosiddetto grande lettore passionale.
Esattamente come la tua. Portafoglio sempre vuoto.
> Un saluto
Ciao
> * per grande lettore si pu� intendere colui che acquista con abbondanza e
> legge con passione, e mi permetto di aggiungere una sfumatura elitaria:
> anche colui che frequenta classici e giovani classici, della letteratura e
> del pensiero, genietti e geniacci, e non le ultime firme destinate
> all'oblio.
Se permetti un lettore vero legge solo buoni libri, leggere un romanzetto
e
leggere un rotolo di carta igienica illustrata � equivalente.
--
Nicola Pasa
La distruzione � parte del processo creativo.
http://www.nicolapasa.it
http://mondodiholden.org
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Gi�, nella nota a margine son stato fin troppo buonista.
Beh, sono due serie differenti. I Meridiani da una parte, a 55 sacchi,
attualmente in promozione a 39, e poi quelli economici a 12,90, che pagano
materiali (carta e rilegatura) meno pregiati, e se non ricordo male la
presenza della numerazione progressiva sul dorso.
Domanda: ma ne stanno pubblicando ancora di questi ultimi? Pirandello (n.
77) occupava le ultime uscite, poi non � uscito pi� nulla, almeno cos� pare.
No, non esce più nulla. Molti volumi sono ormai introvabili, qualche
reso arriva in qualche libreria ma sono dieci-quindici titoli.
I Meridiani Collezione sono incollati e non rilegati e hanno la carta
molto meno pregiata di quella india degli originali.
Un altro motivo per cui i Meridiani costano è che tutti i titoli sono
sempre in catalogo dal 1969 e il costo di Magazzino è ingente.
ho controllato, è la solita traduzione pocar/paoli vecchia di decenni.
Paoli, pace all'anima sua, sta a kafla con attila a l'erba.
Che traduttore/edizioni consigli?
purtroppo le altre traduzioni sulle quali mi sono formato - prese
dalla libreria di mio padre - non sono più in commercio, erano tutte
migliori di quella di paoli (ricordo una edizione pocket mondadori
dove al posto dell'espressione "andirivieni di cose e di persone" di
paolina memoria usava la parola "traffico"..cosa avrebbe scelto il
"maestro dello stile spoglio"?)
So che Adelphi ha fatto un buon lavoro, perché mi è stato riferito e
perché così è parso a me quando sono andato a sfogliarmi i racconti
chiave uccisi da paoli (la condanna, dediderio di diventare un
pellerossa, la sfortuna dello scapolo) e pochissimi altri.
saluti
>Un altro motivo per cui i Meridiani costano � che tutti i titoli sono
>sempre in catalogo dal 1969 e il costo di Magazzino � ingente.
A dir la verit� tutti i titoli sono stati ristampati pi� volte; non � che
si portino dietro venti o pi� anni di magazzino. Anche perch� i libri che
sono stati vent'anni dal distributore o dall'editore te li raccomando.
dR
Certo, per "sempre in catalogo" ovviamente intendo "sempre ristampati
quando esauriscono"...tutte le altre (storiche) collane, che io
sappia, non crescono granchè di numero perchè le novità si equivalgono
con le uscite di catalogo...