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Message from discussion [RECENSIONE] BLAST FROM THE PAST VOLUME 33
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Zappa  
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 More options Nov 7 2000, 3:00 am
Newsgroups: it.comp.software.emulatori
From: Zappa <azap...@tin.it>
Date: 2000/11/07
Subject: [C64] [RECENSIONE] BLAST FROM THE PAST VOLUME 33
Salve!
Questa Blast e' un ritorno dopo gli ultimi felici avvenimenti che mi
hanno visto protagonista... ringrazio tutti e in particolare chi, come
Massi, mi ha richiesto espressamente di riprendere con le Blast :)
Beh veniamo al dunque...

BLAST FROM THE PAST VOLUME #33

1. Shangai Karate

Ahime'. Mi aspettavo qualcosa di piu' da questo titolo... mi ricordava
qualcosa di buono, invece non e' cosi'. Lo stile e' sempre quello,
mutuato da Karate Champ, con i 2 lottatori visti lateralmente uno col
kimono colorato, l'altro bianco, che si battono l'uno contro l'altro.
Questo SK non apporta niente di buono allo schema di gioco, solo
difetti: innanzitutto i lottatori sembrano fatti di legno tanto sono
statici, anche quando sferrano i colpi; manca un qualsiasi commento
musicale, si sentono solo le orride urla dei due contendenti. Ognuno
dei due ha una barra dell'energia che diminuisce con una lentezza
impressionante, anche se l'avversario non si muove e non vi colpisce
perche', udite udite, si puo' giocare solo in doppio!! (o per lo meno
io non sono riuscito a giocare in singolo).
Graficamente si attesta su un livello abbastanza penoso, compresi i
fondali, estremamente spogli... abbastanza triste nel complesso.

Voto: 3 e 1/2

2. N.O.M.A.D.

Anche per quel che riguarda questo gioco ho dei precisi ricordi del
nome senza pero' che questo richiamasse in me particolari emozioni.
Nomad e' uno sparatutto multidirezionale dove siete alla guida di
quello che sembra essere un mech o una sorta di droide non meglio
definito, che si aggira nei meandri del solito labirinto futuristico,
popolato da ogni genere di creatura meccanica messa li' apposta per
farvi la pelle. Il sistema di controllo e' un po' scomodo, infatti per
muoversi avanti o indietro si utilizzano sempre joy up o down, mentre
con dx e sx si ruota il droide, quindi all'inizio il controllo puo'
risultare un po' complesso, ma presa la mano diventa divertente andare
in giro per i corridoi a blastare tutto!
La grafica non e' malaccio per il nostro gioiellino, abbastanza
colorata, con gli sprites meno blocchettosi del solito e nel complesso
una buona varieta'. Per il sonoro, si ha un tema sonoro che gira di
continuo, che non sarebbe malaccio, ma dopo un po' rischia di divenire
ripetitivo.
Per la giocabilita', un gioco che puo' diventare veramente addictive,
e non dubito che in molti ci abbiano perso ore all'epoca sul nostro
amato Commodore.

Voto: 7

3. Metro - Cross

Eh... si'.
Giochi come MC ce ne sono pochi e rimangono impressi nella mente di
chi li ha giocati, magari da bambino, a 9 anni quando una partita
costava 200 lire e con un ghiacciolo in mano in una torrida giornata
d'estate nel proprio bar o in una sala giochi al mare, con
l'allucinante motivetto ripetuto in continuazione a torturare la tua
sanita' mentale, una piacevole tortura alla quale io oggi, devo dirlo,
mi sottopongo molto volentieri.
Targato Namco, del 1985, MC e' egregiamente emulato sul MAME e questa
che troviamo sulla Blast e' la conversione per C64.
Che dire? Non so come avrei reagito all'epoca, ma penso come oggi...
entusiasta. E' una conversione che, pur con i limiti del nostro 8bit,
che non esito a definire coi fiocchi. E' stato messo tutto quello che
dava feeling nel gioco: il motivetto musicale, la frenesia, i "barili"
di coca cola che vi piombano addosso, le strisce rallentanti, lo
skate, le lattine... ah, ma non vi ho spiegato come funziona MC??!!?
Chi di voi non lo conosce dovrebbe farsi un esame di coscienza e
chiedersi dove si trovava quando i videogames sono stati inventati e
il Signore dei Videogiochi ha distribuito ai coders la sapienza per
crearli belli :)
In sintesi, si tratta di una corsa lungo uno strano corridoio
futuristico, voi ovviamente comandate il corridore, il quale si
destreggia tra tutte le belle cose di cui sopra. Lo scopo e' arrivare
al traguardo prima che finisca il tempo, tutto qui... forse troppo
poco in un'epoca dove per essere "originali" escono boiate a
ripetizione...
Chiaramente la grafica non regge il confronto con il coin-op, anche se
devo dire che il gioco non perde nulla e quello che si poteva fare e'
stato fatto molto bene; il SID e' a mio avviso stato spremuto a dovere
e il gioco nel suo insieme rasenta, a mio parere, la conversione
perfetta.

Voto: 8/9

4. Zorro

ROOOOOTFL!!!
Questo e' il solo commento per questo gioco... e non in negativo!
Dunque: voi impersonate Zorro, ovviamente, rappresentato da uno sprite
monocromatico tutto nero (of course). L'ambientazione e' nella
cittadina spagnola dove Zorro ripara i torti (non so il nome, abbiate
pieta'), la visione e' la classica laterale da platform. Lo sfondo e'
un vero pugno in un occhio: le case sono di un giallo chiarissimo, i
nemici, ossia gli scagnozzi gendarmi, soo di un indefinibile marrone e
tutti gli elementi del gioco si muovono su questi tre colori: nero,
giallo e marroncino chiaro!
Ma il bello di tutto questo e' che il tutto e' dannatamente
particolareggiato.
I duelli con i gendarmi sono divertentissimi, in pochi secondi si
risolve tutto, ma si ha davvero l'impressione di aver tirato di
scherma con estrema abilita'! Ci sono poi elementi del paesaggio con i
quali interagire: alberi da scalare, scale a pioli, DIVANI CHE VI
FANNO RIMBALZARE (ROOOTFL Zorro che rimbalza su un divano e' sempre
stato il mio sogno...), chiavi per aprire porte e via dicendo.
Aggiungete una musica spagnoleggiante assolutamente m-i-t-i-c-a e
otterrete questo Zorro, che a mio avviso e' divertentissimo!

Voto: 7 e 1/2

5. Magic Carpet

Magic Carpet, ossia il tappeto magico... dunque, questo gioco presenta
il classico stile delle prime produzioni per C64.
La visuale e' laterale e ci si ritrova in una schermata fissa nella
quale sono disseminate diverse trappole che compiono dei movimenti
periodici (massi che cadono, lance che si abbassano a scatto e via
dicendo) e che voi dovrete superare per arrivare in fondo al percorso,
naturalmente a bordo del vostro tappeto magico.
L'aspetto grafico e' molto elementare anche se i massi sono abbastanza
convincenti il resto e' davvero spartano. La musica si limita al
classico tema orientaleggiante modello "Aladino nel deserto" (non
saprei come meglio definirlo...) che si ripete all'infinito.
Il punto piu' dolente pero' e' la giocabilita': infatti MC presenta
una difficolta' estrema (ci sono voluti 30 tentativi per passare la
seconda trappola con le lance...) ed inoltre quando si muore si
ricomincia da capo dall'inizio del percorso con tutta la frustrazione
che ne consegue... un peccato perche' vedere giochi di questo genere
ogni tanto fa bene al cuore, ma quando sono cosi' rischiano di
diventare solo fastidiosi.

Voto: 5

Finito... a voi i commenti!

--

Zappa

"I Will Not Feed Your Hunger, Instead
 I Bite The Pain
 Looking Not Back But Forward
 I Bite Down Hard"

 Death - "Bite The Pain"


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