Grazie e ciao a tutti.
> [...] Dopo averle tentate tutte per capirne la causa ho
> scoperto, tramite OCCT, che le tensioni che escono
> dall'alimentatore sono assai basse (riporto su http://phonk.it/cm
> , 2.99 su 3.3V, 3.76 su 5v, 9.24 su 12V).
Le tensioni sono cosi' basse, ben inferiori alle tolleranze accettate,
che la scheda madre dovrebbe rifiutarsi di partire: propendo per
l'hardware monitor (il circuito che rileva le tensioni ed altri
parametri) guasto o starato.
Per esserne sicuro, apri il case e a computer acceso verifica le
tensioni con un multimetro/tester: i cavi neri sono relativi alla
terra, quelli arancio ai 3.3 V, quelli rossi ai 5 V e quelli gialli ai
12 V, quindi per es. per misurare la tensione nella linea a 5 V
colleghi uno spinotto con un cavo rosso e l'altro con la terra (uno
nero). La tolleranza massima e' del +/- 5% per le linee 3.3 e 5 V e del
10% per quella a 12 V.
L'instabilita' ha varie possibili cause: problemi di alimentazione,
contatti sporchi o ossidati, pezzi guasti oppure problemi software
(virus, driver mal scritti, ecc.).
Poiche' hai aperto il case, stavolta stacca il cavo di
alimentazione e leggi e riporta il nome dell'alimentatore cosi' posso
cercare se e' valido oppure no; ho una segnalazione [1] sui
condensatori della tua scheda madre, la Asrock 775V88+, quindi
controllali (sono i cilindri d'alluminio ai lati del processore: non
devono avere la sommita' gonfia ne' perdere alla base l'elettrolita);
infine estrai ed inserisci la ram piu' volte per rimuovere con
l'attrito l'eventuale ossido sui contatti.
Se puoi, avvia il computer con una distro linux live (es Ubuntu,
Knoppix, ecc.) per escludere problemi software legati a Windows.
elf