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AVGN: Il cattivo gusto degli americani non conosce la crisi

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Gianpaolo Ingegneri

unread,
Feb 2, 2012, 6:14:25 PM2/2/12
to
In un periodo in cui la crisi è un argomento che riguarda tutto il mondo, in
cui ci sono persone che hanno perso il lavoro e si sono tolte la vita, una
certa web celebrity nota come Angry Video Game Nerd ha pianificato una
donazione sul sito indiegogo per la produzione di uno stupidissimo
film/recensione basato su un vecchio gioco dell'Atari, ottenendo più di 300
mila dollari in pochissimo tempo.

http://www.indiegogo.com/Angry-Video-Game-Nerd-The-Movie

Il gioco recensito all'interno del film sarà ET, noto come uno tra i giochi
più brutti che siano stati mai fatti ed anche uno tra i più insignificanti.
Ricordo che l'angry video game nerd è un utente di youtube che ha iniziato
facendo la parte del nerd arrabbiato per la qualità scadente di alcuni
vecchi giochi del NES, riscuotendo un successo inaspettato. L'idea originale
era divertente come i tanti video GRATIS che giravano su youtube, ma
ricordiamo che il protagonista di questa fantasia non è mica Seth MacFarlane
(autore dei Griffin e bravissimo showman) ma un amatoriale con qualche
abilità che ha avuto una terribile botta di culo in un periodo molto più
fertile. La qualità di ciò che fa strappa un sorriso basato unicamente sulla
nostalgia di un pubblico di nicchia, per capirci meglio si basa sulla
spirito dei video divertenti che vanno di moda su internet, ma in
circostanze normali non dovrebbe richiedere tutti questi soldi per la
produzione.

Adesso, non trovate che sia di cattivissimo gusto che gli americani in
primis, ma anche la gente in tutto il mondo, abbiano donato più di 300 mila
dollari per la produzione di un film così inutile? Non dico che sia
sbagliato o disonesto perchè in fondo chiunque può decidere di donare soldi
a chi vuole, dico solo che secondo me è terribilmente di cattivo gusto. Voi
cosa ne pensate?

Poi vorrei aprire un'altra discussione, un po' più fuori tema. Non vi hanno
stufato queste web celebrities che fanno soldi facendo cretinate su
internet? Ho nostalgia del periodo in cui si facevano soldi con trovate
intelligenti, oggi si fanno soldi solo con le fesserie e questo non va bene
per niente. Sono diventati tutti degli showman, ridicolo. Anch'io so fare un
sacco di altre cose nella vita, so cantare benissimo e faccio delle
imitazioni divententissime, adesso mi metto online e faccio il buffone pure
io così metto in piedi un capitale. Serietà in vendita! :-)

ps: non ho messo offtopic perchè uno sviluppatore deve tenere conto delle
tendenze, per cui il messaggio è perfettamente in tema


Davide Pasca

unread,
Feb 3, 2012, 2:54:42 AM2/3/12
to
On 2012/02/03 8:14, Gianpaolo Ingegneri wrote:
> In un periodo in cui la crisi č un argomento che riguarda tutto il mondo, in
> cui ci sono persone che hanno perso il lavoro e si sono tolte la vita, una
> certa web celebrity nota come Angry Video Game Nerd ha pianificato una
> donazione sul sito indiegogo per la produzione di uno stupidissimo
> film/recensione basato su un vecchio gioco dell'Atari, ottenendo piů di 300
> mila dollari in pochissimo tempo.
>
> http://www.indiegogo.com/Angry-Video-Game-Nerd-The-Movie
[...]
> Adesso, non trovate che sia di cattivissimo gusto che gli americani in
> primis, ma anche la gente in tutto il mondo, abbiano donato piů di 300 mila
> dollari per la produzione di un film cosě inutile? Non dico che sia
> sbagliato o disonesto perchč in fondo chiunque puň decidere di donare soldi
> a chi vuole, dico solo che secondo me č terribilmente di cattivo gusto. Voi
> cosa ne pensate?

Non sono d'accordo che sia di cattivo gusto 8)
La "crisi" e' ovunque.. ma in America sicuramente non come in Italia.
L'Italia e' un paese maledetto.. la situazione e' sempre deprimente, che
ci sia veramente crisi o no ("c'e' la crisi" e' una frase che ho sentito
da sempre in Italia). E' un continuo parlare di politica, come se fosse
la soluzione ed il centro di tutto.

Certo, non bisogna ignorare i problemi e fare finta di niente, ma in
Italia non sembra esserci altro.. questa testardaggine a vivere una vita
di posto fisso e pensioni che non ci sono. Questa propensione a
corrompere e ad essere corrotti.

Quanto 16 anni fa mi sono andato a lavorare in America, ho
immediatamente notato un grande cambiamento nell'aria (per cosi' dire).
Ho lasciato un paese dove si piangeva dalla mattina alla sera, dove "il
posto di lavoro" era un mito sulla bocca di tutti e dove ogni cosa fuori
dall'ordinario era una stupidaggine, una perdita di tempo... e questo
in un certo senso includeva anche i videogiochi. E mi sono ritrovato in
un paese dove ogni idea era una possibile opportunita', dove il bisogno
aguzzava l'ingegno.
Gli USA hanno tanti problemi e non e' certo il mio paese ideale, ma
l'Italia potrebbe imparare qualcosa da quella mentalita'.. perche' c'e'
un valore anche nell'essere anticonformisti.

Nell'Italia di oggi, i videogiochi sono accettati di piu', per via del
cambio generazionale. Ma credo che la mentalita' italiana sia ancora
troppo rigida e chiusa per accettare cose strambe.
Bisogna lanciarsi e fare stupidaggini.. coltivare un mondo vario e anche
spensierato, altrimenti non si esce dalla depressione psicologica che
colpisce ogni italiano e soprattutto, la creativita' e le opportunita'
di business vengono meno.

Purtroppo certi personaggi politici hanno mischiato mentalita' positiva
e spirito imprenditoriale con denial e corruzione. E quindi ora forse la
situazione e' forse anche peggiore di prima.

Detto tutto questo... il video in questione non interessa neanche a me
particolarmente. E $324,000 sono una barca di soldi ! Evidentemente il
tizio e' parecchio popolare ed ha un gran seguito.

In ogni caso, quella cifra penso sia comunque sempre meno di quanto si
prendono certe brutte facce italiane per apparire sulla TV pubblica.
Allora ben venga la cretinata spinta dalle donazione di tanti singoli
che votano con il loto portafogli, che i paraculati della RAI piazzati
li per agganci politici 8)

maaoooooo
Davide

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Gianpaolo Ingegneri

unread,
Feb 3, 2012, 6:05:39 AM2/3/12
to
> Detto tutto questo... il video in questione non interessa neanche a me
> particolarmente. E $324,000 sono una barca di soldi ! Evidentemente il
> tizio e' parecchio popolare ed ha un gran seguito.

Guarda, lo seguivo anch'io perchè mi piaceva la qualità di alcune rensioni,
però appena ho sentito che doveva fare il film sul gioco ET e che l'autore
guadagna qualcosa come 1000 dollari al giorno, ho detto basta. Eppoi non
sono solo io "italiano" a contestare la bontà del progetto ma anche altri
americani che hanno messo il loro disappunto su youtube. Avendo vissuto in
america, non avrai alcuna difficoltà a comprendere tutte le motivazioni
spiegate nel dettaglio da questo utente:

http://www.youtube.com/watch?v=HGg8iXWAMpI

Per aumentare la febbre delle donazioni sono state usate tutta una serie di
menzogne da parte dell'autore, come ad esempio che servono tantissimi soldi
per far diventare famoso un film, mentre nella letteratura cinematografica
esistono i microbudget movies che hanno fatto milioni come Paranormal
Activity che è costato solo diecimila dollari e tanti altri. Inoltre non c'è
una reale necessità di molti soldi perchè ciò che ha scatenato il fenomeno
dell'AVGN non richiede effetti speciali bensì delle gag divertenti. La
produzione dei Griffin ha richiesto un finanziamento iniziale di 50 mila
dollari e sappiamo benissimo cosa sono i Griffin. Secondo me chi ha donato
pensando di farlo per il film ha solamente arricchito le tasche del suo
autore che era già abbastanza ricco, e questo l'ho trovato di cattivo gusto.

A parte questo, vorrei aggiungere che anch'io sono a favore delle idee, ho
sempre puntato tutto sulle idee e sono disgustato da chi non riesce a vedere
altro che lavori ripetitivi per dare un senso alle proprie giornate. Se una
persona ha la possibilità di usare il suo talento per dare una svolta alla
sua vita allora deve farlo, anche se gli costerà delle rinunce ed un
momentaneo stato di disoccupazione dopo la laurea. Per fare un progetto
serve del tempo e facendo l'impiegato non potrai più fare altro in tutta la
tua vita anche se i soldi percepiti al mese saranno ben pochi. Ho visto
numerosi talenti spegnersi in questo modo per fare la vita "giusta",
incanalarsi in un posto fisso anche a pochi soldi al mese, per poter essere
più compatibile con il parere comune, così da trovare una ragazza, sposarsi
ed avere dei figli. La cosa assurda è che poi buona parte di loro non sono
neppure felici perchè vivono la bruciante sconfitta di non aver potuto
realizzare quel sogno, assieme ad un mare di problemi economici. Su questo
sono concordo con ciò che dici, in Italia non si capisce proprio lo spirito
che sta alla base di una libera professione e si sta aprendo una vera e
propria crociata dei pezzenti contro la gente che vorrebbe investire sulle
idee o fare altro nella vita.

Se fai l'indie nel settore del software o dei videogiochi e ti trovi a
parlare con un qualsiasi impiegato da scrivania, agente, avvocato ma anche
chi spazza per terra, corri il rischio di essere biasimato quasi fossi un
poveretto che si arrangia perchè non ha saputo concludere niente nella vita.
Anche nelle aziende ci sono impiegati sottopagati perchè si tende a vivere
sugli stessi lavori di routine facendo migrare tutte le giovani menti
all'estero.

Di recente ho fatto un colloquio con una software house di videgiochi alla
quale ho fatto vedere una buona parte dei lavori che ho fatto: sono rimasti
colpiti positivamente però non erano interessati perchè loro dovevano
sviluppare su un determinato modello che usavano da anni e richiedevano dei
determinati lavori di manutenzione che avrebbero dovuto rivalutare in
futuro. Risultato? Un bel: le faremo sapere. Ma cazzo dico io, con tutto il
lavoro che ho fatto e tutte le idee di sviluppo che ho, con tutti i
linguaggi di programmazione che conosco, gli sdk, le librerie e pure la
laurea in ingegneria, si potevano unire le forze e sviluppare assieme
qualcosa che avrebbe potuto avere un successo online senza precedenti, altro
che giochini a 19 euro. Potevo dare le mie idee e le mie ore di
programmazione e loro in cambio ci mettevano grafici, musicisti, game
designer, avrei lavorato anche gratis, giorno e notte! Invece no, perchè i
"rischi" sono sempre molto alti, anche quando in realtà non ne hanno proprio
perchè tutte le risorse le lasciano a stagnare per mesi eppoi ricominciano a
lavorare sempre molto lentamente usando gli stessi vecchi schemi
all'infinito.

Eppoi basta con questa produzione e vendita in scatola su scaffali, ormai il
vero mercato è internet, ci si possono fare centinaia di migliaia di euro in
pochissimo tempo senza rendere percentuali di interesse a nessuno. Non ho
mai trovato una software house di piccole dimensioni così intelligente da
investire su un'idea moderna, producono sempre in piccolo, vendono in
piccolo e vivacchiano su piccole cifre. Su questo sono terribilmente
d'accordo con te ed è la motivazione per cui l'Italia sta fallendo assieme
ad una classe di politici incompetenti. Non si investe sulle idee,
sull'alternativo, si fanno solo tagli, non si investe sulle fonti di
energia, sui mezzi pubblici, si licenzia gente, si preferisce far stare a
casa quella forza lavoro per speculare all'infinito mandando un intero paese
in bancarotta, tutto ciò è pazzesco.


Davide Pasca

unread,
Feb 3, 2012, 5:05:03 PM2/3/12
to
On 2012/02/03 20:05, Gianpaolo Ingegneri wrote:

[...]
> americani che hanno messo il loro disappunto su youtube. Avendo vissuto in
> america, non avrai alcuna difficoltà a comprendere tutte le motivazioni
> spiegate nel dettaglio da questo utente:
>
> http://www.youtube.com/watch?v=HGg8iXWAMpI
>
> Per aumentare la febbre delle donazioni sono state usate tutta una serie di
> menzogne da parte dell'autore, come ad esempio che servono tantissimi soldi
> per far diventare famoso un film, mentre nella letteratura cinematografica
> esistono i microbudget movies che hanno fatto milioni come Paranormal
> Activity che è costato solo diecimila dollari e tanti altri. Inoltre non c'è

Non entro del merito della questione, perche' veramente non ne so nulla.
Posso solo dire che mi pare la richiesta fosse per $77,000 che non e'
poco, ma piu' soldi ci sono piu' si riesce a fare.. almeno in teoria 8)
Cosa poi succedera' con quei 300-400 mila dollari che gli sono arrivati,
sara' da vedere.
Certo e' che se ci tiene alla sua immagine (e quindi carriera), dovra'
stare attento a non deludere chi lo segue.

Il mio intervento era solo riguardo all'idea generale di parlare di
sperpero di soldi in un momento di crisi.

C'e' chi dice che nei momenti di crisi economica c'e' una spinta
addizionale di sviluppo e creativita' (famoso bisogno che aguzza
l'ingegno), per cui e' anche importante non farsi avvilire e di non
entrare in una spirale di depressione di massa (^^;)

> Di recente ho fatto un colloquio con una software house di videgiochi alla
> quale ho fatto vedere una buona parte dei lavori che ho fatto: sono rimasti
> colpiti positivamente però non erano interessati perchè loro dovevano
> sviluppare su un determinato modello che usavano da anni e richiedevano dei
> determinati lavori di manutenzione che avrebbero dovuto rivalutare in
> futuro. Risultato? Un bel: le faremo sapere. Ma cazzo dico io, con tutto il
> lavoro che ho fatto e tutte le idee di sviluppo che ho, con tutti i
> linguaggi di programmazione che conosco, gli sdk, le librerie e pure la
> laurea in ingegneria, si potevano unire le forze e sviluppare assieme
> qualcosa che avrebbe potuto avere un successo online senza precedenti, altro
> che giochini a 19 euro. Potevo dare le mie idee e le mie ore di
> programmazione e loro in cambio ci mettevano grafici, musicisti, game

ummmm.. da quel poco che leggo, ho paura che forse non ti sei venduto bene.
La compagnia che assume, vuole qualcuno che prima di tutto risolva i
problemi correnti. Quindi, una persona che faccia quello che c'e' da
fare e che si adegui al programma interno.
Dal punto di vista di chi assume e' una richiesta anche logica. Loro
sanno quello che cercano e sono quelli che pagano.

Questo non vuol dire che si deve passare una vita da pecore in una
compagnia, ma piuttosto che si entra a testa bassa e ci si rende utili
senza cercare di rivoluzionare le cose fin dal colloquio.
Poi con il tempo il contesto si fa piu' chiaro, le skills del nuovo
impiegato vengono alla luce e piano piano si guadagna credibilita' e si
ottiene piu' liberta' d'azione.

Serve pazienza ed e' una scalata che va fatta con umilta' dall'interno.

Se invece ti presenti, con tante capacita' e tanta voglia, ma con l'idea
di proporre una sorta di collaborazione, piuttosto che offrire aiuto,
allora e' difficile farsi assumere.

La cosa piu' importante e' creare un team affiatato e per questo e'
essenziale avere persone che siano "team players", anche se magari hanno
meno esperienza come programmatori. Perche' il singolo, per quanto
forte, alle lunghe non puo' battere l'efficienza di un team affiatato.

> Eppoi basta con questa produzione e vendita in scatola su scaffali, ormai il
> vero mercato è internet, ci si possono fare centinaia di migliaia di euro in
> pochissimo tempo senza rendere percentuali di interesse a nessuno. Non ho
> mai trovato una software house di piccole dimensioni così intelligente da
> investire su un'idea moderna, producono sempre in piccolo, vendono in
> piccolo e vivacchiano su piccole cifre. Su questo sono terribilmente
> d'accordo con te ed è la motivazione per cui l'Italia sta fallendo assieme
> ad una classe di politici incompetenti. Non si investe sulle idee,
> sull'alternativo, si fanno solo tagli, non si investe sulle fonti di
> energia, sui mezzi pubblici, si licenzia gente, si preferisce far stare a
> casa quella forza lavoro per speculare all'infinito mandando un intero paese
> in bancarotta, tutto ciò è pazzesco.

Il problema delle software house e' che e' rischioso cambiare. Certe
compagnie sono dei macchinari grandi, molto burocratici che si muovono
in maniera molto lenta.
Allo stesso tempo, e' facile fare passi falsi, quindi capisco anche che
ci sia una certa mentalita' conservativa.
E' per questo che ci sono le piccole startups che innovano.. e che poi
magari si integrano alle compagnie piu' grandi, ma che comunque non
potrebbero innovare all'interno di certe strutture burocratiche (benche'
compagnie come Google o sezioni della Microsoft dicano di lavorare come
fossero delle startups proprio per istigare la creativita' e spirito di
avventura).
Quando ero in America, nella sola area di Los Angeles c'erano almeno una
dozzina di studios di game development. Certo, ogni tanto c'era qualche
studio che chiudeva i battenti, ma chi perdeva il lavoro ne trovava
subito un altro. Una mobilita' inaudita per chi in Italia sentiva dire
"iscriviti al collocamento prima che puoi, cosi' un giorno avrai un lavoro".

Il problema italiano in toto comunque secondo me e' culturale. C'e'
troppa corruzione ed illegalita' alla luce del sole e tollerata.
Poi c'e' una visione "cattolica" della vita, dove l'importante e' fare
il minimo indispensabile per avere un lavoro, una famiglia e le vacanze
estive.
Anche in Giappone c'e' poco arrivismo e senso imprenditoriale, solo che
qui' l'economia e' molto piu' forte, si lavora magari in maniera poco
efficiente, ma molto intensamente e la corruzione sicuramente c'e', ma
non e' distruttiva come in Italia. La gente tutto sommato segue delle
regole ferree per vivere in armonia e rispettare il prossimo, senza fare
i furbi.. e alla fine ci guadagnano tutti. La "furbizia" non e' un
pregio, e' una malattia che va debellata se si vuole costruire una
societa' che funzioni.

..ok, ho scritto un papiro pseudo-filosofico ed ora mi ritiro 8)

maooo

Gianpaolo Ingegneri

unread,
Feb 3, 2012, 5:23:36 PM2/3/12
to

> ummmm.. da quel poco che leggo, ho paura che forse non ti sei venduto
> bene.
> La compagnia che assume, vuole qualcuno che prima di tutto risolva i
> problemi correnti. Quindi, una persona che faccia quello che c'e' da fare
> e che si adegui al programma interno.

Non credo proprio. Loro mi hanno chiesto: lo sai fare questo? Ed io: si. Hai
dimostrativi creati da te? Ed io: si. Vorremmo fare così e cosà per il
nostro progetto, pensi di essere in grado? Ed io: certamente. Ho risposto ad
ogni cosa, se fosse stata una materia avrei preso 30 e lode. Il fatto è che
manco loro lo sanno più cosa vogliono. Spesso penso che certuni facciano i
colloqui solo per rompere la monotonia delle giornate e divertirsi un po'.
Poi non mi ci metto a fare 50 colloqui per trovare la prima cosa che mi
capita a costo di sacrificare tutto. Gli altri fanno così invece, non sono
affatto preparati quanto me, ma neppure un decimo dai discorsi che sento
ogni volta. C'è sempre gente che si lamenta di non avere i requisiti per
colpa dell'università, cosa che io non ho mai fatto. Certi momenti credo che
quando trovano una persona troppo preparata ne facciano a meno perchè è
quella che vuole essere pagata meglio ed ha maggiori aspettative. Prendi
invece uno che esce da informatica con quattro rudimenti di C++/Java ed SQL,
lo formi con un pacco di pasta al mese e sono tutti felici così. Sarà per
questo che i giovani più preparati migrano all'estero?


Davide Pasca

unread,
Feb 3, 2012, 6:18:40 PM2/3/12
to
On 2012/02/04 7:23, Gianpaolo Ingegneri wrote:
[...]
> Non credo proprio. Loro mi hanno chiesto: lo sai fare questo? Ed io: si. Hai
> dimostrativi creati da te? Ed io: si. Vorremmo fare così e cosà per il
> nostro progetto, pensi di essere in grado? Ed io: certamente. Ho risposto ad
> ogni cosa, se fosse stata una materia avrei preso 30 e lode. Il fatto è che
> manco loro lo sanno più cosa vogliono. Spesso penso che certuni facciano i
> colloqui solo per rompere la monotonia delle giornate e divertirsi un po'.

Capisco.. pensavo che quello che hai scritto qui' riguardo al cambiare
le cose fosse una cosa che avevi proposto al colloquio 8)

E' anche vero che il tempismo e la fortuna contano molto. Ovvero, ci si
puo' ritrovare in un colloquio che la human resources ha organizzato
anche se un certo dipartimento in quel momento non ha veramente necessita'.

A me e' capitato di essere stato chiamato a presidiare a dei colloqui,
senza che il dipartimento avesse necessita' di assumere e comunque con
candidati che avevano delle skills non attinenti.
Magari se l'HR avesse rediretto certi candidati ad altri dipartimenti e
quando questi avessero necessita' effettive, la cosa sarebbe stata piu'
positiva per tutti.

Poi c'e' anche l'intervistatore che magari non assume perche' pensa che
la persona non si adatta "ad intuito". E poi c'e' anche l'intervistatore
che ci mette malizia.. ma voglio sperare che quella sia una cosa rara.

Io sono sicuramente per il lavorare all'estero.. e' importante andare
dove si viene apprezzati e ben accolti 8)
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