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Opinioni su EncFS4win

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Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 11, 2012, 10:27:45 AM7/11/12
to
Salve a tutti,

usando ormai di frequente dropbox, stavo guardando un po' le varie
possibilit� di cifratura lato client dei dati. Sarebbe ideale una
soluzione che agisse a livello dei singoli file, e non di container
cifrati come Truecrypt.

Guardando in giro, mi sono imbattuto in EncFS. Sulla carta sembra
ideale, � open source ed � disponibile sia per Linux [1] che per
Windows [2], cosa che mi sarebbe decisamente utile.

Qualcuno di voi lo ha mai provato? Che ne pensate? �
sufficientemente stabile per un "uso in produzione"? O � meglio una
soluzione basata sul buon vecchio AxCrypt, anche se leggermente pi�
macchinosa?

Grazie in anticipo dei consigli, a presto!
Carlo Luciano


[1] http://www.arg0.net/encfs
[2] http://members.ferrara.linux.it/freddy77/encfs.html

--
Carlo Luciano Bianco \ ICQ UIN: 109517158
______________________/ Home page: <http://clbianco.altervista.org/>
GnuPG 4096 RSAv4 key: \_____________________________________________
UID:0xE361F839--Fingerprint:9516BCF66B8F12E0C3C3154C61788B6DE361F839

TJL73

unread,
Jul 12, 2012, 8:32:30 AM7/12/12
to
Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "CL Bianco" pigolava:

> Salve a tutti,
>
> usando ormai di frequente dropbox, stavo guardando un po' le varie
> possibilità di cifratura lato client dei dati. Sarebbe ideale una
> soluzione che agisse a livello dei singoli file, e non di container
> cifrati come Truecrypt.
>
> Guardando in giro, mi sono imbattuto in EncFS. [...] Che ne pensate?
> È sufficientemente stabile per un "uso in produzione"? O è meglio
> una soluzione basata sul buon vecchio AxCrypt, anche se leggermente
> più macchinosa?
>
> Grazie in anticipo dei consigli, a presto!

Ehm... ma, il buon vecchio GnuPG (non volendo usare le proprie chiavi,
anche solo in "modalità asimmetrica"), dici che non potrebbe andar bene?

Per cifrare file singoli, mi sembra che sia ben più che valido.


In merito a EncFS, invece, non ho nulla da aggiungere, non avendolo mai
provato.


Ciao,
un TJL73 cui, forse, sfugge qualcosa...

--
"La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
In questo caso, abbiamo messo insieme la teoria e la pratica:
non c'è niente che funziona... e nessuno sa il perché!" -- A.Einstein

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 12, 2012, 8:56:01 AM7/12/12
to
Il /12 lug 2012/, *TJL73* ha scritto:

> Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "CL Bianco" pigolava:
>
>> Salve a tutti,
>>
>> usando ormai di frequente dropbox, stavo guardando un po' le
>> varie possibilità di cifratura lato client dei dati. Sarebbe
>> ideale una soluzione che agisse a livello dei singoli file, e non
>> di container cifrati come Truecrypt.
>>
>> Guardando in giro, mi sono imbattuto in EncFS. [...] Che ne
>> pensate? È sufficientemente stabile per un "uso in produzione"? O
>> è meglio una soluzione basata sul buon vecchio AxCrypt, anche se
>> leggermente più macchinosa?
>>
>> Grazie in anticipo dei consigli, a presto!
>
> Ehm... ma, il buon vecchio GnuPG (non volendo usare le proprie
> chiavi, anche solo in "modalità asimmetrica"), dici che non
> potrebbe andar bene?

Il problema è che mi farebbe comodo qualcosa di un po' più
"trasparente"...

Nel senso: se devo cifrare uno o due file ovviamente GnuPG è
perfetto. Ma se devo cifrare qualche decina di cartelle, ognuna con
qualche decina di file al suo interno, su cui lavoro
quotidianamente, decifrare e ricifrare a mano ogni volta con GnuPG
diventa parecchio scomodo...

A questo punto meglio TrueCrypt, con il problema di dover uploadare
l'intero file container.

> Per cifrare file singoli, mi sembra che sia ben più che valido.

Per cifrare *pochi* file singoli, sicuramente... ;)

> In merito a EncFS, invece, non ho nulla da aggiungere, non
> avendolo mai provato.

Se riesco a rimediare un po' di tempo, magari faccio io qualche
prova. Non garantisco niente, però...

A presto, ciao!
Carlo Luciano

TJL73

unread,
Jul 12, 2012, 3:46:29 PM7/12/12
to
Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "CL Bianco" pigolava:

> > Ehm... ma, il buon vecchio GnuPG (non volendo usare le proprie
> > chiavi, anche solo in "modalità asimmetrica"), dici che non
> > potrebbe andar bene?
>
> Il problema è che mi farebbe comodo qualcosa di un po' più
> "trasparente"...
>
> Nel senso: se devo cifrare uno o due file ovviamente GnuPG è
> perfetto. Ma se devo cifrare qualche decina di cartelle, ognuna con
> qualche decina di file al suo interno, su cui lavoro
> quotidianamente, decifrare e ricifrare a mano ogni volta con GnuPG
> diventa parecchio scomodo...

Sarò un po' duro di comprendonio, ma non riesco a capire come procedi...

Ogni giorno, ti servono tutti i file presenti in tutte le cartelle,
oppure, tutti i file di una o alcune cartelle, oppure ancora, solo
alcuni file di tutte, alcune o solo una cartella?

Se ti servono tutti i file di tutte le cartelle, tanto vale avere un
contenitore TC che contenga tutto e trasferirlo ogni volta; nel caso
utilizzi tutti i file, ma solo di una o alcune cartelle, ti conviene
creare un archivio per ciascuna cartella (che sia un container TC o un
archivio compresso, contenente tutti i file); se, invece, hai necessità
solo di alcuni file, puoi cifrarli/decifrarli in batch, all'occorrenza,
ad esempio, con GPGtools (di GPGshell), appoggiandoti, quindi, a GnuPG.


> A questo punto meglio TrueCrypt, con il problema di dover uploadare
> l'intero file container.

Se le cartelle che contengono i file sono indipendenti tra loro,
potresti anche creare un archivio per ogni cartella, con dentro i file
relativi, ad esempio, con 7-zip (che, già da solo, IMVHO, con AES,
fornisce un livello di sicurezza sufficiente), decidendo se dare un
livello di compressione più o meno elevato, oppure, anche nullo.
Equivarrebbe ad avere N contenitori, contenenti i vari file, ciascuno
per ogni ramo di cartelle.


> > Per cifrare file singoli, mi sembra che sia ben più che valido.
>
> Per cifrare *pochi* file singoli, sicuramente... ;)

Con una procedura batch (che sia con GPGtools o semplicemente con GnuPG
e un batch ricorsivo), anche per tanti file.

Sempre che, ancora, io non abbia capito nulla della tua esigenza. ^_^


Ciao,
un TJL73 e mai signature fu più azzeccata... ;o)

--
"Per ogni problema complesso,
c'e` sempre una soluzione semplice. Ed e` sbagliata."
-- George Bernard Shaw

THe_ZiPMaN

unread,
Jul 12, 2012, 4:43:46 PM7/12/12
to
On 07/11/2012 04:27 PM, Carlo Luciano Bianco wrote:
> Qualcuno di voi lo ha mai provato? Che ne pensate? È
> sufficientemente stabile per un "uso in produzione"? O è meglio una
> soluzione basata sul buon vecchio AxCrypt, anche se leggermente più
> macchinosa?

Io l'ho provato e poi usato per diverso tempo salvare i miei dati e per
farne il backup su uno storage condiviso in azienda e devo dire che va
molto bene. Per quanto riguarda la sicurezza è certamente valido, anche
se ovviamente essendo un sistema basato su file soffre del limite di non
garantisce lo stesso livello di sicurezza dei dati per quanto riguarda i
nomi dei file.
La versione per Windows non l'ho mai usata usando solo Linux per queste
cose (windows è solo virtualizzato e quindi eventualmente accede ai dati
non crittati).

Il limite principale che ho trovato è quello delle performance.
Chiaramente per storage remoti come la share samba o come appunto
dropbox, e per ospitare normali documenti, questo non è un limite. Lo
diventa quando per esempio si deve mettere l'intera home dell'utente
dato che cache dei programmi, repository di mail, ecc.ecc. richiedono
performance elevate. In locale ho preferito quindi optare per un
classico device LUKS, così come per le chiavette USB (i device LUKS si
possono aprire da Windows con FreeOTFE), relegando encfs sulla parte in
cui rende il meglio di sè, ovvero appunto sulle share samba.

--
Flavio Visentin

Scientists discovered what's wrong with the female brain: on the left
side, there's nothing right, and on the right side, there's nothing left

THe_ZiPMaN

unread,
Jul 12, 2012, 4:50:17 PM7/12/12
to
On 07/12/2012 09:46 PM, TJL73 wrote:
> Con una procedura batch (che sia con GPGtools o semplicemente con GnuPG
> e un batch ricorsivo), anche per tanti file.

Perché complicarsi la vita quando c'è un tool che permette di fare quel
che serve in modo pratico, trasparente e sicuro?

TJL73

unread,
Jul 13, 2012, 5:47:25 AM7/13/12
to
Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "THe_ZiPMaN" pigolava:

> Perché complicarsi la vita quando c'è un tool che permette di fare
> quel che serve in modo pratico, trasparente e sicuro?

^_^ Indubbiamente...

E' solo che, non conoscendo quel prodotto, mi stavo chiedendo come
avrei agito io (il che, non è sicuramente la migliore opzione).

Ovvio che, alla luce di questi vostri post, si sta profilando
un'interessante prospettiva, anche se, allo stato attuale, non utilizzo
repository esterne, quindi, finora, non mi sono mai posto il problema.

Ad ogni modo, seguirò con interesse il resto della discussione.


Ciao,
un TJL73 che, l'unica volta che gli servì, s'affidò all'AES di 7-zip...

--
"Un problema non definito ha un infinito numero di soluzioni."
-- Robert A. Humphrey

S. Ravanelli

unread,
Jul 14, 2012, 8:49:08 PM7/14/12
to


"Carlo Luciano Bianco" <clbi...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:XnsA08E97EA556F4cl...@130.133.4.11...
> Il /12 lug 2012/, *TJL73* ha scritto:
>

>
> Il problema � che mi farebbe comodo qualcosa di un po' pi�
> "trasparente"...

Io li crittografo con windows e poi li trascino nella cartella di dropbox,
non potrebbe essere una soluzione?

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 17, 2012, 7:24:14 AM7/17/12
to
Il /12 lug 2012/, *TJL73* ha scritto:

> Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "CL Bianco" pigolava:
>
>> > Ehm... ma, il buon vecchio GnuPG (non volendo usare le proprie
>> > chiavi, anche solo in "modalit� asimmetrica"), dici che non
>> > potrebbe andar bene?
>>
>> Il problema � che mi farebbe comodo qualcosa di un po' pi�
>> "trasparente"...
>>
>> Nel senso: se devo cifrare uno o due file ovviamente GnuPG �
>> perfetto. Ma se devo cifrare qualche decina di cartelle, ognuna
>> con qualche decina di file al suo interno, su cui lavoro
>> quotidianamente, decifrare e ricifrare a mano ogni volta con
>> GnuPG diventa parecchio scomodo...
>
> Sar� un po' duro di comprendonio, ma non riesco a capire come
> procedi...

Tranquillo, sono io che mi spiego male... ;)

Il fatto � che posso aver bisogno di tutti i file in tutte le cartelle
pi� volte al giorno.

La soluzione con 7-zip o GnuPG � poco pratica, perch� dovrei decifrare
a mano i file che mi servono ogni volta, salvarli in chiaro in una
cartella temporanea, e poi ricifrarli a fine lavoro, risalvarli in
Dropbox e attendere l'upload. Considera anche che spesso non lavoro su
file singoli ma su progetti composti da parecchi file, quindi dovrei
lavorare su intere cartelle alla volta. E poi dovrei continuamente
riscrivere la password per accedere ai file. Mi conosco, lo so come
andrebbe a finire: di fatto terrei aggiornata solo la copia in chiaro
nella cartella temporanea e uploaderei la versione cifrata su Dropbox
una volta al mese o gi� di l�... ;)

La soluzione con TrueCrypt � sicuramente molto meglio, per� ha lo
svantaggio di essere poco flessibile. I file container di TrueCrypt si
ridimensionano con poca facilit�, e avendo a disposizione uno spazio
limitato non posso fare direttamente un container da 2GB e amen. Se a
un certo punto mi servisse spazio per condividere con altri colleghi
dei file in chiaro, dovrei cancellare del tutto il container TrueCrypt
per liberare spazio anche se magari al suo interno ci fossero solo 500
MB occupati. E poi c'� il problema che la sincronizzazione avverrebbe
solo allo smontaggio del volume a fine giornata. Ergo, avverrebbe solo
una volta su tre perch� le altre sarei gi� in ritardo per tornare a
casa e non potrei aspettare la sincronizzazione di 2GB di materiale...
;)

Potrei fare tanti piccoli container TrueCrypt, uno per cartella, ma a
questo punto avrei il problema di doverli nel caso espandere, e poi
ricadrei nello speto problema di 7-zip e GnuPG.

In tutti i casi, si vanificherebbe la comodit� di Dropbox di
sincronizzare automaticamente i file in tempo reale tra i vari
dispositivi e lo si trasformerebbe in un semplice servizio di backup
remoto.

Intendiamoci: volendo usare Dropbox come backup remoto le soluzioni con
7-zip, GnuPG o TrueCrypt sono perfette. � l'uso quotidiano che � poco
pratico.

Un file system cifrato, invece, sarebbe la soluzione ideale a questi
problemi.

> Sempre che, ancora, io non abbia capito nulla della tua esigenza.
> ^_^

Spero di essere stato pi� chiaro... ;)

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 17, 2012, 7:24:38 AM7/17/12
to
Il /12 lug 2012/, *THe_ZiPMaN* ha scritto:

> On 07/12/2012 09:46 PM, TJL73 wrote:
>> Con una procedura batch (che sia con GPGtools o semplicemente con
>> GnuPG e un batch ricorsivo), anche per tanti file.
>
> Perch� complicarsi la vita quando c'� un tool che permette di fare
> quel che serve in modo pratico, trasparente e sicuro?

Appunto... ;)

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 17, 2012, 7:27:49 AM7/17/12
to
Il /13 lug 2012/, *TJL73* ha scritto:

> Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "THe_ZiPMaN" pigolava:
>
>> Perch� complicarsi la vita quando c'� un tool che permette di
>> fare quel che serve in modo pratico, trasparente e sicuro?
>
> ^_^ Indubbiamente...
>
> E' solo che, non conoscendo quel prodotto, mi stavo chiedendo come
> avrei agito io (il che, non � sicuramente la migliore opzione).

E sono ovviamente le prime opzioni che sono venute in mente anche a
me... ;) Per� mi sono reso conto che sono poco pratiche, almeno per me,
e che ho bisogno di soluzioni nuove... Spero che EncFS possa essere una
di queste...

> Ovvio che, alla luce di questi vostri post, si sta profilando
> un'interessante prospettiva, anche se, allo stato attuale, non
> utilizzo repository esterne, quindi, finora, non mi sono mai posto
> il problema.

Neanche io me lo ero posto fino a poco tempo fa, per il tuo stesso
motivo. � il bisogno che aguzza l'ingegno... ;)

> Ad ogni modo, seguir� con interesse il resto della discussione.

Idem... ;)

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 17, 2012, 7:29:54 AM7/17/12
to
Per� devi farlo a mano ogni volta (senza entrare nel merito della
qualit� della cifratura di Windows). Io cercavo una soluzione pi�
trasparente.

E poi a quel punto li puoi riaprire solo su Windows, invece mi
faceva comodo una soluzione che mi permettesse di accedere ai file
indifferentemente da Windows e da Linux.

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 17, 2012, 7:35:13 AM7/17/12
to
Il /12 lug 2012/, *THe_ZiPMaN* ha scritto:

> On 07/11/2012 04:27 PM, Carlo Luciano Bianco wrote:
>> Qualcuno di voi lo ha mai provato? Che ne pensate? �
>> sufficientemente stabile per un "uso in produzione"? O � meglio
>> una soluzione basata sul buon vecchio AxCrypt, anche se
>> leggermente pi� macchinosa?
>
> Io l'ho provato e poi usato per diverso tempo salvare i miei dati
> e per farne il backup su uno storage condiviso in azienda e devo
> dire che va molto bene.

Ottima notizia, grazie! ;)

> Per quanto riguarda la sicurezza �
> certamente valido, anche se ovviamente essendo un sistema basato
> su file soffre del limite di non garantisce lo stesso livello di
> sicurezza dei dati per quanto riguarda i nomi dei file.

S�, me ne ero accorto. Per� amen, non si pu� avere tutto. E poi
basta avere un minimo di accortezza nel non scrivere cose troppo
compromettenti nei nomi dei file... ;)

> La versione per Windows non l'ho mai usata usando solo Linux per
> queste cose (windows � solo virtualizzato e quindi eventualmente
> accede ai dati non crittati).

Ci ho giocato un po' nel fine settimana... A parte un paio di crash
dell'utility di "montaggio" del file system cifrato (che non hanno
compromesso per� l'accesso ai file) per il resto direi che
funziona... Certo, prima di affidargli roba "seria" di lavoro lo
tester� un altro po'...

> Il limite principale che ho trovato � quello delle performance.
> Chiaramente per storage remoti come la share samba o come appunto
> dropbox, e per ospitare normali documenti, questo non � un limite.

Infatti. Non lo userei certo per fare operazioni in realtime... ;)

> Lo diventa quando per esempio si deve mettere l'intera home
> dell'utente dato che cache dei programmi, repository di mail,
> ecc.ecc. richiedono performance elevate. In locale ho preferito
> quindi optare per un classico device LUKS, cos� come per le
> chiavette USB (i device LUKS si possono aprire da Windows con
> FreeOTFE), relegando encfs sulla parte in cui rende il meglio di
> s�, ovvero appunto sulle share samba.

Perfetto, grazie delle info!!

Nei ritagli di tempo continuo a provare e vi faccio sapere... ;)

TJL73

unread,
Jul 18, 2012, 8:21:08 AM7/18/12
to
Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "CL Bianco" pigolava:

> > Sempre che, ancora, io non abbia capito nulla della tua esigenza.
>
> Spero di essere stato pi� chiaro... ;)

La mia pi� grossa carenza, � che non ho la pi� pallida idea di come
funzioni DropBox (supponevo -probabilmente, erroneamente- si trattasse
di un contenitore in cui depositare i backup, ma, a questo punto, credo
proprio non sia cos�)... forse � proprio per questo, che ho dato un
parere che era quasi privo di senso. -_-


Ciao,
un TJL73 che si informer� meglio in materia...

--
"Non ho la soluzione, ma ammiro il problema."
-- Ashleigh Brilliant

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 18, 2012, 9:04:16 AM7/18/12
to
Il /18 lug 2012/, *TJL73* ha scritto:

> Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "CL Bianco" pigolava:
>
>> > Sempre che, ancora, io non abbia capito nulla della tua
>> > esigenza.
>>
>> Spero di essere stato pi� chiaro... ;)
>
> La mia pi� grossa carenza, � che non ho la pi� pallida idea di
> come funzioni DropBox (supponevo -probabilmente, erroneamente- si
> trattasse di un contenitore in cui depositare i backup, ma, a
> questo punto, credo proprio non sia cos�)...

No, o almeno non solo. Dropbox (semplificando al massimo) crea una
cartella in locale il cui contenuto � sempre sincronizzato in tempo
reale con i server di Dropbpx e con le corrispondenti cartelle in
locale su tutti i dispositivi su cui lo hai installato. Quindi non �
solo una soluzione di backup, ma la sua comodit� � lavorare
direttamente nella cartella di Dropbox da tutti i dispositivi avendo
la certezza di avere sempre l'ultima versione dei file. Idealmente
potresti mettere in Dropbox tutta la cartella "Documenti" (a patto
che occupi meno di 2 GB o che tu sia disposto a pagare per l'account
"pro").

THe_ZiPMaN

unread,
Jul 18, 2012, 9:06:33 AM7/18/12
to
On 07/18/2012 02:21 PM, TJL73 wrote:
> Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "CL Bianco" pigolava:
>
>>> Sempre che, ancora, io non abbia capito nulla della tua esigenza.
>>
>> Spero di essere stato piᅵ chiaro... ;)
>
> La mia piᅵ grossa carenza, ᅵ che non ho la piᅵ pallida idea di come
> funzioni DropBox (supponevo -probabilmente, erroneamente- si trattasse
> di un contenitore in cui depositare i backup, ma, a questo punto, credo
> proprio non sia cosᅵ)... forse ᅵ proprio per questo, che ho dato un
> parere che era quasi privo di senso. -_-

Dropbox ᅵ un servizio che sincronizza una o piᅵ directory del proprio
disco con un server su Internet e la/le mantiene sincronizzata/e.
Poi le singole directory, e se non ricordo male anche i singoli file,
possono essere condivisi con altri utenti o con altri computer, i quali
cosᅵ potranno sincronizzare sul proprio dispositivo i file contenuti
nella directory condivisa.

Dropbox tratta come entitᅵ file e directory, trasferendo solo le
differenze come con rsync, ma sui loro sistemi non ᅵ crittografato
nulla. Soprattutto Dropbox ha giᅵ dimostrato di avere una certa
disinvoltura nel fornire l'accesso ai dati ospitati alle autoritᅵ
americane, anche senza ingiunzioni in tal senso del DoJ e soprattutto
senza nemmeno informarne l'utente. Per questo condividere file in chiaro
richiede quantomeno un po' di attenzione. Se poi ci si aggiunge che un
qualche baco che consenta di accedere a share altrui puᅵ sempre venir
scoperto, ᅵ chiaro che il servizio va usato ed acceduto cum grano salis.

E' molto utile essendo che il client DBox esiste per quasi tutte le
piattaforme (Linux, Windows, Mac, Android, iX, ecc.) e consente di
mantenere sincronizzati i dati tra piᅵ dispositivi e anche di
collaborare condividendo documenti tra piᅵ utenti. D'altra parte non ᅵ
in alcun modo un servizio sicuro. (la cosa ridicola ᅵ che ho visto
tenere su Dropbox un'analisi di sicurezza in chiaro.... non so perᅵ dire
quanto possa essere affidabile costui a fare un'analisi di sicurezza se
commette di questi banali orrori).

TJL73

unread,
Jul 19, 2012, 1:27:24 PM7/19/12
to
Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "THe_ZiPMaN" pigolava:

> Dropbox [SNIP]-----8<-----
>
> E' molto utile essendo che il client DBox esiste per quasi tutte
> le piattaforme (Linux, Windows, Mac, Android, iX, ecc.) e consente
> di mantenere sincronizzati i dati tra pi� dispositivi e [...]

Ma, a questo punto, mi chiedo... se i file vengono messi su DBox,
utilizzando EncFS, non saranno pi� accessibili da iPhone/Android, se
non verr� resa disponibile una versione che gestisca la file system
cifrata anche sui dispositivi mobili, giusto? (a meno che gi� ci sia)

Quindi, avr� a disposizione i miei dati, in mobilit�, solo se potr�
accedervi tramite Win/*nix. Altrimenti, saranno una serie di bit
assolutamente inutili. E' corretto?

Spero di averci capito qualcosa, ora... ^_^


Ciao,
un TJL73 che ha letto roba, ma � ancora molto ignorante in merito...

--
"Quando ti morde un lupo, pazienza.
Quel che ti secca � quando ti morde una pecora."
-- Arthur Bloch

gialloporpora

unread,
Jul 19, 2012, 3:03:51 PM7/19/12
to
Risposta al messaggio di Carlo Luciano Bianco :

> No, o almeno non solo. Dropbox (semplificando al massimo) crea una
> cartella in locale il cui contenuto è sempre sincronizzato in tempo
> reale con i server di Dropbpx e con le corrispondenti cartelle in
> locale su tutti i dispositivi su cui lo hai installato. Quindi non è
> solo una soluzione di backup, ma la sua comodità è lavorare
> direttamente nella cartella di Dropbox da tutti i dispositivi avendo
> la certezza di avere sempre l'ultima versione dei file. Idealmente
> potresti mettere in Dropbox tutta la cartella "Documenti" (a patto
> che occupi meno di 2 GB o che tu sia disposto a pagare per l'account
> "pro").


Uso anche io Dropbox, e teoricamente, dovrebbero essere tutti file
privati se non sono nella cartella Public o sono condivisi da te.
Comunque anche io li ho criptati quelli più privati, usato PGP come
suggerito già qualche messaggio più su da qualcuno.

Io però ho pochi file da gestire e non mi dà problemi decriptarli uno
alla volta (li ho associati all'estensione cry e parte lo script di
decodifica previo inserimento della password).

Ciao




--
*gialloporpora: here is my #BATCH script to create a data base64 link of
a file without using online services: http://t.co/p87QVu3B * -
http://bit.ly/NUkKSa
Sto ascoltando: *Bill Frisell – Accross the Universe * -
http://bit.ly/P6100L

THe_ZiPMaN

unread,
Jul 19, 2012, 6:32:52 PM7/19/12
to
On 07/19/2012 07:27 PM, TJL73 wrote:
> Ma, a questo punto, mi chiedo... se i file vengono messi su DBox,
> utilizzando EncFS, non saranno piᅵ accessibili da iPhone/Android, se
> non verrᅵ resa disponibile una versione che gestisca la file system
> cifrata anche sui dispositivi mobili, giusto? (a meno che giᅵ ci sia)

http://code.google.com/p/cryptonite/

> Quindi, avrᅵ a disposizione i miei dati, in mobilitᅵ, solo se potrᅵ
> accedervi tramite Win/*nix. Altrimenti, saranno una serie di bit
> assolutamente inutili. E' corretto?

Certamente.

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 19, 2012, 7:19:19 PM7/19/12
to
Il /19 lug 2012/, *gialloporpora* ha scritto:

> Risposta al messaggio di Carlo Luciano Bianco :
>
> Uso anche io Dropbox, e teoricamente, dovrebbero essere tutti file
> privati se non sono nella cartella Public o sono condivisi da te.

S�, ma sono privati solo "sulla fiducia"... ;-)

> Comunque anche io li ho criptati quelli più privati, usato PGP
> come suggerito già qualche messaggio più su da qualcuno.

Appunto... ;-)

> Io però ho pochi file da gestire e non mi dà problemi
> decriptarli uno alla volta (li ho associati all'estensione cry e
> parte lo script di decodifica previo inserimento della password).

Certamente, come soluzione di backup di alcuni file privati �
perfetta. Il mio "problema" era trovare qualcosa di trasparente che
non limitasse la possibilit� di usare la cartella di Dropbox come
cartella di lavoro e allo stesso tempo implementasse una cifratura
forte lato client.

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 19, 2012, 7:27:44 PM7/19/12
to
Il /19 lug 2012/, *TJL73* ha scritto:

> Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "THe_ZiPMaN" pigolava:
>
>> Dropbox [SNIP]-----8<-----
>>
>> E' molto utile essendo che il client DBox esiste per quasi tutte
>> le piattaforme (Linux, Windows, Mac, Android, iX, ecc.) e consente
>> di mantenere sincronizzati i dati tra pi� dispositivi e [...]
>
> Ma, a questo punto, mi chiedo... se i file vengono messi su DBox,
> utilizzando EncFS, non saranno pi� accessibili da iPhone/Android, se
> non verr� resa disponibile una versione che gestisca la file system
> cifrata anche sui dispositivi mobili, giusto? (a meno che gi� ci sia)

Posto che c'� gi� (vedi risposta di THe_ZiPMaN), io non avrei comunque
il problema. A me servirebbe principalmente per condividere i file tra
Windows e Linux, che sono le due piattaforme che uso per lavoro. Per il
momento � ancora raro che debba accedere a dei file di quel tipo da
cellulare, e nel caso potrei sempre collegarmi alla macchina Linux da
cellulare con SSH e vedere da l� i file che mi servono.

> Quindi, avr� a disposizione i miei dati, in mobilit�, solo se potr�
> accedervi tramite Win/*nix. Altrimenti, saranno una serie di bit
> assolutamente inutili. E' corretto?

In parte, s�. Se hai uno smartfone per cui non esiste ancora un client.

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 19, 2012, 7:31:23 PM7/19/12
to
Il /20 lug 2012/, *THe_ZiPMaN* ha scritto:

> On 07/19/2012 07:27 PM, TJL73 wrote:
>> Ma, a questo punto, mi chiedo... se i file vengono messi su DBox,
>> utilizzando EncFS, non saranno pi� accessibili da iPhone/Android,
>> se non verr� resa disponibile una versione che gestisca la file
>> system cifrata anche sui dispositivi mobili, giusto? (a meno che
>> gi� ci sia)
>
> http://code.google.com/p/cryptonite/

Bello! Se solo ci fosse anche per Symbian S60... ;)

OK, come dicevo a TJL73 per fortuna non ho al momento la reale
necessit� di accedere da cellulare a una cartella EncFS. E poi, alle
brutte c'� sempre SSH verso la Linux box... ;)

TJL73

unread,
Jul 24, 2012, 10:28:51 AM7/24/12
to
Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "CL Bianco" pigolava:

> > Ma, a questo punto, mi chiedo... se i file vengono messi su DBox,
> > utilizzando EncFS, non saranno pi� accessibili da iPhone/Android, se
> > non verr� resa disponibile una versione che gestisca la file system
> > cifrata anche sui dispositivi mobili, giusto? (a meno che gi� ci sia)
>
> Posto che c'� gi� (vedi risposta di THe_ZiPMaN), io non avrei comunque
> il problema.

L'ho ringraziato per il link, via mail (sperando di averla azzeccata).

So che per il tuo Symbian non � disponibile, ma, per il mio Android
dovrebbe funzionare.

Mi chiedo se, quanto fatto con DropBox, sia disponibile anche con Google
Drive e se i due sistemi di archiviazione siano analoghi.
Ma qui, andiamo OT.

Per tornare IT, EncFS e derivati, nel caso, funzionerebbero allo stesso
modo anche con GDrive e simili?


Ciao,
un TJL73 pi� per curiosit� che per uso effettivo...

--
"Un bravo cuoco e` un individuo bravo abbastanza
a dare alla sua zuppa un nome diverso ogni giorno."
-- Jack Klugman

THe_ZiPMaN

unread,
Jul 24, 2012, 10:45:42 AM7/24/12
to
On 07/24/2012 04:28 PM, TJL73 wrote:
>> Posto che c'ᅵ giᅵ (vedi risposta di THe_ZiPMaN), io non avrei comunque
>> il problema.
>
> L'ho ringraziato per il link, via mail (sperando di averla azzeccata).

Ti ringrazio per il ringraziamento :) ma non l'ho ricevuto.
La mail ᅵ buona ma poco consultata. Altrimenti nome.cognome sul medesimo
dominio va benissimo se ti servisse altro.

> Mi chiedo se, quanto fatto con DropBox, sia disponibile anche con Google
> Drive e se i due sistemi di archiviazione siano analoghi.
> Ma qui, andiamo OT.
>
> Per tornare IT, EncFS e derivati, nel caso, funzionerebbero allo stesso
> modo anche con GDrive e simili?

Funziona con tutto ciᅵ che ᅵ visibile come una normale directory di sistema.

Se sei su Linux puoi anche fare stacking di filesystem, per esempio
usando encfs su un ftpfs o su un sshfs o su qualsiasi altro filesystem
standard.

Se Gdrive ᅵ visibile come una directory allora encfs ᅵ utilizzabile.

Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 24, 2012, 11:49:26 AM7/24/12
to
Il /24 lug 2012/, *THe_ZiPMaN* ha scritto:

> On 07/24/2012 04:28 PM, TJL73 wrote:
>>
>> Per tornare IT, EncFS e derivati, nel caso, funzionerebbero allo
>> stesso modo anche con GDrive e simili?
>
> Funziona con tutto ci� che � visibile come una normale directory
> di sistema.
>
> Se sei su Linux puoi anche fare stacking di filesystem, per
> esempio usando encfs su un ftpfs o su un sshfs o su qualsiasi
> altro filesystem standard.
>
> Se Gdrive � visibile come una directory allora encfs �
> utilizzabile.

Tra l'altro, stavo vedendo che EncFS ha una interessante modalit�
"reverse".

In modalit� normale, i file sul disco sono cifrati ed EncFS te li fa
apparire in chiaro "al volo".

In modalit� "reverse", i file sono in chiaro sul disco ed EncFS te
li fa apparire cifrati "al volo". Ad esempio, se vuoi tenere i file
in chiaro sul disco ma cifrarli in un backup, ti basta backuppare la
cartella "montata" da EncFS in modalit� reverse.

Quindi, se io continuassi a tenere i miei file in chiaro nella
cartella Documenti e facessi "montare" tale cartella a EncFS in
modalit� "reverse" impostando come "punto di montaggio" una
sottocartella di Dropbox... Mumble... Mumble...

Alla fine non so se mi serva realmente questa cosa, visto che poi
sarebbe molto pi� complicata la faccenda dell'accesso contemporaneo
da vari dispositivi. Per� di "giochetti vari" con questa modalit�
"reverse" se ne dovrebbero poter fare di carini... ;)

Bertram

unread,
Jul 25, 2012, 5:34:33 AM7/25/12
to

Stavo cercando questo EncFS, in versione windows e ancora in fase di beta?

Ciao



Carlo Luciano Bianco

unread,
Jul 25, 2012, 9:55:32 AM7/25/12
to
Il /25 lug 2012/, *Bertram* ha scritto:

> Stavo cercando questo EncFS, in versione windows e ancora in fase
> di beta?

Non lo definirei propriamente "beta". Una versione "beta" � una
versione di prova a cui segue quella definitiva ufficiale. Non penso
che ci saranno mai versioni definitive ufficiali di EncFS per
Windows.

Diciamo che � un porting "sperimentale", fatto da uno sviluppatore
indipendente e non supportato ufficialmente...

Per questo avevo chiesto lumi su quanto potesse essere considerato
stabile, e ho avuto risposte direi tutto sommato positive. ;)

THe_ZiPMaN

unread,
Aug 4, 2012, 9:29:53 PM8/4/12
to
On 07/11/2012 04:27 PM, Carlo Luciano Bianco wrote:
> Salve a tutti,
>
> usando ormai di frequente dropbox, stavo guardando un po' le varie
> possibilitᅵ di cifratura lato client dei dati.

Giusto per rimanere in tema :)
http://blog.dropbox.com/index.php/security-update-new-features/

Carlo Luciano Bianco

unread,
Aug 9, 2012, 6:23:43 AM8/9/12
to
Il /05 ago 2012/, *THe_ZiPMaN* ha scritto:

> On 07/11/2012 04:27 PM, Carlo Luciano Bianco wrote:
>>
>> usando ormai di frequente dropbox, stavo guardando un po' le
>> varie possibilit� di cifratura lato client dei dati.
Esatto... ;)

Il mio punto infatti non � legato tanto a una possibile malafede di
Dropbox o di qualche suo dipendente (perch� in tal caso dovrei
evitare del tutto di installare il loro software sul mio PC), quanto
alla possibilit� che si verifichino incidenti come questo.
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