sono maggioranza nel paese,
http://www.youtube.com/watch?v=oLFWS3fFuVo
non dimenticarlo.
> Scrivilo tu un libro.
Scrivere un libro ti trasforma automaticamente in intellettuale?
: Così l'ho sentito definire mezz'ora fa
: alla radio semplicemente per il fatto
: che scriva libri.
: Mi sono caduti i maroni.
Faletti?
Quello che pare si faccia scrivere i libri da altri?
Parli di lui?
> Scrivere un libro ti trasforma automaticamente in intellettuale?
Beh, uno scrittore � un intellettuale.
Bondi � un intellettuale?
Anche Cassano? Totti? Bossi? Brignano? Moccia? La D'Addario? Dalila di
Lazzaro?
per me � inutile, io sono gi� un intellettuale
>> Beh, uno scrittore � un intellettuale.
>
>
> Anche Cassano? Totti? Bossi? Brignano? Moccia? La D'Addario? Dalila di
> Lazzaro?
Tranne Moccia gli altri non sono personaggi nati e cresciuti come
scrittori, o giornalisti. E non volgono il mestiere di scrittore come
attivit� principale. Faletti ormai � scrittore, da Io uccido.
dimmi che stai scherzando.
Ma a te chiederei? E' di destra o di sinistra? Mi basta una risposta
telematica.
> Ma a te chiederei?
ma s�, lasciamo il punto interrogativo... :)
Fondamentalmente e' un deficiente. Bravo comico, non so
come scrittore, ma ometto di merda. Un imbecille che si
mette a fare compagne contro cose che EVIDENTEMENTE NON
conosce.
Bye, bye...
> Fondamentalmente e' un deficiente. Bravo comico, non so
> come scrittore, ma ometto di merda. Un imbecille che si
> mette a fare compagne contro cose che EVIDENTEMENTE NON
> conosce.
E te pareva ...
A T, per te' so' tutti deficienti ! E annamo ...
"Polemiche *anche* sull'ultimo di Faletti"
ANCHE, capito?
> E te pareva ...
> A T, per te' so' tutti deficienti ! E annamo ...
No. Non tutti, solo quelli che dichiarano che l'Open Source
e' il modo migliore per mandare a puttane il nostro attuale
sistema economico. Se non e' un cretino uno del genere, non
so chi possa esserlo.
Bye, bye...
P.S. Capisco che all'epoca pigliava soldi per una campagna
contro la pirateria, ma non credo che i suoi stipendiatori
gli abbiano imposto di dire cazzate anche fuori dagli
spot pubblicitari.
Tratto dal Sabatini-Coletti, il primo che ho trovato on-line, da cui deduco
che un contadino, un fabbro, un becchino, possono essere benissimo degli
intellettuali.
Corriere della Sera
Dizionario di Italiano
il Sabatini Coletti
intellettuale [in-tel-let-tu-�-le] agg., s.
a.. . agg.
b.. 1 Che attiene al pensiero e alla conoscenza: lavoro i.
c.. 2 Caratterizzato da un prevalere del pensiero, del ragionamento sul
sentimento e sulla fantasia SIN cerebrale, intellettualistico: arte, poesia
i.
d.. 3 Che si dedica ad attivit� di pensiero, che ha spiccati interessi
culturali: avere degli amici i.
e.. . s.m. e f. Chi fa un'attivit� in cui prevale il pensiero e, per
estens., chi esercita una professione che abbia attinenza con la cultura ||
fare l'i.; darsi arie da i., si dice di chi ostenta una presunta superiorit�
culturale
f.. . avv. intellettualmente 1. Per via i. 2. Con valore frasale, dal
punto di vista i.
g.. . sec. XIV (agg.); a. 1894 (s.)
a.. Copyright 2009 � RCS Quotidiani Spa. Tutti i diritti sono riservati |
P. IVA 00748930153 | RCS Digital Spa | Per la pubblicit� RCS Pubblicit� SpA
b.. Mappa del sito | Scrivi
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Per chi avesse necessit� di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
>>> Scrivere un libro ti trasforma automaticamente in intellettuale?
>>
>> Beh, uno scrittore � un intellettuale.
>
> dimmi che stai scherzando.
L'ultima. Poi la pianto qui, ancora non � una polemica e non mi va di
partecipare a una polemica stupida.
Chiunque svolga un'attivit� professionale prevalentemente "di pensiero" �
un intellettuale. Faletti � un intellettuale come Neri Parenti � un regista
e come Gigi D'Alessio un musicista.
Sto leggendo Perturbamento di Thomas Bernhardt. Dio che pesantata, com'�
neeeeroooo, triste e disperato. Mi stanno sul cazzo i tipi cos� (da Celine
a Broch (Broch, che intellettuale che sono!), da Haneke a Fassbinder, tutti
miei idoli). Per� sembra bravino.
Ho abbandonato invece Il contesto di Sciascia a pag.20-25. C'� qualcosa che
non va nella prosa di Sciascia (mai letto niente prima di Sciascia, forse
c'� qualcosa che non (mi) va solo nella prosa de Il contesto). Una
musicalit� farraginosa, ricercata, che non mi conquista. E c'� della
distanza, troppa distanza, una distanza da intellettuale. Lo finir�, son
poche pagine. Ho cominciato col libro sbagliato?
> Chiunque svolga un'attivit� professionale prevalentemente "di pensiero" �
> un intellettuale. Faletti � un intellettuale come Neri Parenti � un
> regista
Faletti � uno scrittore, come Parenti � un regista. Poi ci sono scrittori o
registi che sono anche intellettuali :-)
Saluti.
Luciano
Quindi secondo te solo gli scrittori sono intellettuali? Claudio Abbado,
Renzo Piano, Ugo Nespolo, Maurizio Pollini, Bernardo Bertolucci, Carlo
Rubbia, Berengo Gardin, Rita Levi Montalcini non sono intellettuali ma
Faletti s�?
>> L'ultima. Poi la pianto qui, ancora non � una polemica e non mi va di
>> partecipare a una polemica stupida.
>> Chiunque svolga un'attivit� professionale prevalentemente "di pensiero" �
>> un intellettuale. Faletti � un intellettuale come Neri Parenti � un regista
>> e come Gigi D'Alessio un musicista.
>
>
> Quindi secondo te solo gli scrittori sono intellettuali? Claudio Abbado,
> Renzo Piano, Ugo Nespolo, Maurizio Pollini, Bernardo Bertolucci, Carlo
> Rubbia, Berengo Gardin, Rita Levi Montalcini non sono intellettuali ma
> Faletti s�?
Dai cazzo, � una definizione, da dizionario. Che qualit� c'� nel contestare
un dizionario?
> ...non credo che i suoi stipendiatori
> gli abbiano imposto di dire cazzate anche fuori dagli
> spot pubblicitari.
E a voi, invece, questo cross-post del cazzo, chi ve lo ha imposto ?
nik56
> Dai cazzo, � una definizione, da dizionario. Che qualit� c'� nel contestare
> un dizionario?
Nel dizionario non c'� scritto che uno scrittore � automaticamente anche
un intellettuale, n� che solo gli scrittori lo sono.
hai detto una cazzata, fai prima ad ammetterlo
Non è detto che Faletti non abbia ragione.
Le implicazioni che avrebbe un ipotetico predominio dell'open source
sono sicuramente così complesse da prevedere che nè tu nè io nè nessun
altro abbiamo gli strumenti per affermazioni così categoriche come le
tue.
Anzi, è probabile che abbia ragione lui, viste le implicazioni che una
caduta di interesse nel settore da parte di chi oggi ci lucra alla
grande, avrebbe sicuramente enormi ricadute su tutto il sistema
economico.
E non mi sembra affatto facile che altre forze possano bilanciare un
simile scompenso.
Ma sicuramente tu, variabile indefinita, la sai molto più lunga, e
puoi diffusamente parlarci con ragionevole certezza, degli stupendi
scenari che si presenterebbero nell'economia globale.
O non vorrai deludermi dimostrando di essere un cretino che parla a
vanvera come sempre?
Aspetto con ANSIA!
Cordialmente
Salvini
> Non è detto che Faletti non abbia ragione.
> Le implicazioni che avrebbe un ipotetico predominio dell'open source
> sono sicuramente così complesse da prevedere che nè tu nè io nè nessun
> altro abbiamo gli strumenti per affermazioni così categoriche come le
> tue.
Domanda: tu sai cosa è l'open source? Spiegacelo.
> Anzi, è probabile che abbia ragione lui, viste le implicazioni che una
> caduta di interesse nel settore da parte di chi oggi ci lucra alla
> grande, avrebbe sicuramente enormi ricadute su tutto il sistema
> economico.
No, non sai cosa è l'open source.
> E non mi sembra affatto facile che altre forze possano bilanciare un
> simile scompenso.
Questo pensa che
open source=adolescente brufoloso che scrive codice in scantinato
senza retribuzione
ROTFL.
Salvini, la prossima volta intervieni solo se si parla di letame che è
l'unica cosa che conosci.
Eh no,lo sai solo tu...che sei quello sveglio tra gli svegli.
Ma va a cagare va.....
Però guardacaso i più diffusi open source sono gimp, firefox,
openoffice, linux....
Che notoriamente hanno lo stesso tipo di impatto economico e le stesse
ricadute sull'economia di tanto per citarne una, Microsoft.
E se questo sistema diventasse dominante, tu sei in grado di dirmi che
tipo di implicazioni a catena ci sarebbero sull'intera economia
globale. giusto, genio?
Sai, ho come l'impressione che qui il brufoloso che digita dallo
scantinato col notebook pagato da papy sia tu...
Puoi andare, Babbaleo.
Salvini
> Aspetto con ANSIA!
Io aspetto con ansia che:
- ti informi sull'Open Source;
- ti legga l'intervista di Faletti;
- torni qui a parlare con cognizione di causa.
Puoi andare affangoole, per le informazioni.
Bye, bye...
Hai fatto bene a permetterti: rimango per� dell'idea che la tesi
scrive libri -> � un intellettuale
sia insostenibile e lo sia in modo evidente.
Questo mi rende troppo intransigente e di questo ti rendo atto.
> Hai fatto bene a permetterti: rimango per� dell'idea che la tesi
> scrive libri -> � un intellettuale
> sia insostenibile e lo sia in modo evidente.
> Questo mi rende troppo intransigente e di questo ti rendo atto.
>
Diciamo che � una tesi "datata".
Una volta poteva essere cos� ma da quando i comici di colorado caf�
scrivono libri (per fare un esempio) e da quando � stato messo in linea
lulu ed analoghi � ovvio che la definizione vada aggirnata.
--
Enrico "Tandorra" McMurphy
> Eh no,lo sai solo tu...che sei quello sveglio tra gli svegli.
> Ma va a cagare va.....
> Però guardacaso i più diffusi open source sono gimp, firefox,
> openoffice, linux....
> Che notoriamente hanno lo stesso tipo di impatto economico e le stesse
> ricadute sull'economia di tanto per citarne una, Microsoft.
Che infatti se la sta passando malissimo a causa di Linux. ROTFL.
E' evidente che tu pensi che dietro Mozilla e distro linux
professionali (es. Red Hat) non ci siano aziende anche grosse con
dipendenti che generano un'economia.
La tua ignoranza condita di saccenza ingiustificata mi fa estremamente
ridere.
> E se questo sistema diventasse dominante, tu sei in grado di dirmi che
> tipo di implicazioni a catena ci sarebbero sull'intera economia
> globale. giusto, genio?
Cretino, se tanto per fare un esempio assurdo RedHat prendesse il
posto di Microsoft che ricadute ci dovrebbero essere visto che anche
essa è un'azienda che crea un indotto?
Oppure se più aziende open source prendono il posto dei colossi, beh
notoriamente questa è una situazione migliore. Infatti, cretino, le
leggi antitrust che sono leggi di tipo economico per lo sviluppo
incentivano questo tipo di situazione.
> Sai, ho come l'impressione che qui il brufoloso che digita dallo
> scantinato col notebook pagato da papy sia tu...
> Puoi andare, Babbaleo.
ROTFL, memorabile figura di merda oggi. Quasi quasi inscatolo e
sigillo anche questo thread per far ridere i posteri di it.politica.
Hei cretino, regalaci un'ultima chicca rispondendo a questa domanda:
Attività prevelentemente di pensiero.
> né che solo gli scrittori lo sono.
Nessuno dice che solo gli scrittori lo siano infatti.
Facciamo un altro gioco. Dimmi tu cos'è per te un intellettuale.
>Facciamo un altro gioco. Dimmi tu cos'� per te un intellettuale.
Proviamo invece a partire dal significato di intelletto da cui poi discende
intellettuale.
http://it.wikipedia.org/wiki/Intelletto
Attenzione non homai reputato wikipedia un vangelo, anzi � molto pericoloso
fare o pensare qualche cosa solo perch� lo dice wikipedia; diciamo che
potrebbe essere un punto di partenza per ragionare.
Intellettuale, da molti anni, forse un secolo ma la sostanza non cambia, �
diventata un'etichetta che si appioppa o pi� sovente ci si fregia, quando si
ritiene di essere portari di verit� rivelate.
Verit� che, come le tavole della legge, sono state affidate a pochi e a
pochi � affidato il gravoso compito della divulgazione al volgo. Volgo che
non deve permettersi di pensare, soprattutto non pu� avere un pensiero
proprio o addirittura mai potr� avere il diritto di interpretare i fatti se
non riprendendo, grande concessione, il pensiero, l'opinione dei "maestri
del pensiero".
Buttiamo quella stupida etichetta/classificazione e discutiamo delle idee.
Cordialit�
> >Facciamo un altro gioco. Dimmi tu cos'è per te un intellettuale.
>
> Proviamo invece a partire dal significato di intelletto da cui poi discende
> intellettuale.
Se, allora partiamo dal significato di Inter e Legere, da cui
Intellegere, da cui Intelletto...
Dai, tutto sta a chiarire che valore dare a una parola. E il valore
*comunemente* attribuito a "intellettuale" è "colui che nel suo
lavoro utilizza soprattutto il pensiero".
Cammedario lacustre, non mi serve leggere l'intervista.
Questo l'ho scritto io, C-O-G-L-I-O-N-E?
"No. Non tutti, solo quelli che dichiarano che l'Open Source
e' il modo migliore per mandare a puttane il nostro attuale
sistema economico. Se non e' un cretino uno del genere, non
so chi possa esserlo. "
Puoi andare.
Saluti
Salvini
Quindi tu puoi dichiarare tranquillamente che l'open source se diventa
prevalente migliora l'economia.
Bene, tu ne sei convinto, io (e non solo io) no.
Cos'è l'open source?
Ammesso e non concesso che qualcuno ancora non lo sappia, basta che ti
apri la tua amata wikipedia e c'è scritto ben bene.
Saluti
Salvini
> Cammedario lacustre, non mi serve leggere l'intervista.
Si discuteva se Faletti e' un cretino ao meno. Su di te, questa
discussione e' chiusa da tempo.
> Puoi andare.
Hai letto almeno "Open Source for dummies", cretino?
Bye, bye...
....e per stabilire se è un cretino, tu t-stupid, e non un'altro, hai
usato questa argomentazione, attribuendogli questo pensiero, che
secondo te è pensiero idiota. In base alle tue profonde conoscenze dei
meccanismi che regolano l'economia,ovviamente.
E' inutile che ti dibatti cercando la svicolata, come al solito ti sei
dimostrato l'imbecille che sei.
Sentitamente
Salvini
> ....e per stabilire se è un cretino, tu t-stupid, e non un'altro, hai
> usato questa argomentazione, attribuendogli questo pensiero, che
> secondo te è pensiero idiota.
Lo e' perche' l'imbecille non sa di quello che parla. Come te.
> ... In base alle tue profonde conoscenze dei
> meccanismi che regolano l'economia,ovviamente.
Vedi idiota, tu non sapendo un cazzo di Open Source non sei
in grado di discutere sull'argomento. Punto. Insistendo a
voler dire la tua su argomenti a te completamente sconosciuti
ti qualifichi ancora una volta per quello che sei: un cretino
cosmico.
> E' inutile che ti dibatti cercando la svicolata, come al solito ti sei
> dimostrato l'imbecille che sei.
Sta bene. Fammi una scannerizzazione e spediscimela, cosi
me ne ricordero' per il futuro.
Bye, bye...
> Ammesso e non concesso che qualcuno ancora non lo sappia, basta che ti
> apri la tua amata wikipedia e c'è scritto ben bene.
A ecco... Al cretino da mille tonnellate basta una letta su Wikipedia.
Bye, bye...
Se batti forte forte i piedini, magari convinci qualcuno.
Dai, comincia che ho voglia di ridere.
Salvini
Veramente siete voi gli adoratori di Wikiredshit....
Salvini
> Quindi tu puoi dichiarare tranquillamente che l'open source se diventa
> prevalente migliora l'economia.
Posso dirti che sicuramente migliorerebbero i software. Mai detto di
economia. Ho detto invece che se l'economia mossa dalla Microsoft
fosse rimpiazzata da un economia della stessa portata prodotta da più
aziende, economicamente sarebbe una cosa migliore.
> Cos'è l'open source?
> Ammesso e non concesso che qualcuno ancora non lo sappia, basta che ti
> apri la tua amata wikipedia e c'è scritto ben bene.
A me interessa cosa sai tu dell'open source. Visto che ne parli senza
cognizione di causa. Ora se tu riportassi la paginetta della Wiki
questa striderebbe con il resto dei tuoi post. Quindi ti invito a
produrre qualcosa di tuo invece di scopiazzare.
Perché, ripeto, la realtà è che tu non sai nemmeno di cosa stai
parlando.
Migliorare i software significa spesso evitare di sostituire
l'hardware, grazie a miglior utilizzo delle risorse.
Sei tu in grado di affermare che questo globalmente porterebbe vantagi
economici?
Siamo sicuri che microzozz non sappia fare programmi agili ed
efficienti, fermando la corsa alla macchina più potente per mandare la
stessa fottuta mail di 10 anni fa, usare lostesso fottuto excel con 4
stronzate in più, etc etc.. cioè l'utilizzo del 90% degli utenti che
muovono il mondo economico dell'informatica?
Siamo sicuri che tutto questo non sia concordato a livello globale
perchè questo spinge un certo settore dell'economia, e a cascata tanti
altri?
Perchè, sinistronzfrociglioni, avete questo genere di certezze senza
sapere un beato cazzo?
Pensate davvero di essere gli unici svegli e che il mondo vada
contromano mentre voi sapete la strada giusta?
Iopenso che siete un tantino fuori strada, ma vabbè, alla fine è
divertente vedervi mentre vi grattuggiate il fegato.
Lunga vita a voi, o giocattoli!
Salvini
> Se batti forte forte i piedini, magari convinci qualcuno.
> Dai, comincia che ho voglia di ridere.
Dovrei battere i piedini per farmi spedire un promemoria
da parte di un incapase ad usare uno scanner giocattolo
della Mattel?
:-DDDDD
Bye, bye...
> Veramente siete voi gli adoratori di Wikiredshit....
Non sono mica come un cretino di mia conoscenza che ha
"Una storia italiana sul comodino". Di una cosa, fesso
da esposizione... Pure l'apicoltura l'hai appresa da
Wikipedia? Questo spiegherebbe come fai ad ottenere 1000
tonnellate di miele da 250 arnie.
Bye, bye...
Mi ci sta; il problema �, come dicevo prima, che da troppi anni un'infinit�
di gente si � appropriata a sproposito dell'aggettivo "intellettuale". Tutta
gente che hanno fallito come zappatori e hanno sfruttato i media in generale
per crearsi un'occupazione e soprattutto una fonte di reddito.
Poi, personalmente, pi� che dare ascolto a dei generici intellettuali,
preferisco ascoltare di volta un volta uno storico, un politologo, un
economista, ecc. ecc. senza per� mai portare il cervello all'ammasso; cosa
che, invece, sottilmente esigono gli intellettuali che vanno per la maggiore
o per meglio dire che impazzano su ogni mezzo di comunicazione, terrorizzati
dalla possibilit� che le loro verit� vadano perse.
Cordialit�
Gi
PS ma te guarda se un Faletti deve suscitare una simile discussione, neanche
fosse un novello Aristotele.
Niente, niente che sia davvero un intellettuale?!! :-))
> Migliorare i software significa spesso evitare di sostituire
> l'hardware, grazie a miglior utilizzo delle risorse.
> Sei tu in grado di affermare che questo globalmente porterebbe vantagi
> economici?
E sei tu in grado di affermare il contrario?
Se io non fossi costretto a comprare un pc nuovo ogni anno, con i
soldi cosi' risparmiati potrei per esempio andare piu' spessoi a cena
fuori. Questo porterebbe indubbiamente dei vantaggi al settore della
ristorazione.
> Siamo sicuri che microzozz non sappia fare programmi agili ed
> efficienti, fermando la corsa alla macchina più potente per mandare la
> stessa fottuta mail di 10 anni fa, usare lostesso fottuto excel con 4
> stronzate in più, etc etc.. cioè l'utilizzo del 90% degli utenti che
> muovono il mondo economico dell'informatica?
> Siamo sicuri che tutto questo non sia concordato a livello globale
> perchè questo spinge un certo settore dell'economia, e a cascata tanti
> altri?
E perche' mai e' cosa buona e giusta spingere proprio quel settore
li' (con relativa cascata) piuttosto di un altro (con relativa
cascata)?
Forse non te ne sei accorto ma l'euforia generale per la new economy
e' passata gia' da un pezzo...
> Perchè, sinistronzfrociglioni, avete questo genere di certezze senza
> sapere un beato cazzo?
Strano, a me pare che quello che dimostra piu' certezze sia tu....
> Pensate davvero di essere gli unici svegli e che il mondo vada
> contromano mentre voi sapete la strada giusta?
Piu' che contromano, io direi a rotoli...
Comunque e' bene che al mondo ci siano persone concrete, realiste e
con i piedi ben piantati per terra come te..... Pero' se tutti fossero
sempre stati cosi', penso che passeremmo ancora le giornate a
picchiare due pietre una contro l'altra per scheggiarle, altro che
microsoft o linux! Infatti quando gli uomini hanno imparato a lavorare
i metalli, cio' ha portato ad un tracollo del settore della produzione
di strumenti (asce, punte di lancia ecc.) in pietra...
Marco
> Migliorare i software significa spesso evitare di sostituire
> l'hardware, grazie a miglior utilizzo delle risorse.
> Sei tu in grado di affermare che questo globalmente porterebbe vantagi
> economici?
ROTFL!!!!!!!!!!!!!!!
In sostanza questo demente sostiene che un buon software è un problema
per l'economia.
Questa passerà ai posteri :)
perfettamente d'accordo con te, Faletti è un tuttologo al quale ogni
tanto una ciambella riesce col buco, comunque è sempre bravo a far
quattrini e anche questa una qualità visto che non li fa rubando o
spacciando o facendosi mantenere da ricche matrone. il suo primo libro
Io uccido l'ho trovato un buon giallo, il secondo e il terzo
spazzatura quindi ho fatto stop,anche l'ultimo io sono dio è da
buttare?
Questo � il modesto parere di uno che campa da 15 anni... scrivendo...
Katt
>
> E il valore *comunemente* attribuito a "intellettuale"
> � "colui che nel suo lavoro utilizza soprattutto il pensiero".
un programmatore di PC � un intellettuale?
Le tue considerazioni non spostano di una virgola la mia posizione: Faletti
non � uno che firma libri che qualcun'altro scrive per lui, Faletti scrive
libri.
Ma sostenere che Faletti sia un intellettuale � un'impresa davvero
difficoltosa.
tutta questa accanita discussione prova quel che penso da tempo:
vocabolario o non vocabolario, il termine intellettuale forse
significava qualcosa ai tempi di Gramsci ma oggi come oggi è un
pennacchio che più o meno tutti possono appiccicarsi al bavero.
Aboliamolo, sgonfiamoci tutti un po', parliamo come mangiamo. Come
porti a casa la pagnotta? Scrivi libri? allora sei uno scrittore e
basta. Fai "mbruogli"? allora sei un avvocato e basta.
Poverino, mi dispiace.
Come posso aiutarti?
> Katt
>>
Cos'e' hai smessi di scrivere proprio quando ti firmavi?
Ammazza, che gente strana che c'e' al mondo!
Ciao, D
Saluti
dido ha scritto:
Mi sono cagato addosso,
mi son pisciato addosso,
mi son vomitato addosso,
ma parlato addosso, no.
Scrivo, ma non mi tatuo.
E mi... "pagano per farlo" e' quello che ha detto una che conoscevo che
mi ha mollato per fare la puttana.
Non voleva piu' preparami il pranzo ed ha aperto un ristorante.
LA dava a tutti, a pagamento... la pietanza, naturlich.
Ciao, Kattivik, ma ce l'hai ancora il BMW?
Dido.
>Scrivere libri e' un'attività intellettuale. Non ci sono dubbi.
E invece ci sono.
Chi scrive solo libri "di genere" (come Faletti, come Lucarelli, come
Patricia Cornwell e cos� via) non � un intellettuale. Sic et
simpliciter.
L'intellettuale scrive. Ma non � vero che chiunque scriva (anche se
scrive 2.000 libri o anche se quella � la sua sola fonte di reddito)
sia un intellettuale.
Una definizione un pochino pi� precisa (ma ancora molto grossolana)
potrebbe essere: "L'intellettuale � una persona che scrive SAGGI (e
anche romanzi, se vuole) e che ottiene una qualche visibilit� -
editoriale, mediatica, ecc. - in virt� del valore aggiunto (che pu�
anche essere solo un valore aggiunto di "bastian contrario" o
"scatenatore di dibattiti") che le sue tesi e posizioni portano al
panorama culturale".
Gli intellettuali "perfetti"? Ieri Pasolini, Sartre, Barthes, oggi
Zizek....
Umberto Eco � un intellettuale.
Cacciari � un intellettuale.
Sgarbi (ahim�) � un intellettuale
Baricco � un intellettuale (non perch� scriva saggi, n� per suoi
meriti letterari. Ma perch� comunque � attivo e propulsivo rispetto a
temi, discussioni, provocazioni culturali e cos� via). Stesso discorso
per Camilleri, che � un intellettuale "engag�" come Tabucchi, ecc.
Piero Angela non � un intellettuale (� un grandissimo divulgatore e
una persona molto intelligente. Ma non c'� un vero "valore aggiunto"
al mondo della cultura, nelle sue opere. Ossia, Angela � un mago nello
spiegare il gi� pensato, il gi� trovato, l'esistente).
Linus di radio Deejay non � un intellettuale. (manca il "valore
aggiunto")
Lilli Gruber non � una intellettuale (manca il "valore aggiunto")
Bruno Vespa, che pure scrive saggistica, non � un intellettuale (manca
il "valore aggiunto")
Oliviero Toscani � un intellettuale (pu� stare antipatico, ma le sue
provocazioni lo rendono un intellettuale. Perch� "genera discorso")
Roberto Saviano � un intellettuale (porta con s� un "valore aggiunto"
molto evidente: quando leggi un articolo o un'intervista con Saviano,
di solito si parla solo IN PARTE del libro che ha scritto o sta
scrivendo, e si parla anche e forse soprattutto di ALTRO dal suo
libro: ossia della societ� civile e del suo imbarbarimento nelle terre
della mafia, di giustizia, dello Stato che abbandona i cittadini in
certe zone, e cos� via. Quindi il valore aggiunto di Saviano e dei
suoi libri � lo "spingere la gente a discutere della vita e della
societ�".
Fabio Volo non � un intellettuale (dove � il suo "valore aggiunto"?)
Stesso discorso per Faletti.
La tua analisi mi � piaciuta.
Sei un intellettuale? ;-)
> Una definizione un pochino più precisa (ma ancora molto grossolana)
> potrebbe essere: "L'intellettuale è una persona che scrive SAGGI (e
> anche romanzi, se vuole) e che ottiene una qualche visibilità -
> editoriale, mediatica, ecc. - in virtù del valore aggiunto (che può
> anche essere solo un valore aggiunto di "bastian contrario" o
> "scatenatore di dibattiti") che le sue tesi e posizioni portano al
> panorama culturale".
Resta da capire perché ci sia bisogno di una definizione "un pochino
più precisa" visto che ce n'è già una diffusa e comunemente accettata.
e in riferimento a un altro thread:
Aldo Busi � un intellettuale.
A.M.
Ahim�
> Cacciari � un intellettuale.
Ahim�
mah? avercene!
Ho detto questo?
No e' serio.
>
>Resta da capire perch� ci sia bisogno di una definizione "un pochino
>pi� precisa" visto che ce n'� gi� una diffusa e comunemente accettata.
Quale sarebbe ?