> con i pc e i bios attuali e' ancora necessario/consigliabile creare una
> partizione /boot ?
Necessario no, consigliabile dipende da chi lo consiglia :)
Bye.
non ho capito il senso :)
mi sapresti consigliare della documentazione che mi faccia capire fino
in fondo questa problematica? grazie!
google? wikipedia? di documentazione ne trovi a valanga.
In sintesi i vecchi bios avevano limiti al numero massimo dei settori
(posizione sul disco) a cui potevano accedere, quindi con
dischi ''''grandi'''' era necessario fare una partizione di boot che
potesse essere a tiro della gittata limitata del bios.
Una partizione /boot è consigliabile ed anche molto comoda se pensi di
installare più di una distribuzione o più di un OS. È possibile
montare la partizione su ogni distribuzione. Per averne una sola
copia mantengo su quella partizione i diversi kernel ed anche il file
'lilo.conf' (con link da /etc di ogni partizione).
Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
Registered Linux user #337974 < http://giovanni.homelinux.net/ >
Necessario no, consigliabile ... dipende, personalmente non la uso.
Ti suggerirei di postare su i.c.o.l.iniziare
--
Fa freddo nello scriptorium, il pollice mi duole. Lascio questa
scrittura, non so per chi, non so più intorno a che cosa...
U. Eco
> con i pc e i bios attuali e' ancora necessario/consigliabile creare
> una partizione /boot ?
necessario no, consigliabile sì se
a) usi LVM (mettere la partizione di boot su un volume logico non è
banale, meglio tenerla per conto suo su un volume tradizionale) o
altra tecnologia di virtualizzazione dello storage (veritas, EMC,
ecc.)
b) hai un sistema multiboot, per praticità
c) sei su una macchina ospitata in una zona insicura - un web server,
per esempio - dato che così puoi montarla read-only e limitare il
rischio di violazione dei file di boot.
bye!
primi 2 giga = swap
270 giga = radice / di una distro X
restanti 28 giga = radice/ di un'altra distro Y
si riesce a fare il boot della distro Y, considerando appunto che il
suo kernel si trovera' verso la fine del disco?
grazie ancora
> si riesce a fare il boot della distro Y, considerando appunto che il
> suo kernel si trovera' verso la fine del disco?
Boh, dovessi scommetterci direi di sì, specie su HW recente; ma la
sicurezza non posso dartela ;^)
bye!
ok! il giorno che avro' un hd da 300 giga provero' e ti faro'
sapere :) :)
> creo questo schema delle partizioni (situazione volutamente estrema):
>
> primi 2 giga = swap
> 270 giga = radice / di una distro X
> restanti 28 giga = radice/ di un'altra distro Y
Fa schifo.
--
Per rispondermi, sostituisci a nomecognome il mio nome e cognome
To reply me, substitute nomecognome with my real name and surname
http://bitsandchaos.wordpress.com
>ok, faccio un esempio pratico. ho un disco da 300 giga.
>creo questo schema delle partizioni (situazione volutamente estrema):
>primi 2 giga = swap
>270 giga = radice / di una distro X
>restanti 28 giga = radice / di un'altra distro Y
>si riesce a fare il boot della distro Y, considerando appunto che il
>suo kernel si trovera' verso la fine del disco?
Si' al 100% perche' il kernel non c'entra, l'importante (e solo
eventualmente a causa di bios datati) e' che il loader stia in
alto.
Dunque tu devi avviare la Y dalla partizione della X.
--
Saluti, Dalet
Quindi e' possibile installare lilo (ad esempio) nel MBR e fargli
caricare direttamente il kernel della partizione Y ?
> Dunque tu devi avviare la Y dalla partizione della X.
.. questo solo nel caso di bios datati, no ?
grazie
>Quindi e' possibile installare lilo (ad esempio) nel MBR e fargli
>caricare direttamente il kernel della partizione Y ?
Si' ma NON te lo consiglio...
Devi mettere lilo nell'mbr del I disco - qualunque sia -
quello cioe' che il bios chiama C. E questo e' OK.
Pero' devi fargli avviare ogni OS (Linux, Uindous, Mac...)
con le opportune righe della direttiva "other".
Quindi in ogni br (boot record) della partizione di ogni OS
devi installarci il suo loader.
Insomma e' piu' lungo da dire che da fare, guarda i miei
lilo perfetti:
============ lilo.mbr (ma potrebbe essere liletto.pippo) ====
lba32
boot=/dev/hda
map=/boot/map.mbr
backup=/boot/boot.mbr
prompt
menu-title="pippo"
other=/dev/sda7
label=deb
other=/dev/sda10
label=debold
other=/dev/hda9
label=slk
other=/dev/hda1
label=xp
change
partition=/dev/hda1
activate
partition=/dev/hda3
deactivate
password=larete
===================================
da installare con: lilo -C /etc/lilo.mbr
Ed ecco invece il lilo del br di deb (cioe' questa Debian
da cui scrivo):
======================== lilo.conf ==========
lba32
boot=/dev/sda7
install=txt
image=/vmlinuz
root=/dev/sda7
label=sda7txt
read-only
initrd=/initrd.img
========================================
da installare con: lilo (cioe' /etc/lilo.conf e' il default)
Cosi' hai il vantaggio di non toccare mai l'mbr ad es.
neppure quando la Deb aggiorna il kernel e da' lilo in
automatica, perche' sovrascrive solo il br.
Inoltre ogni /boot di ogni distro ha i suoi file: map, kernel
senza nomi in piu', System.map...
Uindous invece lo mette sempre - senza chiedertelo! - ANCHE
nel br, OLTRE a metterne un altro nell'mbr CANCELLANDOTI il
tuo codice se eventualmente c'e', qualunque sia.
Ma questo per fortuna solo in installazione... almeno da me
che in rete non ci vado (stacco il cavo a scanso d'equivoci,
infatti c'ho messo la passwd per ricordarmi di staccarlo!)
>>Dunque tu devi avviare la Y dalla partizione della X.
>.. questo solo nel caso di bios datati, no ?
Si, guarda come hai visto io c'ho lilo in /dev/hda e di qui
avvio tutto, in particolare avvio una Debian a 210 giga
di profondita' del disco sata: /dev/sda10 (e' II disco).
Il codice lilo dell'mbr di hda chiama il codice lilo del br
di sda10 senza nessun problema, e il lilo di questo avvia il
kernel in /boot sempre a 210 giga (il disco sata e' di 320
giga totali).
In altre parole, se tu hai un hd di 300 giga, allora
necessariamente il bios NON puo' essere datato, e siccome
lo vede lui allora lo vede anche Linux e quindi lilo.
--
Saluti, Dalet