Nella sua assoluta semplicita', mi pare un'idea veramente fantastica.
Geniale anche l'idea di fare co-marketing con Wikipedia.
Si tratta un piccolo dispositivo di e-ink ultra-portatile (tra l'altro
mi pare di capire con un nuovo sistema basato su LCD, quindi non e'
proprio e-ink, ma garantiscano sia superleggibile anche al sole), ultra
resistente e ben costruito, che consuma nulla (con due stilo dicono che
duri 1 anno! A me pare impossibile, ma anche se fosse molto meno,
sarebbe cmq tantissimo), e che finalmente che non costa un cazzo (99
dollari). Semplicemente geniale, IMHO.
La cosa interessante, per geek e non, ed e' poi il motivo per cui lo
posto qui, e' che da quello che si legge in giro, anche se per ora sono
solo indiscrezioni, questo dispositivo sara' totalmente hackable (nel
core gira Linux), quindi si trasformera' in un milione di cose
all'occorrenza. Personalmente credo che avra' un buon successo,
specialmente tra gli studenti credo diventera' un killerdevice.
--
BArrYZ
Interessante.
Anche questo secondo me è molto interessante, anche se sembra non
essere troppo semplice averne uno qui in Italia
http://www.zipitwireless.com/
Raffaele
"Superleggibile", "ultra resistente", manca l'alabarda spaziale e
abbiamo Daitarn 3.
Ovviamente ce l'hai e l'hai potuto testare, non hai letto "OpenMoko" e
"Wikipedia" per far scattare l'agit prop.
Ah, costa *1/5* di un iPhone, dimmi, per l'amor del cielo, com'è
possibile che un coso così "non costi un cazzo" e un iphone, che copre
giusto quei 3/4 ambiti in più, sia caro :D
> La cosa interessante, per geek e non, ed e' poi il motivo per cui lo
> posto qui, e' che da quello che si legge in giro, anche se per ora sono
> solo indiscrezioni, questo dispositivo sara' totalmente hackable (nel
> core gira Linux), quindi si trasformera' in un milione di cose
> all'occorrenza. Personalmente credo che avra' un buon successo,
> specialmente tra gli studenti credo diventera' un killerdevice.
Tipo ? Che si può fare ? Non ha rete, e non ha multitouch, e a quanto
pare non ha colori. Per aggiornare Wikipedia, serve sostituire la
memory card.
Giusto OpenMoko può produrre una cosa di questo tipo, un oggetto che
serve solo ad una cosa (dai amici, andiamo tutti insieme a leggere
wikipedia - evvivaaaaaa), e che riesce a vantarsi di avere solo 3
pulsanti con una interfaccia touch.
Imbarazzante.
ngw
> Interessante.
> Anche questo secondo me � molto interessante, anche se sembra non
> essere troppo semplice averne uno qui in Italia
> http://www.zipitwireless.com/
sembrava interessante anche a me, visto che erano riusciti a installarci su
una build di linux completa, ma costa 50$ solo perch� � in bundle con un
contratto per messaggi/IM
ah, giusto per rimanere in tema, mi sembrava interessante anche il
touchbook
http://www.alwaysinnovating.com/touchbook/
ma non mi convince (e non � neanche economicissimo)
http://www.reddit.com/r/linux/comments/9th5k/my_experience_with_the_tb/
> Oggi OpenMoko ha lanciato questo nuovo prodotto:
>
> http://thewikireader.com
Qualche info in piu' e il codice usato:
http://code.google.com/p/wikipediardware/
Purtroppo ancora non hanno pubblicato tutte le specifiche tecniche, ma
pare che il processorino usato, che e' quello che permette un consumo
cosi' basso, sia questo:
--
BArrYZ
> sembrava interessante anche a me, visto che erano riusciti a installarci su
> una build di linux completa, ma costa 50$ solo perché è in bundle con un
> contratto per messaggi/IM
Lo so, ma il valore dell'hardware non è tanto più alto.
Con HW di qualche anno fa si potrebbe veramente mettere insieme un
ultraportatile con costi risibili.
Raffaele
> Oggi OpenMoko ha lanciato questo nuovo prodotto:
>
> http://thewikireader.com
Non credo di spendere $100 ($99 e` markettaro) per wikipedia e *basta*,
perche` pare faccia solo quello. Forse per una enciclopedia piu`
tradizionale e quindi controllata... *forse*.
--
Sensei�<Sensei's e-mail is at Me-dot-com>
Beware of bugs in the above code; I have only proved it correct, not tried it.
(Donald Knuth)
> Non credo di spendere $100 ($99 e` markettaro) per wikipedia e *basta*,
> perche` pare faccia solo quello. Forse per una enciclopedia piu`
> tradizionale e quindi controllata... *forse*.
E' un mini device di lettura totalmente hackable e aperto, l'idea di
fondo e' piu' che altro questa, anche se nella campagna di marketing
ancora non l'hanno lanciato.
La sostanza e' che si tratta di un e-book reader di piccolissimo
formato, con un'autonomia mostruosa che praticamente nessun device ha,
il plus e' tutto li'.
Poi come utilizzo primario e' stato accostato a Wikipedia, come lettore
offline, ma e' solo per trovare un primo sbocco immediato sul prodotto,
l'idea di fondo in realta' e' di dare un device aperto e hackable.
L'idea di creare un dispositivo senza wireless, nasce dalla
constatazione che la maggior parte delle persone nel mondo *sono*
offline, esiste cioe' una cosa chiamata digitaldivide; e tutta questa
parte di persone, di fatto, e' tagliata fuori da una cosa come
Wikipedia. Aggiungo che sul mercato oggi non esiste cellulare o e-book
oggi con un'autonomia anche solo vagamente comparabile con questo nuovo
device, il plus e' praticamente tutto nei consumi, nella robustezza e
nella portabilita'.
Poi sul giudizio riguardo ai contenuti che Wikipedia aggrega, ognuno
puo' dire la sua, ci mancherebbe. Personalmente la ritengo una delle
piu' grandi innovazioni della rete nel nuovo millennio, su questo non ho
dubbi; e ormai e' una cosa che consulto/edito talmente tante volte al
giorno (e lo fanno ormai tutti in rete, anche i suoi ridicoli detrattori
della domenica), che domande sulle *referenze* non me le pongo piu' da
tempo, sono quesiti senza senso, e sono tipici proprio di chi non ha
capito cosa e', perche' esiste e come funziona uno strumento
collaborativo di conoscenza condivisa cosi' importante e innovativo.
--
BArrYZ
> Poi sul giudizio riguardo ai contenuti che Wikipedia aggrega, ognuno
> puo' dire la sua, ci mancherebbe. Personalmente la ritengo una delle
> piu' grandi innovazioni della rete nel nuovo millennio, su questo non ho
> dubbi; e ormai e' una cosa che consulto/edito talmente tante volte al
> giorno (e lo fanno ormai tutti in rete, anche i suoi ridicoli detrattori
> della domenica), che domande sulle *referenze* non me le pongo piu' da
> tempo, sono quesiti senza senso, e sono tipici proprio di chi non ha
> capito cosa e', perche' esiste e come funziona uno strumento
> collaborativo di conoscenza condivisa cosi' importante e innovativo.
Spero ti riferisca a wikipedia != it.
Leggiti il blog "perle complottiste", c'è da schifarsi...
Raffaele
> Leggiti il blog "perle complottiste", c'è da schifarsi...
A che ti riferisci?
--
"Cuando era presidente del Banco Central de Cuba firmé los billetes con
la palabra Che, para burlarme, porque el dinero, fetiche de mierda, debe
ser feo."
Diciamo che per la sezione italiana ci sono dei moderatori alquanto
"discutibili", molto "italiani", parecchio complottisti, e molto poco
adatti a fare i moderatori. Per carità, c'è ovviamente molta gente
seria, ma svariati elementi fanno cadere le braccia per la parzialità
che dimostrano.
Ma vai avanti, leggi e diffondi.
Raffaele
E a te chi te lo ha detto, tuo cuggino?
> Poi come utilizzo primario e' stato accostato a Wikipedia, come lettore
> offline, ma e' solo per trovare un primo sbocco immediato sul prodotto,
> l'idea di fondo in realta' e' di dare un device aperto e hackable.
vabbe' se lo dici tu...
> L'idea di creare un dispositivo senza wireless, nasce dalla
> constatazione che la maggior parte delle persone nel mondo *sono*
> offline,
ROTFL
La prossima innovazione quale sara'? Il treno a vapore?
> esiste cioe' una cosa chiamata digitaldivide; e tutta questa
> parte di persone, di fatto, e' tagliata fuori da una cosa come
> Wikipedia.
ma allora e' per wikipedia non per "un device aperto e hackable" o
quelli che non hanno la rete lo hackano e ci fanno il caffe'?
Aggiungo che sul mercato oggi non esiste cellulare o e-book
> oggi con un'autonomia anche solo vagamente comparabile con questo nuovo
> device, il plus e' praticamente tutto nei consumi, nella robustezza e
> nella portabilita'.
Ma oltre che essere offline, "la maggior parte delle persone" non ha
nemmeno una presa di corrente per ricaricare il telefono? Ma dove
cazzo vivono questi?
>
> Poi sul giudizio riguardo ai contenuti che Wikipedia aggrega, ognuno
> puo' dire la sua, ci mancherebbe.
grazie BarriTz
> Personalmente la ritengo una delle
> piu' grandi innovazioni della rete nel nuovo millennio,
eh beh! Di tutti i tempi direi
> su questo non ho
> dubbi; e ormai e' una cosa che consulto/edito
hence, the quality...
Mah... E' troppo piccolo per essere usabile. Credo sarebbe difficile
leggere qualunque tipo di testo, quindi neanche come e-book andrebbe
bene, ma Wikipedia ha pure immagini e grafici (a colori...), come
cavolo si vedranno in un coso del genere? Poi neanche ci fosse tutta
questa necessità di portarsi dietro Wikipedia nel taschino. Ogni
quanto vai a consultarla effettivamente? E non è mai capitato che da
una voce di Wikipedia poi vai ad approfondire su altri siti? Boh.. a
me sembra quasi inutile.
> all'occorrenza. Personalmente credo che avra' un buon successo,
> specialmente tra gli studenti credo diventera' un killerdevice.
Imho non se lo filerà nessuno. Almeno non così com'è. Poi chissà.. se
si può modificare magari qualcuno riesce a farci qualcosa di più
interessante.
Ciao
Mattia
> Mah... E' troppo piccolo per essere usabile. Credo sarebbe difficile
> leggere qualunque tipo di testo, quindi neanche come e-book andrebbe
> bene,
E' un reader ultra *portatile* e leggero, consuma poco, costa poco. Non
e' stato concepito come il Kindle-killer, non e' l'ennesimo smartphone
con autonomia ridicola, non e' televisore, non e' netbook, e,
incredibile smacco, pare non faccia il caffe'. Hint: e' un prodotto
proprio diverso.
Come grandezza e' 1/2 pagina di libro, e con i font giusti sembra sia
una dimensione piu' che adeguata per la lettura agevole, anche col sole
(l'hanno progettato appositamente per questo), e con delle banali pile
AAA, ci tiri avanti 1 anno (cosi' dichiarano). Ovviamente mi riservo di
di verificarlo dal vivo quanto lo avro' tra le mani (purtroppo ancora
non e' ordinabile in Europa).
E' un prodotto con delle specificita' ben precise, non e' l'ennesimo
smartqualchecosa sarcazzo; non vedo perche' fare paragoni improbabili
con altri prodotti luccicanti esistenti, quando questo e', evidentente,
il frutto di un concept minimalista e in larga parte in controtendenza
rispetto ai tipici presupposti socio-culturali che stanno dietro
all'elettronica di massa (prodotto ecologico, per compensare gli effetti
del digital divide, per incentivare la cultura, 100% hackable,
tecnologia open, etc etc).
--
BArrYZ
> Diciamo che per la sezione italiana ci sono dei moderatori alquanto
> "discutibili", molto "italiani", parecchio complottisti, e molto poco
> adatti a fare i moderatori. Per carità, c'è ovviamente molta gente
> seria, ma svariati elementi fanno cadere le braccia per la parzialità
> che dimostrano.
Non mi ero mai reso conto del fatto che esistesse questa diatriba.
> Ma vai avanti, leggi e diffondi.
>
Uh? link please :-D
Infatti è chiarissimo ! Quando vuoi un dispositivo "hackable e aperto"
chiaramente mica vorrai metterci delle sporche porte USB o qualunque
genere di connettività. Evviva i dispositivi "hackable e aperti" in
cui devi soltanto flashare una memory card !!!
> La sostanza e' che si tratta di un e-book reader di piccolissimo
> formato, con un'autonomia mostruosa che praticamente nessun device ha,
> il plus e' tutto li'.
Si, un e-book reader, gli manca soltanto uno schermo decente e un
cazzo di software per leggerli gli e-book, e poi è perfetto !
Dio santo, mi vestirei da Capitan America dall'eccitazione, la libertà
ha vinto ancora.
> Poi come utilizzo primario e' stato accostato a Wikipedia, come lettore
> offline, ma e' solo per trovare un primo sbocco immediato sul prodotto,
> l'idea di fondo in realta' e' di dare un device aperto e hackable.
Ma infatti è evidente. Sai che figata flashare una memory card ogni
volta che hai un ebook nuovo ?
Pensa te quei pirla con il Kindle. Schermo decente ? Connettività ? Ma
che ci frega a noi !!!
> L'idea di creare un dispositivo senza wireless, nasce dalla
> constatazione che la maggior parte delle persone nel mondo *sono*
> offline, esiste cioe' una cosa chiamata digitaldivide; e tutta questa
> parte di persone, di fatto, e' tagliata fuori da una cosa come
> Wikipedia. Aggiungo che sul mercato oggi non esiste cellulare o e-book
> oggi con un'autonomia anche solo vagamente comparabile con questo nuovo
> device, il plus e' praticamente tutto nei consumi, nella robustezza e
> nella portabilita'.
Eh no, è difficile per gli altri avere tale autonomia (millantata).
Bisogna definitivamente eradicare questi oggetti multifunzione dal
mondo, non c'è niente da fare.
Scriverò a OpenMoko immediatamente, voglio un dispositivo per
FaceBook, così mi mandano una memorycard ogni volta che mi addano, con
tutte le foto :D
Ma quante cazzate sei in grado di sparare senza ridere ?
> Poi sul giudizio riguardo ai contenuti che Wikipedia aggrega, ognuno
> puo' dire la sua, ci mancherebbe. Personalmente la ritengo una delle
> piu' grandi innovazioni della rete nel nuovo millennio, su questo non ho
> dubbi; e ormai e' una cosa che consulto/edito talmente tante volte al
> giorno (e lo fanno ormai tutti in rete, anche i suoi ridicoli detrattori
> della domenica), che domande sulle *referenze* non me le pongo piu' da
> tempo, sono quesiti senza senso, e sono tipici proprio di chi non ha
> capito cosa e', perche' esiste e come funziona uno strumento
> collaborativo di conoscenza condivisa cosi' importante e innovativo.
Che tu non ti ponga problemi su referenze e sulle cose che dici è
assolutamente chiaro ed evidente da anni.
> --
Cerca su wikipedia "cacare una signature per usenet come dio comanda
BarryZ.
ngw
http://complottismo.blogspot.com/
Parla anche dei vari Chiesa, Mazzucco e compagnia complottante.
Per i post specifici su wikipedia, a destra (a metà pagina) c'è il
filtro sui tag.
Ciao
Raffaele
Ho forti dubbia sia it.wikipedia.
ngw
> http://complottismo.blogspot.com/
> Parla anche dei vari Chiesa, Mazzucco e compagnia complottante.
> Per i post specifici su wikipedia, a destra (a metà pagina) c'è il
> filtro sui tag.
Su alcuni argomenti sono pure divertenti, ma su Wikipedia ho letto delle
cose assai ridicole, che poi sono le solite a cui si attaccano i
detrattori: siccome gli cancellano le voci che inseriscono, rosicano a
bestia, e poi vanno a frignare su mezzo Web che Wikipedia e' di parte,
che non vale un cazzo, che e' di sinistra, che e' di destra, etc etc.
Gia' visto e sentito in tutte le salse, grazie.
--
BArrYZ
Perlecomplittiste, che io sappia, non scrivono su wikipedia.
Ricevono segnalazioni di "anomalie", indagano, e riportano sul blog
con relativa documentazione. Ed i moderatori di wikipedia Italia ne
escono costantemente con le ossa rotte.
Raffaele
> Come grandezza e' 1/2 pagina di libro, e con i font giusti sembra sia
> una dimensione piu' che adeguata per la lettura agevole, anche col sole
Con i font giusti il testo è a posto... Anche se ho i miei dubbi
(legati all'uso dello schermo, che sembra rallenti di molto la
velocità di lettura e la comprensione). Ma un'immagine a colori come
viene?
> E' un prodotto con delle specificita' ben precise, non e' l'ennesimo
> smartqualchecosa sarcazzo; non vedo perche' fare paragoni improbabili
> con altri prodotti luccicanti esistenti, quando questo e', evidentente,
Io non ho fatto paragoni con altri prodotti, l'ho criticato per quello
che è.
Ciao
Mattia
> Pensa te quei pirla con il Kindle. Schermo decente ? Connettività?
DRM che ti cancella gli e-book...
Ciao
Mattia
> DRM che ti cancella gli e-book...
"It's a feature" (cit.)
Senza quelle stronzate sarebbe mio, perchè chiaramente non è l'unica
cosa che fa storgere il naso del kindle.
Ci sono, e quindi aspetto uno strumento migliore, visto che non muoio
senza.
Da qui a spacciare un macchinotto con schermo LCD (quindi *non adatto
alla lettura) per un "un e-book reader di piccolissimo formato, con
un'autonomia mostruosa che praticamente nessun device ha" ce ne passa.
Non è un e-book reader, non sembra affatto di piccolissimo formato (se
quello è piccolissimo un nano che è ?), non pare essere
particolarmente "hackable" visto che non vedo entrate, non è
assolutamente economico ma anzi decisamente caro (curioso come il
Barryz sia prontissimo a fare somme componente per componente per
tutto ciò che riguarda la Apple ma se ne dimentichi quando gli fa
comodo, perchè se l'ipod nano costa 139$ qui c'è qualcosa che non
torna) e l'autonomia "mostruosa" è facilmente spiegabile, basta
guardare lo schermo.
Tra l'altro non ho visto particolari richieste di accessi root, il che
è molto curioso.
E' la solita storia, qualcuno se ne viene fuori con qualcosa di
assolutamente innovativo e viene criticato, arriva il solito linuxaro
con il solito legnetto sporco di merda e tutti si inchinano alla spada
di Greyskull.
ngw
Davvero credi che un dispositivo del genere supporti le immagini ? Se
le supportasse gli servirebbe uno storage 4 volte maggiore, così se la
cavano con qualche gb. Uno schermo di quel tipo, inoltre, non è adatto
alle immagini, è in "bianco e nero". Per intenderci, è uno schermo
che, tolto il mouse, sembra in tutto e per tutto simile a quello del
primo game boy.
Dici che è questione di font ? Magari mi sbaglio (immagini un po'
piccole), ma a me sembra che stiano usando un serif per il testo e un
sans serif per gli headings. Ti invito a trovare un designer per
chiedergli quanto questa scelta può influenzare la leggibilità di un
testo.
ngw
da un occhio qui
http://www.youtube.com/watch?v=okkhi_GnI8k
non viene, � solo testo, e anche piuttosto monotono.
> Davvero credi che un dispositivo del genere supporti le immagini ? Se
> le supportasse gli servirebbe uno storage 4 volte maggiore, così se la
> cavano con qualche gb. Uno schermo di quel tipo, inoltre, non è adatto
> alle immagini, è in "bianco e nero". Per intenderci, è uno schermo
> che, tolto il mouse, sembra in tutto e per tutto simile a quello del
> primo game boy.
Era una domanda retorica, non si capiva?
> Dici che è questione di font ? Magari mi sbaglio (immagini un po'
> piccole), ma a me sembra che stiano usando un serif per il testo e un
> sans serif per gli headings. Ti invito a trovare un designer per
> chiedergli quanto questa scelta può influenzare la leggibilità di un
> testo.
No no.. l'ha detto Barriz... penso che il font non risolverebbe i
problemi dello schermo piccolo. Ci sarà un motivo se i bignami si
usano solo per gli esami no? Ecco... forse abbiamo trovato un
possibile uso di questo apparecchio. Forse... perché un Bignami è
completo, dal contenuto sicuro, ci puoi scrivere sopra degli appunti,
evidenziare le parti più interessanti... e costa meno di un decimo.
Ciao
Mattia
> > DRM che ti cancella gli e-book...
>
> Senza quelle stronzate sarebbe mio, perchè chiaramente non è l'unica
> cosa che fa storgere il naso del kindle.
Si, ci avevo pensato anch'io, ma il prezzo è troppo altro. Però la
notizia del drm e di come si sia comportata Amazon ha ucciso qualunque
interesse. Senza contare che, comunque, lo schermo è ancora piccolo.
Non ricordo se c'è la possibilità di prendere appunti, evidenziare
ecc.
> Non è un e-book reader, non sembra affatto di piccolissimo formato (se
> quello è piccolissimo un nano che è ?), non pare essere
Ho detto le stesse cose, ma non si capisce quando do torto a Barryz?
Ciao
Mattia
Aspetta, la leggibilità non è questione di grandezza dello schermo, ma
questione puramente tipografica. Tra l'altro il Kindle non è così
piccolo (è stato criticato per questo), lo schermo è grande come
quello di un tascabile da spiaggia. Che ne so, il mio gabbiano
Jonathan Livingston ha quel formato.
Se quel formato ha un contrasto decente, un kerning decente ed un line
spacing sufficiente, il formato va più che bene. In questo senso il
Kindle è assolutamente da vedere, ha uno schermo eccezionale e usa la
tipografia in modo eccellente.
Il prezzo per me va benissimo, perchè spendo in libri molto di più
all'anno, quindi riuscirei a risparmiare sul lungo termine, e magari
evito di disboscare l'amazzonia.
A livello funzionale pero' non ci siamo, a parte che su un dispositivo
così una tastiera davvero non si può vedere, ma non posso rovinarmi la
vita a spedire email ad amazon perchè voglio leggermi uno dei pdf mi
sono comprato.
ngw
> > Si, ci avevo pensato anch'io, ma il prezzo è troppo altro. Però la
> > notizia del drm e di come si sia comportata Amazon ha ucciso qualunque
> > interesse. Senza contare che, comunque, lo schermo è ancora piccolo.
> > Non ricordo se c'è la possibilità di prendere appunti, evidenziare
> > ecc.
>
> Aspetta, la leggibilità non è questione di grandezza dello schermo, ma
beh... insomma... dipende anche da quello, non per niente il Kindle
nuovo l'hanno fatto più grande. Che poi ci siano anche altri problemi
legati allo schermo, d'accordo, però anche la tecnologia più figa di
questo mondo sarebbe inutile se con diagonale di 4 pollici (per
assurdo, so che Kindle è più grande). Comunque anche avesse uno
schermo eccezionale non lo comprerei comunque per gli altri motivi.
Ciao
Mattia
> * Sensei wrote, Il 14/10/2009 08:14:
>
>> Non credo di spendere $100 ($99 e` markettaro) per wikipedia e *basta*,
>> perche` pare faccia solo quello. Forse per una enciclopedia piu`
>> tradizionale e quindi controllata... *forse*.
>
> E' un mini device di lettura totalmente hackable e aperto, l'idea di
> fondo e' piu' che altro questa, anche se nella campagna di marketing
> ancora non l'hanno lanciato.
>
> La sostanza e' che si tratta di un e-book reader di piccolissimo
> formato, con un'autonomia mostruosa che praticamente nessun device ha,
> il plus e' tutto li'.
>
> Poi come utilizzo primario e' stato accostato a Wikipedia, come lettore
> offline, ma e' solo per trovare un primo sbocco immediato sul prodotto,
> l'idea di fondo in realta' e' di dare un device aperto e hackable.
Beh, sai alla gente non frega una ceppa di minchia che uno possa
aprirlo e creare un WikiReader-Coffee-HOWTO... Di fatto, e` solo un
lettore di wikipedia, con uno schermo apparentemente brutto.
> L'idea di creare un dispositivo senza wireless, nasce dalla
> constatazione che la maggior parte delle persone nel mondo *sono*
> offline, esiste cioe' una cosa chiamata digitaldivide; e tutta questa
> parte di persone, di fatto, e' tagliata fuori da una cosa come
> Wikipedia. Aggiungo che sul mercato oggi non esiste cellulare o e-book
> oggi con un'autonomia anche solo vagamente comparabile con questo nuovo
> device, il plus e' praticamente tutto nei consumi, nella robustezza e
> nella portabilita'.
Ovvero invece di migliorare le condizioni degli altri connettendoli, li
tagliamo fuori dandogli il surrogato. Mah, spero per loro, se ci hanno
investito soldi, che funzioni. I miei dubbi li ho. E le considerazioni
etiche non mi importano gran che.
> Poi sul giudizio riguardo ai contenuti che Wikipedia aggrega, ognuno
> puo' dire la sua, ci mancherebbe. Personalmente la ritengo una delle
> piu' grandi innovazioni della rete nel nuovo millennio, su questo non ho
> dubbi; e ormai e' una cosa che consulto/edito talmente tante volte al
> giorno (e lo fanno ormai tutti in rete, anche i suoi ridicoli detrattori
> della domenica), che domande sulle *referenze* non me le pongo piu' da
> tempo, sono quesiti senza senso, e sono tipici proprio di chi non ha
> capito cosa e', perche' esiste e come funziona uno strumento
> collaborativo di conoscenza condivisa cosi' importante e innovativo.
Meravigliosa wiki... Non fraintendere, io la uso, ma certe volte
andrebbero fustigati quelli che scrivono. La qualita` di wikipedia al
confronto di, che ne so, Britannica, e` ridicola, soprattutto grazie
alla troppa liberta`. Troppe volte ci sono errori, e anche se la uso,
la prendo con mille pinze. Sei troppo entusiasta per una cosa cosi` se
ti senti "connesso al mondo" solo perche` puoi editare un testo...
--
Sensei�<Sensei's e-mail is at Me-dot-com>
43rd Law of Computing: Anything that can go wr
fortune: Segmentation violation
Core dumped
> DRM che ti cancella gli e-book...
Basta non comprarli dallo store amazon...
--
Valentino Volonghi aka Dialtone
http://stacktrace.it -- Aperiodico di resistenza informatica
Blog: http://www.twisted.it/
Public Beta: http://www.adroll.com/
> Davvero credi che un dispositivo del genere supporti le immagini ? Se
> le supportasse gli servirebbe uno storage 4 volte maggiore, così se la
auhm..l'archivio di immagini di Wikipedia credo sia nell'ordine dei
TERA...
Te lo immagini un cazzillo da 3,pochi pollici, collegato ad un
fileserver grosso come un armadio?
Raffaele
Vabè, questo è ovvio. Infatti personalmente non userei mai un iPhone
per questo scopo.
E' comunque in vendita in Italia ufficialmente, e io ci sto facendo un
pensierino ...
ngw
> POTREBBE fare qualsiasi cosa!
Tra l'altro, per dovere di cronaca, fra le cose che POTREBBE fare, ci
sta anche "funzionare in modo cervellotico". :)
Comunque, come nota a margine... e' un pezzo di hardware, sembra
interessante. Se si riesce a metterci su del software decente, senza
tante seghe, il suo mestiere potrebbe proprio farlo. Se mi fa da kindle
dei poveri, per me siamo gia' a posto, visto che mi sono un filino
stancato di diventare gobbo sotto i manualazzi che devo portare in giro.
Volevo portare in aula un po' di manuali da fare vedere agli studenti e
ho rinunciato. Sarei dovuto venire con il carrello. Posto che un libro
in carta da un'altra esperienza, sfogliarlo digitale e' meglio che non
sfogliarlo affatto.
--
-riko