Secondo voi e' possibile inventare/applicare un sistema crittografico
che permetta di tenere una contabilita' di scambi di "denaro" tra piu'
persone senza che queste possano barare e senza la presenza di
un'autorita' centrale?
In pratica io ho la mia "carta" su cui ho 1000 crediti. Vado da un mio
amico e decido di pagarlo con 300 crediti. A questo punto un
meccanismo "magico" porta la mia carta a 700 e incrementa la carta del
mio amico di 300 crediti.
Ovviamente ne' io ne' il mio amico dobbiamo poter barare senza che la
prossima persona con cui vado a fare degli scambi se ne possa
accorgere.
In pratica la presenza contemporanea delle due "chiavi" che
partecipano all scambio dovrebbe garantire a terzi che lo scambio sia
avvenuto correttamente. Una sola chiave non dovrebbe essere
sufficiente ad alterare l'importo in modo valido.
E una terza persona dovrebbe poter verificare il mio credito senza
dover conoscere tutte le transazioni che posso aver precedentemente
fatto.
Secondo voi e' possibile realizzare un sistema del genere?
Ciao
Lorenzo
Ovviamente no, anche utilizzando hardware certificato FIPS 104-2/3
chi ci certifica che i crediti presenti sull'hardware "A" esistano nel
sottostante prima di essere passati a "B"?
In pratica se io carico 100 milioni di � nel mio hardware poi vengo da
te e spendo e spando.. peccato che i 100 milioni siano totalmente
virtuali, quindi non esiste un "sottostante-cartaceo" il ch� rende la
cosa un tantino ridicola..
D'altro canto c'� da dire che i comunisti hanno fatto girare l'economia
per 50 anni con questo sitema, stampando rubli per pagare gli stipendi e
tutti erano felici e contenti finch� non si sono accorti che i
suddetti valevano meno della carta su cui erano stampati..
Quindi in sostanza � necessario avere un autorit� centrale che
garantisca la convertibilit� del denaro elettronico in denaro fisico e a
qual punto tanto vale che gestisca pure le transazioni, anche per avere
una certa trasparenza fiscale e tracciabilit� dei proventi.. hai
presente quelle cose tipo armi/droga/sequestri di persona ecc..
Quello che mi interessa in modo particolare riguarda le transazioni,
non tanto la definizione delle quote iniziali.
In pratica, cercando di isolare il problema dal contesto, se esistano
dei sistemi di firma "a chiavi multiple". Dove pero' non sia
necessario poi avere a disposizione entrambe le chiavi per verificare
le fime.
Non saprei meglio come descriverlo, probabilmente perche' se riuscissi
a formularlo meglio avrei gia' trovato la mia risposta.
Ciao
Lorenzo
Giuro che mi sono perso...
Cmq, o utilizzi un modello tipo PGP che francamente fa ridere dal punto
di vista della credibilit� del "trust" e quindi non serve ad una beata
fava..
O utilizzi un sistema PKI dove l'autorit� "suprema" certifica
chi/cosa/come e quando, in questo caso semplicemente tutti devono aver
fiducia in una sola autorit� il ch� semplifica le cose..
In pratica le "Banche" (come gli individui) non si fidano tra loro ma si
fidano della "Banca d'Italia" che certifica e garantisce tra loro le
banche A,B,C ecc..
Analogamente una PKI certifica gli individui/aziende fornendo loro dei
certificati digitali sotto forma di file o su smart card, quindi siamo
certi che io sono io e tu sei tu e non che uno dei 2 stia semplicemente
fingendo di essere/avere
Quindi una transazione deve obbligatoriamente essere fatta attraverso un
intermediario/garante o una rete di intermediari/garanti e non tra 2
individui/hardware
Vedi PayPall..