Perche' succede?
1) Perche' la storia e' plausibile?
2) Perche' il cui prodest pende dalla parte del protagonista?
3) Perche', abituati alla menzogna mediatica, non sappiamo piu' dov'e'
il confine tra vero e verosimile?
4) Perche' la mitizzazione del personaggio e' comunque in atto?
5) Altre ed eventuali?
Ciao
Livio
L'Italia � in balia della confusione per uno che continua a far tutto per i
suoi interessi personali servendosi di tutto quanto egli steso possiede: tv,
media, informazione.
L'aggressione c'� stata, non � per niente reale pensare che Berlusconi fosse
pronto a farsi far del male per un consenso. Uno psicopatico ha scagliato un
oggetto contro il presidente del Consiglio italiano e questa � violenza.
Ma...quanti italiani " normali" non ne possono proprio pi� dell'arroganza di
Berlusconi che insulta gli italiani che non lo votano? Uno che continua a
farsi leggi ad personam e che attacca oragani di controllo di una
democrazia? Quanti italiani, non accettano pi� l'arroganza di Berlusconi che
� pronto a tutto per i suoi interessi personali? Non sono pochi, anche se
avendo berlusconi stesso il monopolio dell'informazione, cerca di
nasconderlo agli italani tutti basando la sua forza sul servilismo di alcuni
Berlusconi non si dimette nonostante sia implicato in parecchie vicende
giudiziarie( cosa inammissibile in una qualsiasi vera democrazia) � entrato
in politica ad un unico scopo e questo � evidente a tutti.
Era l'epoca di mani pulite, la magistratura stava scoprendo gli interecci di
imprenditori e malavita organizzata, si era arrivati vicinissimi agli
interessi di Berlusconi...ed ecco che improvvisamente, lo stesso Berlusconi
che aveva detto di non entrare mai in politica, si candida a premier in un
partito ideato da Dell'Utri.
L'aggressione di quello psicopatico � inammissibile in un paese democratico,
ancora pi� inammissibile in questo stesso paese che si dice democratico,�
avere come premier uno con tutte quelle vicende, con un conflitto di
interessi mai risolto, che continua a farsi leggi ad personam e non ha
nessunma intenzione di dimettersi, proprio per continuare a fare i suoi
personalissimi interessi.
Questa non � politica...
Ciao!!
Probabilmente anche per lo stesso motivo per cui c'è chi crede che gli
omicidi di Kennedy e di Rabin siano stati commessi dai servizi
segreti.
L'idea che la carica più importante (presidente o primo ministro) di
uno stato possa essere colpita ed eventualmente uccisa da un individuo
isolato è inquietante: implica che lo stato è fondamentalmente debole,
alla mercè del primo squilibrato di turno.
Alcuni preferiscono credere che questi atti sovversivi siano falsi,
quando falliscono, o comunque organizzati da un potere forte interno,
quando riescono.