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Alta finanza

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PK

unread,
Dec 18, 2009, 1:58:01 PM12/18/09
to
Ebay , oggetto 330387963783.

Cerco soci, vorrei lanciare un'OPA.
...Volontari?

;))))


--

Dino.Baldi

unread,
Dec 19, 2009, 4:05:03 AM12/19/09
to
Ti rispondo in modo semi-serio.

1. Ci associamo in un (bel) po' e comperiamo l'oggetto.
2. Usiamo l'originale per studiarlo a fondo, al fine di riuscire a
realizzarne delle copie, inizialmente della piastra madre.
3. Come primo step cerchiamo di rivenderne un certo numero (gli
aderenti all'iniziativa ne dovrebbero avere una al prezzo di costo).
4. Se dovessimo avere una dose notevole di c--o (ehm ...fortuna)
passiamo alla fase due: il case. Partendo dagli originali facciamo gli
stampi, sfruttando i ricavi del punto 3..
5. Il problema è la tastiera, non mi pare un ennesimo riciclo...non ho
idea di quanto potrebbe costare.

Certo che è tutta follia, però....

Dino
comPVter

PK

unread,
Dec 20, 2009, 5:37:32 AM12/20/09
to
Il 19/12/2009 10.05, Dino.Baldi ha scritto:
> Ti rispondo in modo semi-serio.
>
> 1. Ci associamo in un (bel) po' e comperiamo l'oggetto.
> 2. Usiamo l'originale per studiarlo a fondo, al fine di riuscire a
> realizzarne delle copie, inizialmente della piastra madre.

> Certo che � tutta follia, per�....

E' un pensiero che avevo fatto pure io..
Ma ho anche pensato che l'oggetto derivante perderebbe molto del suo
appeal attuale, troppo..a meno che non si decida di produrne 10 pezzi e
poi distruggere tutti i progetti (ARGH!)

Il fatto e' che *QUEI* C65 sono un pezzo di storia che parla di una
grande fabbrica, di ingegneri che ci hanno smadonnato sopra, di scelte
commerciali insulse fatte da manager strapagati/incompetenti e via
dicendo...
Ecco, per me *quella* e' la figata della faccenda.
Quello che ci puoi fare col C65 e' del tutto trascurabile.


I cloni si fanno per un sacco di cose, anche per auto d'epoca. Se vi
capita di incontrare un modello particolarmente raro, tipo uno dei 15
rimasti al mondo, di una serie di 300 prodotti ai tempi, prima di
reputarvi fortunati di averne visto uno dal vero, fatevi delle domande..
:)))
Posso assicurare che c'e' tutto un indotto che lavora su come clonare
anche i piu piccoli particolari. Ovvio che i costi sono importanti.

Ma replicare un C65 in piccola scala quanto potrebbe costare, con le
tecnologie di oggi? Ah, naturalmente non vale metterci dentro una
schedina con una sola logica che fa tutto come e meglio dell'originale.
Bisogna rispettarne perlomeno la disposizione e le dimensioni dei
componenti...ecc ecc...

Insomma, fantacomputing...pensieri in libert�.. :)

--


//
\\//http://sites.google.com/site/retrolabels

paolo besser

unread,
Dec 20, 2009, 5:41:34 AM12/20/09
to
PK ha scritto:

> Ma replicare un C65 in piccola scala quanto potrebbe costare, con le
> tecnologie di oggi? Ah, naturalmente non vale metterci dentro una
> schedina con una sola logica che fa tutto come e meglio dell'originale.
> Bisogna rispettarne perlomeno la disposizione e le dimensioni dei
> componenti...ecc ecc...

ma per piacere! una bella logica programmabile e via! vabb� che qui si
parla solo per ipotesi di fantacomputing, ma una replica 1:1
dell'originale fatta "da privati" avrebbe costi esorbitanti, che
farebbero sembrare un'inezia i 2300 euro richiesti per quel C65
originale (che magari manco funziona, con buona pace di DM).

non che l'uso di una FPGA sia in qualche modo una passeggiata eh
(chiedete a chi sta realizzando MiniMig, Natami e C-One), ma sicuramente
per gli scopi di "noialtri" � pi� che sufficiente. O, almeno, a me un
bel C65 su FPGA da infilare - che so - dentro al case del C128 o di un
Amiga500 sarebbe gi� un bel risultato.

p.bes

dott.Piergiorgio

unread,
Dec 20, 2009, 8:30:35 AM12/20/09
to
paolo besser ha scritto:

> ma per piacere! una bella logica programmabile e via! vabb� che qui si
> parla solo per ipotesi di fantacomputing, ma una replica 1:1
> dell'originale fatta "da privati" avrebbe costi esorbitanti, che
> farebbero sembrare un'inezia i 2300 euro richiesti per quel C65
> originale (che magari manco funziona, con buona pace di DM).

Una volta partecipai su comp.os.cpm sulla questione della falsificazione
di computer e schede rare, e si concordo' che era estremamente difficile
che si falsificasse un comp senza avere equipaggiamento specialistico
(esempio, cancellare perfettamente e riscrivere le scritte e soprattutto
il codice di produzione/lotto sui chips) il che rende molto poco
redditizia la falsificazione, non ostante il test definitivo sia
distruttivo (radiografare il chip, bruciandolo, per verificare la
rispondenza tecnologica al periodo).

Mio nonno era uno dei pi� importanti antiquari e stimatori d' arte, e so
benissimo i tests distruttivi (radiocarbonio di un frammento della tela
o analisi chimiche dei pigmenti usati) sono davvero l' extrema ratio, e
in casi davvero critici, con reputazione di grossi musei o case d' asta,
insomma quando si tratta di Caravaggio, Tiziano o dintorni...

Saluti,
Dott. Piergiorgio.

PK

unread,
Dec 20, 2009, 9:03:46 AM12/20/09
to
Il 20/12/2009 11.41, paolo besser ha scritto:

>> Ma replicare un C65 in piccola scala quanto potrebbe costare, con le
>> tecnologie di oggi? Ah, naturalmente non vale metterci dentro una
>> schedina con una sola logica che fa tutto come e meglio

> ma per piacere! una bella logica programmabile e via!


Accetto anche il tuo punto di vista. Il mondo e' bello perche e' vario.. :)


> parla solo per ipotesi di fantacomputing, ma una replica 1:1
> dell'originale fatta "da privati" avrebbe costi esorbitanti, che
> farebbero sembrare un'inezia i 2300 euro richiesti per quel C65


se si ripeter� la quotazione dell'ultimo C65 venduto in asta, i 2300
attuali di questo sono ancora poca cosa..
Sempre dando libero sfogo alla fantasia:
ipotizzando una tiratura di 500-1000 pezzi (!!) , il case in plastica e'
una (quasi) una sciocchezza da replicare, ma la scheda madre?
Mettiamo il caso che ci sia un team al quale va di smazzarsi e tirar
fuori tutto il PCB, per poco/niente o quasi, oppure che uno degli ex
ingegneri C= dia di matto, o sia ricattabile ;) , e che quindi lo regali
alla comunit�. La costruzione oggettiva per cosi' poca cosa
(numericamente parlando) cosa quanto potrebbe costare?

> non che l'uso di una FPGA sia in qualche modo una passeggiata eh
> (chiedete a chi sta realizzando MiniMig, Natami e C-One), ma sicuramente
> per gli scopi di "noialtri" � pi� che sufficiente. O, almeno, a me un
> bel C65 su FPGA da infilare - che so - dentro al case del C128 o di un
> Amiga500 sarebbe gi� un bel risultato.

..mah...
Si, sarebbe comunque un oggetto simpatico, un bel esercizio di modding,
ma niente a che vedere..
Sempre IMHO , eh? :)

--

Devil Master

unread,
Dec 20, 2009, 9:25:34 AM12/20/09
to
>Ma replicare un C65 in piccola scala quanto potrebbe costare, con le
>tecnologie di oggi? Ah, naturalmente non vale metterci dentro una
>schedina con una sola logica che fa tutto come e meglio dell'originale.
>Bisogna rispettarne perlomeno la disposizione e le dimensioni dei
>componenti...ecc ecc...

mmmpppffffBBUUUAAAHHAHAHAHAHAHAHAHAHA ROTFL!!!!

Devil Master

unread,
Dec 20, 2009, 10:24:26 AM12/20/09
to
>O, almeno, a me un
>bel C65 su FPGA da infilare - che so - dentro al case del C128 o di un
>Amiga500 sarebbe gi� un bel risultato.
>
Sarebbe un bel risultato anche usando un case custom come questi:
http://www.loriano.pwp.blueyonder.co.uk/Scelta.htm
Anzi, a mio parere sarebbe un risultato migliore, perch� si darebbe
alla piattaforma un'identit� tutta sua, invece che volerla camuffare
da ci� che non �.

roberto

unread,
Dec 21, 2009, 5:55:12 AM12/21/09
to
PK ha scritto:
-cut-

> ipotizzando una tiratura di 500-1000 pezzi (!!) , il case in plastica e'
> una (quasi) una sciocchezza da replicare, ma la scheda madre?
> Mettiamo il caso che ci sia un team al quale va di smazzarsi e tirar
> fuori tutto il PCB, per poco/niente o quasi, oppure che uno degli ex
> ingegneri C= dia di matto, o sia ricattabile ;) , e che quindi lo regali
> alla comunit�. La costruzione oggettiva per cosi' poca cosa
> (numericamente parlando) cosa quanto potrebbe costare?

Dieci anni di causa per commercio di materiale clonato coperto da
vari brevetti, se il progettista non lo regala alla comunit�.

E non basterebbe nemmeno il progettista, IMHO quello � un prodotto
frutto di lavoro in team, e i cui diritti sono dell'azienda per cui
il/i progettista/i lavorava/no.

--
|Save our planet!
Ciao |Save wildlife!
roberto |For your E-MAIL use ONLY recycled Bytes !!
|roberto poggi rpo...@softhome.net

Geppo3D

unread,
Dec 21, 2009, 6:57:34 AM12/21/09
to

Boh non ho mai capito le repliche dei vecchi modelli.
Preferisco a questo punto un bell'emulatore su PC o al limite un HW che
supporti diverti tipi di piattaforme.


--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


PK

unread,
Dec 21, 2009, 7:07:04 AM12/21/09
to
Il 21/12/2009 11.55, roberto ha scritto:

>> regali alla comunit�. La costruzione oggettiva per cosi' poca cosa
>> (numericamente parlando) cosa quanto potrebbe costare?
>
> Dieci anni di causa per commercio di materiale clonato coperto da
> vari brevetti, se il progettista non lo regala alla comunit�.

>

Dovresti far riferimento al topic...
E' chiaro che le implicazioni sarebbero innumerevoli, era tanto per
"giocare" con la fantasia.. :)

Ciao

--


//
\\//http://sites.google.com/site/retrolabels

roberto

unread,
Dec 21, 2009, 8:03:10 AM12/21/09
to
PK ha scritto:

> Il 21/12/2009 11.55, roberto ha scritto:
>
>>> regali alla comunit�. La costruzione oggettiva per cosi' poca cosa
>>> (numericamente parlando) cosa quanto potrebbe costare?
>>
>> Dieci anni di causa per commercio di materiale clonato coperto da
>> vari brevetti, se il progettista non lo regala alla comunit�.
>
>>
>
> Dovresti far riferimento al topic...

Ok, ma il retrocomputing � un campo dove spesso ho visto gente che
pensava che il solo fatto che la tal macchina/programma/sistema in
quanto non pi� commercializzato e/o manutenuto, faccia considerare
di pubblico dominio il suddetto sistema/macch... .

Non vorrei che qualcuno ci picchiasse le corna, come si dice. ;-)

MauroRetroHC

unread,
Dec 21, 2009, 9:27:26 AM12/21/09
to
On 21 Dic, 14:03, roberto <rpoggiNOS...@softhome.net.invalid> wrote:
> PK ha scritto:
>
> > Il 21/12/2009 11.55, roberto ha scritto:
>
> >>> regali alla comunità. La costruzione oggettiva per cosi' poca cosa

> >>> (numericamente parlando) cosa quanto potrebbe costare?
>
> >> Dieci anni di causa per commercio di materiale clonato coperto da
> >> vari brevetti, se il progettista non lo regala alla comunità.

>
> > Dovresti far riferimento al topic...
>
> Ok, ma il retrocomputing è un campo dove spesso ho visto gente che

> pensava che il solo fatto che la tal macchina/programma/sistema in
> quanto non più commercializzato e/o manutenuto, faccia considerare

> di pubblico dominio il suddetto sistema/macch... .
>
> Non vorrei che qualcuno ci picchiasse le corna, come si dice. ;-)
>
> --
>            |Save our planet!
>     Ciao   |Save wildlife!
>    roberto |For your E-MAIL use ONLY recycled Bytes  !!
>            |roberto poggi   rpo...@softhome.net

Diverso è il caso in cui la attual nuova Commodore, che adesso produce
PC superpompati a prezzi da nababbi si decida a produrre qualche
apparecchio che nasca proprio con vocazione di retroHC, perchè
l'importante è che il prodotto abbia una filosofia ed un target
preciso, e che possa fregiarsi con la vecchia cara C=.
Tutti gli scaffali dei negozi hanno apparecchi di questo tipo, come
retroC (retro consoles) come Intellivision, Atari, ecc. Ancora adesso
si vendono su ebay esemplari del C64 DTV che in effetti è a mezza
strada tra un C64 base ed un GS, ma può diventare un vero HC con
opportune modifiche ed ha anche il marchio Commodore, tant'è vero che
appare su wiki come una delle versioni del sempiterno C64.
Attualizzando potrebbe avere (come già scrissi tempo fa), l'aspetto di
un lettore DVD con schermo LCD, e magari anche quelle funzioni, con in
più la capacità di "leggere" una tastiera USB, e le prese per drive
1541 e per 1551, oltre alle vecchie ROM memorizzate di vari modelli ad
8 bit (basterebbe qualche MByte, compreso il firmware per leggere file
D64 da DVD o scheda SD. Una simile operazione costerebbe, soprattutto
alla Commodre che ha il copyright, pochissimo, consentendo di vendere
a 100-150 euro in modo profittevole.
Saluti.
Mauro

paolo besser

unread,
Dec 21, 2009, 9:47:55 AM12/21/09
to
MauroRetroHC ha scritto:

> Diverso � il caso in cui la attual nuova Commodore, che adesso produce


> PC superpompati a prezzi da nababbi si decida a produrre qualche

ha gi� smesso.


p.bes

PK

unread,
Dec 21, 2009, 9:51:39 AM12/21/09
to
MauroRetroHC ha scritto:

> 1541 e per 1551, oltre alle vecchie ROM memorizzate di vari modelli ad
> 8 bit (basterebbe qualche MByte, compreso il firmware per leggere file
> D64 da DVD o scheda SD. Una simile operazione costerebbe, soprattutto
> alla Commodre che ha il copyright, pochissimo, consentendo di vendere
> a 100-150 euro in modo profittevole.

Altra teoria:
..la C= non lo fa solo perche un dispositivo simile e' comunque
vincolato dalla presenza del software, allo stesso modo qualsiasi altro
computer, ed il software per 64 e':

1: non piu' commercializzato/disponibile
2: comunque sotto copyright per la maggior parte di esso

In ogni caso, il numero dei potenziali aquirenti di un "coso" simile non
giustifica la messa in cantiere del progetto, per quanto economico possa
essere.

....che, un potrebbe esse?
:)

paolo besser

unread,
Dec 21, 2009, 11:33:51 AM12/21/09
to
MauroRetroHC ha scritto:

> D64 da DVD o scheda SD. Una simile operazione costerebbe, soprattutto
> alla Commodre che ha il copyright, pochissimo, consentendo di vendere
> a 100-150 euro in modo profittevole.

A parte noi tre o quattro, chi diavolo vuoi che si compri una cagata del
genere, quando con 99 euro pu� comprarsi un PC fatto e finito? No, dai,
100-150 euro sono una cifra FOLLE per un clone del C64.

29 euro al massimo e camminare.

p.bes

Devil Master

unread,
Dec 21, 2009, 12:53:27 PM12/21/09
to
>A parte noi tre o quattro, chi diavolo vuoi che si compri una cagata del
>genere, quando con 99 euro pu� comprarsi un PC fatto e finito?

Un sacco di gente adora comprare cagate pagandole a peso d'oro. Pensa
alla Nintendo e a quanti Wii ha venduto...

MauroRetroHC

unread,
Dec 21, 2009, 1:41:11 PM12/21/09
to
On 21 Dic, 18:53, Devil Master <e...@rulez.4ever> wrote:
> >A parte noi tre o quattro, chi diavolo vuoi che si compri una cagata del
> >genere, quando con 99 euro può comprarsi un PC fatto e finito?

>
> Un sacco di gente adora comprare cagate pagandole a peso d'oro. Pensa
> alla Nintendo e a quanti Wii ha venduto...

Una semplice console-joystick come il DTV con qualche vecchio giochino
costa sugli scaffali già sui 30 euro, ed occorre collegarla ad un TV,
non ha porte I/O per periferiche esterne, emula solo pochi giochi, Da
qui aggiungi lo schermo LCD, il lettore DVD, le porte per periferiche,
il firmware specializzato e vedi che 29 euro sono appunto una c...ata.
Saluti.
Mauro

paolo besser

unread,
Dec 21, 2009, 5:33:13 PM12/21/09
to
MauroRetroHC ha scritto:

> Una semplice console-joystick come il DTV con qualche vecchio giochino

> costa sugli scaffali gi� sui 30 euro, ed occorre collegarla ad un TV,


> non ha porte I/O per periferiche esterne, emula solo pochi giochi, Da
> qui aggiungi lo schermo LCD, il lettore DVD, le porte per periferiche,
> il firmware specializzato e vedi che 29 euro sono appunto una c...ata.

Il monitor LCD non serve a una beata mazza: ci piazzi un'uscita
composita e una HDMI e hai tutto quello che ti serve. La portatilit� per
un aggeggio del genere costituisce unicamente un costo morto. E s�,
insisto nel dire che - tolto lo schermo LCD, che non serve a niente -
per un clone del C64 su FPGA, con tutte le porte I/O che vuoi, non
spenderei pi� di 30, toh, facciamo 40 euro.

un lettore divx/dvd portatile serve a qualcosa. ma un clone del 64 con
le stesse caratteristiche servirebbe a...?

p.bes

Devil Master

unread,
Dec 21, 2009, 6:15:31 PM12/21/09
to
>un lettore divx/dvd portatile serve a qualcosa. ma un clone del 64 con
>le stesse caratteristiche servirebbe a...?
>
...far felici tutti i nostalgici che lo acquisteranno per usarlo come
soprammobile. :-PPP

MauroRetroHC

unread,
Dec 21, 2009, 6:45:01 PM12/21/09
to

Allora bisogna spiegare perchè il DTV viene ancora venduto, usato, su
ebay, a 40 euro come in questo caso
http://cgi.ebay.it/Commodore-C64-TV-Joystick-30-Kult-Spieleklassiker-NEU_W0QQitemZ260518938295QQcmdZViewItemQQptZKlassische_Computer?hash=item3ca82386b7.
E bisogna spiegare perchè uno che compra un lettore DVD portatile a
70-100 euro, evidentemente per portarlo in viaggio, non ci spenderebbe
sopra qualche cosa in più per averlo anche col marchio Commodore e
soprattutto capace di usare i giochi per gli 8 bit, specie se ha avuto
un passato come commodoriano (e ce ne sono parecchi), del resto tutti
i lettori DVD hanno già giochi come il tetris, proprio di quell'epoca.
Ma si sa, in casa Commodore le buone idee spesso fanno questa fine:
http://www.floodgap.com/retrobits/ckb/secret/
Saluti.
Mauro

paolo besser

unread,
Dec 22, 2009, 9:21:18 AM12/22/09
to
MauroRetroHC ha scritto:

> Allora bisogna spiegare perch� il DTV viene ancora venduto, usato, su

Se ci fai caso, il DTV NON ha uno schermo LCD come vorresti metterlo tu.

> E bisogna spiegare perch� uno che compra un lettore DVD portatile a


> 70-100 euro, evidentemente per portarlo in viaggio, non ci spenderebbe

> sopra qualche cosa in pi� per averlo anche col marchio Commodore e


> soprattutto capace di usare i giochi per gli 8 bit, specie se ha avuto
> un passato come commodoriano (e ce ne sono parecchi), del resto tutti

> i lettori DVD hanno gi� giochi come il tetris, proprio di quell'epoca.

Ma per piacere! Come puoi venirmi a comparare un film con un videogioco
degli anni Ottanta? Allora tanto vale comprarsi - scusami eh - la
console GP2X che almeno ti permette di emulare decentemente qualunque
cosa, MAME, C64 e Amiga inclusi! I "giochi come il Tetris" sono un
riempitivo messo l� per passare il tempo, ma non � farti giocare a
Tetris lo scopo di quegli apparecchi. A questo punto, piuttosto che un
C64 portatile con LCD incorporato preferirei un lettore DivX/DVD
portatile "onnipotente" capace di far girare anche un kernel minimale di
Linux e tutti gli emulatori che piacciono a me. A quel punto la cosa
avrebbe anche un senso, visto che si tratterebbe di un apparecchio
multifunzionale. Ma, guarda un po', Nintendo ci ha gi� pensato col DS...

> Ma si sa, in casa Commodore le buone idee spesso fanno questa fine:
> http://www.floodgap.com/retrobits/ckb/secret/

Non sempre sono buone idee, eh.

p.bes

MauroRetroHC

unread,
Dec 22, 2009, 5:59:22 PM12/22/09
to
On 22 Dic, 15:21, paolo besser <paol...@besser.it> wrote:
> MauroRetroHC ha scritto:
>
> > Allora bisogna spiegare perchè il DTV viene ancora venduto, usato, su

> > ebay, a 40 euro come in questo caso
> >http://cgi.ebay.it/Commodore-C64-TV-Joystick-30-Kult-Spieleklassiker-....

>
> Se ci fai caso, il DTV NON ha uno schermo LCD come vorresti metterlo tu.
>
Appunto, e costa già 40 euro, ripeto, usato.
CUT

> Ma per piacere! Come puoi venirmi a comparare un film con un videogioco
> degli anni Ottanta? Allora tanto vale comprarsi - scusami eh - la
> console GP2X che almeno ti permette di emulare decentemente qualunque
> cosa, MAME, C64 e Amiga inclusi! I "giochi come il Tetris" sono un

> riempitivo messo lì per passare il tempo, ma non è farti giocare a


> Tetris lo scopo di quegli apparecchi. A questo punto, piuttosto che un
> C64 portatile con LCD incorporato preferirei un lettore DivX/DVD
> portatile "onnipotente" capace di far girare anche un kernel minimale di
> Linux e tutti gli emulatori che piacciono a me. A quel punto la cosa
> avrebbe anche un senso, visto che si tratterebbe di un apparecchio

> multifunzionale. Ma, guarda un po', Nintendo ci ha già pensato col DS...
>
A questo punto possiamo intenderci, visto che il lettore DVD già
emulerebbe un Commodore, tanto vale fargli emulare un pò di tutto,
qualcosa come il C one, a parte qualche problema di copyright. Quanto
al DS sarà pure vero che fa già qualcosa di simile, ma lo schermo è
troppo piccolo, l'ho provato e mi da fastidio starci vicino più di una
mezz'ora. Comunque vedo che la strada è aperta, e già da tempo, in
effetti in passato già la Sony si avvvicinò a questa idea, quando
commercializzò uno schermo LCD per la PSOne che così diventava
portatile, se accoppiata con un adattatore per auto, in quel caso era
più una console che fungeva anche da lettore CD.
Ah, mi viene in mente un'altra funzione, anche più utile, la capacità
di registrare su SD o USB pen, non necessariamente su DVD, file
immagine tipo il D64, che la rende anche una stazione di conversione,
visto che avrebbero anche prese seriali Commodore, p.es.. La capacità
di registrare questi supporti è già presente in alcuni decoder del
digitale terrestre con sovrapprezzi minimi, e la possiedono anche
alcuni moderni giradischi che fanno anche la conversione in MP3.
Insomma, tecnicamente ed economicamente ci siamo, magarì un pò di
coraggio o d'incoscienza...
Saluti.
Mauro

> > Ma si sa, in casa Commodore le buone idee spesso fanno questa fine:
> >http://www.floodgap.com/retrobits/ckb/secret/
>
> Non sempre sono buone idee, eh.

Ovvio, ma se non si prova....

>
> p.bes

Daniele Gratteri

unread,
Dec 28, 2009, 10:42:43 AM12/28/09
to
dott.Piergiorgio ha scritto:

> redditizia la falsificazione, non ostante il test definitivo sia
> distruttivo (radiografare il chip, bruciandolo, per verificare la
> rispondenza tecnologica al periodo).

Sei sicuro che la radiografia distrugga il chip? Su un sito
(wwww.amiga.org) un frequentatore piᅵ volte ha postato radiografie di
alcune sue schede e non le ha danneggiate, es.
http://www.amiga.org/gallery/index.php?n=2088
Ma probabilmente dipende dall'intensitᅵ dei raggi.

--
___ __
/ __|___ Daniele Gratteri, Italian Commodore-Amiga user... ///
| / |__/ Nickname: fiat1100d Ritmo S75 __ ///
| \__|__\ Home page: http://www.gratteri.tk forever! \\\///
\___| E-MAIL: dan...@gratteri.tk ...since 1990 \///

dott.Piergiorgio

unread,
Dec 29, 2009, 8:23:06 AM12/29/09
to
Daniele Gratteri ha scritto:

>
> Sei sicuro che la radiografia distrugga il chip? Su un sito
> (wwww.amiga.org) un frequentatore piᅵ volte ha postato radiografie di
> alcune sue schede e non le ha danneggiate, es.
> http://www.amiga.org/gallery/index.php?n=2088
> Ma probabilmente dipende dall'intensitᅵ dei raggi.

Confermo; ed inoltre dipende anche dal metodo di fabbricazione dei chip
(il RCA 1802 era *inteso* per resistere alle radazioni, e difatti veniva
usato sulle sonde spaziali...)

Un fattore fondamentale nella fabbricazione di chips e' il numero di
chip producibili per ogni fetta di silicio, che si puo' ottenere in
maniera (relativamente) economica aumentando la densita' di chip per
fetta, ciᅵᅵ con i singoli die piᅵ piccoli, o aumentando la densitᅵ o
migliorando il progetto della circuiteria, cose che logicamente sono
correlate cronologicamente, specie la prima (presumo che il die di un
6510 del 1983 sia alquanto piᅵ grossino di quello un 6510 del 1991...,
queste cose entrambe rilevabili via (micro) radiografia.

Saluti,
Dott. piergiorgio.

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