E' troppo facile solo criticare. Chi piᅵ ha avuto dalla natura, ha anche
piᅵ responsabilitᅵ verso gli altri.
Conosco delle menti ineguagliabili che se solo volessero sarebbero in
grado di fare cose che i migliori dei nostri politici neanche si
sognano. Purtroppo coloro, al solo pensiero di sentirsi investiti di
una tale responsabilitᅵ verrebbero meno.
Questo significa che non basta essere onesti, intelligentissimi,
preparati, ci vuole soprattutto la predisposizione, e purtroppo non ᅵ
raro che chi ᅵ predisposto poi non abbia le altre doti sopradette.
Per cui gli intellettuali che non se la sentono di impegnarsi in prima
persona nell'agone "politico", sarebbe il caso che si astenessero dal
criticare quel mondo che non hanno avuto il coraggio di affrontare.
Perᅵ ᅵ amaro dover riconoscere che se la politica ᅵ cosᅵ come la vediamo
ᅵ anche perchᅵ molti degli "onesti" che ne avrebbero i "numeri", se ne
tengono lontani.
Ciao
Giovanni
Saluti
--
come to the dark side
(we have cookies)
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
qualunquemente..
http://www.youtube.com/watch?v=dhBcJgNufIY&feature=channel
> Saluti
> qualunquemente..
> http://www.youtube.com/watch?v=dhBcJgNufIY&feature=channel
Questo e' l'aspetto esteriore, che giustamente,
anche se raramente, viene ripreso dai comici.
Sospetto che oggi il centro nevralgico
della questione e' inaccessibile all'arte.
La politica ha sviluppato una precisa classe
rappresentativa per quel tipo di *critica*,
il vero gioco, il "prestige" avviene in un
altrove che l'arte di oggi non percepisce.
> il vero gioco, il "prestige" avviene in un
> altrove che l'arte di oggi non percepisce.
>
ma de che, aho!?
mi sa che ha percepito fin troppo..