Crociera nell'infinito di Alfred E. vam Vogt
Urania collezione n. 82 - pag. 373 - euro 5,50
ecco la quarta:
Se volete scoprire il vero ispiratore di Alien e gli altri film della
serie originata da Ridley Scott, questa è la migliore occasione.
L'astronave Beagle (battezzata come il brigantino di Darwin) parte
per una lunga crociera scientifica e conduce una stupefacente partita
di caccia grossa fra mostruosi e intelligenti esemplari di una
terrificante fauna galattica. Ogni sezione del romanzo è dedicata a un
mostro sempre più potente e spaventoso: il felino Coeurl, gli alati
Riim, il misterioso Ixtl e infine Anabis, la creatura che permea
della sua essenza distruttrice il cosmo stesso.
ALFRED E. van VOGT
Nato in Canada nel 1912, è morto in California nel 2000. Scrittore per
ogni genere di pulp ma-gazine ma specializzatosi in fantacienza sul
finire degli anni Trenta, ha dato al genere numerosi classici, tra
cui: Crociera
nell'infinito, Le armi di Isher, Hedrock l'immortale, Slan (tutti
pubblicati in questa collana), Non-A, La guerra contro i Rull, La
casa senza tempo, Pianeti da vendere. È uno dei maggiori
rappresentanti della sf tecnologica fiorita sulla rivista "Astounding"
di John W. Campbell, anche se il suo perdurante richiamo sui lettori
fa perno piuttosto su altre attrattive: i veloci cambi di scena,
l'andamento onirico dell'azione e protagonisti di statura mitica
A dicembre uscira':
ANTHONY BOUCHER - STORIE DEL TEMPO E DELLO SPAZIO
Un venusiano affascinato dalla semplicità di una donna terrestre; una
macchina del tempo che permette a un assassinato di farsi vedere
ancora in vita; un risultato elettorale cambiato in modo im
prevedibile; un uomo che
esige di essere maledetto e non immagina le conseguenze assurde del
suo gesto; una razza di terrìbili creature che si annida nel deserto.
Queste e altre avventure ci vengono offerte, su un piatto d'argento,
da Anthony
Boucher, uno dei grandi specialisti della fantascienza a sorpresa. Non
solo ogni caso possiede la lucidità, l'inventiva e il rigore
stilistico che sono il suo contrassegno, ma ogni finale è un colpo di
scena. Boucher è un
maestro oggi annoverato nell'Olimpo che comprende scrittori come
Knight, Sheckley, Brown e Kuttner.
bye
pino
Ce l'ho nell'edizione supereconomica Newton, ma non ho mai avuto il
coraggio di leggerlo ^__^ I Van Vogt che ho letto finora mi han sempre
deluso moltissimo: I ribelli dei 50 soli, Il libro di Ptath, L'occhio
dell'infinito...
Com'e' questa edizione Urania? traduzione? vi prego, datemi qualche
incentivo a leggerlo, potrei colmare una lacuna mica da ridere :-D
Ciao!
Marco
>E Shadrach nella fornace di Silverberg? Era stato anticipato quello, per
>novembre... ci hanno ripensato?
Ah, ecco, allora non me l'ero sognato!
--
Ciao :-)
Massimo
Il mio sito: http://maxgo70.altervista.org
Logopolis la guida italiana a Doctor Who: http://maxgo70.altervista.org/drwho/
Nell'indirizzo, sostituire "free.boh" con "libero.it"
Beh ᅵ scritto prima del 1950... ci vuole un approccio storico ormai. c'ᅵ in
fondo un interessante articolo sulla supposta genesi del libro e di altri
lavori di VV.
insomma se non ce l'hai giᅵ farᅵ la sua porca figura in libreria :)
>Ce l'ho nell'edizione supereconomica Newton, ma non ho mai avuto il
>coraggio di leggerlo ^__^ I Van Vogt che ho letto finora mi han sempre
>deluso moltissimo: I ribelli dei 50 soli, Il libro di Ptath, L'occhio
>dell'infinito...
E' il primo libro di VanVogt e per me il pi� divertente.
Il titolo originale � *L'allodola dello Spazio* e allude all'astronave
su cui viaggiano i protagonisti. E' fantacienza ingenua, ma
divertente, di espolarazione, se ti piace il genere.
A me ha ricordato Star Trek, ma quello del '63.
In questi giorni sto leggendo *L'astronave dei ventiquattro* di Gordon
R Dickson, e lo trovo abbastanza simile.
Se sei dell'umore giusto si tratta di una lettura godibile.
p.s.
Io ho letto l'edizione Newton, non so come sia questo UC. ;)
--
Skalda
Se non riesco a convincere due dei miei migliori amici che ho ragione, allora forse ho torto. O forse � una cosa che devo fare da solo. -- Miles Vorkosikan
Sei sicurosicurosicuro ?
Non � che /per caso/ stai pensando a "L'allodola dello spazio"
di E.E. "Doc" Smith, in cui appunto l'astronave, o meglio tutte
le quattro astronavi dei protagonisti della serie si chiamano
Skylark ? ;-)
Comunque il discorso rimane: "Crociera nell'infinito" di Van Vogt
� quello che a me � piaciuto pi� di tutti i suoi libri che ho letto :-).
Bye, G.
> Sei sicurosicurosicuro ?
> Non è che /per caso/ stai pensando a "L'allodola dello spazio"
> di E.E. "Doc" Smith, in cui appunto l'astronave, o meglio tutte
> le quattro astronavi dei protagonisti della serie si chiamano
> Skylark ? ;-)
No, quel ciclo non l'ho mai letto.
Mi ricordavo che il titolo originale era Space Qualcosa, e ho
associato allodola senza pensarci troppo. Ora sono andato a
controllare e il riferimento era quello del viaggio di Darwin: The
voyage of Space Beagle.
> Comunque il discorso rimane: "Crociera nell'infinito" di Van Vogt
> è quello che a me è piaciuto più di tutti i suoi libri che ho letto :-).
Confermo. :)
Skalda
Il mio ᅵ un giudizio da fan. Come ho detto in altre occasioni, questo ᅵ
stato
uno dei primi libri di Sf che ho letto da adolescente. A metᅵ anni '60
nonostante il boom
economico la vita era molto piᅵ povera e parca. Mio padre, ormai scomparso
da anni, per natale mi regalᅵ questo ed altri tre o quattro volumetti di
urania e
cosmo ponzoni, acquistati a poco prezzo su una bancarella dell'usato.
Sono affezionato in modo particolare a questo romanzo che mi ha fatto
scoprire un
genere di letteratura a cui sono rimasto tutt'ora legato.
Tornando al libro,che ho riletto di recente, credo che valga la pena
leggerlo.
Ancora oggi, nonostante qualche ingenuitᅵ, mantiene intatta tutta la sua
carica
di "meraviglioso" come pochi altri romanzi attuali.
ciao e buona lettura
fernando
fammi sapere se il libro ti ᅵ piaciuto o meno
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Per chi interessato questa ᅵ la mia bibliotechina in cui predomina la sf
http://www.anobii.com/ferdinando777/books?searchType=1&itemIdFade=01c61638a7f502165a
Chi conosce Boucher? Mi sembra sia un libro da recuperare...
>A dicembre uscira':
>
>ANTHONY BOUCHER - STORIE DEL TEMPO E DELLO SPAZIO
Ho scoperto sul Catalogo SF che era stato pubblicato nel '91 su
Urania.
Ok, io però non ce l'ho, volevo sapere se è un libro da prendere, se è
un grande autore, come scrive ecc. ecc.
Ah, ecco... allora gi� che ci sono te lo consiglio :-)
Perlomeno se sei di quelli che riescono a passare sopra allo stile
molto datato agli anni '40/'50. Se per� riesci ad immergerti nel
periodo, trovi un "Sense of wonder" che ormai � molto difficile
da ribeccare :-(.
Bye, G.
>Ah, ecco... allora gi� che ci sono te lo consiglio :-)
Grazie, se lo trovo sulle bancarelle lo prendo. :)
>Perlomeno se sei di quelli che riescono a passare sopra allo stile
>molto datato agli anni '40/'50. Se per� riesci ad immergerti nel
>periodo, trovi un "Sense of wonder" che ormai � molto difficile
>da ribeccare :-(.
Dipende dagli scrittori, e probabilmente anche dal periodo in cui
provo a leggerlo: La V flotta di Hamilton non sono mai riuscito a
finirlo. :(
> Dipende dagli scrittori, e probabilmente anche dal periodo in cui
> provo a leggerlo: La V flotta di Hamilton non sono mai riuscito a
> finirlo. :(
> --
> Skalda
E' un romanzo bellissimo, anche abbastanza lontano dalle space opera
dell'Hamilton prima maniera, è tutto giocato sugli intrighi e sull'amore
per il pianeta d'origine.
Anche se una bella battaglia spaziale non manca.
Anacho
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>
> Chi conosce Boucher? Mi sembra sia un libro da recuperare...
Ho letto questa antologia, e definarla un classico mi pare eccessivo.
Lo stesso Boucher ha scritto cose migliori, i racconti non sono male,
intendiamoci, specie quello che introduce i Sandwheeler nel pantheon dei
Miti di Cthulhu (il titolo mi pare sia Mordono), ma decisamente niente di
speciale.
>Ok, io per� non ce l'ho, volevo sapere se � un libro da prendere, se �
>un grande autore, come scrive ecc. ecc.
Ho finalmente finito di rileggerlo. L'antologia ha il pregio che i
racconti non sono banali, peraltro alcuni sono fantasy. Non mi
sentirei di dire che i racconti sono capolavori ma se hai qualche Euro
da spendere e il mix di generi non ti crea problemi compralo.
Allora non lo salterò, grazie del consiglio!
Steve