Storie del tempo e dello spazio di Anthony Boucher
Mondadori - Ur. Collezione n. 83 - pag. 264 - euro 5,50
Di questo scrittore non ricordo assolutamente nulla, ma questo e'
dovuto al fatto che normalmente preferisco leggere romanzi, i racconti
mi attraggono molto poco e di lui ha scritto principalmente racconti
(nel campo della fs). Riporto quanto indicato in quarta di copertina:
Anthony Boucher è lo pseudonimo di William Anthony Parker White
(1911-68), nato e morto a Oakland, in California. Fu il più famoso
recensore della narrativa poliziesca, curando per anni una rubrica sul
"New York Times". In proprio ha pubblicato numerosi romanzi
appartenenti a quel genere, da I sette del calvario (1937) a Sorella
Ursula indaga (1942), in cui un delitto viene commesso al congresso
annuale della fantascienza. Nel campo della sf ha pubblicato solo
racconti, ma nel 1949 ha fondato una delle più importanti riviste del
settore, il "Magazine of Fantasy & Science Fiction". Storie del tempo
e dello spazio (Far and Away) è la sua celebre raccolta del 1955.
Un venusiano affascinato dalla semplicità di una donna terrestre; una
macchina del tempo che permette a un assassinato di farsi vedere
ancora in vita; un risultato elettorale cambiato in modo
imprevedibile; un uomo che
esige di essere maledetto e non immagina le conseguenze assurde del
suo gesto; una razza di terribili creature che si annida nel deserto.
Queste e altre avventure ci vengono offerte, su un piatto d'argento,
da Anthony
Boucher, uno dei grandi specialisti della fantascienza a sorpresa.
Non solo ogni caso possiede la lucidità, l'inventiva e il rigore stili
stico che sono il suo contrassegno, ma ogni finale è un colpo di
scena. Boucher è un
maestro oggi annoverato nell'Olimpo che comprende scrittori come
Knight, Sheckley, Brown e Kuttner.
In gennaio uscira':
WALTER M. MILLER, JR - UN CANTICO PER LEIBOWITZ
Una Terra devastata, radioattiva, ripiombata nella barbarie
dell'ignoranza. Ma fra travi contorte e case brucate si eleva il
monastero dell'ordine di San Leibowitz, dove viene preservata la
sdenza. Una dttadella della luce di cui il lettore segue affasrinato
le vicende lungo un arco di secoli e poi millenni, nella pericolosa
odissea di restituire la conoscenza all'uomo. Un vasto affresco futuro
e uno degli autentici capolavori letterari della sf in una nuova,
indispensabile edizione.
Un cantico per Leibowitz è un gran bel romanzo di fantascienza e qui
mi riaggancio a quando ho segnalato recentemente che in libreria era
uscito il romanzo L'arte Perduta di Simon Morden (Rizzoli). Alla mia
segnalazione c'e' stato chi ha scritto che era un romanzo fantasy,
mentre invece ricalca, con ovvie molte varianti, proprio il capolavoro
di Leiber.
bye
pino
Secondo te cosa può motivare l'espressione "nuova e indispensabile
edizione"? C'è qualche possibiltà di ampliamento dell'opera e/o
revisione significativa della traduzione (che ho nell'omnibus
Mondadori)?
intendevo scrivere Miller e non Leiber
pino
> > In gennaio uscira':
>
> > WALTER M. MILLER, JR - UN CANTICO PER LEIBOWITZ
>
Un vasto affresco futuro
> > e uno degli autentici capolavori letterari della sf in una nuova,
> > indispensabile edizione.
>
>
> Secondo te cosa può motivare l'espressione "nuova e indispensabile
> edizione"? C'è qualche possibiltà di ampliamento dell'opera e/o
> revisione significativa della traduzione (che ho nell'omnibus
> Mondadori)?- Nascondi testo citato
>
Non credo si intenda nessuna delle due ipotesi che tu fai. Ritengo
che l'espressione da te notata intenda semplicemente che l'ultima
ristampa risale a piu' di vent'anni fa nella collana I Massimi della
Fs (e non negli omnibus) che ha avuto (per il costo) una diffusione
abbastanza limitata e pertanto il romanzo rimane sconosciuto ai piu'.
bye
pino
> Secondo te cosa putivare l'espressione "nuova e indispensabile
> edizione"? C'蠱ualche possibiltࠤi ampliamento dell'opera e/o
> revisione significativa della traduzione (che ho nell'omnibus
> Mondadori)?
Era ora che uscisse di nuovo.
Semplicemente questo.
"In una notte, una antica città morì"
Anacho
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
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max
>In gennaio uscira':
>
>WALTER M. MILLER, JR - UN CANTICO PER LEIBOWITZ
Bene, avevo giusto messo il Massimo della Fantascienza dediato a
Miller nella pila di libri da rileggere. :-)
--
Ciao :-)
Massimo
Il mio sito: http://maxgo70.altervista.org
Logopolis la guida italiana a Doctor Who: http://maxgo70.altervista.org/drwho/
Nell'indirizzo, sostituire "free.boh" con "libero.it"
ah, ok. allora forse non vale la pena di ricomprarlo (questo volevo
sapere).
Nel mio ricordo sovrapponevo gli Omnibus Mondadori ai Massimi della
Fantascienza (che credevo facessero parte degli omnibus)...venne
pubblicata fantascienza anche sugli Omnibus?
qui si parla di "edizione rivista", quindi forse è come intendevo
io...vedremo a gennaio, ma mi sa che me la prendo lo stesso.
http://blog.librimondadori.it/blogs/urania/2009/12/30/urania-collezione-84-un-cantico-per-leibowitz/
>Uno dei pi� grandi romanzi di SF.
Ci troviamo d'accordo, e' grave? ;-)
Ho riletto il Cantico ed e' sempre bellissimo. E' un romanzo per
certi versi triste e malinconico ma Miller non abbandona la speranza e
il finale lascia aperta la possibilita' di un nuovo inizio e, chissa',
un futuro diverso, certamente ben diverso dall'ottusa chiusura di
Barjavel in "Diluvio di fuoco".