> scusa alberto ma tu hai frainteso.
ah, no. Questi giochetti sullo stile del nano di Arcore con me non attaccano.
Tu hai scritto questo:
> l'ho sempre dubitato che facevi applicativi per salumieri!
Magari tu vivi nella 78a dimensione dove questa cosa che hai scritto vuol dire altro..o magari tu ti esprimi con la neolingua di Orwell.
Io, qui, adesso, leggo quello che hai scritto e capisco che stai pisciando sul lavoro di un salumiere.
Quindi, se era tua intenzione dire qlcs di diverso, IMPARA A SCRIVERE COME SI DEVE.
>
> io ho uno spirito minimalista, per cui tutto quello che è " adesso ti
> stupisco con effetti speciali", specialmete sulle griglie , che intasano
> i computer , la rete, etc, etc. io...ABORRROOOOOOO!
Fermo restando che ci sono persone che raccolgono e processano dati destinati a produrre informazione inutile, va detto che ci sono casi in cui una rappresentazione elaborata SERVE.
Ovviamente (ma non per tutti), questa cosa non serve SEMPRE OVUNQUE E COMUNQUE.
Il fatto poi che la rete e il computer siano intasati dico "e chi se ne fotte??"
Stai parlando di STRUMENTI che servono a LAVORARE.
..oppure fai parte di quella categoria di sistemisti o presunti tali che puntano alla SICUREZZA FINE A SE STESSA, DIMENTICANDO CHE RETI PC DOMINI ETC SERVONO A LAVORARE?
Certo, un conto è intasare reti e pc per fare qualcosa di UTILE.
Ancora, chi sviluppa dovrebbe, anzi, DEVE, tenere a mente che fare economia di risorse non è tempo sprecato.
Ma che dire delle reti intasate da gente che scarica con programmi di filesharing, che passa il tempo a inviare mail o altro di cui spesso ad altri, non frega uno stracazzo di niente? Ecco, questo è cio' che IO detesto.
> Hai presente google? ecco io sono per quella roba li, minimalista e
> funzionale, tutto il resto è marketing...e io aborroooo tutta quella
> roba li.
Condivido. E ho piu volte usato google come esempio.
Ma google è un sistema di ricerca e non un sistema di consolidamento e presentazione di dati elaborati e trasformati in informazioni.
Certo, si deve sempre puntare alla semplicità ma non puoi sempre prescindere da determinati livelli di complessità.
A.