Ora, nella versione originale del più antico Vangelo canonico, e cioè in
Marco, la resurrezione... non c'è! Semplicemente, il racconto dice che tre
pie donne si recarono al sepolcro la domenica mattina presto e « videro un
giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura ».
Il giovane disse loro che Gesù era risorto ed esse « fuggirono via dal
sepolcro perché erano piene di timore e spavento, e non dissero niente a
nessuno perché avevano paura ».
Secondo la stessa edizione ufficiale CEI i dodici versetti successivi, che
raccontano frettolosamente le apparizioni del risorto e la sua assunzione in
cielo, « sono un supplemento aggiunto in seguito » (di cui esistono
addirittura almeno nove versioni): il che, tradotto, significa che l'unico
« fatto » che in origine veniva riportato era che il sepolcro era vuoto.
Ammesso naturalmente che non lo fosse sempre stato, perché quando Giuseppe
d'Arimatea andò a chiedere di poter portare via il corpo di Gesù, « Pilato
si meravigliò che fosse già morto », e l'unica conferma gli venne da un
testimone sospetto: cioè da un centurione che, essendosi appena convertito,
fungeva da quinta colonna cristiana nella prefettura romana.''
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....guarda che non val la pena scomodare nessuno.
L'Amleta, perchè di mentecatta si tratta, non val minimamente la pena
confutarla avendo ella il dono carismatico dell'idiozia che la rende
invulnerabile a qualunque ragionamento.
Non sprecar tempo.