Qualunque opera pubblica ha rischi di speculazioni, corruzioni e
mafie. Ma questo non inficia la validita' dell'opera che va valutata
in se'. Se ci sono speculazioni, corruzioni, mafie, bisogna combattere
le speculazioni, le corruzioni, le mafie. La spesa pubblica piu'
corrotta e' quella sanitaria: non e' che dobbiamo smettere di curarci
per questo, ma dobbiamo combattere la corruzione. Perche' se e' tanto
ovvio per la sanita', non dovrebbe esserlo per la TAV?
In quanto al costo, non stiamo parlando di un'opera faraonica. E' una
ferrovia, una tratta che chiamiamo TAV per convenzione, ma che per il
terzo millennio e' una ferrovia normale. Un costo per l'Italia di 2.7
miliardi in dieci anni da ammortare forse in cento, come abbiamo
ammortato l'attuale. Una goccia nel fiume di spesa pubblica. Ma almeno
e' uno dei pochi investimenti, non una spesa a perdere come la maggior
parte della nostra spesa pubblica.
> A parte che i costi per
> realizzarla sono almeno 5 volte quello inizialmente preventivati
Questa, francamente, mi sembra una leggenda metropolitana. Il primo
preventivo di 9,975 miliardi e' stato ridotto a 8.5 di cui 2.7 a
carico dell'Italia.
> per un
> esiguo numero di lavoratori che andrebbero occupati per l'occasione,
> sinceramente non ne vedo la reale utilit� economica a favore della
> societ�, a parte la distruzione di un territorio con tutte le
> conseguenze immaginabili reali.
Abbiamo migliaia e migliaia di km di ferrovia. Possibile che 235 km di
nuova ferrovia facciano tutta sta differenza?
> Ci sarebbe da dire molto e non senza un
> grido di dolore sull' operato del nostro Governo su questo come su
> tutto il resto.
A quali fatti ti riferisci? Dov'e' che ha mancato il governo nel
progetto Torino-Lione?
> Dico solo che il nostro Paese con un territorio divenuto
> sempre pi� dissestato , senza pi� controllo, sarebbe un buon motivo
> gettare le basi per una revisione di questo, incominciando dalle
> alluvioni dai terremoti degli ultimi e remoti tempi , ad arrivare
> all'ampliamento, al rifacimento ,alla costruzione di reti stradali,
> autostradali in tutto il territorio nazionale . Allora , altro che poche
> migliaia di posti di lavoro, essi diventerebbero centinaia di migliaia e
> oltre ancora e per la durata di decine e decine di anni anzi centinaia
> di anni.E questo porterebbe benessere al popolo.Ma con la situazione
> attuale tutta dedita ai profitti dei soli che governano con i loro
> giochi borsistico-finanziari, non pu� e non potr� esserci giammai
> prosperit� o quanto meno.
Si', il lavoro da fare sara' tanto, ma adesso abbiamo una piccola
ferrovia di 235 km da fare e ce la paga in maggioranza l'Europa.
Volete tirare fuori, cari notav, una che sia una ragione reale,
concreta, tangibile, verificabile per la quale questa piccola ferrovia
che ci collega all'Europa non va fatta? E una volta per tutte,
rispondete a qualche domanda del tipo: come ci andate voi in Europa?
In auto? In aereo? E come volete portarci le merci? In tir? In
bicicletta?