Non lo so nello specifico, ma questo è esattamente il motivo per cui
mi rifiuto di installare alcunchè in italiano: non per esterofilia
fine a se' stessa, ma perchè detesto i minestroni atroci che vengono
passati per traduzioni e "localizzazioni". Se si parla italiano, si
parli italiano, correttamente e fino in fondo (mi stanno _mortalmente_
sul culo quelli che schedulano i meeting per syncare le info), se si
parla inglese si parli inglese, correttamente e fino in fondo.
E' vero che molti vocaboli inglesi sono parte integrante
dell'informatica e che sarebbe stupido volerli rimpiazzare ad ogni
costo con equivalenti italiani più o meno azzeccati (vedasi palla del
topo e storie simili), però certe traduzioni non le reggo proprio.
Manuel, che a volte si chiede se è COSI' difficile trovare qualcuno
che sappia di cosa sta parlando per fare le traduzioni
> Non lo so nello specifico, ma questo è esattamente il motivo per cui
> mi rifiuto di installare alcunchè in italiano: non per esterofilia
> fine a se' stessa, ma perchè detesto i minestroni atroci che vengono
> passati per traduzioni e "localizzazioni". Se si parla italiano, si
> parli italiano, correttamente e fino in fondo (mi stanno _mortalmente_
> sul culo quelli che schedulano i meeting per syncare le info), se si
> parla inglese si parli inglese, correttamente e fino in fondo.
> E' vero che molti vocaboli inglesi sono parte integrante
> dell'informatica e che sarebbe stupido volerli rimpiazzare ad ogni
> costo con equivalenti italiani più o meno azzeccati (vedasi palla del
> topo e storie simili), però certe traduzioni non le reggo proprio.
Quoto in toto :-)
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"I ROM non sanno parlare l'italiano, non si integrano, sono aggressivi."
"E come si distinguono dai leghisti?"