Il 28/05/2012 12.16, נחום ha scritto:
>> scusa l'ignoranza, ma esistono comunità ortodosse che riconoscono le
>> donne nel minyan?
> il non contare le donne a minyan non sta scritto nel marmo, e ci sono
> rabbini ortodossi che lavorano a risolvere questa discriminazione. Se
> non contando le donne a minyan, certo dando le alyot femminili.
non ho chiesto questo.
ho chiesto se ci siano comunità ortodosse che contano le donne nel minyan.
problema standard a cui mi è capitato di assistere:
* cimitero ebraico (cimitero Flaminio per l'esattezza), sepoltura di un
ebreo. Ricerca del minyan. Sono stato contato per il minyan (non l'avevo
chiesto io). In ogni caso non sarei servito perché poi si sono
raccimolate altre persone che stavano lì per un altro morto.
Le donne presenti erano comunque pochissime, meno degli uomini (che
comunque erano pochi).
Il problema non è esattamente quello, secondo me...mi sembra un
dettaglio. E non mi sembra (per ricondurci al discorso di prima) che ci
sia una grossa pressione sociale da parte femminile per vedere
riconosciuti dei loro diritti negati. Niente di comparabile alla
pressione sociale del divorzio/aborto, neanche delle suffragette per
questo (che era un "hobby" delle borghesi che si annoiavano).
Semplicemente non ci sono schiere di donne che protestano perché non
vengono contate nel minyan o perché non possono salire a sefer.
Un giorno che si aprirà un dibattito ed un fronte io lo sosterrò senza
problemi, anzi con convinzione. Sono liberale. I diritti altrui non
tolgono diritti a me.
I problemi principali dell'ebraismo europeo sono i numeri bassissimi e
il rapporto con i non ebrei.
>> non conosco
> certo. Pero' vuoi parlare lo stesso. In difesa della comunita'
> ortodossa.
non difendo nessuno, mica sono l'avvocato del diavolo io.
tento di capire ed espongo contraddizioni intrinseche in un ragionamento
fallace (secondo me naturalmente)
> Dopo aver avuto un matrimonio ebraico, in cui evidentemente eri
> considerato ebreo, ora ti vuoi convertire?
a cosa? :))
io ho un sacco di cose da fare...quella sarebbe solo una delle tante
preoccupazioni :-)))
comunque, per andare sul pratico, approfitto di questo nostro scambio
per chiederti una cosa che mi sta a cuore.
tu immagino che abbia un punto di vista ed un insight privilegiato (di
sicuro rispetto a me) nella realtà ebraica inglese (riformata e non).
mi chiedo come prendono gli ebrei inglesi e le comunità inglesi questa
faccenda del non ricordare il massacro di Monaco alle olimpiadi di Londra.
So che è una decisione del Cio e che il Regno Unito non c'entra nulla
(sulla carta), ma volevo comunque sapere se ci sono opinioni, prese di
posizione. Di chiunque: sia degli ebrei come società, sia della comunità
come voce ufficiale, sia della politica inglese (se gliene frega
qualcosa), del sindaco di Londra...etc. etc.
ciao
--
>Giovanni