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.. qual'è la necessità di riscrivere la storia? qualcuno me lo spiega?

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L

unread,
Dec 29, 2009, 3:20:24 PM12/29/09
to
Proviamo a leggere:

http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/craxi-decennale/craxi-decennale/craxi-decennale.html

++
cit on
++

POLITICA

Alla vigilia del decennale della morte, la figura del leader Psi sucita
ancora polemiche
Il leader dell'Idv: "Era un latitante, il capo dello Stato non partecipi
alle commemorazioni"
Su Craxi Di Pietro attacca Napolitano
Insorge il Pdl: "Volgare e inaccettabile"
Ed � scontro anche sull'iniziativa della Moratti di intitolargli un
luogo della citt�
Il capogruppo leghista Salvini: "Se ce lo chiedono diciamo 'no grazie'"

Su Craxi Di Pietro attacca Napolitano Insorge il Pdl: "Volgare e
inaccettabile"

Bettino Craxi
ROMA - Alla vigilia del decennale della sua morte (il 19 gennaio), la
figura di Bettino Craxi continua a far discutere, a suscitare polemiche.
E cos�, mentre si viene a sapere che Giorgio Napolitano ricever� al
Quirinale i membri della Fondazione Craxi che hanno organizzato un
convegno per commemorare l'ex premier socialista, Antonio Di Pietro
attacca: "Mi auguro - dichiara a Cnr Media - che il presidente della
Repubblica, se parteciper� a un ricordo su Craxi, lo ricordi per quello
che � stato: un politico, un presidente del Consiglio, un corrotto, un
condannato, un latitante. Altrimenti non racconterebbe la verit� nemmeno
lui".

Comunque, dal Colle era gi� arrivata la precisazione sul fatto che la
partecipazione del capo dello Stato al convegno non � ancora stata
decisa. Intanto, Di Pietro demolisce chi vuole riabilitare la figura
dell'esponente del garofano: "Io credo - prosegue - che ci sia una
distorsione della realt�, attraverso tentativi di riabilitazione di una
persona condannata per corruzione e illecito finanziamento ai partiti,
responsabile di tanti debiti nelle casse dello stato nella prima
repubblica. Anche oggi continua a essere scambiato per una persona in
esilio, in realt� era latitante". Di Pietro si dice (ovviamente)
contrario anche all'iniziativa del sindaco Letizia Moratti: intitolare
allo scomparso segretario del Psi una strada, o un parco di Milano.

Giudizi pesanti, quelli del numero uno dell'Idv. Che fanno infuriare il
Pdl. "Con i suoi insulti a Craxi, estesi a Berlusconi, e con le sue
minacce ed intimidazioni al presidente della Repubblica Napolitano -
dice il capogruppo alla Camera Fabrizio Ciccchitto - Di Pietro conferma
che purtroppo esiste nel nostro sistema politico e mediatico un grumo di
incivilt�, di odio, di rozzezza del quale l'ex pm ed il suo partito sono
la punta dell'iceberg. Di Pietro � il portavoce di un network che ha
capacit� di fuoco che non pu� essere sottovalutata". Anche il ministro
della Cultura Sandro Bondi definisce le sue parole "volgari e senza
precedenti".

Ma contro l'iniziativa del sindaco Moratti insorge anche un altro ex
capo del pool Mani Pulite di Milano, Francesco Saverio Borrelli: "Trovo
indecoroso, offensivo intitolare una via, una piazza o qualunque cosa ad
un personaggio che � morto da latitante". Ma un altol� decisamente pi�
pesante, sul piano politico, arriva dal capogruppo leghista al Comune,
Matteo Salvini: "Se ci chiedono il consenso diciamo:'No, grazie!'".

(29 dicembre 2009)

++
cit off
++

Ciao,

L

Gennaro

unread,
Dec 29, 2009, 3:52:46 PM12/29/09
to
On 29 Dic, 21:20, L <parmenide_2...@yahoo.it> wrote:
> Proviamo a leggere:
>
> http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/craxi-decennale/cra...

>
> ++
> cit on
> ++
>
> POLITICA
>
> Alla vigilia del decennale della morte, la figura del leader Psi sucita
> ancora polemiche
> Il leader dell'Idv: "Era un latitante, il capo dello Stato non partecipi
> alle commemorazioni"
> Su Craxi Di Pietro attacca Napolitano
> Insorge il Pdl: "Volgare e inaccettabile"
> Ed è scontro anche sull'iniziativa della Moratti di intitolargli un
> luogo della città

> Il capogruppo leghista Salvini: "Se ce lo chiedono diciamo 'no grazie'"
>
> Su Craxi Di Pietro attacca Napolitano Insorge il Pdl: "Volgare e
> inaccettabile"
>
> Bettino Craxi
> ROMA - Alla vigilia del decennale della sua morte (il 19 gennaio), la
> figura di Bettino Craxi continua a far discutere, a suscitare polemiche.
> E così, mentre si viene a sapere che Giorgio Napolitano riceverà al

> Quirinale i membri della Fondazione Craxi che hanno organizzato un
> convegno per commemorare l'ex premier socialista, Antonio Di Pietro
> attacca: "Mi auguro - dichiara a Cnr Media - che il presidente della
> Repubblica, se parteciperà a un ricordo su Craxi, lo ricordi per quello
> che è stato: un politico, un presidente del Consiglio, un corrotto, un
> condannato, un latitante. Altrimenti non racconterebbe la verità nemmeno
> lui".
>
> Comunque, dal Colle era già arrivata la precisazione sul fatto che la
> partecipazione del capo dello Stato al convegno non è ancora stata

> decisa. Intanto, Di Pietro demolisce chi vuole riabilitare la figura
> dell'esponente del garofano: "Io credo - prosegue - che ci sia una
> distorsione della realtà, attraverso tentativi di riabilitazione di una

> persona condannata per corruzione e illecito finanziamento ai partiti,
> responsabile di tanti debiti nelle casse dello stato nella prima
> repubblica. Anche oggi continua a essere scambiato per una persona in
> esilio, in realtà era latitante". Di Pietro si dice (ovviamente)

> contrario anche all'iniziativa del sindaco Letizia Moratti: intitolare
> allo scomparso segretario del Psi una strada, o un parco di Milano.
>
> Giudizi pesanti, quelli del numero uno dell'Idv. Che fanno infuriare il
> Pdl. "Con i suoi insulti a Craxi, estesi a Berlusconi, e con le sue
> minacce ed intimidazioni al presidente della Repubblica Napolitano -
> dice il capogruppo alla Camera Fabrizio Ciccchitto - Di Pietro conferma
> che purtroppo esiste nel nostro sistema politico e mediatico un grumo di
> inciviltà, di odio, di rozzezza del quale l'ex pm ed il suo partito sono
> la punta dell'iceberg. Di Pietro è il portavoce di un network che ha
> capacità di fuoco che non può essere sottovalutata". Anche il ministro

> della Cultura Sandro Bondi definisce le sue parole "volgari e senza
> precedenti".
>
> Ma contro l'iniziativa del sindaco Moratti insorge anche un altro ex
> capo del pool Mani Pulite di Milano, Francesco Saverio Borrelli: "Trovo
> indecoroso, offensivo intitolare una via, una piazza o qualunque cosa ad
> un personaggio che è morto da latitante". Ma un altolà decisamente più

> pesante, sul piano politico, arriva dal capogruppo leghista al Comune,
> Matteo Salvini: "Se ci chiedono il consenso diciamo:'No, grazie!'".
>
> (29 dicembre 2009)
>
> ++
> cit off
> ++
>
> Ciao,
>
> L

Cominciamo con questo che è la vera storia:
http://www.youtube.com/watch?v=JkU_3w9P4Zs&feature=related

L

unread,
Dec 29, 2009, 4:24:45 PM12/29/09
to

Gennaro wrote:

> Cominciamo con questo che � la vera storia:
> http://www.youtube.com/watch?v=JkU_3w9P4Zs&feature=related

se � per questo anch'io conosco qualche riscrittura della storia:

http://www.youtube.com/watch?v=KxZtrR7D8wU

Il punto per� � un altro:

Che senso ha pensare che le info siano cancellate perch� si posseggono
le tv?

Si pensa che esista solo ci� che accade in tv?

Che se non abbraccio il Papa in tv non esisto?

Che se non interagisco con Papi in tv non esisto?

Ma allora siamo dentro un manicomio?

La crisi � psicologica?

Ciao,

L

€rnesto

unread,
Dec 29, 2009, 8:30:00 PM12/29/09
to
> ++
> cit on
> ++
>
> POLITICA
>
> Alla vigilia del decennale della morte, la figura del leader Psi sucita
> ancora polemiche
> Il leader dell'Idv: "Era un latitante, il capo dello Stato non partecipi
> alle commemorazioni"

Leggo dei post con incredulità. La realta' viene rovesciata del tutto!
Una via CRAXI??? Ma siamo matti?

Mamma mia siamo già a questo punto????

La Repubblica Italiana nata sull'antifascismo, con le città distrutte,
la fame nera, la miseria atroce e i residui di una spaventosa guerra
civile, riesce a mettere d'accordo DC e PCI, Liberali e Partito
d'Azione e si dà una COSTITUZIONE BELLISSIMA, dopo di che ricostruisce
l'Italia e arriva al boom economico degli anni Sessanta!

Negli anni Settanta soffriamo il terrorismo ma il PCI, il PSI e la DC
e gli altri partiti minori fanno fronte e comune e lo sconfiggono.

Dovrebbe partire una grande stagione e infatti CRAXI sembra l'uomo
giusto: purtroppo crea una rete di tangenti e di appalti criminali che
distrugge tutto quanto.

Si creano associazioni eversive di ladri e di assassini quali la P2, a
cui appartengono i grossi criminali dai colletti più o meno bianchi:
dal genocida Videla, al complice della strage di Bologna GELLI, dal
criminale bancarottiere assassinino SINFONA ai capimandamento di Cosa
nostra, dal lavasoldi di mafia Belrusconi agli stragisti neonazisti e
i servizi segreti deviati e i capi di molte forze dell'ordine: un
cancro!

Le mafie dominano sempre più le regioni del sud e Dellutri con
Provenzano crea FORZA ITALIA e poi la porta al Berlusconi, già
lavatore di soldi di mafia, ma con le TV e inzia il terribile periodo
che stiamo ancora vivendo.

Per fortuna nel 1996/1998 c'è PRODI e salva l'Italia dalla bancarotta
portando il DEBITONE PUBBLICO sotto la garanzia dei Paesi euro.

Giuda Bossi si allea con piduista per distrugere l'Italia. Berlusconi
è l'unico a cui dell'Italia non importa nulla, quindi per Giuda Bossi
è quello giusto anche se sa benissimo che è "Berluskatz mafioso e
cappuccione", come lo ha sempre definito.

Oggi siamo alla rovina materiale e morale, con un cirminale che si è
fatto 18 leggi ad maialem per salvarsi dalla galera e tutto va a
rotoli, ha fatto le sue mignotte ministri, i piduisti e i mafiosi sono
con lui ma delle TV mentre sta rapinando gli Italiani
predica ....l'amore! E vuole farsi leggi chelo pongano fuori dalla
legge, inneggia ai killer di mafia chiamandoli eroi, insulta i grandi
magistrati che pur stanno arrestando decine di mafiosi ( o forse per
questo?), abbraccia collusi pregiduicati condannati a 9 anni di galera
come Dellutri, o a 5 come Cuffaro.

Impudente, megalomane, fuori di testa come ha detto la moglie Veronica
e il grandissimo CIAMPI, con nugoli di mosche merdaiole intorno
blatera di riforme, ma a lui interessa solo di non andare in galera e
aumentare il diametro della sua palla di stercosoldi.

e

silver

unread,
Dec 30, 2009, 2:38:48 AM12/30/09
to

"L" <parmeni...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:4B3A6571...@yahoo.it...


non credo che il parere di ch�icchetto conti qualcosa.

era parte in causa e sta vivendo ancora di rendita con una faccia da culo
degna di riina.... ma senza scomodare questi degna sicuramente di
berluscone.

don (ab)bondi(o) poi non sa dove sia di casa la cultura.

certamente VIA craxi suona meglio di piazza o altro... come suona bene
intirolargli il carcere di milano o quello di opera: almeno da morto c'�
andato...

l'esplosione del debito pubblico, che stiamo ancora pagando, lo dobbiamo a
bottino: alla faccia dello statista!!!


certamente anche i ladri hanno un loro santo protettore e la pdl s'� scelto
bottino....


Chenickname

unread,
Dec 30, 2009, 5:02:56 AM12/30/09
to
E' una questione di definizione del Bene e del Male.

Per il deus sive natura il Bene e' cio' che vince e il Male e' cio'
che perde. Il Bene e' la specie che sopravvive, il Male quella che si
estingue. Il Bene e' la cultura che si impone, il Male e' l'idea che
soccombe. Ma se il Bene e' cio' che vince, allora vince sempre il
Bene, e' lapalissiano.

Ma l'Uomo ha un'idea diversa (distorta?) del Bene e del Male. E'
l'idea mutuata dalle etiche, dalle religioni, dagli ideali. Allora
"deve" riscrivere la storia per far coincidere le due definizioni di
Bene e le due definizioni di Male. Se il nazismo e' stato sconfitto,
allora i nazisti erano cattivi. Se in hoc Signo Costantino vince,
allora i Cristiani sono Buoni.

Ciao
Livio


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