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RAID su openfiler andato

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Sam

unread,
Apr 21, 2013, 9:32:34 AM4/21/13
to
Mi sono accorto su un nas fatto con openfiler che il raid ha un solo
disco attivo. Sda � stato rimosso.

I dischi hanno due partizioni, la prima con openfiler, la seconda con i
dati.
Sul log di openfiler non trovo nulla se non che sdb (l'altro disco) da
qualche errore di blocco danneggiato.

Analizzando il superblocco di sda2 riesco a capire quando � stato
rimosso dal raid? Giusto per inquadrare il periodo e vedere se � dovuto
a cadute di corrente o altro.

smartctl sul disco in oggetto non riporta errori.

Sam

unread,
Apr 21, 2013, 3:06:24 PM4/21/13
to
On 21/04/2013 15:32, Sam wrote:
> Analizzando il superblocco di sda2 riesco a capire quando � stato
> rimosso dal raid? Giusto per inquadrare il periodo e vedere se � dovuto
> a cadute di corrente o altro.

Risolto:
mdadm --query --examine /dev/sdb2

settembre 2012.

Resta da capire come non mi sia arrivata la notifica via mail,
nonostante fosse impostata (e testata).

Ho provato a riaggiungere il disco al raid, cominicia il rebuild e dopo
si interrompe. Con dmesg vedo solo errori di lettura su sdb.

Leonardo Serni

unread,
Apr 21, 2013, 4:44:01 PM4/21/13
to
On Sun, 21 Apr 2013 21:06:24 +0200, Sam <z.sam-...@libero.it> wrote:

>On 21/04/2013 15:32, Sam wrote:
>> Analizzando il superblocco di sda2 riesco a capire quando è stato
>> rimosso dal raid? Giusto per inquadrare il periodo e vedere se è dovuto
>> a cadute di corrente o altro.

>Ho provato a riaggiungere il disco al raid, cominicia il rebuild e dopo
>si interrompe. Con dmesg vedo solo errori di lettura su sdb.

Disco andato. Sostituisci con un disco uguale o piu' capiente - ma, PRIMA,
controlla se hai un backup completo e aggiornato.

Se non ce l'hai, PRIMA fai il backup di sda (prima i dati piu' importanti)
- in teoria rileggersi un intero hard disk non dovrebbe avere conseguenze,
ma la pratica dice che i dischi "superstiti" scelgono proprio quei momenti
li', per rendere la bell'anima.

Quindi, a parita' di stress operativo meglio rischiare con un backup fatto
a mezzo, che con un rebuild ormai inutile fatto a mezzo. Nel primo caso un
50% di dati si saranno salvati.

Dopo la sostituzione, il rebuild e qualche ora per maggior fortuna, ci sta
bene uno stress test fatto a carogna sia per sda (per verificare che abbia
ancora vita in corpo: visto che potrebbe essere gemello dello sdb defunto)
sia per il nuovo disco (non si chiama scaramanzia... si chiama "mortalita'
infantile") a titolo di burn-in.

Leonardo

--
Were I Glenallan's Earl this tide, and were you Roland Cheyne,
My spur would be in my horse's side, the bridle upon his mane.
If they hae twenty thousand blades and we twice ten times ten,
Yet they hae but their tartan plaids, and we're mail-clad men.

Sam

unread,
Apr 21, 2013, 5:39:49 PM4/21/13
to
On 21/04/2013 22:44, Leonardo Serni wrote:
>
> Disco andato. Sostituisci con un disco uguale o piu' capiente - ma, PRIMA,
> controlla se hai un backup completo e aggiornato.

I dischi (wd caviar black) hanno 13 mesi di vita. Bisognerà controllare
con il sn, ma confido che siano in garanzia. In ogni caso, l'eventuale
esborso è del cliente.
Se sono andati tutti e due, sono 3 di dischi che si è fatta fuori quella
macchina in 18 mesi.

> Se non ce l'hai, PRIMA fai il backup di sda (prima i dati piu' importanti)
> - in teoria rileggersi un intero hard disk non dovrebbe avere conseguenze,
> ma la pratica dice che i dischi "superstiti" scelgono proprio quei momenti
> li', per rendere la bell'anima.

Su questo nas ci finiscono i backup. Settimanalmente finiscono in un tar
su disco usb.
I dati live li ho tutti sul server di origine, più i tar su usb.

> Dopo la sostituzione, il rebuild e qualche ora per maggior fortuna, ci sta
> bene uno stress test fatto a carogna sia per sda (per verificare che abbia
> ancora vita in corpo: visto che potrebbe essere gemello dello sdb defunto)
> sia per il nuovo disco (non si chiama scaramanzia... si chiama "mortalita'
> infantile") a titolo di burn-in.

Potrei fare il restore dei dati dal disco usb (tgz da 400 gb [1]).
Quando poco dopo messo in piedi il sistema avevo tentato il restore ci
era stato un paio di giorni a tirar su il file.

[1] a scriverlo mi vengono i brividi... per caso qualcuno conosce un
sistema "alternativo"? La directory di backup è fatta con rsnaphot,
quindi contiene un fottio di file hardlinked, che con tar riesco a
scrivere nel file finale una sola volta. Di questo sistema non mi piace
il fatto che il tar non è indicizzato, quindi se devi cercare un file
devi leggere tutto l'archivio finché non lo trova, secondo non ha nessun
checksum con cui sia possibile testare l'integrità dell'archivio.

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 22, 2013, 3:29:46 AM4/22/13
to
Il giorno domenica 21 aprile 2013 23:39:49 UTC+2, Sam ha scritto:
> I dischi (wd caviar black) hanno 13 mesi di vita. Bisognerà controllare
> con il sn, ma confido che siano in garanzia. In ogni caso, l'eventuale
> esborso è del cliente.
> Se sono andati tutti e due, sono 3 di dischi che si è fatta fuori quella
> macchina in 18 mesi.

I caviar black son dischi desktop e NON utilizzabili in raid per via del firmware che WD inserisce al loro interno (che li fa *sganciare* volutamente dal raid).
Se ti han retto 18 mesi, ritieniti fortunato.

Tobe Bofh

unread,
Apr 22, 2013, 6:47:02 AM4/22/13
to
Io ho avuto problemi solo con i Caviar Green che si sganciavano per via
delle impostazioni di risparmio energetico nel firmware.
Da allora li ho sostituiti con diversi Seagate Barracuda LP e non ho più
avuto problemi (sgrat sgrat...).

--
TB

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 22, 2013, 8:37:56 AM4/22/13
to
Il giorno lunedì 22 aprile 2013 12:47:02 UTC+2, Tobe Bofh ha scritto:
> Io ho avuto problemi solo con i Caviar Green che si sganciavano per via
> delle impostazioni di risparmio energetico nel firmware.

Non è *solo* il risparmio energetico il problema nei WD ma sopratutto la mancanza di TLER da firmware (sono *volutamente* più lenti in fase di error recovery per non farli funzionare in RAID).
In passato era possibile attivare il TLER su tutta la linea desktop, facendoli diventare perfettamente compatibili con il raid. Poi, evidentemente, si sono accorti che ciò andava ad impattare negativamente sulle vendite della serie RE ed han messo un firmware con TLER bloccato e error recovery decisamente lungo.

Gli altri vendor non è detto che abbiano error-recovery così eterno, io uso hitachi son successo (sia desktop SATA, sia enterprise SAS) e mai un problema (sgrat-sgrat anche per me)

Piergiorgio Sartor

unread,
Apr 22, 2013, 4:29:47 PM4/22/13
to
On 2013-04-22 14:37, gandalf.co...@gmail.com wrote:
[...]
> Gli altri vendor non č detto che abbiano error-recovery cosě eterno, io uso hitachi son successo (sia desktop SATA, sia enterprise SAS) e mai un problema (sgrat-sgrat anche per me)

Interessante il fatto che Hitachi HDD sia stata
comprata da WD da qualche tempo...

bye,

--

piergiorgio

Piergiorgio Sartor

unread,
Apr 22, 2013, 4:35:53 PM4/22/13
to
On 2013-04-22 09:29, gandalf.co...@gmail.com wrote:
[...]
> I caviar black son dischi desktop e NON utilizzabili in raid per via del firmware che WD inserisce al loro interno (che li fa *sganciare* volutamente dal raid).

Mah, io ho RAID con WD black e nessun problema.
Come il fw possa "farli sganciare" dal RAID va
oltre le mie possibilita` di comprensione.
Dovrebbe per prima cosa sapere che e` in RAID...

> Se ti han retto 18 mesi, ritieniti fortunato.

Secondo me i problemi che vedi tu sono altrove.

bye,

--

piergiorgio

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 23, 2013, 5:33:41 AM4/23/13
to
Il giorno lunedì 22 aprile 2013 22:29:47 UTC+2, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> Interessante il fatto che Hitachi HDD sia stata
> comprata da WD da qualche tempo...

AFAIK ora sono Toshiba. Me l'ha detto un $Vendor.
Altro non so.

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 23, 2013, 5:45:02 AM4/23/13
to
Il giorno lunedì 22 aprile 2013 22:35:53 UTC+2, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> Mah, io ho RAID con WD black e nessun problema.
> Come il fw possa "farli sganciare" dal RAID va
> oltre le mie possibilita` di comprensione.
> Dovrebbe per prima cosa sapere che e` in RAID...

http://en.wikipedia.org/wiki/Error_recovery_control

Non è il disco che si autosgancia, ma la controller che non sentendo più il disco come operativo lo battezza come morto.
Perchè non sente il disco? Perchè il disco in quel momento è allegramente occupato a cercare di fare il recovery di un settore danneggiato, e partendo dal presupposto che i dischi NON raid (e WD lo fa apposta, gli altri vendor non lo so) non saranno in raid, impiegano più tempo del dovuto cercando di riallocare il settore provando a salvaguardare il dato. (proprio perchè non hai un raid a monte che ti protegge)
in caso di raid la riallocazione del settore è quasi superflua, sei già protetto a monte dal raid stesso, quindi se invece di impiegare 30 secondi a riallocare ne perdi 6 e poi smetti, poco importa. La differenza è che se la controller non riceve l'OK in scrittura dal disco entro X secondi, lo rileva come morto e lo sgancia (giustamente, è il suo lavoro). AFAIK il limite mi pare sia 6-7 secondi. Non so se il raid software è più tollerante. Di certo le PERC danno i numeri con i WD desktop non appena becchi un settore danneggiato.

Questo non significa che dopo 18 mesi tutti i dischi devono andare a donne facili, io ho dischi IDE (<=== c'è scritto proprio IDE) attivi da almeno 6-7 anni senza nemmeno un settore riallocato ed allo stesso tempo ho cambiato svariati dischi SATA o SAS dopo pochi mesi di utilizzo.
Con i dischi va molto a culo. L'unica cosa certa è che un WD senza TLER in RAID darà *sicuramente* problemi, è una cosa voluta dal produttore del disco, altrimenti non avrebbe alcun senso vendere la serie RE/RED (disco identico ma con firmware diverso) al doppio del prezzo.


> Secondo me i problemi che vedi tu sono altrove.

Assolutamente no, ho fatto a posteriori anche alcuni test.
Se googoli vedrai svariate persone che hanno avuto lo stesso problema.
In passato bastava cambiare il firmware al disco (lo facevo anche io) ed attivare il TLER, ora non si può più.

Quasimodo

unread,
Apr 23, 2013, 5:42:33 AM4/23/13
to
Il 22/04/2013 22.29, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> On 2013-04-22 14:37, gandalf.co...@gmail.com wrote:
> [...]
>> Gli altri vendor non è detto che abbiano error-recovery così eterno, io uso hitachi son successo (sia desktop SATA, sia enterprise SAS) e mai un problema (sgrat-sgrat anche per me)
>
> Interessante il fatto che Hitachi HDD sia stata
> comprata da WD da qualche tempo...
>
> bye,
>

Non so a che punto sia l'acquisizione, io ho trovato questo articolo:
http://tinyurl.com/crftejr

Yena

unread,
Apr 23, 2013, 6:22:40 AM4/23/13
to
Confermo anche io ho diversi raid con i BLACK senza problemi.

-- Yena --

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 23, 2013, 7:02:57 AM4/23/13
to
Il giorno martedì 23 aprile 2013 12:22:40 UTC+2, Yena ha scritto:
> Confermo anche io ho diversi raid con i BLACK senza problemi.

Io non ho detto che non funzionano, ma:

"Si sconsiglia l'uso dei dischi desktop in ambienti RAID; si consiglia l'impiego degli hard disk WD Red per sistemi NAS a 1-5 vani per usi domestici e piccole reti aziendali e degli hard disk WD Enterprise per i sistemi NAS con meno di 5 vani e montati su rack."

dalla pagina prodotto dei black.

Ho solo dato un avvertimento dato dalla mia esperienza personale, che può essere preso per buono oppure no, a me non cambia nulla.

Yena

unread,
Apr 23, 2013, 10:22:54 AM4/23/13
to
Il 23/04/2013 13:02, gandalf.co...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno martedě 23 aprile 2013 12:22:40 UTC+2, Yena ha scritto:
>> Confermo anche io ho diversi raid con i BLACK senza problemi.
>
> Io non ho detto che non funzionano, ma:
>
> "Si sconsiglia l'uso dei dischi desktop in ambienti RAID; si consiglia l'impiego degli hard disk WD Red per sistemi NAS a 1-5 vani per usi domestici e piccole reti aziendali e degli hard disk WD Enterprise per i sistemi NAS con meno di 5 vani e montati su rack."
>
> dalla pagina prodotto dei black.
>
> Ho solo dato un avvertimento dato dalla mia esperienza personale, che puň essere preso per buono oppure no, a me non cambia nulla.
>

Si certo, e aggiungo che visto che i RED sono in commercio da solo un
annetto, c'č caso che volutamente solo i nuovi modelli dei Black
risentano di questo problema .. classico tranello commerciale ...

-- Yena --

Piergiorgio Sartor

unread,
Apr 23, 2013, 2:08:37 PM4/23/13
to
On 2013-04-23 11:45, gandalf.co...@gmail.com wrote:
> Il giorno lunedì 22 aprile 2013 22:35:53 UTC+2, Piergiorgio Sartor ha scritto:
>> Mah, io ho RAID con WD black e nessun problema.
>> Come il fw possa "farli sganciare" dal RAID va
>> oltre le mie possibilita` di comprensione.
>> Dovrebbe per prima cosa sapere che e` in RAID...
>
> http://en.wikipedia.org/wiki/Error_recovery_control
>
> Non è il disco che si autosgancia, ma la controller che non sentendo più il disco come operativo lo battezza come morto.
> Perchè non sente il disco? Perchè il disco in quel momento è allegramente occupato a cercare di fare il recovery di un settore danneggiato, e partendo dal presupposto che i dischi NON raid (e WD lo fa apposta, gli altri vendor non lo so) non saranno in raid, impiegano più tempo del dovuto cercando di riallocare il settore provando a salvaguardare il dato. (proprio perchè non hai un raid a monte che ti protegge)
> in caso di raid la riallocazione del settore è quasi superflua, sei già protetto a monte dal raid stesso, quindi se invece di impiegare 30 secondi a riallocare ne perdi 6 e poi smetti, poco importa. La differenza è che se la controller non riceve l'OK in scrittura dal disco entro X secondi, lo rileva come morto e lo sgancia (giustamente, è il suo lavoro). AFAIK il limite mi pare sia 6-7 secondi. Non so se il raid software è più tollerante. Di certo le PERC danno i numeri con i WD desktop non appena becchi un settore danneggiato.

Oppure il controller e` troppo frettoloso.

Pare che il nuovo sottosistema SATA di Linux
consenta di definire un time-out "software"
proprio per consentire ad "md" di ricostruire
i dati senza dover attendere il time-out HW.

Detto cio`, tutti gli HDD desktop hanno time-out
lunghi, mentre solo quelli "RAID" hanno time-out
corti. Alcuni possono essere modificati, con
"smartctl" credo oppure "hdparm".
Questo, pero`, va caso per caso.
Qualcuno dice che anche i Seagate desktop non
hanno il TLER modificabile.
Personalmente non ho mai provato.

bye,

--

piergiorgio

Piergiorgio Sartor

unread,
Apr 23, 2013, 2:05:05 PM4/23/13
to
On 2013-04-23 11:33, gandalf.co...@gmail.com wrote:
Il $Vendor racconta storie.
Non solo sono WD, ma persino i dati SMART sono identici.

Ho un RAID-5 con 4 HDD, comprati qualche tempo fa, uno
per marca (Seagate, Samsung, WD, Hitachi).
All'epoca Samsung ed Hitachi erano indipendenti, adesso
il primo e` Seagate ed il secondo, come gia` scritto, WD.

Interessante il fatto che, gia` allora, si potevano
sospettare similitudini tra le coppie...

bye,

--

piergiorgio

Sam

unread,
Apr 23, 2013, 4:44:50 PM4/23/13
to
On 22/04/2013 14:37, gandalf.co...@gmail.com wrote:

> Non è *solo* il risparmio energetico il problema nei WD ma sopratutto
> la mancanza di TLER da firmware (sono *volutamente* più lenti in fase
> di error recovery per non farli funzionare in RAID).
> In passato era possibile attivare il TLER su tutta la linea desktop,
> facendoli diventare perfettamente compatibili con il raid. Poi,
> evidentemente, si sono accorti che ciò andava ad impattare negativamente
> sulle vendite della serie RE ed han messo un firmware con TLER bloccato
> e error recovery decisamente lungo.
>
> Gli altri vendor non è detto che abbiano error-recovery così eterno,
> io uso hitachi son successo (sia desktop SATA, sia enterprise SAS)
> e mai un problema (sgrat-sgrat anche per me)

In questo caso ho un raid software con mdadm. Ho fatto un controllo e mi
pare di aver capito che mdadm non sgancia il disco se non risponde per
pochi secondi.

Alla fine, anche se esclude, in teoria mi arriva l'email, vedo quale è
il problema e provo a riaggiungerlo. Non è una macchina critica. Un
pc/nas dove si salvano i backup.

In ogni caso, sta storia degli hard disk che rimappano i settori
danneggiati mi sta parecchio sulle scatole.
Mi pare che i vari file system fin dalle origini siano in grado di
marcare i settori danneggiati e gestire la situazione.

Oggi il cliente ha controllato i dischi con il tool di wd.
Quello uscito dal raid lo da in buone condizioni. Nell'altro ha
riscontrato i problemi e poi "l'ha riparato".

Attaccato di nuovo i dischi, fatto partire il rebuild, dopo un po' di
nuovo problemi sul disco riparato.

Adesso il cliente giocherà con il disco fintanto non comparirà un codice
di rma che permetta la sostituzione del disco. Bah.

Per i clienti, o sono piccoli e quindi si prendono server di fascia
bassa con dischi non in raid, altrimenti nel caso di raid solo dischi
sas, controller hardware e contratto di manutenzione con il produttore
dell'hw.

Piergiorgio Sartor

unread,
Apr 23, 2013, 5:06:49 PM4/23/13
to
On 2013-04-23 22:44, Sam wrote:
[...]
> In questo caso ho un raid software con mdadm. Ho fatto un controllo e mi
> pare di aver capito che mdadm non sgancia il disco se non risponde per
> pochi secondi.

"md" dichiara il disco "failed" quando il
sottosistema SATA (od equivalente) ritorna
un errore.
Quest'ultimo ritorna un errore quando l'HDD
ritorna un errore oppure l'interfaccia.
Probabilmente ha anche un suo timeout, ma
di sicuro "md" non ne ha uno.

> In ogni caso, sta storia degli hard disk che rimappano i settori
> danneggiati mi sta parecchio sulle scatole.
> Mi pare che i vari file system fin dalle origini siano in grado di
> marcare i settori danneggiati e gestire la situazione.

Marcare un settore danneggiato e rimappare un
settore danneggiato sono due cose diverse.
Un HDD ha dei settori di riserva che vengono
usati nel caso qualche altro settore non sia
piu` utilizzabile.
E questa e` una cosa buona, specie se il settore
in questione e` in uso, cioe` se il filesystem
pensa di poterlo usare.

> Oggi il cliente ha controllato i dischi con il tool di wd.
> Quello uscito dal raid lo da in buone condizioni. Nell'altro ha
> riscontrato i problemi e poi "l'ha riparato".

L'operazione "check" di "md" tenta di forzare
la rimappatura dei settori nel caso non siano
piu` leggibile, quindi tenta di forzare una
correzione da parte dell'HDD.

bye,

--

piergiorgio

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 23, 2013, 5:34:21 PM4/23/13
to
Il giorno martedì 23 aprile 2013 16:22:54 UTC+2, Yena ha scritto:
> Si certo, e aggiungo che visto che i RED sono in commercio da solo un
> annetto, c'è caso che volutamente solo i nuovi modelli dei Black
> risentano di questo problema .. classico tranello commerciale ...

I "RE" esistono da almeno 3-4 anni, così come i velociraptor (che mi pare siano anche essi 'certificati' per il RAID)

Il TLER non più attivabile via firmware e via hdparm (non ricordo come) risale a circa 3 anni fa se ben ricordo.

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 23, 2013, 5:40:58 PM4/23/13
to
Il giorno martedì 23 aprile 2013 23:06:49 UTC+2, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> "md" dichiara il disco "failed" quando il
> sottosistema SATA (od equivalente) ritorna
> un errore.
> Quest'ultimo ritorna un errore quando l'HDD
> ritorna un errore oppure l'interfaccia.
> Probabilmente ha anche un suo timeout, ma
> di sicuro "md" non ne ha uno.

In tal caso "md" potrebbe essere immune al problema.
Le controller raid che ho provato io (tutte PERC, vari modelli)
non lo sono, dopo qualche secondo di inattività da parte
del disco lo sganciano.
Il disco non da l'OK fin tanto che non ha scritto il dato.
Se c'è un guasto, non da l'ok finchè non smette di provare
a scrivere e la controller si arrabbia.

Non sono certo che "md" non abbia timeout altrimenti in caso
di interfaccia ok e disco che non risponde, resterebbe li in
attesa per l'eternità ? Qualcuno prima o poi deve andare in timeout...

> Marcare un settore danneggiato e rimappare un
> settore danneggiato sono due cose diverse.
> Un HDD ha dei settori di riserva che vengono
> usati nel caso qualche altro settore non sia
> piu` utilizzabile.
> E questa e` una cosa buona, specie se il settore
> in questione e` in uso, cioe` se il filesystem
> pensa di poterlo usare.

Il problema è che non lo fa all'istante.
Prova, prova, prova e poi eventualmente rimappa.
Solo che ci mette troppo a farlo e la controller
lo sbatte fuori.

Il TLER serve proprio a questo.

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 23, 2013, 5:43:08 PM4/23/13
to
Il giorno martedì 23 aprile 2013 20:05:05 UTC+2, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> Il $Vendor racconta storie.
> Non solo sono WD, ma persino i dati SMART sono identici.

Non so, non ho più avuto modo di acquistare WD o Hitachi di recente
quindi non posso fare raffronti.

Confermi che quindi i dati smart di un hitachi sono identici a wd ?
Motivo in più per cambiare brand, penso ci metta poco WD a pastrocchiare
anche il firmware hitachi e di conseguenza hitachi far uscire "per pura
coincidenza" dischi certificati raid.

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 23, 2013, 5:45:40 PM4/23/13
to
Il giorno martedì 23 aprile 2013 20:08:37 UTC+2, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> Oppure il controller e` troppo frettoloso.

Certo, può essere.
Sapete se si cambia su una PERC ?
Personalmente mi scoccia dover spendere 200 euro di dischi su un sistema di backup.

> Detto cio`, tutti gli HDD desktop hanno time-out
> lunghi, mentre solo quelli "RAID" hanno time-out
> corti. Alcuni possono essere modificati, con
> "smartctl" credo oppure "hdparm".
> Questo, pero`, va caso per caso.
> Qualcuno dice che anche i Seagate desktop non
> hanno il TLER modificabile.

Esatto, è ciò che sto dicendo io...

Piergiorgio Sartor

unread,
Apr 24, 2013, 12:35:07 PM4/24/13
to
On 2013-04-23 23:43, gandalf.co...@gmail.com wrote:
[...]
> Confermi che quindi i dati smart di un hitachi sono identici a wd ?

Yep, confermo, almeno per i modelli che ho io.

Riguardo RAID e WD, pare, si dice, che i modelli RED
siano piuttosto buoni per RAID consumer.

Non li ho personalmente provati, ma prima o poi lo faro`.

bye,

--

piergiorgio

Piergiorgio Sartor

unread,
Apr 24, 2013, 12:46:00 PM4/24/13
to
On 2013-04-23 23:45, gandalf.co...@gmail.com wrote:
[...]
> Esatto, � ci� che sto dicendo io...

Si, non la mia frase non era in contrapposizione,
ma di conferma.

bye,

--

piergiorgio

Piergiorgio Sartor

unread,
Apr 24, 2013, 12:44:59 PM4/24/13
to
On 2013-04-23 23:40, gandalf.co...@gmail.com wrote:
[...]
> In tal caso "md" potrebbe essere immune al problema.

Si, pero`... il problema e` che "md" aspetta,
quindi se il TLER e` di 60 secondi (o piu`),
tutto sta fermo finche` non e` passato quel
minuto (o due).

> Le controller raid che ho provato io (tutte PERC, vari modelli)
> non lo sono, dopo qualche secondo di inattivit� da parte
> del disco lo sganciano.
> Il disco non da l'OK fin tanto che non ha scritto il dato.
> Se c'� un guasto, non da l'ok finch� non smette di provare
> a scrivere e la controller si arrabbia.

Domanda: perche` "le controller" e "la controller" e
non "i controller" e "il controller"?
AFAIK le parole straniere vanno al singolare maschile,
in Italiano.

> Non sono certo che "md" non abbia timeout altrimenti in caso
> di interfaccia ok e disco che non risponde, resterebbe li in
> attesa per l'eternit� ? Qualcuno prima o poi deve andare in timeout...

L'HDD oppure l'interfaccia e, forse, il sottosistema
SATA (o quello che e`), hanno timeout.
"md" non mi risulta ne abbia, proprio perche` dipende
dai layer sottostanti.
Di fatto non puo` decidere.

[...]
> Il problema � che non lo fa all'istante.
> Prova, prova, prova e poi eventualmente rimappa.
> Solo che ci mette troppo a farlo e la controller
> lo sbatte fuori.
>
> Il TLER serve proprio a questo.

Non e` proprio cosi`.
Normalmente, l'HDD legge un settore, verifica
le varie parita`, eventualmente corregge degli
errori, e se tutto va bene ritorna i dati.

Se qualcosa non va bene, cioe` le varie parita`
non sono sufficienti a correggere gli errori,
ritenta di leggere il blocco.
E ritenta per un certo numero di tentativi o
per un certo tempo.

Negli HDD desktop si presume la gente sia
interessata a questo "hard error recovering".
In altri termini provare fino allo stremo a
leggere i dati.
Negli HDD RAID, nel caso di RAID ridondanti
(1, 5, 6, ma non 0 o linear), non server questo
tipo di approccio, bastano pochi tentativi per
decidere di ritornare un errore, sapendo che
il RAID salvera` la situazione.

Questo non ha nulla a che vedere con il rimappamento
dei settori rovinati, questa e` una feature
indipendente dall'error recovery.

Il rimappamento avviene istantaneamente.
Ovviamente, per decidere di rimappare deve avere
le sue buone ragioni, cioe` deve aver riportato,
in precedenza, un errore.

bye,

--

piergiorgio

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 24, 2013, 4:02:52 PM4/24/13
to
Il giorno mercoledì 24 aprile 2013 18:44:59 UTC+2, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> Domanda: perche` "le controller" e "la controller" e
> non "i controller" e "il controller"?
> AFAIK le parole straniere vanno al singolare maschile,
> in Italiano.

Perchè, tu dici IL mainboard o la mainboard? I directory invece delle directory?
AFAIK , il singolare si intende in inglese, non in italiano, ovvero:
"i file" e non "i files" anche sono 2 o più.
"le directory" e non "le directories"

plurale italiano di un termine inglese al singlare. Io ho sempre saputo così.

> Negli HDD desktop si presume la gente sia
> interessata a questo "hard error recovering".
> In altri termini provare fino allo stremo a
> leggere i dati.
> Negli HDD RAID, nel caso di RAID ridondanti
> (1, 5, 6, ma non 0 o linear), non server questo
> tipo di approccio, bastano pochi tentativi per
> decidere di ritornare un errore, sapendo che
> il RAID salvera` la situazione.
> Questo non ha nulla a che vedere con il rimappamento
> dei settori rovinati, questa e` una feature
> indipendente dall'error recovery.
> Il rimappamento avviene istantaneamente.
> Ovviamente, per decidere di rimappare deve avere
> le sue buone ragioni, cioe` deve aver riportato,
> in precedenza, un errore.

Non sono così preparato, la versione corretta è certamente
la tua, però, in soldoni, il concetto è quello.

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 24, 2013, 4:06:16 PM4/24/13
to
Il giorno mercoledì 24 aprile 2013 18:35:07 UTC+2, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> Riguardo RAID e WD, pare, si dice, che i modelli RED
> siano piuttosto buoni per RAID consumer.

I RED sono dishi raid a tutti gli effetti.
La compatibilità RAID rientra nelle caratteristiche:
"L'avanzata tecnologia del firmware integrata in ogni disco WD Red consente l'integrazione seamless, la protezione solida dei dati e prestazioni ottimale per i sistemi utilizzati in ambienti NAS e RAID."

Piergiorgio Sartor

unread,
Apr 24, 2013, 4:21:34 PM4/24/13
to
On 2013-04-24 22:02, gandalf.co...@gmail.com wrote:
[...]
> Perchč, tu dici IL mainboard o la mainboard? I directory invece delle directory?

Errando, ma dico anche "il controller".
Per questo chiedevo.
Come mai usi il femminile per "controller"?

> AFAIK , il singolare si intende in inglese, non in italiano, ovvero:
> "i file" e non "i files" anche sono 2 o piů.
> "le directory" e non "le directories"

Certo, singolare nella lingua originale,
ma maschile in Italiano.

[...]
> Non sono cosě preparato, la versione corretta č certamente
> la tua, perň, in soldoni, il concetto č quello.

Il discorso e` che se il TLER e` 120 secondi,
puo` essere che dopo 90 secondi i dati arrivino,
quindi il rimappamento non e` piu` necessario.
Rimammapento che, credo, avvenga solo nel momento
in cui si scrive su di un blocco marcato come
non piu` leggibile.

bye,

--

piergiorgio

gandalf.co...@gmail.com

unread,
Apr 24, 2013, 6:09:55 PM4/24/13
to
Il giorno mercoledì 24 aprile 2013 22:21:34 UTC+2, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> Come mai usi il femminile per "controller"?

Perchè la intendo come scheda, quindi femminile.
Credo siano punti di vista, c'è chi dice il controller e la controller.

I comunque dico un po come mi capita, uso ambo i sessi :)
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