Pronunciata non so, scritta evidentemente l'ha scritta, visto che si trova
nella sua autobiografia. Ma leggendola ti sarai accorto che Ellington non
ha mai fatto mancare complimenti iperbolici a nessuno.
Non ho letto l'autobiografia di Ellington, ma solo questa citazione,
riportata in Internet.
Grazie
Ago
> Non ho letto l'autobiografia di Ellington, ma solo questa citazione,
> riportata in Internet.
Purtroppo non ho sottomano il libro per controllare, ma ricordo bene che
una cosa che mi aveva colpito di quell'autobiografia era che non vi si
nominava nessuno senza fargli lodi sperticate. Se dunque nomina Whiteman,
senz'altro lo fa in quei termini, e non � detto che sia insincero.
Ciao e auguri,
Sq
> Purtroppo non ho sottomano il libro per controllare, ma ricordo bene che
> una cosa che mi aveva colpito di quell'autobiografia era che non vi si
> nominava nessuno senza fargli lodi sperticate. Se dunque nomina Whiteman,
> senz'altro lo fa in quei termini, e non � detto che sia insincero.
Mah, quando i complimenti diventano troppi, sembrano sospetti ;))))
C'� da domandarsi che interesse avesse il grande Duke a riempire tutti di
complimenti ;)
Auguri anche a te ed a tutti quelli che ci leggono
Angelo
On Dec 24, 12:50 pm, "Ago" <nonval...@nonvalido.com> wrote:
> Ho letto questa frase. Vi risulta si veramente stata pronunciata da
> Ellington?
> « Paul Whiteman è stato chiamato Re del Jazz, e fino ad oggi nessuno ha
> portato questo titolo con più merito e dignità »
> (Duke Ellington, Autobiografia)
Nella mia copia c'è....evidentemente anche in quella inglese:
"Paul Whiteman was known as the King of Jazz, and no one as yet has
come near carrying that title with more certainty and dignity."
Ellington, Edward Kennedy. 1976. Music Is My Mistress. Da Capo Press.
ISBN 0306800330
Quanto a che interesse avesse Duke a complimentare Whiteman, penso
nessuno. Mi sembra che Duke avesse effettivamente un'ottima opinione
di Whiteman - salvo probabilmente pensare che in effetti il titolo di
re spettasse a lui stesso.
Fra l'altro direi che il giudizio odierno sulla funzione di Whiteman
(con i limiti connaturati al genere musicale che egli in effetti
praticava) è generalmente positivo - sepolte le polemiche sul titolo
"Re del jazz"
Cheers,
alf