-dall' ANSA-
WASHINGTON - Non si chiama piu' Madonna, e' diventata Esther.
Sulle orme di altre star delle musica americana, la cantante,
attualmente in tournee' negli Stati Uniti, ha deciso di cambiare
nome, scegliendo uno dei piu' classici nomi del Vecchio
Testamento, ora che e' diventata una fan della cabbala, l'antica
filosofia ebraica.
Aveva fatto di peggio Prince, che aveva addirittura cancellato il
suo nome, chiedendo di essere chiamato (ma solo per iscritto,
ovviamente) con un logotipo di ispirazione egizia. Meno
significativo il cambiamento operato dal rapper, ex fidanzato di
Jennifer Lopez, che da Puff Daddy si era trasformato in P. Diddy.
Al New York Times, la cantante ha dato una spiegazione un po'
particolare: ''Mia madre, che si chiamava anche lei Madonna,
mori' all'eta' di 30 anni, stroncata da un cancro. Ho voluto
legarmi a un altro nome''.
Madonna aggiunge che ''non si tratta di una negazione
dell'esistenza di mia madre. Volevo legarmi all'energia di un
altro nome''.
La cantante, che ha vissuto una vita spericolata per diversi
anni, ai tempi della 'Material Girl', e' severissima con i suoi
due figli, Lourdes, 7 anni e Rocco, 3 anni. Come racconta la
stessa Madonna, ''i miei figli devono mettere a posto il loro
casino, devono pulire la propria stanza'', e non solo.
''I miei figli - aggiunge Esther - devono sempre essere educati:
grazie, prego... portate i piatti nel lavandino una volta finita
la cena. Se essere educati significa essere tradizonali, allora
si', sono tradizionale''. Madonna parla anche del suo matrimonio
con il regista inglese Guy Ritchie, che dura ormai da sette anni.
''La chiave per un matrimonio che funziona e' imparare a
perdonare'', spiega la cantante.
Esther-Madonna lascia poi chiaramente intendere di essere molto
cambiata in questi ultimi anni. ''Ero una bambina cattiva
-racconta-, anzi ero proprio la piu' cattiva di tutte. Ho portato
un sacco di caos nelle vita di tante persone a causa del mio
comportamento egoista''.
Ora, Esther e' una persona decisamente diversa: ''Prego tutti i
giorni e sono convinta si tratti di una maniera molto forte per
comunicare e per spingere la gente a cambiare''.