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TCP - IP Tutto & oltre

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Cristian

unread,
Jul 23, 2008, 1:04:31 PM7/23/08
to
Ciao a tutti, possiedo questo libro (
http://www.librinformatica.it/novita/libri03/a20442.htm ) che sembra essere
davvero completo, unica pecca l'essere un pò troppo tecnico, oggi stavo
leggendo il paragrafo riguardante le tipologie di indirizzi e le sue
relative classi e non capisco alcune cose; le classi sono principalmente 5:

Classe A
Classe B
Classe C
Classe D
Classe E

Premetto che in questo caso la spiegazione non è molto approfondita e
risulta troppo tecnica per tutte le classi, per esempio nella classe A alla
fine del paragrafo in una nota viene scritto questo:
Di norma la classe A è uitlizzata per reti enormi, come l'originaria
ARPANET.
Quasi tutti gli indirizzi di classe A sono stati assegnati ed è molto
difficile, se non impossibile, ottenere un' indirizzo di rete di classe A da
interNIC.

Ora vorrei capire, ma non sono indirizzi privati cioè non visaibili
dall'esterno??? perchè dovrebbe fornirmeli interNIC? chiunque potrebbe
crearli nella propia rete o sbaglio?

Ora questo paragrafo e quasi tutto il capitolo ho intenzione di abbandonarlo
e vorrei chiedervi se conoscete un sito dove possa studiare l'argomento, so
che la rete è piena ma vi chiedo una cortesia, senò non ponevo la domanda
per rompere le scatole, il sito che sia comprensibile, di lettura semplice
che permetta di comprendere meglio l'argomento magari anche con alcuni
esempi, ve ne sarei davvero grato, grazie.


follow-up : free.it.comp.reti

--
Due di Nano:
Si ma con la sicurezza che cazzo c'entra?
mauro:
La sicurezza della tua solita risposta scema, fesso.


Andrea D'Amore

unread,
Jul 23, 2008, 1:25:50 PM7/23/08
to
In article <4887649d$0$29969$5fc...@news.tiscali.it>,
"Cristian" <cristia...@invalid.it> wrote:

> le classi sono principalmente 5:

Si č detto recentemente forse proprio su questo ng che la divisione in
classi č superata.

> Ora vorrei capire, ma non sono indirizzi privati cioč non visaibili
> dall'esterno?

Alcuni come il famigerato 10.x.x.x sono per uso interno ma gli altri
sono pubblici.

> perchč dovrebbe fornirmeli interNIC?

Immagino che li chiedi e li paghi.

> chiunque potrebbe crearli nella propia rete o sbaglio?

Sě ma questo vale con qualsiasi indirizzo, chiaro che sei usi una classe
per la rete interna poi non accedi alle macchine con quegli stessi
indirizzi pubblici.

Cristian

unread,
Jul 23, 2008, 1:36:03 PM7/23/08
to

"Andrea D'Amore" <supp...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:suppanews-36A27...@nntp.aioe.org...

> Si è detto recentemente forse proprio su questo ng che la divisione in
> classi è superata.

???

> Alcuni come il famigerato 10.x.x.x sono per uso interno ma gli altri
> sono pubblici.

Gli altri quale? non si corre il rischio di trovare poi dei doppi e fare
qualche casino?

> Immagino che li chiedi e li paghi.

Non mi è chiaro :(

> Sì ma questo vale con qualsiasi indirizzo, chiaro che sei usi una classe


> per la rete interna poi non accedi alle macchine con quegli stessi
> indirizzi pubblici.

Ok, adesso non ci ho capito propio niente :-( ... grazie lo stesso

Andrea D'Amore

unread,
Jul 23, 2008, 2:08:15 PM7/23/08
to
In article <48876c00$0$29969$5fc...@news.tiscali.it>,
"Cristian" <cristia...@invalid.it> wrote:

> ???

La divisione in classi prevedeva delle netmask "madri" che non potevano
essere allargate, per quanto ricordo dal Tanenbaum.
Ora si dovrebbe essere passati ad una classificazione di cui il nome mi
sfugge ma che fa uso esplicito di rete e netmask senza il limite di
prima per cui è possibile usare una rete di tipo 193.86/16 che
violerebbe invece la netmask di una classe C.

> Gli altri quale? non si corre il rischio di trovare poi dei doppi e fare
> qualche casino?

Gli altri di classe A ma non destinati a uso privato.

> Non mi è chiaro :(

Chiedevi perché dovrebbero assegnarti una classe A, io immagino che si
paghi.

> Ok, adesso non ci ho capito propio niente :-( ... grazie lo stesso

Se assegni alla tua rete locale una classe di indirizzi pubblica la tua
rete interna funziona perfettamente ma se un computer della rete interna
volesse accedere ad uno degli indirizzi omonimi ma pubblici non potrebbe.
Se per esempio configuri la tua rete locale come 209.85.135/24 quando un
computer interno risolve www.google.com invece di fare la richiesta http
ad uno dei server di google su internet la invierà ad un computer della
rete locale, scomodo per gli utenti.

Cristian

unread,
Jul 23, 2008, 3:49:51 PM7/23/08
to

"Andrea D'Amore" <supp...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:suppanews-EFA62...@nntp.aioe.org...

> Se assegni alla tua rete locale una classe di indirizzi pubblica la tua
> rete interna funziona perfettamente ma se un computer della rete interna
> volesse accedere ad uno degli indirizzi omonimi ma pubblici non potrebbe.
> Se per esempio configuri la tua rete locale come 209.85.135/24 quando un
> computer interno risolve www.google.com invece di fare la richiesta http
> ad uno dei server di google su internet la invierà ad un computer della
> rete locale, scomodo per gli utenti.

Grazie mille per la spiegazione :-) ti chiedo se conosci qualche link ( come
scritto all'inizio) che possa aiutarmi a capire meglio e in maniera più
approfondita ma non esageratamente tecnica, forse questo libro è diventato
obsoleto :-(


Andrea D'Amore

unread,
Jul 23, 2008, 4:26:20 PM7/23/08
to
In article <48878b5c$0$29989$5fc...@news.tiscali.it>,
"Cristian" <cristia...@invalid.it> wrote:

> qualche link ( come scritto all'inizio) che possa aiutarmi a capire
> meglio e in maniera più approfondita ma non esageratamente tecnica,
> forse questo libro è diventato obsoleto :-(

Mah non credo più di tanto, non è che sarà cambiato tutto IP.

Se ti riferisci ad un discorso generale io ti consiglio di continuare
con il libro (preferisco la carta stampata), se invece intendevi una
spiegazione dell'esempio che hai riportato non conosco link ma mi
sembra abbastanza chiaro come esempio: tu puoi usare gli indirizzi che
vuoi in una rete locale ma se questi indirizzi sono usati anche da
computer "pubblici" non ci puoi accedere, è meglio quindi usare reti
apposite cioè reti che nessun host su internet usa.

Cristian

unread,
Jul 23, 2008, 5:01:12 PM7/23/08
to

--
Due di Nano:
Si ma con la sicurezza che cazzo c'entra?
mauro:
La sicurezza della tua solita risposta scema, fesso.

"Andrea D'Amore" <supp...@gmail.com> ha scritto nel messaggio

news:suppanews-E1658...@nntp.aioe.org...


> In article <48878b5c$0$29989$5fc...@news.tiscali.it>,
> "Cristian" <cristia...@invalid.it> wrote:
>
>> qualche link ( come scritto all'inizio) che possa aiutarmi a capire
>> meglio e in maniera più approfondita ma non esageratamente tecnica,
>> forse questo libro è diventato obsoleto :-(
>
> Mah non credo più di tanto, non è che sarà cambiato tutto IP.

Per me non è facilissimo onestamente, oggi mi sono studiato il sistema
binario/ decimale con le relative conversioni che magari non serve a una
beata mazza visto che ci sono le calcolatrici però vorrei evitare di
studiare informazioni vecchie o superate, casomai acquisto qualcosa di più
fresco, solo che vorrei trovare un testo tipo il libro menzionato prima che
possiedo ma che sia chiaro, comprensibile,sembrerà stupida come cosa ho
un'altro testo dove ho cercato di studiare lo stesso argomento ma era
scritta in maniera esageratamente tecnica da risultare incomprensibile, ma
la materia era la stessa.
Esiste un testo " completo "che consigliereste a una persona poco esperta?

Questi testo come vi sembra?magari qui discorsi su ip e classi sono spiegati
meglio oltre che a essere recenti
http://www.bol.it/libri/scheda/ea978883866204.html?referrer=advitmgh010101

> Se ti riferisci ad un discorso generale io ti consiglio di continuare
> con il libro (preferisco la carta stampata), se invece intendevi una
> spiegazione dell'esempio che hai riportato non conosco link ma mi
> sembra abbastanza chiaro come esempio: tu puoi usare gli indirizzi che
> vuoi in una rete locale ma se questi indirizzi sono usati anche da
> computer "pubblici" non ci puoi accedere, è meglio quindi usare reti
> apposite cioè reti che nessun host su internet usa.

Grazie mille :) tutto chiaro


Cristian

unread,
Jul 23, 2008, 5:38:38 PM7/23/08
to

--
Due di Nano:
Si ma con la sicurezza che cazzo c'entra?
mauro:
La sicurezza della tua solita risposta scema, fesso.

"Cristian" <cristia...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:48879c15$0$29969$5fc...@news.tiscali.it...

Questo libro anche se dello stesso anno (2003) che ho io dicono secondo
quanto scritto nella recensione che sia uno dei libri più chiari e spiegati
bene, dai feedback degli utenti sembra affidabile, questo potrebbe essere di
aiuto sopratutto per il discorso del subnetting, cazzarola però se mi costa
stà subnetting... 60 euro :-(

http://www.techbook.it/recensioni/25-Guida_al_TCPeIP_Funzionalita_di_base.html


Fabio Ferrero

unread,
Jul 24, 2008, 2:20:20 AM7/24/08
to
Cristian wrote:
>Per me non è facilissimo onestamente, oggi mi sono studiato il sistema
>binario/ decimale con le relative conversioni che magari non serve a >una
>beata mazza visto che ci sono le calcolatrici però vorrei evitare di

..ah, beata gioventu'... e se ti si rompe la calcolatrice? e se finisce
la batteria? Un po' di basi, caspita!

>studiare informazioni vecchie o superate, casomai acquisto qualcosa di
>più
>fresco, solo che vorrei trovare un testo tipo il libro menzionato
>prima che

Il tcp/ip bene o male e' cosi' da decine d'anni. Ci possono essere
convenzioni diverse, ma il funzionamento delle reti non e' cambiato.

>possiedo ma che sia chiaro, comprensibile,sembrerà stupida come cosa ho
>un'altro testo dove ho cercato di studiare lo stesso argomento ma era
>scritta in maniera esageratamente tecnica da risultare incomprensibile,

Facciamo che ci dici cosa devi studiare e perche'? Se hai bisogno di
approfondimenti tecnici e' chiaro che serve un libro tecnico...
altrimenti anche google e' zeppo di informazioni (ad es:
http://en.wikipedia.org/wiki/TCP/IP )

Ciao.

P.s potresti evitare di inserire la firma all'inizio del messaggio?
grazie...

--
Per scrivermi in mail, sostituire nutella con ferrero...
To contact me by email, change nutella to ferrero...

Renaissance

unread,
Jul 24, 2008, 2:35:24 AM7/24/08
to
Cristian ha scritto:

> Per me non è facilissimo onestamente, oggi mi sono studiato il sistema
> binario/ decimale con le relative conversioni che magari non serve a una
> beata mazza

Il presupposto e' una buona infarinatura di informatica di base. Cioe',
meglio aver ben presente, oltre ai sistemi di numerazione (non solo
quello binario), strutture dati, algoritmi, un pizzico di linguaggi
programmazione, struttura dei sistemi di elaborazione, sistemi
operativi, e quant'altro.
Dopodiche', avrai gli elementi propedutici per "affrontare" con relativa
facilita' testi sulle reti come il tanenbaum o il Douglas E. Comer.
Insomma: e' dura imparare ad andare in bicicletta, senza prima aver
impararato a camminare. ;-)

bye G.L.

--
"E' assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira
alla vita, mentre la vita si ispira alla TV" - Woody Allen

Cristian

unread,
Jul 24, 2008, 10:25:35 AM7/24/08
to

"Fabio Ferrero" <fabion...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:EaVhk.2922$0N....@tornado.fastwebnet.it...

..ah, beata gioventu'... e se ti si rompe la calcolatrice? e se finisce
la batteria? Un po' di basi, caspita!

Scusa ma a cosa devo quello che hai scritto?? le basi le sto apprendendo,le
sto studiando, non capisco davvero il senso di una frase buttata così...

Il tcp/ip bene o male e' cosi' da decine d'anni. Ci possono essere
convenzioni diverse, ma il funzionamento delle reti non e' cambiato.

Cambia solo le modalità con cui vengono spiegate, ho 4 testi, tutti e 4
trattano lo stesso argomento ma ognuno lo fa in maniera differente
addirittura quello di Apogeo( reti guida completa) spiega il concetto di
numeri binari e decimali in arabo, non l'avrei mai capito se mi fossi
affidato a quel libro, altri testi sono più fluidi e di facile comprensione
pur spiegando la stessa identica cosa.

Facciamo che ci dici cosa devi studiare e perche'?

Devo studiare il Tcp / ip (dalla base alla modalità avanzata ) ovviamente
affronterò argomenti inerenti a quello che vorrò fare dato che non ha molto
senso studiare qualcosa che non si utilizzerà ma ho bisogno di trovare un
testo che sia chiaro, questo, per esempio, anche se del 2003 dai feedback
che gli utenti hanno lasciato sul sito sembra apprezzabile costi a parte
http://www.techbook.it:80/recensioni/25-Guida_al_TCPeIP_Funzionalita_di_base.html
potrebe essere una buona idea secondo voi?

Se hai bisogno di
approfondimenti tecnici e' chiaro che serve un libro tecnico...
altrimenti anche google e' zeppo di informazioni (ad es:
http://en.wikipedia.org/wiki/TCP/IP )

Inglese però, io l'inglese lo sto stdiando non riesco ad affrontare un
linguaggio tecnico del genere :)
Grazie comunque.

Ciao.

P.s potresti evitare di inserire la firma all'inizio del messaggio?
grazie...


--

Cristian

unread,
Jul 24, 2008, 10:30:25 AM7/24/08
to

"Renaissance" <gluc...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:g697ri$jhh$1...@tdi.cu.mi.it...

> Il presupposto e' una buona infarinatura di informatica di base. Cioe',
> meglio aver ben presente, oltre ai sistemi di numerazione (non solo
> quello binario), strutture dati, algoritmi, un pizzico di linguaggi
> programmazione, struttura dei sistemi di elaborazione, sistemi
> operativi, e quant'altro.
> Dopodiche', avrai gli elementi propedutici per "affrontare" con relativa
> facilita' testi sulle reti come il tanenbaum o il Douglas E. Comer.

Certo, giustissimo quello che stai dicendo ma affronto gli argomenti in
base all 'uso che ne faccio, non mi servono certi argomenti di Tcp/IP che
poi non riesco ad usare... e ovvio che per quel misero che sò h costruito
una microscopca base :-/

> Insomma: e' dura imparare ad andare in bicicletta, senza prima aver
> impararato a camminare. ;-)

Sono ottimista, ho fatto anche di meglio e farò ancora di più :-)

Fabio Ferrero

unread,
Jul 24, 2008, 10:52:08 AM7/24/08
to
Cristian wrote:
> Devo studiare il Tcp / ip (dalla base alla modalità avanzata ) ovviamente
> affronterò argomenti inerenti a quello che vorrò fare dato che non ha molto
> senso studiare qualcosa che non si utilizzerà ma ho bisogno di trovare un
> testo che sia chiaro, questo, per esempio, anche se del 2003 dai feedback
> che gli utenti hanno lasciato sul sito sembra apprezzabile costi a parte
> http://www.techbook.it:80/recensioni/25-Guida_al_TCPeIP_Funzionalita_di_base.html
> potrebe essere una buona idea secondo voi?

Non conosco il libro e neppure l'editore, sembra completo, ma se ne hai
gia' altri 4 perche' acquistarne un altro? Io le poche volte che ho
acquistato manuali in italiano mi sono rivolto a quelli della
McGraw-Hill che ritengo ottimi.

A proposito, preferisco, se possibile, prima sfogliare il libro, fare un
giro in libreria e vedere che testi ci sono.

> approfondimenti tecnici e' chiaro che serve un libro tecnico...
> altrimenti anche google e' zeppo di informazioni (ad es:
> http://en.wikipedia.org/wiki/TCP/IP )

C'e' anche la versione in italiano, basta mettere it al posto di en.
Secondo me e' un buon punto di partenza.

Ciao.

Renaissance

unread,
Jul 24, 2008, 1:17:48 PM7/24/08
to
Cristian wrote:

> Certo, giustissimo quello che stai dicendo ma affronto gli argomenti
> in base all 'uso che ne faccio, non mi servono certi argomenti di
> Tcp/IP che poi non riesco ad usare... e ovvio che per quel misero che
> sò h costruito una microscopca base :-/

Mmhh... IMHO non si puo' sapere a priori cosa si andra' "a fare",
puo' capitare (e spesso capita) qualcosa che ti costringe a
riprendere in mano quello che pensavi fosse superfluo (e infatti, non
conoscendo la materia, non puoi conseguentemente neanche facilmente
decidere cosa e' superfluo e cosa non lo e'...). Rischi di perdere
tempo, pensando di risparmiarne...
E guarda che, comunque, ho parlato di "infarinatura", eh, mica chissa'
che cosa... Tra l'altro, non sappiamo neanche come vorrai applicare in
pratica le conoscenze che vuoi acquisire, rendendo in tal modo difficile
consigliarti...

Come di dice... meglio tus che uan? Che si voglia prendere la cosa
in base a finalita' dilettantistiche, amatoriali, cultura personale...
oppure realmente professionali, e' una questione di corretto approccio,
e non solo verso le reti e il tcp/ip, o riguardo applicazioni teoriche
e/o pratiche, ma verso tutte le discipline.

Poi, fai come meglio credi...

>> Insomma: e' dura imparare ad andare in bicicletta, senza prima aver
>> impararato a camminare. ;-)

> Sono ottimista, ho fatto anche di meglio e farò ancora di più :-)

Questione di realismo, IMHO.

Mirko Borsari

unread,
Jul 24, 2008, 6:53:36 PM7/24/08
to
Ciao Cristian in data Wed, 23 Jul 2008 19:04:31 +0200, hai scritto:

> Ciao a tutti, possiedo questo libro (
> http://www.librinformatica.it/novita/libri03/a20442.htm ) che sembra essere
> davvero completo, unica pecca l'essere un pò troppo tecnico, oggi stavo

La serie "tutto e oltre" è tecnica! Non è la sua pecca ma il suo
vantaggio. Un tcp-ip for dummies sarebbe stata sicuramente meno
tecnica.

> leggendo il paragrafo riguardante le tipologie di indirizzi e le sue
> relative classi e non capisco alcune cose; le classi sono principalmente 5:
>
> Classe A
> Classe B
> Classe C
> Classe D
> Classe E
>
> Premetto che in questo caso la spiegazione non è molto approfondita e
> risulta troppo tecnica per tutte le classi, per esempio nella classe A alla

bhe, non è che ci sia da spiegare poi molto qui. l'importante è
saperle riconoscere e saperle usare nel momento opportuno. Anche se,
come è già stato detto non è che ste classi contino poi molto...

> Quasi tutti gli indirizzi di classe A sono stati assegnati ed è molto
> difficile, se non impossibile, ottenere un' indirizzo di rete di classe A da
> interNIC.
>
> Ora vorrei capire, ma non sono indirizzi privati cioè non visaibili
> dall'esterno??? perchè dovrebbe fornirmeli interNIC? chiunque potrebbe
> crearli nella propia rete o sbaglio?

Di tutta la classe A solo una parte è dedicata agli indirizzi privati
tutto il resto è pubblico e viene assegnato da internic (pagando).
Succede allo stesso modo nelle classi B e C
Ad occhio sarebbe bastato leggere il capitolo successivo...

> Ora questo paragrafo e quasi tutto il capitolo ho intenzione di abbandonarlo

bhe, però capire più o meno come sono suddivise le classi male non fa.

> follow-up : free.it.comp.reti

???
Non hai fatto un crosspost, hai fatto un multipost (assolutamente da
evitare). Nel caso di crosspost si imposta il follow-up to nel NG che
seguirai (le risposte arrivano li)
Qui tu non hai inserito nessun follow-up to, inoltre ti sconsiglio di
farlo verso i ng di gerarchia free. visto che molti server non li
portano e quindi molti non riuscirebbero a seguire la coversazione.


--
MirkoB. ne...@bsi-net.it
Motoretta BMW R1150R Nera...

L'indirizzo em@il non è da considerarsi pubblico,
ma utilizzabile solo per temi inerenti il NG corrente.

Luca Sasdelli

unread,
Jul 25, 2008, 2:56:20 AM7/25/08
to
Cristian ci ha detto :

> Ora vorrei capire, ma non sono indirizzi privati cioè non visaibili
> dall'esterno???

Gli indirizzi di rete privata li trovi nell'RFC 1918.
http://www.rfc-editor.org/rfc/rfc1918.txt

> chiunque potrebbe
> crearli nella propia rete o sbaglio?

Gli indirizzi pubblici debbono avere una numerazione univoca, poiche'
si tratta di una sola grande rete; gli indirizzi privati debbono
rientrare nella citata RFC, altrimenti, se in una LAN configuri una
network pubblica, non potrai connetterti da quella LAN all'indirizzo
pubblico su internet passando dal router.

Ciao
Luca

--
Luca Sasdelli
Microsoft MVP - Enterprise Security


Cristian

unread,
Jul 25, 2008, 4:47:32 AM7/25/08
to

"Mirko Borsari" <ne...@bsi-net.it> ha scritto nel messaggio
news:tw5tlarb...@mirkonews.bsi-net.it...

> La serie "tutto e oltre" è tecnica! Non è la sua pecca ma il suo
> vantaggio. Un tcp-ip for dummies sarebbe stata sicuramente meno
> tecnica.

Allora lo metterò da parte perchè anche se tecnico è davvero un gran bel
libro, ero intenzionato ad acquistare questo ( sempre 2003 )che stando ai
commenti degli utenti sembra essere molto
comprensibile:http://www.techbook.it:80/recensioni/25-Guida_al_TCPeIP_Funzionalita_di_base.html
Pensi che possa essere adatto al mio caso?

> bhe, non è che ci sia da spiegare poi molto qui. l'importante è
> saperle riconoscere e saperle usare nel momento opportuno. Anche se,
> come è già stato detto non è che ste classi contino poi molto...

Capisco, ma volevo capire un po' il discorso anche se è vero che ci sono
anche calcolatrici sul web che fanno tutto loro, vorrei capire come vengono
calcolati, cosa vuol dire quel 172.16/12 dove c'è /12

> Di tutta la classe A solo una parte è dedicata agli indirizzi privati
> tutto il resto è pubblico e viene assegnato da internic (pagando).
> Succede allo stesso modo nelle classi B e C
> Ad occhio sarebbe bastato leggere il capitolo successivo...

Non lo so per il capitolo successivo però capisci anche che se non capisci
un argomento non ha senso andare avanti

> bhe, però capire più o meno come sono suddivise le classi male non fa.

E quello che sto cercando di fare :-)

>> follow-up : free.it.comp.reti
>
> ???
> Non hai fatto un crosspost, hai fatto un multipost (assolutamente da
> evitare). Nel caso di crosspost si imposta il follow-up to nel NG che
> seguirai (le risposte arrivano li)
> Qui tu non hai inserito nessun follow-up to, inoltre ti sconsiglio di
> farlo verso i ng di gerarchia free. visto che molti server non li
> portano e quindi molti non riuscirebbero a seguire la coversazione.

Grazie Mirko e mi scuso con tutto il gruppo per la cappellata commessa :-/

Cristian

unread,
Jul 25, 2008, 4:50:08 AM7/25/08
to

"Luca Sasdelli" <myn...@sasdelli.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.ca187d872...@sasdelli.it...

> Gli indirizzi di rete privata li trovi nell'RFC 1918.
> http://www.rfc-editor.org/rfc/rfc1918.txt

:-) Non è il mio forte l'inglese, lo sto studiando.

> Gli indirizzi pubblici debbono avere una numerazione univoca, poiche' si
> tratta di una sola grande rete; gli indirizzi privati debbono rientrare
> nella citata RFC, altrimenti, se in una LAN configuri una network
> pubblica, non potrai connetterti da quella LAN all'indirizzo pubblico su
> internet passando dal router.

Grazie.


Luca Sasdelli

unread,
Jul 25, 2008, 5:32:24 AM7/25/08
to
Cristian ha usato la sua tastiera per scrivere :

> :-) Non è il mio forte l'inglese, lo sto studiando.

E' *indispensabile*, anche perche' spesso alcune traduzioni sono
incomprensibili quando non addirittura sbagliate (e non mi riferisco a
traduttori automatici ....).

Mirko Borsari

unread,
Jul 25, 2008, 7:03:56 AM7/25/08
to
Ciao Cristian in data Fri, 25 Jul 2008 10:47:32 +0200, hai scritto:


>> La serie "tutto e oltre" è tecnica! Non è la sua pecca ma il suo
>> vantaggio. Un tcp-ip for dummies sarebbe stata sicuramente meno
>> tecnica.
>
> Allora lo metterò da parte perchè anche se tecnico è davvero un gran bel
> libro, ero intenzionato ad acquistare questo ( sempre 2003 )che stando ai
> commenti degli utenti sembra essere molto
> comprensibile:http://www.techbook.it:80/recensioni/25-Guida_al_TCPeIP_Funzionalita_di_base.html
> Pensi che possa essere adatto al mio caso?

non lo conosco.

>> bhe, non è che ci sia da spiegare poi molto qui. l'importante è
>> saperle riconoscere e saperle usare nel momento opportuno. Anche se,
>> come è già stato detto non è che ste classi contino poi molto...
>
> Capisco, ma volevo capire un po' il discorso anche se è vero che ci sono
> anche calcolatrici sul web che fanno tutto loro, vorrei capire come vengono
> calcolati, cosa vuol dire quel 172.16/12 dove c'è /12

le calcolatrici con le classi centrano poco! Le calcolatrici ti
servono per il subnetting, e per il subnetting può essere utile
riconoscere una classe.

>> Ad occhio sarebbe bastato leggere il capitolo successivo...
>
> Non lo so per il capitolo successivo però capisci anche che se non capisci
> un argomento non ha senso andare avanti

il problema è che parti da preconcetti probabilmente sbagliati.
Vuoi imparare cose specifiche (il /12 ad es) leggendo un testo
generico. Che le conterrà di sicuro, ma non puoi pretendere di trovare
tutto quello che ti interessa nella prima pagina.
Comunque quel /12 indica i bit a 1 di cui è composta la subnet mask.



>> bhe, però capire più o meno come sono suddivise le classi male non fa.
>
> E quello che sto cercando di fare :-)

scusami, ma non capisco cosa ci sia di complesso nella suddivisione in
classi. :-)

Cristian

unread,
Jul 25, 2008, 7:35:51 AM7/25/08
to

"Mirko Borsari" <ne...@bsi-net.it> ha scritto nel messaggio
news:sxmewp88...@mirkonews.bsi-net.it...

> il problema è che parti da preconcetti probabilmente sbagliati.
> Vuoi imparare cose specifiche (il /12 ad es) leggendo un testo
> generico. Che le conterrà di sicuro, ma non puoi pretendere di trovare
> tutto quello che ti interessa nella prima pagina.
> Comunque quel /12 indica i bit a 1 di cui è composta la subnet mask.

Bhe, non so quanto possa essere generico questo test sinceramente, forse non
sarà trattato in maniera approfondita

> scusami, ma non capisco cosa ci sia di complesso nella suddivisione in
> classi. :-)

The possino... che fai, sfotti? :-)
Proverò a cercare con google, spero di trovare qualcosa di umanamente
comprensibile


Cristian

unread,
Jul 25, 2008, 7:38:31 AM7/25/08
to

"Luca Sasdelli" <myn...@sasdelli.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.cab47d87c...@sasdelli.it...

> E' *indispensabile*, anche perche' spesso alcune traduzioni sono
> incomprensibili quando non addirittura sbagliate (e non mi riferisco a
> traduttori automatici ....).

Immagino, sto cercando di fare il possibile, maledetto cervello.

Mirko Borsari

unread,
Jul 25, 2008, 7:56:30 AM7/25/08
to
Ciao Cristian in data Fri, 25 Jul 2008 13:35:51 +0200, hai scritto:

>> generico. Che le conterrà di sicuro, ma non puoi pretendere di trovare
>> tutto quello che ti interessa nella prima pagina.
>> Comunque quel /12 indica i bit a 1 di cui è composta la subnet mask.
>
> Bhe, non so quanto possa essere generico questo test sinceramente, forse non
> sarà trattato in maniera approfondita

bhe conoscendo la tutto e oltre, in genere approfondisce abbastanza.
Comunque quel /12 altro non è che un modo alternativo di scrivere:
255.240.0.0

>> scusami, ma non capisco cosa ci sia di complesso nella suddivisione in
>> classi. :-)
>
> The possino... che fai, sfotti? :-)

ma no è che non c'è molto da capire. Quando sai che la A è composta in
quel modo, la B in quel modo... hai già tutto.


> Proverò a cercare con google, spero di trovare qualcosa di umanamente
> comprensibile

presi a caso:
http://telemat.die.unifi.it/book/Internet/Applications/netip.htm
http://boscarol.com/pages/internet/006-tcp.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Classi_di_indirizzi_IP

Skull

unread,
Jul 25, 2008, 8:08:22 AM7/25/08
to
Luca Sasdelli wrote:

> Gli indirizzi pubblici debbono avere una numerazione univoca, poiche' si
> tratta di una sola grande rete;

Salvo soluzioni esotiche, hai ragione ;-)

Cristian

unread,
Jul 25, 2008, 9:15:04 AM7/25/08
to

"Mirko Borsari" <ne...@bsi-net.it> ha scritto nel messaggio
news:im9azi85...@mirkonews.bsi-net.it...

> bhe conoscendo la tutto e oltre, in genere approfondisce abbastanza.
> Comunque quel /12 altro non è che un modo alternativo di scrivere:
> 255.240.0.0

...

> ma no è che non c'è molto da capire. Quando sai che la A è composta in
> quel modo, la B in quel modo... hai già tutto.

Sai penso di avere mischiato l'argomento Classi con i calcoli delle
subnetting, non capivo le differenze tra le varie classi per il discorso IP
pubblico e privato e come vengono calcolati gli IP con le relative
netmask...

>> Proverò a cercare con google, spero di trovare qualcosa di umanamente
>> comprensibile
>
> presi a caso:
> http://telemat.die.unifi.it/book/Internet/Applications/netip.htm
> http://boscarol.com/pages/internet/006-tcp.html
> http://it.wikipedia.org/wiki/Classi_di_indirizzi_IP

Grazie, ci guardo subito :-) così vedo se riesco a rendere più chiare le
idee

Mirko Borsari

unread,
Jul 25, 2008, 9:38:52 AM7/25/08
to
Ciao Cristian in data Fri, 25 Jul 2008 15:15:04 +0200, hai scritto:


>> ma no è che non c'è molto da capire. Quando sai che la A è composta in
>> quel modo, la B in quel modo... hai già tutto.
>
> Sai penso di avere mischiato l'argomento Classi con i calcoli delle
> subnetting, non capivo le differenze tra le varie classi per il discorso IP

penso pure io... e il subnetting è moolto più complesso da capire e da
mettere in pratica...

Cristian

unread,
Jul 25, 2008, 10:37:08 AM7/25/08
to


"Mirko Borsari" <ne...@bsi-net.it> ha scritto nel messaggio

news:15p3154860489$.dlg@mirkonews.bsi-net.it...

...

> penso pure io... e il subnetting è moolto più complesso da capire e da
> mettere in pratica...

LOL grazie per la vangata in testa :-D dai. adesso proverò, in caso di
difficoltà mi farò risentire ma se ra un testo e l'altro trovo la
spiegazione più semplice il gioco è fatto.

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