Undead. Gli immortali di Dacre Stoker e Ian Holt
Edizioni Piemme, pag. 379, euro 20,00
Arriva dopo 112 anni il sequel al famoso Dracula di Bram Stoker (per
alcuni l'argomento e' ot). Lo ha scritto un suo discendente diretto,
infatti uno dei due autori è Dacre Stoker che è il pronipote del
famoso Bram Stoker. Il volume inoltre porta la firma di Ian Holt, il
secondo autore, grande appassionato di Dracula, storico,
documentarista e sceneggiatore. Il titolo che hanno scelto è proprio
quello che in prima battuta diede Bram
Stoker al suo romanzo, titolo che poi fu cambiato dall'editore in
occasione della sua pubblicazione.
Questa storia è stata fortemente voluta da Ian Holt che, conosciuto
Dacre Stoker, lo ha convinto a gettarsi nell'avventura, insieme hanno
convinto il resto dei componenti la famiglia Stoker, hanno fatto un
lungo lavoro di
ricerca, hanno studiato gli appunti manoscritti e inediti
dell'illustre antenato: un lavoro durato quasi sei anni e poi hanno
deciso di ambientare la storia nella Londra del 1912, l'anno in cui
moriva nella stessa città Bram Stoker.
Il sequel prende l'avvio a Londra, siamo nel 1912 e ritroviamo tutti i
personaggi che furono creati dal grande autore, dal dottore Jack
Seward al professore Van Helsing, senza dimenticare Jonathan Harker e
sua moglie Mina con l'aggiunte del giovane Quincey Harker di
venticinque anni e figlio dei due. Qualcuno sta uccidendo in maniera
misteriosa varie persone e anche alcuni partecipanti alla famosa lotta
contro i vampiri che culminò con la morte di Dracula, vengono uccisi.
Sembra che Dracula sia arrivato a Londra per colpire i suoi nemici.
Invece
chi lascia una scia di sangue è Elizabeth Bàthory affascinante
contessa ungherese. E' lei che uccide non solo per sete di sangue ma
anche per vendicare la morte del conte Dracula. I cacciatori di
vampiri riprendono la caccia alla ricerca del misterioso vampiro che
si aggira per le buie strade di Londra e a loro si unisce anche
il giovane Quincey Harker, deciso anche lui a combattere il male,
senza sapere che il "male" gli è molto vicino.
bye
pino
---
max
Ma guarda un po', allora io sono l'unico che non pu� lamentarsi? :-)
Ciao,
Giampietro
P.S.: rassegnati. Finir� quando avranno finito di spedirgli libri sui
vampiri. :-/
Un conto e' dire una cosa su cui si puo' non essere d'accordo o fare
una domanda e un conto e la continuazione a rompere come fai tu (vedi
non hai perso tempo ad agganciarti a Max).
pino
Un conto e' dire una cosa su cui si puo' non essere d'accordo o fare
una domanda e un conto e la continuazione a rompere come fai tu (vedi
non hai perso tempo ad agganciarti a Max).
Sono d'accordo al 100%.
Io sono anche lettore sporadico di Fy e non mi dispiace.
Pino fa un'opera meritoria e invece di ringraziarlo lo si attacca, certo
garbatamente
e in modo spiritoso, ma alla lunga ci si scoccia. Il "gioco" � bello quando
dura poco.
Poi vorrei far notare come oggi certe distinzioni non sono pi� cos� nette.
Tanti grandissimi autori di sf mischiano i generi. Cosa dovremmo fare
buttare via i loro libri?
Come classificare ad esempio l'inferno nel giardino di Lethem?
Con affetto
ferdinando
per amore della pace... :-)
pino
Caro Max,
quanto scrivevo non era certo rivolto a te, le cui osservazioni leggo
sempre con piacere e sono simpatiche.
ciao
pino
[...]
> ma alla lunga ci si scoccia. Il "gioco" � bello quando dura poco.
Potrei dire la stessa cosa... ;-)
> Poi vorrei far notare come oggi certe distinzioni non sono pi� cos� nette.
Vero, per� per evitare di fare sempre e solo la parte del rompipalle I
(anche se forse
si era capito che il tormentone faceva eco al tormentone pinesco sui
vampiri) occorre
che io scriva qualche riga in pi�. Poi, prometto, me ne sto zitto, o me ne
vado, vista
l'aria che tira. Io non ho mai chiesto o imposto a Pino il silenzio.
Figuriamoci.
Pino lo conosco, ci ho collaborato, ma francamente da un po' non lo capisco
pi�.
Perch� questa deriva promozionale verso romanzi chiaramente mediocri e fuori
tema?
C'� qualche segno che questo ng stia per essere preso d'assalto da emo e
bimbiminkia,
che gli dobbiamo foderare le pareti di libri che possano gradire?
Perch� la storia � proprio questa.
Ho comprato tempo fa su indicazione del Pino una Laurell Hamilton, Il tocco
della notte,
storia, direbbe Pino ridendo sotto i baffi, mista tra sf e fantasy.
Vampiri come piovesse, mozzichi sul collo e altrove, sesso stile Liala,
cosce eburnee, pettorali scultorei...
Pino, onestamente una monnezza simile ce la potevi risparmiare.
Ma anche se Pino non vuole rispondermi sul perch� di quella che mi appare
come
una degenerazione progressiva, va bene lo stesso. Affari suoi e della sua
coscienza
di recensore.
Ci� che io - ma a quanto pare non solo io - gli chiedo, � postare con un
grano di sale senza pi� inondare
il ng di libri destinati ai dodicenni.
E' rompere le palle questo? Come pensate che stiano le mie, di palle,
o quelle di qualcun altro, all'ennesima segnalazione di Laurell Hamilton
con i suoi vampiri superdotati? E andiamo, no?... :-o
> Tanti grandissimi autori di sf mischiano i generi. Cosa dovremmo fare
> buttare via i loro libri?
E chi l'ha mai detto, questo? (Anche se il romanzo di Laurell Hamilton l'ho
buttato per davvero...)
Come qualcun altro ha affermato, ci piacerebbe
in questa lista parlare *anche* di fantascienza e non rassegnarci
all'alluvione fantasy.
Ma ce l'ha ordinato il medico? In libreria ci sono interi scaffali pieni di
romanzi-format sui vampiri.
Abbiamo davvero bisogno che Pino ce li segnali? C'� scampo, almeno qui?
Non sarebbe meglio se si tornasse all'antico, variando un po' temi (e
fatemelo dire, anche editori)?
> Come classificare ad esempio l'inferno nel giardino di Lethem?
E' un crossover, certo. Ma non tutto ci� che � stato postato qui da Pino �
crossover.
Per questo chiedevo, ma solo in sporadici casi sono stato esaudito, almeno
un OT davanti alla segnalazione.
E poi: a fronte del''ossessione vampiresca e fantasy in un un ng di sf, come
mai nessuno risponde sul
Quinto Principio di Vittorio Catani? Si tratta di fantascienza della pi�
bella e schietta, non �
un romanzo-format, non va incontro alle mode, non strizza l'occhio ai
bimbiminkia.
Qualcosa non va in questo ng, e mi spiace, non sono (solo) io. :-/
Ciao,
Giampietro