prendi una lente d'ingrandimento, una copia di Eva Express e guarda una foto
a colori: saprai di cosa parliamo.
Per saperne di piů se hai un computer e un collegamento a internet puoi
scrivere "retinatura" nella finestra di ricerca di Google e troverai
parecchi link utili.
ciao :-)
rodolfo
> prendi una lente d'ingrandimento, una copia di Eva Express e guarda una foto
> a colori: saprai di cosa parliamo.
> Per saperne di più se hai un computer e un collegamento a internet puoi
> scrivere "retinatura" nella finestra di ricerca di Google e troverai
> parecchi link utili.
> ciao :-)
> rodolfo
>
>
i puntini ^_^
> i puntini ^_^
chiamala "rosetta", se no si offfendono !!
:)
--
Bye ... Angelo ...
se io fossi un puntino e mi chiamassero Rosetta mi incazzerei.
PERò Dato che sono 97 Kg non sono nemmeno un puntino
rodolfo
> "puntini" che formano l'immagine sono la retinatura. Da quanto ho capito
> è la causa dell'effetto moirè quando scannerizzo qualcosa...sempre i
l'effetto moiré è una deviazione causata da una retinatura non
appropriata
> puntini...ma dico io in prestampa che problemi si possono avere se i
> "puntini" escono dopo? Prima non è tutto piatto?
i punti escono dalla prestampa ... quando si formano le pellicole/lastre
p.s.: questi sono alcuni cenni propedeutici alle risposte più
accreditate degli altri !!
angelo_sgobio ha scritto:
Tu quando fai la scansione sovrapponi una trama regolare (quella dei pixel
della tua immagine digitale) ad un'altra trama, quella del retino di stampa.
Se invece di digitalizzare un'immagine la fotografassi sulla pellicola non
avresti mai moirè, la pellicola non ha una trama regolare.
L'incrocio di due o più trame regolari può produrre l'effetto moirè, infatti
i retini dei quattro colori non possono essere messi alla CDC ma secondo
angoli e frequenze ben precise per evitare il problema.
> ma dico io in prestampa che problemi si possono avere se i "puntini"
> escono dopo? Prima non è tutto piatto?
prima ci sono toni continui, grigio chiaro, scuro, rosa, verde pisello ecc.
ecc. per poter riprodurre in stampa tutte queste tonalità usando pochi
colori (tipicamente ciano magenta giallo e nero) occorre utilizzare la
retinatura. L'alternativa per non avere pallini sarebbe stampare usando solo
colori piatti ma stampare un giornale con almeno 32.000 inchiostri diversi
potrebbe rivelarsi costoso. Invece di un pasaggio in macchina ne
occorrerebbero 8.000.
Quindi prima è tutto a tono più o meno continuo, la prestampa trasforma il
tutto a pallini per rendere possibile la stampa, se produce male i pallini
sulla pellicola o sulla lastra la stampa si ritrova un lavoro difettoso (ma
il difetto si vedrà solo stampando) e va a farsi benedire.
Ovviamente il prestampatore farà bene a quel punto a nascondersi sotto al
tavolo e, calmatesi le acque, ad aprire una rivendita di caramelle.
ciao
rodolfo
Se pesa 200 KG, fidati di quel che dice, ha ragione lui ;-).
Bye, G.