Il /30 ott 2012/, *Lurkos* ha scritto:
> *Carlo Luciano Bianco* wrote:
>
>> Se non è ancora soddisfatto e ti chiede se c'è anche un volume
>> hidden, tu rispondi candidamente di no e che non sai neanche cosa
>> siano gli hidden volume, visto che non c'è modo di dimostrare che
>> ci sia.
>
> Salvo poi che è inutile dire quanto sopra perché l'attaccante si
> aspetta che chiunque utilizzi TrueCrypt conosca anche gli hidden
> volume... e quindi passerà alla rubber-hose cryptanalysis.
Beh, non è proprio detto che se lo aspetti, però diciamo che devi
essere *molto* convincente sul fatto che non sai cosa sia...
Poi, siamo d'accordo che se un ipotetico attaccante può arrivare al
punto di presentarsi a casa tua per chiederti "gentilmente" la password
del tuo disco cifrato, ci sono ben altre falle di sicurezza da chiudere
prima di pensare a TC... ;)
> A mio avviso è quindi meglio non usare un programma come TrueCrypt
> che permette questa possibilità.
> Ci vedo più lati negativi che positivi.
Beh, mettila così: se hai un disco TC formattato in NTFS, non è
possibile che ci sia un volume nascosto e quindi stai "tranquillo" che
l'attaccante si convince. Se hai un volume TC formattato FAT e quasi
pieno, è poco probabile che ci sia un volume nascosto e quindi puoi
sperare che l'attaccante si convinca. Se hai un volume TC da 10GB
formattato FAT e con all'interno solo 3 file da 100KB l'uno, beh,
allora hai poche speranze di convincere chiunque... ;)
> Francamente poi, la crittografia personale ha senso soprattutto
> per evitare che i dati personali di un laptop o di un disco
> esterno finiscano nelle mani di qualche estraneo in caso di furto
> o smarrimento.
Beh, il concetto di "crittografia personale" è più ampio, personalmente
ci includo anche SSL, SSH, OpenPGP, x509, ecc.
Se parliamo in modo specifico di dischi e/o singoli file cifrati
simmetricamente, sono abbastanza d'accordo con te, anche se ci sono
altri casi da considerare, come ad esempio PC condivisi tra più persone
o PC mandati in assistenza tecnica.
Poi, ovviamente tutto ciò vale (almeno per adesso, e si spera ancora a
lungo...) nel Paese dove viviamo. In altre parti del globo le cose cono
più complicate...
> Se poi tornerà ad esserci una vera dittatura sarà un altro
> discorso e tutto un altro problema.
Infatti. A quel punto torniamo alla rubber-hose cryptanalysis e al
fatto che certe richieste di rivelare la password sono molto
convincenti purtroppo... In tal caso un programma come TC è solo uno
degli anelli di una lunga catena, e neanche il principale...