Stiamo per sostituire una terna di server con un nuovo hw che
virtualizzerᅵ i tre cadaveri e ne aggiungerᅵ altri.
Il vendor (HP) ci propone Hyper-V di M$ (il vendor ᅵ M$ Gold, Silver,
Platinum, Iron & Copper Preferred Certified Partner), oppure VMWare
(dobbiamo virtualizzare un server NT4 che non si puᅵ al momento
accoppare, e Hyper-V non supporta NT).
Io sono piᅵ propenso a soluzioni tipo RedHat+Xen, oppure a VirtualBox
(soprattutto considerando che mi ᅵ stato negato l'aumento perchᅵ siamo
in periodo di magra).
In particolare abbiamo il problema che vorremmo virtualizzare piᅵ SO,
mentre Hyper-V mi sembra assai limitato (tipo virtualizza solo W2000,
W2003, W2008, SUSE e RedHat).
Xen di RedHat 5.4 (che uso per fare esperimenti) non mi pare malvagio.
VirtualBox mi pare carino, ma non ho un server dove provarlo.
VMWare l'ho provato presso un nostro cliente, e l'ho trovato performante
e completo (ma costa $cifrone). Anche qui, vorrei provare la versione
ESXi, ma non ho un server cavia.
La nostra esigenza ᅵ di virtualizzare:
- due server Linux (CentOS)
- due server Windows (2003/2008)
- una qualunque versione di NT4 (server o desktop fa lo stesso)
- usare la virtualizzazione per fare esperimenti a seconda delle
commesse che arrivano in ditta (tipo se il prossimo cliente mi chiede di
adattare un nostro progetto al suo ambiente Sun...)
In piᅵ volevo tenere un server SQL su una macchina fisica separata, ma
secondo il vendor ᅵ meglio virtualizzare pure quella...
Poi c'ᅵ il problema delle licenze: non credo che sia possibile usare le
versioni free in ambiente di produzione...
Dichiaro aperto il dibattito...
Ottieni quello che paghi e se ci lavori, e' meglio avere un prodotto
che e' supportato. VMWare Server e' gratuito comunque.
> In più volevo tenere un server SQL su una macchina fisica separata, ma
> secondo il vendor è meglio virtualizzare pure quella...
Hummm... dipende dalle performance che vuoi ottenere.
> Poi c'è il problema delle licenze: non credo che sia possibile usare le
> versioni free in ambiente di produzione...
Non mi pare che vi sia una limitazione, ma devo ammettere che non ho
letto la licenza di vmware molto accuratamente. Ma di nuovo, se e' "di
produzione" significa che ti pagano, quindi che problema hai? Non e'
che la corrente elettrica te la danno gratis no? Il costo delle
licenze e' un costo che deve essere considerato insieme a tutti gli
altri costi (non ultimo la manutenzione).
Davide
E` la soluzione adatta
--
Vincenzo
> In attesa che venga votato, approvato e creato it.comp.virtualizzazione,
> vorrei aprire una discussione di aggiornamento.
>
> [CUT]
>
> Dichiaro aperto il dibattito...
Io ti consiglierei Xenserver di Citrix: è gratuito e ha un sacco di
funzioni che su VMWare paghi salate (penso alla live migration) o al
limite ESXi (ma lo devi sapere gestire). Inoltre XenServer è anche
integrabile con Hyper-V (tramite gli essentianls che sono a pagamento).
Eviterei assolutamente Virtualbox, va benissimo per un ambiente di test,
ma non per un ambiente di produzione, sia per performances che per
stabilità.
Per le licenze, a meno che tu non abbia licenze OEM, non dovresti avere
problemi.
--
LORENZO MAINARDI
Email: lorm...@gmail.com
Linux Registered User: 461615
Key Fingerprint: AC63 5C15 562F 71AF C853 4D4A C03F 75EB 52F4 A0D0
Attualmente il nostro prodotto gira su un unico server (httpd+php+mysql)
non particolarmente brillante. Abbiamo delle performance misurate che
usiamo come riferimento (numero di item, tempo di elaborazione). In pi�
abbiamo altre attivit� che usano un db, e vorrei che lavorassero su un
unico SQL, in modo da centralizzare manutenzione e backup.
Posso farlo sia come server fisico che come virtualizzato. Si tratta
solo di capire cos'� meglio. Sinceramente non capisco come possa un db
server essere pi� performante in virtuale che su macchina fisica, e dove
siano i limiti...
>
>> Poi c'� il problema delle licenze: non credo che sia possibile usare le
>> versioni free in ambiente di produzione...
>
> Non mi pare che vi sia una limitazione, ma devo ammettere che non ho
> letto la licenza di vmware molto accuratamente. Ma di nuovo, se e' "di
> produzione" significa che ti pagano, quindi che problema hai? Non e'
> che la corrente elettrica te la danno gratis no? Il costo delle
> licenze e' un costo che deve essere considerato insieme a tutti gli
> altri costi (non ultimo la manutenzione).
>
> Davide
Non mi sono spiegato: il server � nostro, e ci facciamo girare tutta la
nostra attivit�. Il mio paragone � con le licenze MSDN e Oracle: posso
installare Windows 2008 che ho in MSDN solo se lo faccio per motivi di
test, ma se voglio usarlo come AD per l'azienda non posso, lo stesso
vale per Oracle: posso installarlo per sviluppare un'applicazione che
usa Oracle, ma non per metterci su l'archivio delle fatture...
Ad esempio, per Mysql abbiamo comprato una licenza basic e amen, almeno
ci siamo levati di torno i dubbi...
La mia domanda � capire se metto su VMWare server, che tipo di licenza ho.
> Eviterei assolutamente Virtualbox, va benissimo per un ambiente di test,
> ma non per un ambiente di produzione, sia per performances che per
> stabilità.
Ho dei guest su Virtualbox (piu` che altro per motivi di inesperienza
all'epoca) e non ho mai avuto problemi. A cosa ti riferisci (soprattutto
riguardo alla stabilita`)?
Enrico
P.S. su una cosa sono d'accordo: nonostante sia un ottimo prodotto,
oggigiorno non lo utilizzerei piu` come host in ambiente di produzione
Più che altro al fatto che ogni tanto, specie in condizioni di alto
carico mi ha dato un po' di problemi (freeze, crash o cose simili).
Sono cose che mi sono capitate sporadicamente, ma su una macchina di
produzione non sono accettabili.
Poi Virtualbox non ha alcune funzionalità (che però nella nuova versione
sembra che verranno introdotte) come ad esempio il cambio della modalità
della scheda di rete o gli snapshot a caldo.
Tra l'altro la nuova versione introdurrà anche la live migration :-)
>In particolare abbiamo il problema che vorremmo virtualizzare pi� SO,
>mentre Hyper-V mi sembra assai limitato (tipo virtualizza solo W2000,
>W2003, W2008, SUSE e RedHat).
Corretto, Hyper-v ufficilamente supporta solo i sistemi operativi
indicati, ovviamente in realt� i SO operatvi funzionanti sono molto di
pi�, distro linux generiche e NT4 compreso su cui per� non potrai
chiedere supporto a MS.
Tiene presente che di Hyper-v � uscita da meno di un mese la versione
R2 che introduce un sacco di funzioni nuove che superano le
limitazioni della versioni precedente.
Soprattutto la live migration delle macchine a caldo, il cluster
shared volume per poter utilizzare pi� VM per lun, il cluster HA fino
a 16 nodi.
Il tutto anche nella versione gratuita di Hyper-V Server:
http://www.microsoft.com/hyper-v-server/en/us/default.aspx
>Xen di RedHat 5.4 (che uso per fare esperimenti) non mi pare malvagio.
>VirtualBox mi pare carino, ma non ho un server dove provarlo.
Al limite meglio (molto meglio) Xenserver..
>VMWare l'ho provato presso un nostro cliente, e l'ho trovato performante
>e completo (ma costa $cifrone). Anche qui, vorrei provare la versione
>ESXi, ma non ho un server cavia.
Le versione Essential di Vmware costano molto poco, sono adatte
proprio a clienti con esigenze non troppo spiente come le tue.
Io ti cosiglierei la Essential Plus, il modulo di Data Recovery per il
backup a caldo dell VM � molto comodo e vale la spesa in pi� richiesta
dalla versione Plus.
ESXi 4.0 free � esattamente lo stesso hypervisor della versione non
free (cambia solo il codice di licenza) con i vantaggi del caso.
Tiene presente per� che la gestione via api/script (necessaria per
automatizzare per es. backup/restore dato che non hai il vcenter per
la gestione) � stata fortemente limitata da Vmware in questa versione.
>La nostra esigenza � di virtualizzare:
>- due server Linux (CentOS)
>- due server Windows (2003/2008)
>- una qualunque versione di NT4 (server o desktop fa lo stesso)
>- usare la virtualizzazione per fare esperimenti a seconda delle
>commesse che arrivano in ditta (tipo se il prossimo cliente mi chiede di
>adattare un nostro progetto al suo ambiente Sun...)
>In pi� volevo tenere un server SQL su una macchina fisica separata, ma
>secondo il vendor � meglio virtualizzare pure quella...
Confermo, secondo me meglio mettere su 2 server virtuali e poi
virtualizzare su questi nodi tutte le macchine.
Se riesci ad aggiungergi anche uno storage economico iscsi non sarebbe
male, lo usi per farci i backup delle vm e in caso di crash di uno dei
nodi avvi le macchine virtuali direttamente da li.
Ovviamente con uno storage meno economico puoi fare molto di pi�
(cluster HA, vmotion o live migration, ecc).
>Poi c'� il problema delle licenze: non credo che sia possibile usare le
>versioni free in ambiente di produzione...
Certo che si, sia nel caso di Vmware ESXi che di MS Hyper-v Server che
di Xenserver.
Ciao
---
Francesco
>Posso farlo sia come server fisico che come virtualizzato. Si tratta
>solo di capire cos'� meglio. Sinceramente non capisco come possa un db
>server essere pi� performante in virtuale che su macchina fisica, e dove
>siano i limiti...
Una macchina virtuale avr� sempre una perdita di prestazioni rispetto
ad una macchina fisica, il quanto "perde" dipende da molte cose: la
tecnologia dell'hypervisor, il tipo di VM, il SO guest, il tipo di
applicazione, ecc.
In ogni caso sei sicuro di quante risorse consuma la tua macchina DB?
Perch� se per esempio consuma mediamente il 60% delle risorse e
virtualizzando ne perdi il 20% (numeri a caso) per quella VM non hai
nessuna perdita di prestazioni.
Ciao
---
Francesco