Shiver di Maggie Stiefvater
Rizzoli, collana 24/7, pag. 402, euro 17,00
Un racconto molto particolare in quanto narra di lupi e di un lupo
mannaro e ha creato tutta una mitologia intorno al branco di lupi,
intelligente e ben scritta. La storia narrata in Shiver, bella e
romantica è indirizzata verso lettori
"young adult" e narra dell'amore tra due ragazzi, lei Grace è una
normalissima ragazza umana, mentre lui Sam ha la particolarità che si
trova trasformato in lupo nei sei mesi freddi e vive con un branco di
lupi, mentre nei mesi caldi torna ad essere un ragazzo. I fatti si
svolgono in un paesino del Minnesota e Grace d'inverno vede i lupi da
una finestra, ne è attratta perchè da bimba fu salvata da uno di loro,
quello con gli occhi gialli. Grace non lo sa, ma quel lupo è Sam che
continua a tenerla d'occhio anche ora che è cresciuta, ma i due,
quando lui ha forma umana, non si conoscono. Un giorno un ragazzo del
paese viene ucciso dai lupi così i cittadini infuriati scatenano una
caccia al lupo e Grace che teme per il "suo lupo" si precipita nel
bosco ma qui trova un ragazzo ferito e confuso. Un ragazzo con gli
occhi gialli come quelli di un lupo. Lo soccorre e tra i due nasce
l'amore. Ma quando tornerà l'inverno come finirà la storia?
la "quarta":
Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura
l'una dell'altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita
per lui, e lui per lei. Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi
che vivono nel bosco
dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi
gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando
era un bambino vive una doppia vita: lupo d'inverno, umano d'estate.
Il caldo gli regala
pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo lo
trasformi di nuovo. Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è
destinato a cambiare: un ragazzo è stato ucciso, proprio dai lupi, e
nella piccola città in cui vive Grace monta il panico, e si scatena la
caccia al branco. Grace corre nel bosco per salvare il suo lupo e
trova un ragazzo solo, ferito, smarrito, con due magnetici occhi
gialli. Non ha dubbi su chi sia, né su ciò che deve
fare. Perché Grace e Sam da sempre si prendono cura l'una dell'altro,
e adesso hanno una sola, breve stagione per stare insieme prima che il
gelo torni e si porti via Sam un'altra volta. Forse per sempre.
bye
pino
Parliamo di fantascienza classica !?!
Scusate io è un po che vi seguo l'altro giorno Giampietro è stato
mandato a quel paese perché ha fatto notare a pino che non tutto
quello che pubblica è fantascienza... beh sono d'accordo con lui anche
questa è fantasy... aspetto che qualcuno mi spieghi cosa centri con la
fantascienza.
E non ditemi di non leggere i post di Pino perché non significa nulla
anzi è una stupidata, infatti nessuno ha mai detto che pubblica sempre
post non in linea ma che spesso ci infila dentro la fantasy che tutto
è tranne che fantascienza, oppure facciamo come la maggior parte delle
librerie che pubblicano ASIMOV sotto fantasy e riduciamo tutto a
quest'ultima.
ciao
Carissimo,
sono in parte d'accordo con quanto tu hai scritto e non ti credere che
ero totalmente contrario a quello che scriveva Giampietro.
Questo romanzo, che ancora NON ho letto non saprei dove collocarlo in
quanto non mi sembra totalmente fantasy, se come dici tu sulla fs
classica, per essere fantasy classica (come è sempre stata intesa) NON
si parla nel romanzo di maghi, magie ecc, ecc,.
Non lo ritengo horror perche non ci sono gli elementi classici
dell'horror.
Cosi' lo segnalo qui SAPENDO che non è fs classica (non ci sono
astronavi, robot, non si svolge ne futuro ecc. ecc.) pero' mi sembra
un romanzo buono e interessante.
Poi magari domani lo segnalero' anche sul ng della fantasy cosi'
scontentero' anche li qualcuno che vuole difendere a "tastiera" tratta
la purezza del newsgroup. :-))))
Per esempio ero tentato di segnalare, sempre qui, un romanzo di
Christopher Moore ma non lo faccio perche' ci sono alcuni elementi
fantasy. Ma ragazzi non sapete cosa vi perdete.
bye
pino
P.S.: Ma insomma che male ti fa se ci sono anche post che riguardano
uscite di volumi non "marcatamente" di fs. Magari leggendo un mio
commento o una quarta potresti scoprire che si, quel romanzo mi
potrebbe interessare e allarghi un poco il tuo orizzonte.
Sempre che non si voglia essere "DURI e PURI" difensori della pura fs
che piu' pura non si puo'.
E bada bene parla (scrive) uno che praticamente si e' nutrito di
fantascienza sin dal 1952 e ne ha letta con continuita' sino ad oggi,
ma siccome non ho fette di prosciutto davanti agli occhi ho letto e
continuo a leggere anche tanto altro.
Tutto detto e scritto con :-)))))
Non sembrava...
>Questo romanzo, che ancora NON ho letto non saprei dove collocarlo in
>quanto non mi sembra totalmente fantasy, se come dici tu sulla fs
>classica, per essere fantasy classica (come è sempre stata intesa) NON
>si parla nel romanzo di maghi, magie ecc, ecc,.
Il mio fantascienza classica era una battuta per fantascienza io
intendo tutto dalla classica alla rivisitazione della storia vedi
Farnetti per esempio.
In questo caso si evince leggendo solo quello che hai scritto che
stiamo parlando di fantasy, certo non maghi e folletti ma un Lupo
Mannaro
>pero' mi sembra un romanzo buono e interessante.
Non dico nulla su questo
>Poi magari domani lo segnalero' anche sul ng della fantasy cosi'
>scontentero' anche li qualcuno che vuole difendere a "tastiera" tratta
>la purezza del newsgroup. :-))))
Come detto sopra non penso alla purezza quando parlo di fantascienza
>Per esempio ero tentato di segnalare, sempre qui, un romanzo di
>Christopher Moore ma non lo faccio perche' ci sono alcuni elementi
>fantasy. Ma ragazzi non sapete cosa vi perdete.
Sicuramente ma allora possiamo anche segnalare libri della
Mazzantini ...
Potresti utilizzare un OT davanti alla segnalazione e nessuno ti
direbbe niente
>P.S.: Ma insomma che male ti fa se ci sono anche post che riguardano
>uscite di volumi non "marcatamente" di fs. Magari leggendo un mio
>commento o una quarta potresti scoprire che si, quel romanzo mi
>potrebbe interessare e allarghi un poco il tuo orizzonte.
>Sempre che non si voglia essere "DURI e PURI" difensori della pura fs
>che piu' pura non si puo'.
>E bada bene parla (scrive) uno che praticamente si e' nutrito di
>fantascienza sin dal 1952 e ne ha letta con continuita' sino ad oggi,
>ma siccome non ho fette di prosciutto davanti agli occhi ho letto e
>continuo a leggere anche tanto altro.
>Tutto detto e scritto con :-)))))
Non ce la faccio più per me ogni volta che vado in libreria è una
tragedia, cerco i libri di fantascienza e non li trovo, chiedo alla
commessa e mi dicono sono li non li ha visti? e io ingenuo dove? e lei
mi indica lo scaffale Fantasy e mi dice anche ne abbiamo
tanti ...anche novità... e io penso ah certo i vampiri sono
fantascienza stupido io che ho sprecato anni della mia vità a leggere
altro.
Quindi non prenderla come una cosa personale ma per piacere visto che
almeno qui c'è scritto Fantascienza non mischiamola con altro.
ciao
H.
p.s: Il fatto che sia qui non vuol dire che non abbia già un orizzonte
allargato, magari qui mi interessa parlare di Fantascienza.
Pinuzzo, continua cos�, anche se perseveri nel tuo errore italiota... :-)
Del resto, mi fa male dirlo, al momento i migliori libri, i pi� qualitativi,
sono di fy (Martin, Gaiman, etc.)...
Non è questo il punto.
Partendo da questo principio come ho già detto prima chiunque d'ora in
avanti si sente in diritto e forse dovere (visto che la Fantascienza
non ti soddisfa) di proporre rece di qualunque libro.
Magari nei prossimi giorni pubblico quella dell'enciclopedia dei
15 :-)
Comunque esiste anche il gruppo del fantasy.
ciao
p.s. : Se al momento i migliori libri come dici tu sono altri perché
non aprire una discussione su questo?
I libri migliori ... o i migliori tra quelli tradotti in italiano? ;-)
L. Micheletto
---
max
Dipende da cosa intendi per miracolo e da quali sono le tue preferenze
stilistiche e di contenuti.
Dimmi quali libri di SF in inglese hai gia letto e quali piu in generale
(in inglese o italiano) ti sono piaciuti e forse qualche indicazione
te la posso dare.
L. Micheletto
>Non sembrava...
;-)
[...]
>>Poi magari domani lo segnalero' anche sul ng della fantasy cosi'
>>scontentero' anche li qualcuno che vuole difendere a "tastiera" tratta
>>la purezza del newsgroup. :-))))
"Di l�" mi pare siano rimasti in pochi... ;-PPPPPPPPPPPPPP
>Come detto sopra non penso alla purezza quando parlo di fantascienza�
E io nemmeno! Ma � una questione di quantit� di post: su dieci, otto almeno
sono di fantasy.
>>Per esempio ero tentato di segnalare, sempre qui, un romanzo di
>>Christopher Moore ma non lo faccio perche' ci sono alcuni elementi
>>fantasy. Ma ragazzi non sapete cosa vi perdete.
Segnalalo "di l�", allora. Tanto chi legge sf spesso legge anche fy, qual �
il problema? La visibilit�? ;-P
>Sicuramente ma allora possiamo anche segnalare libri della
>Mazzantini ...
Appunto.
>Potresti utilizzare un OT davanti alla segnalazione e nessuno ti
>direbbe niente
Gi�...
>>P.S.: Ma insomma che male ti fa se ci sono anche post che riguardano
>>uscite di volumi non "marcatamente" di fs.
Alla faccia del "non marcatamente"! :-)
>> Magari leggendo un mio
>>commento o una quarta potresti scoprire che si, quel romanzo mi
>>potrebbe interessare e allarghi un poco il tuo orizzonte.
Ma cos� non ha pi� senso il ng come tale, ma vabb�, qui pestiamo
l'acqua nel mortaio...
>>Sempre che non si voglia essere "DURI e PURI" difensori della pura fs
>>che piu' pura non si puo'.
>>E bada bene parla (scrive) uno che praticamente si e' nutrito di
>>fantascienza sin dal 1952 e ne ha letta con continuita' sino ad oggi,
>>ma siccome non ho fette di prosciutto davanti agli occhi ho letto e
>>continuo a leggere anche tanto altro.
>>Tutto detto e scritto con :-)))))
Mass�, anche da parte mia, Pino, il problema era e rimane la quantit�
di OT rispetto agli IT. Almeno per quanto mi riguarda. Potr� dirlo?
>Non ce la faccio pi� per me ogni volta che vado in libreria � una
>tragedia, cerco i libri di fantascienza e non li trovo, chiedo alla
>commessa e mi dicono sono li non li ha visti? e io ingenuo dove? e lei
>mi indica lo scaffale Fantasy e mi dice anche ne abbiamo
>tanti ...anche novit�... e io penso ah certo i vampiri sono
>fantascienza stupido io che ho sprecato anni della mia vit� a leggere
>altro.
Gi�. Qualcuno mi ricord� Matheson per giustificare i vampiri
recensiti a frotte nel ng di sf...
>Quindi non prenderla come una cosa personale ma per piacere visto che
>almeno qui c'� scritto Fantascienza non mischiamola con altro.
Oppure mescoliamola, ma almeno con criterio, un titolo ogni sei, diciamo,
e sempre con un perch�. E sempre senza nessuna questione personale. La
passione,
il temperamento, diciamo cos�, con cui ho criticato Pinuzzo deriva
dall'energia
con cui lui ha cominciato a pestare sull'acceleratore della trasfusione
fantasy in un gruppo dove
farebbe piacere parlare o leggere di sf. E' vero che "dall'altra parte" non
c'�
quasi pi� nessuno, ma questo non giustifica lo snaturamento di questo ng.
Poi mi piacerebbe sapere perch� di Stephenie Meyer qui abbiamo letto
solo quarte di vampiri e non de L'ospite che � fantascienza; oppure come
mai Fanucci sia praticamente assente. Insomma, un po' pi� di equilibrio.
Tutto qui. :-)
[...]
>p.s: Il fatto che sia qui non vuol dire che non abbia gi� un orizzonte
>allargato, magari qui mi interessa parlare di Fantascienza.
Meno male che qualcuno qui ancora ragiona da persona normale...
E sempre col :-)))))))))))))))
Ciao,
Giampietro
---
max
Space Opera
Ti consiglio per prima la serie che inizia con "Old Man's War"
scritta da John Scalzi e il romanzo singolo "The Android's Dream"
sempre dello stesso autore.
Inoltre in termini di post-singolarita, se non li hai gia letti
non farti sfuggire i libri di Vernor Vinge (Universo Incostante
ecc.ecc) e la "serie dell' Escathon" di Charles Stross
("Singularity Sky" ed "Iron Sunrise").
Un altra serie fatta bene e' quella di "The Lost Fleet"
scritta da John G. Hemry usando come pseudonimo Jack Campbell:
http://en.wikipedia.org/wiki/John_G._Hemry
In un certo senso e' un "anabasi astronavale". ;-)
Poi, hai mai dato un occhiata all'Honorverse di David Weber ?
(la serie di romanzi con protagonista Honor Harrington, le due
serie collaterali e le raccolte di storie brevi)
Nel link riportato sotto trovi tutto
(e scaricabile senza problemi legali, basta che sia ad uso personale)
eccetto l'ultimo libro (Torch Of Freedom):
http://baencd.thefifthimperium.com/20-TorchCD/TorchCD/
La serie principale in quella pagina e' indicata
come "The Honor Harrington series"
ed il primo libro e' "On Basilisk Station".
La serie collaterale "The Honor Harrington Universe series"
e' elencata per prima perche "Torch Of Freedom"
(il libro pubblicato piu di recente) fa parte di essa.
Inizia con uno scenario "alla Hornblower" ma le apparenze
ingannano, per questo certe apparenti "incongruenze" poi
nei libri successivi assumono tutta un altra luce quando
si comprende cosa c'e dietro (tipo come mai Manticore
e' diventata una monarchia costituzionale e chi ha innescato
deliberatamente l'involuzione politico-sociale di Haven).
Una delle cose piu interessanti e' come quell'universo narrativo
si e' evoluto nel tempo man mano che venivano espansi certi
elementi narrativi ed usati per arricchire la storia
(es: gli effetti del prolong sulla societa, la "rigenerazione"
di Haven guidata dalla combinazione di dinamiche sociali
e del fattore umano, le diverse "strategie di contatto"
delle specie aliene senzienti, l'effetto a lungo termine
delle dinamiche sociali ed economiche, ecc. ecc.).
Sulla stessa pagina ci sono anche altre serie, tra queste quella
di "Empire of Man" e' decisamente fuori di testa per come rielabora
e mixa insieme parecchi temi "classici" e non.
Infine, se ti piace anche la roba piena d'azione, dai un occhiata qui:
http://baencd.thefifthimperium.com/18-EyeoftheStormCD/EyeoftheStormCD/
Le serie "Legacy of the Aldenata" e "Voyage of the Space Bubble"
non deludono dal lato azione ed idee fuori di testa. :-)
L'unica roba assolutamente da evitare se non si capisce prima di
cosa si tratta e' la serie "The Paladin Of Shadows"
(perche non e' ne fantascienza e ne fantasy, semmai e' stata scritta
*deliberatamente* per essere un technothriller
supertrash-che-piu-trash-non-si-puo che a confronto
Quentin Tarantino e' un regista di film-documentario
di National Geographic).
Oltre a questo ci sarebbe anche la "rigenerazione" dell'universo narrativo
dello Spazio Conosciuto di Larry Niven scritta in
collaborazione con Edward Lerner ("Flotta di Mondi"/"Fleet of Worlds"
seguito da "Juggler of Worlds" e "Destroyer Of Worlds").
Fantasy/Ucronia
La serie di Temeraire di Naomi Novik
http://it.wikipedia.org/wiki/Naomi_Novik
(i primi 4 libri sono gia usciti anche in italiano)
La serie di libri che inizia con "1632" e quella che inizia
con "1812:The Rivers Of War" scritte da Eric Flint
(con la collaborazione di David Weber in "1633" e "1634:The Baltic War"
"ricambiata" da Flint in "Crown Of Slaves" e "Torch Of Freedom").
Sono entrambe due serie "politicamente cariche"
La serie "della lavanderia" di Charles Stross
("The Atrocity Archives" e "The Jennifer Morgue")
che e' al confine tra fantasy, fantascienza, horror ... ed informatica.
L. Micheletto
---
max
Avevo scritto la risposta e mi ripromettevo di completare alcuni
punti, solo che poi la volta scorsa che sono tornato online con il
portatile il messaggio e' partito prima che completassi i commenti.
Old Man's War
Il libro parla ovviamente *anche* di una guerra, ma non solo
di quello e viene scritto apertamente, inoltre
John Scalzi e' fondamentalmente un democratico americano
tendente al sinistrorso che si stupisce ancora di continuare
a ricevere e-mail da "tizi che vorrebbero essere nati dall'incontro
amoroso tra Robert Heinlein ed Ayin Rand" e che sono incazzatissimi
perche dopo aver letto ed apprezzato Old Man's War si sono resi
conto che (Gasp!) chi lo ha scritto e' un fottuto democratico
mezzo-comunista che non condivide le loro idee e che ha pure
insinuato a tradimento il suo punto di vista in una storia
che gli e' piaciuta (se ne accorgono sempre *dopo*). :-)
Non sono i soli a cadere in un errore simile, c'e' pure gente
che ha criticato Old Man's War perche militarista o pro-Bush
senza capire che invece e' tutta un altra cosa.
E' una serie di libri ("Old Man's War", "The Ghost Brigades",
"The Last Colony" e "Zoe's tale") che veramente consiglio a tutti
indipendentemente che piaccia o meno la space opera o la fantascienza
militare.
Honorverse
La serie dell'Honorverse ha quasi raggiunto la ventina
di libri pubblicati e come dicevo la serie "principale" era modellata
"alla Hornblower" (David Weber e' un fissato con le navi ed ha trasferito
la cosa in termini astronavali).
A livello di fantascienza militare e' ai massimi livelli
(tutto quello che succede e' "sensato" nel contesto dell'universo
narrativo in cui avviene, niente scorciatoie una volta che sono stati
fissati certi vincoli) e pure il contesto politico-economico-sociale
man mano che viene approfondito acquista solidita.
Ad alcuni (come al sottoscritto) questa serie piace da morire, ma ad
altri proprio non prende.
Quando ho iniziato "On Basilisk Station" (OBS) mi era venuto da pensare:
ECC (E Che caXXo!) ecco l'ennesimo tentativo di riciclare la serie di
Hornblower in un ambientazione fantascientifica con pure un eroina
alla Liala (ma che se si incazza farebbe a pezzi pure Hulk Hogan)
e con pure un fottuto gatto da futura zitella! ;-)
Ma nonostante questo c'era un nonsoche' che mi prendeva nella trama, poi
senza rendermi conto sono andato avanti fino al terzo libro ed a quel punto
e' diventato come una droga, non per i singoli personaggi ma per la
storia e le situazioni nel loro complesso.
L'unico vero difetto e' che spesso i personaggi e le situazioni
"partono stereotipati" (ed in alcuni casi lo rimangono) ma non so se
deliberatamente o se a causa della complessita' che raggiunge lo scenario
poi vengono rifiniti e ridefiniti in una nuova luce.
Ad esempio, Manticore e' una monarchia costituzionale che *ricorda*
quella britannica ma quando poi i dettagli cominciano ad accumularsi
si nota che e' tutta un altra cosa; era una "colonia quasi fallita"
che e' stata ristrutturata dai primi coloni sopravvissuti
per *favorire* una seconda ondata migratoria e sostenerla a lungo, ma
salvaguardando gli interessi sia dei "primi coloni" che dei "nuovi
arrivati" attraverso un compromesso che poi lascia il segno
in modo controverso a livello sociale e politico.
Haven invece ricorda la Francia monarchica pre-rivoluzione, ma e'
una repubblica degenerata in un regime oligarchico dove a tenere
le redini del potere e' una "casta" come quella di cui si parla
qui in Italia, che per mantenere i suoi privilegi ha eroso progressivamente
sia i diritti che il livello di vita del resto della popolazione
giustificando il tutto a colpi di demagogia, per questo
poi succedono certe cose ...
Ma poi ad un certo punto (non dico quando, ma arriva) ci si trova
a fare il tifo per Haven ...
Ci sono pure *alieni* che intervengono piu volte per salvare
Manticore e piu o meno consapevolmente ne plasmano la storia
sino a renderla quella che appare all'inizio di OBS, ma non e'
una cosa pensata da un autore a corto di idee, e' pensata molto
bene ed in modo subdolo
(e no, non sono alieni "buoni" alla ET, non si fidano degli umani
ed il loro primo vero contatto e' una faccenda di droga e furti, con
gente che finisce all'ospedale con fratture multiple e lesioni
assortite).
Inoltre ci sono le battaglie, dai duelli tra singole astronavi
sino a scontri apocalittici che fanno terra bruciata di interi
sistemi stellari, ma fatti veramente bene, con le tattiche
e le strategie che si evolvono con il passare del tempo, ecc. ecc.
Infine ci sono le bastardate di Weber, fissato come e' con la storia
si diverte a replicare situazioni del passato e/o del presente
ed a proporne una versione modificata ma sensata nel contesto
in cui si verifica, proprio per questo una situazione "prevedibile"
viene rovesciata senza preavviso quando uno meno se lo aspetta.
Temeraire
Hornblower ... con i draghi. Ma anche con *piu'* di una lotta per
l'emancipazione e per la liberta in un contesto ottocentesco.
Con personaggi storici aderenti a come erano nella realta, con
un raro senso di realismo nel contesto fantasy/ucronico della storia.
Si nota che mi e' piaciuto parecchio ? ;-)
1632 e 1812
Eric Flint e' stato anche iscritto al partito comunista americano
eppure c'e' gente che considera quelle due serie quanto di
piu stelle-e-striscia ci possa essere in circolazione
(nonostante il modello rivoluzionario applicato in 1632
sia quello marxista-leninista con tanto di "case del popolo"
ed agitprop), il motivo e' che a differenza di chi parla di politica
o che ci campa sopra, Flint l'ha vissuta (operaio metalmeccanico
ed attivista sindacale in un ambiente decisamente "vivace") ed ha
ben presente come sia una cosa diversa da come viene descritta
da certi scrittori radical-chic piu innamorati delle loro idee
che della realta.
Per questo quando scrive, sebbene abbia una tendenza
ossessivo-compulsiva nell'inserirvi dentro una storia d'amore
(a volte tragica), coglie il punto maledettamente bene quando
si arriva alle cose serie ed a cosa porta le persone a volere
un cambiamento ed a lottare per esso.
Inoltre (a differenza di altri autori tipo Turtledove) sa essere
molto realistico anche quando crea situazioni che a prima
vista sono demenziali (es: quello che succede a Londra in 1634).
L. Micheletto