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Doctor Gradus ad Parnassum

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luziferszorn

unread,
Mar 5, 2012, 6:14:49 PM3/5/12
to
torniamo a parlare di musica che è meglio - lol

Doctor Gradus ad Parnassum
le battute 3.4.5.6 sono merdosissime

Sofronitsky (pessimo)
http://youtu.be/CD1mHqsT50Y
Canino (da fucilare sul posto)
http://youtu.be/KVIYYQXNcVU
Gieseking (pessimo)
http://youtu.be/Vwm7vZsCsn4
Cortot (confuso)
http://www.youtube.com/watch?v=vcDmOHfEkLA#t=1m08s
Rachmaninov (inascoltabile)
http://youtu.be/_Nfk7HKfHWk

ABM (inizio perfetto poi meno)
http://youtu.be/hguZfdvT4sE
alla ripresa (1.23) "sbarella" pure lui alla grande

ergo, non è possibile suonare com'è scritto oppure i grandi pianisti
non hanno tempo da perdere su questi brani? Mi stupisce ABM che sembra
l'unico capace di fare quel che Debussy scrive, ossia dare risalto
alla melodia puntata superiore (do re do si la sol fa mi etc.) senza
far sentire l'unisono del ribattuto. Rimane interessante il caso ABM
che nelle battute iniziale rasenta la perfezione (come spesso succede
nelle sue esecuzioni) mentre nella ripresa tradisce la prima lettura
per uniformarsi a quella standard di tutti gli altri. In disco fa la
stessa cosa, se ricordo bene.

lq

L'Esattore

unread,
Mar 5, 2012, 7:11:04 PM3/5/12
to
luziferszorn ci ha detto :

> (pessimo)
> (da fucilare sul posto)
> (pessimo)
> (confuso)
> (inascoltabile)

.


Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 3:35:59 AM3/6/12
to

"L'Esattore" <vdei...@NOSPAMsupereva.it> ha scritto nel messaggio
news:4f555619$0$1389$4faf...@reader1.news.tin.it...

>> (pessimo)
>> (da fucilare sul posto)
>> (pessimo)
>> (confuso)
>> (inascoltabile)

LOL (aberrante, o aberrato)

Fra parentesi: almeno tre di questi sono penalizzati da una cattiva
registrazione, per non parlare del primo che suona su un pianoforte scordato
(e sarà anche la registrazione, ma a me pare scordato, scordatissimo).
L'idea di fucilare Bruno Canino è singolare; questa interpretazione non sarà
felicissima, ma insomma...l'opera pianistica di D. l'ha pure incisa ed era
meglio di così.
Direi che alla lista dei grandi interpreti debussiani mancano almeno
Francois e Ciccolini, ma non è colpa sua se su YT non ci sono.

dR

Archaeopteryx

unread,
Mar 6, 2012, 3:40:33 AM3/6/12
to
Il 06/03/2012 00:14, luziferszorn ha scritto:
> Canino (da fucilare sul posto)
> http://youtu.be/KVIYYQXNcVU

per me è un'interpretazione veramente ottima. E vale il
solito discorso.... quanti critici saprebbero suonare
un'invenzione di Bach senza stecche?

--
"Tesoro, ora che sto per morire devo confessarti
che ti ho tradita con la tua migliore amica"
"Non agitarti amore, lascia che il veleno faccia
il suo effetto"

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 3:58:23 AM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:671c5a63-5eed-41dd...@gw9g2000vbb.googlegroups.com...

>l'unico capace di fare quel che Debussy scrive, ossia dare risalto
>alla melodia puntata superiore (do re do si la sol fa mi etc.) senza
>far sentire l'unisono del ribattuto.

Scusa, dove sta scritto che a batt.3 e 4 il motivo do, do-re (accentata, non
troppo forte la seconda, e ovviamente staccata), re-do, do-si ecc.ecc. *non*
si debba sentire, riducendosi a do, re, do, si ecc.ecc.? Si sente anche se
non vuoi. Capirei se sulla seconda nota, quella segnata come voce superiore
ci fosse una forcella, o una qualsiasi indicazione dinamica che la isoli
inequivocabilmente. Invece è indicato un p uniforme, con tanto di didascalia
(anzi, la "sécheresse" è bandita; mi pare inevitabile, invece, se dovessi
far spiccare le crome staccate sullo sfondo uniforme delle quartine, alla
Glenn Gould), e sembra valga per tutto. Tra la voce superiore e il resto non
c'è tutto questo distacco. Tanto più che il motivo, all'ottava inferiore,
c'è nelle due battute precedenti. Lo si sente un po' di più alla
ripetizione, emerge; tutto qui. E Michelangeli lo fa benissimo.
Aggiungo che la disposizione che invece si trova alle battute 5-6, quella
con la melodia superiore indicata con una semiminima, è tipica di tanti
esercizi elementari per l'indipendenza delle dita, non solo di Clementi;
come del resto le quartine con cui il pezzo inizia. Quel che viene subito
prima (batt.3 e 4) è un'evoluzione, diciamo così, poetica, della formula
tecnica; come un colpo di fantasia che venga subito represso, con la melodia
popolareggiante che si nasconde dietro all'impassibilità dell'esercizio. Ed
è già una prima spia di leggera ironia (dove la leggerezza è piuttosto
importante, credo), della gestualità, insomma del concetto di analogia che
opera (micro) strutturalmente; per quanto la forma complessiva del pezzo sia
in questo caso riconoscibile, non dissimulata, e la parte centrale sia
identificabile come una specie di sviluppo.

Sbaglierò, ma per quanto mi riguarda la lettura "automatica" non esiste. Non
esiste in letteratura, figuriamoci con la musica. E' sempre un atto
riflesso, prima bisogna (cercare di) capire.

dR

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 4:00:37 AM3/6/12
to

"Archaeopteryx" <cor.bonukFANCULOSPAM@libero_NOMAIL_.it> ha scritto nel
messaggio news:4f55cd82$0$1385$4faf...@reader2.news.tin.it...

>per me è un'interpretazione veramente ottima. E vale il
>solito discorso.... quanti critici saprebbero suonare
>un'invenzione di Bach senza stecche?

:-)
Asciutta è asciutta, non c'è ombra di dubbio.
Peraltro Canino ha un repertorio che va da Bach a Sciarrino...con Ballista è
stato appunto il primo esecutore, se non erro, della Sonata per due
pianoforti di Sciarrino.

dR

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 4:16:14 AM3/6/12
to

"Shapiro used clothes" <vitto...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:jj4i9h$rpu$1...@speranza.aioe.org...

> Direi che alla lista dei grandi interpreti debussiani mancano almeno
> Francois e Ciccolini, ma non è colpa sua se su YT non ci sono.

http://www.youtube.com/watch?v=wZIGLHae_P8&feature=related

dR

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 4:32:00 AM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:671c5a63-5eed-41dd...@gw9g2000vbb.googlegroups.com...


>Doctor Gradus ad Parnassum
>le battute 3.4.5.6 sono merdosissime

http://www.youtube.com/watch?v=EDdc5dyfeXA

Forse può interessarti.
Non mi pare che Béroff corregga l'allievo su quel punto in particolare.
Non sarà un grandissimo interprete debussiano, ma vale la pena di sentirlo,
e nella musica del Novecento qualcosa ha fatto.

dR

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 4:44:27 AM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:671c5a63-5eed-41dd...@gw9g2000vbb.googlegroups.com...

>ABM (inizio perfetto poi meno)
>http://youtu.be/hguZfdvT4sE
>alla ripresa (1.23) "sbarella" pure lui alla grande

Ad ascoltare meglio (questi filmati li ho sentiti ieri sera, questa mattina
lavandomi i denti rimuginavo e ho finito per accendere il giradischi) una
differenza c'č, almeno nel filmato di YT. Alla prima esposizione (3-4) si
sente il do-re (terzo quarto di battuta 3), poi le crome sono piů isolate
dalla nota precedente. La ripresa, piů avanti, č effettivamente come gli
altri (gruppi di due note, la seconda piů evidente).
La registrazione pubblicata dalla Dgg, su cui basavo le mie osservazioni
precedenti, č differente; si sentono la nota ribattuta, ultima della
quartina precedente, e la croma, anche se le crome hanno un peso differente.
Insomma, non isola le crome come nel filmato.
Dire che Michelangeli sbarelli, insomma...
Se c'č una sua registrazione che proprio non mi piace č il Concerto di
Schumann del '42, quella sě la trovo insopportabile.

dR

luziferszorn

unread,
Mar 6, 2012, 6:20:22 AM3/6/12
to
On 6 Mar, 10:32, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
> "luziferszorn" <pan25...@gmail.com> ha scritto nel messaggionews:671c5a63-5eed-41dd...@gw9g2000vbb.googlegroups.com...
>
> >Doctor Gradus ad Parnassum
> >le battute 3.4.5.6 sono merdosissime
>
> http://www.youtube.com/watch?v=EDdc5dyfeXA
>
> Forse può interessarti.


bello filmatino / come noterai Bèroff canta deliberatamente (a voce
intendo) la melodia superiore, dandone quindi pieno risalto; poi
quando la esegue il "difetto" croma puntata + semicroma emerge (poco
ma emerge) contro la volontà esecutivo/interpretativa stessa; e
neanche corregge l'allievo in cui il "difetto" è evidentissimo.

lq

luziferszorn

unread,
Mar 6, 2012, 6:05:19 AM3/6/12
to
On 6 Mar, 09:35, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
> "L'Esattore" <vdeiul...@NOSPAMsupereva.it> ha scritto n
>
> >> (pessimo)
> >> (da fucilare sul posto)
> >> (pessimo)
> >> (confuso)
> >> (inascoltabile)



Terrei a precisare che i giudizi lapidari qui sopra citati sono da
riferirsi esclusivamente al passo messo sotto analisi e in nessuna
maniera si rifanno ad una valutazione complessiva sul pezzo.

ABM cmq risulta oltremodo cristallino rispetto a tutti i casi citati
(non è una novità) e, anche per questo, per me rimane un mistero che
nella ripresa (btt47-48) cambi stile/tocco. Trovo che l'effetto che
scaturisce come se fosse scritto ottavo puntato + croma sia "orribile"
e in alcuna maniera giustificato dalla scrittura. Se DEBUSSY voleva
scriverlo così, poteva farlo benissimo. Invece NON L?HA FATTO. E
questo a me basta per leggere le crome staccate come melodia che
"deve" emergere dal flusso sottostante delle semicrome. Al limite,
identificando questa "melodia" superiore come "sovrainterpretazione",
dato che Debussy indica un P generale e un "égal et sans sécheresse",
almeno si dovrebbe ottenere la perfetta uniformità, senza appunto far
emergere arbitrariamente una melodia che "scritta non è" e se
"scritta" dobbiamo ritenerla non è sicuramente questa ma la
precedente.

A me il discorso sembra chiaro. In caso contrario potremmo decidere
come assolutamente lecito far emergere tutte le combinazioni di tocco
possibili creando improbabili melodie nascoste ad ogni battuta. Come
infatti Shapiro fa notare nelle prime due battute: chiunque abbia
studiato questo pezzo sa che dopo un po' si comincia a sentire quel
"mi re fa mi sol fa la sol" (carino peraltro ma arbitrario direi)
corrispondente alle prime semicrome di ogni gruppo. Forse c'è ma non
si deve far sentire.

lq

luziferszorn

unread,
Mar 6, 2012, 6:23:45 AM3/6/12
to
On 6 Mar, 10:44, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:

> Dire che Michelangeli sbarelli, insomma...


Sì, ho osato ciò che non avrei mai osato. Volevo comprare anche la sua
baita ma mi hanno chiesto uno sproposito - lol

lq

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 6:29:01 AM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:607ebc70-4573-4a62...@em9g2000vbb.googlegroups.com...

>bello filmatino / come noterai Bèroff canta deliberatamente (a voce
>intendo) la melodia superiore, dandone quindi pieno risalto; poi
>quando la esegue il "difetto" croma puntata + semicroma emerge (poco
>ma emerge) contro la volontà esecutivo/interpretativa stessa;
>neanche corregge l'allievo in cui il "difetto" è evidentissimo.

Certo che l'ho notato, te l'ho fornito (anche) per quello.
Sta però parlando della struttura di base del passo; non ricordo bene le
parole esatte.
Non del modo in cui questa struttura si manifesta discorsivamente.

Mi risulta difficile pensare che un pianista della sua esperienza (è stato
uno stretto collaboratore di Olivier Messiaen in gioventù, come sicuramente
saprai) semplicemente non senta il suo fraseggio e neppure quello
dell'allievo, come se si trattasse di un atto mancato. Anzi, proprio non ce
la faccio.

dR



Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 6:54:18 AM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:99fc13d4-d969-493e...@fk28g2000vbb.googlegroups.com...

>Trovo che l'effetto che
>scaturisce come se fosse scritto ottavo puntato + croma sia "orribile"
>e in alcuna maniera giustificato dalla scrittura.

Sedicesimo.
Ho pensato anch'io che poteva scrivere un sedicesimo e una croma con le
stanghette superiori, per marcare il fatto che si tratta di un'altra voce.
Di fatto una situazione simile si incontra nel seguito del pezzo, con altro
materiale melodico (livello discorsivo, per così dire). All'inizio, in
effetti, no.
Ma neppure ti dice che la croma sia così in rilievo rispetto al resto. Io
trovo che il sedicesimo che precede, ripetuto sul tempo debole
immediatamente precedente, si senta comunque. Di fatto anche Michelangeli in
video (in disco fa un'altra cosa) non distingue tanto. E' come uno spunto di
canto che viene subito riassorbito dal resto del tessuto. La croma con la
stanghetta superiore è una traccia, aiuta a capire il passo, imho (come
suggerisce Béroff).

>Se DEBUSSY voleva
>scriverlo così, poteva farlo benissimo. Invece NON L?HA FATTO. E
>questo a me basta per leggere le crome staccate come melodia che
>"deve" emergere dal flusso sottostante delle semicrome. Al limite,
>identificando questa "melodia" superiore come "sovrainterpretazione",
>dato che Debussy indica un P generale e un "égal et sans sécheresse",
>almeno si dovrebbe ottenere la perfetta uniformità,

Che in ogni caso è quel che fa ABM, e direi anche Moravec. Poi le note più
alte, in una figurazione a valori uniformi, si sentono inevitabilmente di
più. Soprattutto se ripetute.
La cosa viene anche sfruttata dai compositori, ovviamente. Pensa all'inizio
di Ondine di Ravel.
Mi viene in mente anche quel che dice Rosen della scrittura pianistica di
Schumann, come ascoltando (e ascoltandosi) emerga una polifonia che non
sempre sulla carta è così chiara. A volte lo è, a volte no. A volte Schumann
fa addirittura il contrario, scrive una linea (terzo movimento
dell'Humoresque, per esempio) che sta fra le due mani, è piena di note
appartenenti alle altre parti che quindi andrebbero ribattute...e non si
capisce se vada eseguita o in qualche modo serva a capire il resto,
l'effetto che deve suggerire; Rosen sostiene* che emerge comunque, anche se
non la si esegue, anzi: è una linea di canto immaginaria, perché la raccolta
è un ciclo liederistico senza voce.
Fra l'altro il passo è tutt'altro che comodo, imho.

Un conto è il solfeggio come astrazione, un conto la messa a punto sullo
strumento. Imho, si capisce.

dR


*La generazione romantica, pp.28 e 29: "Questa melodia, tuttavia, è
incorporata nelle parti superiore e inferiore come una sorta di alone
sonoro..Ciò che si ode è l'eco di una melodia non eseguita,
l'accompagnamento di una canzone" seguono altre considerazioni.
Non dico che quel che vale per Schumann debba valere per Debussy,
sicuramente no.
Credo tuttavia si possa ammettere che la scrittura a volte presenta aspetti
che sono più un invito alla riflessione, alla ricerca di una soluzione
possibile, concreta, per un problema un po' meno concreto piuttosto che pure
e semplici indicazioni operative. E qui il problema c'è, a meno di risolvere
con un'esecuzione molto "secca", in cui le quartine sono uniformi e magari
non legate, quasi clavicembalistiche, e la croma spicca perché più forte,
oltre che staccata e più alta; cosa che Debussy non sembra volere. E che,
almeno a me, risulta un po' piattina.


Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 6:56:17 AM3/6/12
to

"Shapiro used clothes" <vitto...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:jj4sdt$l3k$1...@speranza.aioe.org...


> Mi risulta difficile pensare che un pianista della sua esperienza (è stato

Poi, diciamolo: si può anche concludere che sia un aspetto interessante ma
non è che risolverlo ti risolva il pezzo intero, ecco. Nell'economia
generale non è così importante.
Mi pare.

dR

luziferszorn

unread,
Mar 6, 2012, 7:38:07 AM3/6/12
to
On 6 Mar, 12:54, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:

>
> Che in ogni caso è quel che fa ABM,


Direi di no. Direi che ABM è quello che si avvicina di più alla
perfezione esecutiva e che parzialmente fa quello che ha scritto
Debussy. Tu come solito allarghi troppo i discorsi; metti troppa carne
al fuoco.

Qui la faccenda è semplice quanto difficile sul piano della
realizzazione pratica: abbiamo una notazione chiara e limpida e in
nessuna maniera questa ci fa intendere che deve emergere quella
semicroma (ultima di ogni quartina) che risolve arbitrariamente
sull'ottavo superiore dando origine ad una melodia che a tutti gli
effetti non è scritta. E come ho già detto se è questo l'effetto
(osceno) che si voleva ottenere (paradossale) Debussy l'avrebbe
scritta, mentre invece ne ha scritta un'altra (ovviamente), quella che
tutti i pianisti probabilmente cantano interiormente ma poi non
riescono a trasmettere esecutivamente.

lq

etwas langsamer

unread,
Mar 6, 2012, 8:35:12 AM3/6/12
to
Se Debussy avesse voluto evitare ogni equivoco, avrebbe messo
note diverse. E' una linea melodica virtuale che risulta
dall'incontro di due parti. C'è ma non c'è. Va suonata ma non va
suonata. Da' profondità a un passaggio altrimenti bidimensionale.
Passaggi del genere ci sono persino in Bach, figurarsi dopo.

ciao
E

luziferszorn

unread,
Mar 6, 2012, 11:58:38 AM3/6/12
to
On 6 Mar, 14:35, etwas langsamer <etwl...@gmail.com> wrote:
>
> Se Debussy avesse voluto evitare ogni equivoco, avrebbe messo
> note diverse. E' una linea melodica virtuale che risulta
> dall'incontro di due parti. C'è ma non c'è. Va suonata ma non va
> suonata.


E' pazzesco come in questi casi (SEMPRE praticamente perché posto solo
casi del genere) vi ostiniate a NEGARE le evidenze. Il fatto non è se
la linea melodica vada suonata dandone risalto Si' o NO, il fatto è
che praticamente tutti i pianisti degli esempi ne suonano un'altra che
non è affatto segnata.

Dunque siamo come al problema dell'ARABESQUE.
C'è da chiedersi perché neghiate l'evidenza?
Qualcuno vi paga, dite la verità - lol

lq

Herr von Faninal

unread,
Mar 6, 2012, 12:30:27 PM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bb4c865f-69e0-4879...@gw9g2000vbb.googlegroups.com...

>Dunque siamo come al problema dell'ARABESQUE.

quale, quel pezzo in cui tu non capivi che c'erano duine contro terzine?


Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 1:32:31 PM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bb4c865f-69e0-4879...@gw9g2000vbb.googlegroups.com...

>E' pazzesco come in questi casi (SEMPRE praticamente perché posto solo
>casi del genere)

Ecco, appunto.
Non te la prendere, ma non è che nell'insieme del pezzo questo particolare
di lettura sia poi fondamentale.
Io resto convinto (quel che segue del paragrafo è detto a titolo personale)
che isolare quelle crome nettamente, in modo evidente, sia tutto sommato
inutile.
En passant: non vedo tutta questa differenza fra la linea melodica pulita,
come piace a te, e la stessa con i sedicesimi "ribattuti" che precedono le
crome diciamo così percepibili. Sono comunque due melodie abbastanza
anonime, e infatti sono più traccia strutturale che elemento discorsivo.
Quando vuole una linea melodica da mettere in risalto sopra tutto il resto,
Debussy è ben capace di immaginare qualcosa di meglio, mi pare.

>Dunque siamo come al problema dell'ARABESQUE

Aheccobis. Dove si voleva arrivare.

>C'è da chiedersi perché neghiate l'evidenza?

Allora, consideriamo le possibili conclusioni:

-Solo Luzy sa leggere la musica, tutti gli altri no. E tutti gli altri non
sono i partecipanti a questo ng che ancora gli danno retta, ma gente come
Cortot, Gieseking, Benedetti Michelangeli, Canino, Béroff, che evidentemente
non sono in grado di controllarsi digitalmente e uditivamente; dunque Luzy è
un genio, ed è l'unico che non viene pagato da nessuno (Benedetti
Michelangeli era sicuramente al soldo della CIA, Canino del Mossad, Béroff
del KGB, con quel cognome slavo);
-Luzy si attacca a particolari di lettura tutto sommato insignificanti, poco
determinanti strutturalmente, che tradiscono una visione della musica legata
all'astrazione del solfeggio più che alla pratica dello strumento; per non
parlare del fatto non spende una parola sugli altri problemi che il pezzo
pone, messi per esempio in risalto dal buon Béroff.

>Qualcuno vi paga, dite la verità - lol

Quello che non insulta nessuno, sentilo.

dR

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 1:33:54 PM3/6/12
to

"etwas langsamer" <etw...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4f561290$0$1374$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Se Debussy avesse voluto evitare ogni equivoco, avrebbe messo
> note diverse.

Ecco: se avesse voluto evitare ogni equivoco.

dR

luziferszorn

unread,
Mar 6, 2012, 3:03:31 PM3/6/12
to
On 6 Mar, 19:33, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
> "etwas langsamer" <etwl...@gmail.com> ha scritto n
>
> > Se Debussy avesse voluto evitare ogni equivoco, avrebbe messo
> > note diverse.
>
> Ecco: se avesse voluto evitare ogni equivoco.
>


Certo, se poi avesse anche lasciato una registrazione digitale con
commento come fanno i registi su alcuni film editati per i dvd, oppure
se lo si potesse interrogare via seduta spiritica...

Piuttosto, nessuno che abbia altre esecuzioni per il confronto con ABM
(che imho rimane l'esempio da seguire e sviluppare)?

lq

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 4:20:59 PM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:0c8e9e2c-7864-4ed3...@n12g2000yqb.googlegroups.com...

> Certo, se poi avesse anche lasciato una registrazione digitale con
> commento come fanno i registi su alcuni film editati per i dvd, oppure
> se lo si potesse interrogare via seduta spiritica...

Puoi fare lo spiritoso finché ti pare, ma le ambiguità ci sono, in ogni tipo
di testo. A maggior ragione in testi come quelli musicali.

> Piuttosto, nessuno che abbia altre esecuzioni per il confronto con ABM
> (che imho rimane l'esempio da seguire e sviluppare)?

Seguire e sviluppare? Benedetti Michelangeli?
Sì, vabbé...
Comunque in rete ci sono anche Moravec e Thiollier, oltre alla lezione di
Béroff. Oltre a una montagna di dilettanti e semidilettanti, che forse
pensano di seguire e sviluppare qualche grande pianista. Dai, posta su YT la
tua di interpretazione.

dR

luziferszorn

unread,
Mar 6, 2012, 4:49:06 PM3/6/12
to
On 6 Mar, 22:20, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
>
> > Piuttosto, nessuno che abbia altre esecuzioni per il confronto con ABM
> > (che imho rimane l'esempio da seguire e sviluppare)?
>
> Seguire e sviluppare? Benedetti Michelangeli?


Ecco che abbiamo scoperto il nocciolo.......

la lezione di ABM è materia viva formativa, se non fosse così sarebbe
un interprete secondario. Voi (e mi riferisco ai miei interlocutori
detrattori, sempre i solito ormai) vivete dentro un guscio reazionario
fatto d'adorazione a-critica e come tali vi date una gran pena a
ridicolizzare ogni intervento volto ad ampliare un'idea di ascolto
attivo e interpretativo.

Quest'ultimo problema che ho posto è un problema che ci pone di fronte
al testo, in questo caso molto semplice, e al risultato effettivo che
ne diamo al momento dell'esecuzione. ABM ci consegna la migliore
esecuzione possibile che io conosca e che da sempre ho cercato di
leggere interpretandone le sue intenzioni, perché è solo così che la
musica ci dà qualcosa oltre all'intrattenimento fine a sé stesso.

Basta quindi ascoltare ABM
http://youtu.be/QoUaexweVPI
e di seguito una della tante versioni reperibili su YT per percepire
il suo intento a rendere quella linea melodica il più possibile
isolata dal flusso sottostante dei sedicesimi. Che poi nella ripresa
scelga un'altra linea interpretativa rimane per me un mistero. In ogni
caso, qualunque sia l'intenzione originale dell'interprete, ABM ci fa
sentire che è possibile suonare in un certo modo invece che in un
altro, quello per lo più adottato da tutti gli altri interpreti. E la
mia sensibilità mi fa optare per ABM come migliore interprete di quel
passo e di tutto Children's Corner.

Detto questo vi lascio alle vostre infinite repliche che ormai dire
scontate è un complimento.
E me ne vado a dormire zzzzzzzzzzzzzzz


Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 5:07:07 PM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:37e7fade-eb67-41fc...@em9g2000vbb.googlegroups.com...

>la lezione di ABM č materia viva formativa, se non fosse cosě sarebbe
>un interprete secondario.

E questo nessuno l'ha messo in dubbio.
Io metto in dubbio che quella lezione possa svilupparla tu.
Avanti, posta la tua versione. Sentiamo.

>il suo intento a rendere quella linea melodica il piů possibile
>isolata dal flusso sottostante dei sedicesimi.

No, non č vero.
Nel disco Dgg non lo fa.

Il tuo comportamento č sempre il medesimo.

dR

luziferszorn

unread,
Mar 6, 2012, 5:47:12 PM3/6/12
to
On 6 Mar, 23:07, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
>
> >il suo intento a rendere quella linea melodica il più possibile
> >isolata dal flusso sottostante dei sedicesimi.
>
> No, non è vero.
> Nel disco Dgg non lo fa.
>


Lo fa. Sei tu che sei sordo da entrambe le orecchie.
stesso stile dell'esecuzione torinese in video
non lo fa nelle esecuzioni live

guarda che ti rispondo solo perché altrimenti nessun altro lo farebbe
e questo è ormai il grosso limite di questo ng

Se vuoi contraddire posta i file come ho fatto io altre volte
Io sono in partenza, e ti toccherà trovare altri cono cui litigare

ci sarà da ridere lol

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 6:14:05 PM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:04f6ae7e-0023-4aab...@eb6g2000vbb.googlegroups.com...

Ma non eri andato a dormire?

>Lo fa. Sei tu che sei sordo da entrambe le orecchie.

Adesso anche Otorinolaringoiatra? Sei una miniera di sorprese.
Magari curi anche le malattie veneree per corrispondenza, sarai pieno di
lavoro.

>stesso stile dell'esecuzione torinese in video
>non lo fa nelle esecuzioni live

No. Nel disco Dgg, almeno a battuta 3 è evidentissimo. Poi va
affievolendosi, ma proprio *non* si può dire che spicchi la croma da sola.
Stessa cosa alla ripresa, forse ancora più chiara.
La cosa che vorresti tu Michelangeli *non* la fa, hai qualche problema di
fantasia. Distinguerla dalla realtà, intendo.

>guarda che ti rispondo solo perché altrimenti nessun altro lo farebbe
>e questo è ormai il grosso limite di questo ng

Ah, il problema sono io? Interessante sviluppo. Vediamo che hanno da dire
altri, i sostenitori non dovrebbero mancarti. Qualcuno che trattiene a
stento la simpatia per te c'è, ne sono sicuro.

>Se vuoi contraddire posta i file come ho fatto io altre volte

Non c'è bisogno, è un disco diffusissimo. Ce l'hanno tutti.
Continuerò a contraddirti finché ne avrò voglia e la cosa mi divertirà.
Con l'abbondanza di materiale che mi metti a disposizione...
A proposito, lavora su Carpenter.


dR

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2012, 6:32:00 PM3/6/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:37e7fade-eb67-41fc...@em9g2000vbb.googlegroups.com...

>Che poi nella ripresa
>scelga un'altra linea interpretativa rimane per me un mistero.

Già che ci siamo: non sceglie "un'altra linea interpretativa".
La linea è sempre quella, e perché cambi (non di molto) qualche dettaglio
non dovrebbe essere affatto un mistero. Basta pensarci un momento su.

dR

luziferszorn

unread,
Mar 7, 2012, 2:00:14 PM3/7/12
to
On 6 Mar, 23:47, luziferszorn <pan25...@gmail.com> wrote:

> non lo fa nelle esecuzioni live
>


di striscio una rettifica al volo

nel live di Lugano1968 fa il giochino ritmico16esimo/8vo in entrambe
le esposizioni tematiche
nell'ultimo live 1993 fa esattamente il contrario del video di torino
prima esposizione giochino di cui sopra
ripresa, ottavi isolatissimi quasi picchiettati
anzi fa sentire anche la melodia nascosta delle prime due battute

farò un'analisi anche di questo, prima o poi

lq

Shapiro used clothes

unread,
Mar 7, 2012, 2:05:31 PM3/7/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:da3c762c-2fde-4374...@9g2000vbq.googlegroups.com...

>nel live di Lugano1968 fa il giochino ritmico16esimo/8vo in entrambe
>le esposizioni tematiche
>nell'ultimo live 1993 fa esattamente il contrario del video di torino
>prima esposizione giochino di cui sopra
>ripresa, ottavi isolatissimi quasi picchiettati
>anzi fa sentire anche la melodia nascosta delle prime due battute

A quanto pare risultava ambiguo anche a lui. Non ho mai detto di conoscere
tutte le esecuzioni live, ho parlato dettagliatamente solo del disco Dgg.

>farò un'analisi anche di questo, prima o poi

Aspettiamo ancora di vederne una.

dR

Shapiro used clothes

unread,
Mar 8, 2012, 2:59:57 AM3/8/12
to

"Shapiro used clothes" <vitto...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:jj8bhs$m4n$1...@speranza.aioe.org...

> A quanto pare risultava ambiguo anche a lui.

E poi, per dirla tutta, sarebbe meglio parlare di motivo; nelle battute 1-2
non c'è esattamente la stessa cosa che emerge nelle battute 3-4, ovviamente.
Con la tua intransigenza esibita mi mandi in confusione.

dR

luziferszorn

unread,
Mar 8, 2012, 7:22:29 AM3/8/12
to
On 8 Mar, 08:59, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
> "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> ha scritto nel messaggionews:jj8bhs$m4n$1...@speranza.aioe.org...
>
> > A quanto pare risultava ambiguo anche a lui.
>
> E poi, per dirla tutta, sarebbe meglio parlare di motivo; nelle battute 1-2
> non c'è esattamente la stessa cosa che emerge nelle battute 3-4, ovviamente.


chiamala come ti pare, nelle battute 1e2 ogni prima semicroma
determina una "voce prevalente" e se vogliamo essere filologici
Debussy scrive "eguale e senza secchezza"; dunque sarebbe arbitrario
far emergere alcunché di non specificatamente indicato. Così come dopo
(btt 3-4 e sgg) è stupidissimo pensare che Debussy dovesse essere più
preciso nella notazione per evitare che i pianisti facessero
rimbalzare l'ultima semicroma come ribattuto dell'ottavo segnato come
staccato creando l'ormai noto giochino melodico inesistente sulla
partitura. E' una sottile imperfezione dell'esecuzione, imho, e come
tale va studiata nelle varie esecuzioni. E non mi si venga dire che ci
sta bene.

Adesso lasciami in pace che devo partorire il mio mostro

lq

Shapiro used clothes

unread,
Mar 8, 2012, 9:06:28 AM3/8/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ab335d77-fb0c-4d19...@w5g2000vbv.googlegroups.com...

>chiamala come ti pare, nelle battute 1e2 ogni prima semicroma
>determina una "voce prevalente"

No. A batt.1 e 2 non ci sono indicazioni di voci prevalenti, se l'ho
detto -ma non mi pare- mi sono spiegato male. O tu non hai capito, o hai
capito quel che volevi, come sempre insomma.

>e se vogliamo essere filologici
>Debussy scrive "eguale e senza secchezza";

Lo dico dall'inizio. Tu sulla didascalia, che ha la sua importanza, hai
glissato senza parere.

Non si tratta di far emergere. Se il tempo non è esageratamente svelto (ma
anche se è svelto, in realtà), si imprime nell'orecchio quel mi--mi re--re
fa--fa mi e così via. Sei partito anche tu dalle ripetizioni, che si
imprimono nell'orecchio anche se la dinamica è uniforme e determinano la
sensazione di un motivo nascosto, in cui si susseguono a distanza intervalli
"stretti" alternativamente discendenti e ascendenti, che viene ripreso
(modificato) all'ottava superiore (non esattamente un'ottava sopra).
Non è questione di far sentire. Visto lo strumento, e vista la musica per
come è pensata, intendo la successione di suoni, la percezione si impone,
per quanti sforzi faccia lo strumentista. Questo è quel che dico da due
giorni almeno. Vediamo se così ti entra. Anche se ne dubito.

>dunque sarebbe arbitrario
>far emergere alcunché di non specificatamente indicato.

Per me è arbitrario anche marcare troppo le note con la doppia stanghetta di
batt.3 e 4; la scrittura, questo particolare di scrittura, la doppia
stanghetta, si può spiegare anche come tentativo di evidenziare un motivo
nascosto (un accenno di motivo, in realtà), che non si presenta sempre
uguale e che di fatto tornerà, come elemento riconoscibile; assai più
interessante sarebbe riflettere come Debussy gioca sulla memoria più o meno
consapevole e indirizzata dell'ascoltatore. Quelle di battuta 5 e 6 poi sono
semplicemente tenute più a lungo.
L'esecuzione più corretta che posso immaginare delle battute 3 e 4 è un p
uniforme, con una semifrase che va da do del secondo quarto di battuta 5 al
fa del quarto quarto di battuta 6, i cui singoli elementi sono quartine in
cui tre semicrome, legate, culminano sulla prima semicroma della quartina
successiva, che è leggermente staccata, quella segnata con la doppia
stanghetta. il do-re, re-do, do-si si può sentire più o meno, un po' si
sente sempre imho. Per non farlo sentire dovrei marcare le crome-semicrome
(do, re, do, si ecc), che poi sono staccate; ma marcandole vengo meno
all'indicazione di dinamica, che è una sola.
Insomma, per farla sentire contravvengo ad un'altra indicazione.

>Così come dopo
>(btt 3-4 e sgg) è stupidissimo

No; se c'è qualcuno di stupido, qui, sei tu. E meno male che fai l'offeso.

Visto che sei sensibile alle "parolacce" come le vecchie beghine (in realtà
distribuisci di peggio a chiunque non sia pronto a consentire con te)
moraliste le evito, anche se tu sai essere molto, ma molto più offensivo, e
gratuitamente. Per non parlare del saltare di palo in frasca e del girare la
frittata; toh, due metafore, queste ti piaceranno. Che invece, nonstante
tutte le pretese, tu sia un gran pressapochista che vuol passare per
profondo analista (un analista vero si soffermerebbe sulla parte centrale,
non su quel dettaglio), te lo dico letteralmente.

>pensare che Debussy dovesse essere più
>preciso nella notazione per evitare che i pianisti facessero
>rimbalzare l'ultima semicroma come ribattuto dell'ottavo segnato come
>staccato creando l'ormai noto giochino melodico inesistente sulla
>partitura.

Cosa che nessuno, ma proprio nessuno ha detto: si è detta un'altra cosa. Che
se avesse voluto a tutti i costi un una melodia netta, con il resto che fa
da sfondo, l'avrebbe indicata, anche con la dinamica; questo si è detto.
Così com'è, la scrittura conserva un margine di ambiguità, soprattutto se la
si legge tenendo conto della didascalia, come succede in cento altri casi da
Beethoven in poi (mi viene in mente un caso gustoso). Capisco che a te
sembri la stessa cosa. Non lo è.
E poi, che significa "ribalzare"? Caso mai il ribalzo è sulla
croma-semicroma successiva. E' sempre quest'ultima a essere messa in
evidenza.

>E' una sottile imperfezione dell'esecuzione,

No. A volte gli viene in un modo, a volte nell'altro, ma se lo ripete in
esecuzioni differenti, oltre che nella stessa, e la duplicità di soluzione
permane, vuol dire che anche per Lui il passo ammetteva più soluzioni
accettabili.
Se l'avesse considerata un'imperfezione, in quanto tale inaccettabile, non
l'avrebbe più ripetuta; sempre che si sappia chi era Michelangeli.
Fra l'altro ho provato a mettermi al pianoforte, per ragionare meglio appena
ho avuto un minuto.
Non è affatto impossibile, volendo si può fare quel che vuoi tu con relativa
facilità; meccanicamente si può, perché dal punto di vista della lettura
bisogna ignorare l'indicazione di dinamica.

>imho, e come
>tale va studiata nelle varie esecuzioni. E non mi si venga dire che ci
>sta bene.

LOL Non l'ha detto nessuno che stia bene, la vuoi capire?

>Adesso lasciami in pace che devo partorire il mio mostro

Per carità. Non ti sarà difficile.

dR

luziferszorn

unread,
Mar 8, 2012, 9:36:39 AM3/8/12
to
On 8 Mar, 15:06, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
>
> Non si tratta di far emergere. Se il tempo non è esageratamente svelto (ma
> anche se è svelto, in realtà), si imprime nell'orecchio quel mi--mi re--re
> fa--fa mi e così via. Sei partito anche tu dalle ripetizioni, che si
> imprimono nell'orecchio anche se la dinamica è uniforme e determinano la
> sensazione di un motivo nascosto, in cui si susseguono a distanza intervalli
> "stretti" alternativamente discendenti e ascendenti, che viene ripreso
> (modificato) all'ottava superiore (non esattamente un'ottava sopra).
> Non è questione di far sentire. Visto lo strumento, e vista la musica per
> come è pensata, intendo la successione di suoni, la percezione si impone,
> per quanti sforzi faccia lo strumentista. Questo è quel che dico da due
> giorni almeno. Vediamo se così ti entra. Anche se ne dubito.
>


madonna che sproloquio (mi fermo qui non riesco a leggere tutto)

ma di che dubiti furbettino supersaccente? l'hanno capito anche i
sassi che questo problema è connesso direttamente a quello
dell'Arabesque: si tratta di peso che le dita trasferiscono sui tasti;
in particolare il peso che il dito trasferisce all'unisono
corrispondente alla nota segnata come ottavo staccato. Pensa te, io
posto due problemi, capziosissimi quanto volte (su questo non discuto)
e una (la zaz von vattelapesca) sta ancora qui a menarmela sulla
sovrapposizione di terzine su duine (Arabesque1 tema a cascata) che
non c'entra una mazza con quel che dicevo, e mo' tu arrivi dicendo che
"lo sostieni" da due giorni.

Ma sotieniti l'uccello piuttosto! lol (non è un insulto è una risposta
creativa al tuo "pistolino" - lol alla duodecima)

Concludendo (lol alla vigesimaseconda) questo spiega anche la tua
paranoia sul fatto che me ne andrei in giro a COPIARE le mie trovate
fantafilopornomusicali. Si chiama proiezione. Fatti curare.

con stima
sempre vostro
lq

Shapiro used clothes

unread,
Mar 8, 2012, 3:59:29 PM3/8/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ab661011-ec99-4c19...@l16g2000vbl.googlegroups.com...


>in particolare il peso che il dito trasferisce all'unisono
>corrispondente alla nota segnata come ottavo staccato.

???
Spiegati meglio: sono due giorni che chiami "unisono" un do e un re ripetuti
a distanza di due sedicesimi. Non è la stessa cosa. L'unisono non c'entra
una beata fava.
Quanto al "peso del dito", grazie alla mentula. Che credi di aver detto?
Parimenti, non si capisce che c'entri l'Arabesque. E la tua incapacità di
allora (e di oggi temo) nel riconoscere il ritmo si estende un po' a tutto
il rsto a quanto pare. Certo, se due do di seguito sono un unisono...

>Pensa te,

Sì.
Io penso, decorosamente se non altro.
Tu, no.

>io
>posto due problemi, capziosissimi quanto volte (su questo non discuto)

"capziosissimi" LOL, ti sei dato la zappa sui piedi da solo.
Sì, sono proprio capziosissimi, non si discute.
Che cazzone.

>e una (la zaz von vattelapesca) sta ancora qui a menarmela sulla
>sovrapposizione di terzine su duine (Arabesque1 tema a cascata)

Altro sfoggio di terminologia tecnica chiarissima, tema a cascata (di
coglioni).
Guarda che eri tu, a insistere che praticamente tutti i pianisti che trovavi
su Youtube non facevano delle terzine. Fatalità, tutti gli interpellati
sentivano delle terzine.

>che
>non c'entra una mazza con quel che dicevo,

Ah, sono d'accordo.
Solo che poche righe sopra dici che sono due problemi (in realtà di
problematico non c'è nulla) "connessi".
E' un problema di connessione, si vede. Fra i due emisferi.

>e mo' tu arrivi dicendo che
>"lo sostieni" da due giorni.

Certo. La didascalia l'ho fatta notare subito.

>Ma sotieniti l'uccello piuttosto!

Si innalza da solo a volontà. Certo, non pensando a te.
Non te la prendere.

>lol (non è un insulto è una risposta
>creativa al tuo "pistolino" - lol alla duodecima)

Il mio? No. Pistolino sei tu.

>paranoia sul fatto che me ne andrei in giro a COPIARE le mie trovate
>fantafilopornomusicali.

Mai detto.
Stai cercando qualcosa da copiare su Carpenter.
Anzi, non sai proprio dove andare a parare.

>Fatti curare.

Fottiti. Non è un insulto, eh.

dR

Herr von Faninal

unread,
Mar 8, 2012, 5:05:39 PM3/8/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ab661011-ec99-4c19...@l16g2000vbl.googlegroups.com...

>ma di che dubiti furbettino supersaccente? l'hanno capito anche i
>sassi che questo problema è connesso direttamente a quello
>dell'Arabesque:

cioè che non riesci a capire se sono duine o terzine? la soluzione è
Pozzoli vol. 1


Shapiro used clothes

unread,
Mar 8, 2012, 6:01:05 PM3/8/12
to

"Herr von Faninal" <wa...@mail.nz> ha scritto nel messaggio
news:jjbahk$nrr$3...@nnrp-beta.newsland.it...


> cioč che non riesci a capire se sono duine o terzine? la soluzione č
> Pozzoli vol. 1

"Il Bona, questo sconosciuto"

Cosě parlň ZaZratustra

dR

luziferszorn

unread,
Mar 9, 2012, 2:39:06 AM3/9/12
to
On 8 Mar, 21:59, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
> "luziferszorn" <pan25...@gmail.com> ha scri
>
> >in particolare il peso che il dito trasferisce all'unisono
> >corrispondente alla nota segnata come ottavo staccato.
>
> ???
> Spiegati meglio: sono due giorni che chiami "unisono" un do e un re ripetuti
> a distanza di due sedicesimi. Non è la stessa cosa. L'unisono non c'entra
> una beata fava.


Lol alla trigesimaquinta
Ed io che pensavo facessi lo gnorri
Studiati questa che è a prova di scemo:

C..cD..dC..cB..bA..aG..gF..fE..e

poi è chiaro, se suoni la viola o il contrabbasso forse non ci
arrivi...

lq



Shapiro used clothes

unread,
Mar 9, 2012, 3:18:48 AM3/9/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:579f014b-1600-4406...@i2g2000vbv.googlegroups.com...

>C..cD..dC..cB..bA..aG..gF..fE..e

Imbecille sesquipedale, usa un dizionario.
Come fanno a essere all'"unisono", se compaiono DI SEGUITO?

dR

Shapiro used clothes

unread,
Mar 9, 2012, 3:25:49 AM3/9/12
to

"Shapiro used clothes" <vitto...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:jjcedb$u21$1...@speranza.aioe.org...

>>C..cD..dC..cB..bA..aG..gF..fE..e

Tieni. Un po' di lingua italiana non guasta.
Basta il Sabatini Coletti.
Non occorre neppure la Garzantina della musica.
"Simultaneo", ci arrivi?

http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/U/unisono.shtml

dR

luziferszorn

unread,
Mar 13, 2012, 6:26:09 AM3/13/12
to
On 9 Mar, 09:25, "Shapiro used clothes" avventatamente scrisse:

> Non occorre neppure la Garzantina della musica.
> "Simultaneo", ci arrivi?
>



Non occorre la Garzantina perché - LOL - ci spiega in maniera meno
pedante la tua conclusione sul concetto di UNISONO

« rapporto di eguaglianza fra suoni di identica altezza, anche se di
timbro diverso. Quando due o più suoni, oppure sequenze di suoni
(melodie), stanno in tale rapporto, sia che si intonino
simultaneamente, in modo perfettamente combaciante, sia che si
riascoltino, nella medesima composizione, a distanza di tempo [...] »

Che poi è il caso di cui sopra dove l'uso del pedale trasferisce pure
una concomitanza di vibrazioni tra gli unisoni Do - - doRe - - reDo -
- etc. problematica all'origine della difficoltà tecnica di controllo
sul secondo do, re, etc (semicrome) che venendo suonati su una
cordiera già in vibrazione tendono oltremodo ad amplificare la loro
risonanza per simpatia (in altre parole ad aumentare l'intensità
rispetto alle due semicrome centrali di ogni singola quartina).

C'è un problema analogo ma di più facile risoluzione nella prima
Gymnopedie di Satie.

lq

Shapiro used clothes

unread,
Mar 13, 2012, 7:40:15 AM3/13/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:14f1069b-21ed-4e64...@t16g2000yqt.googlegroups.com...


>« rapporto di eguaglianza fra suoni di identica altezza, anche se di
>timbro diverso. Quando due o più suoni, oppure sequenze di suoni
>(melodie), stanno in tale rapporto, sia che si intonino
>simultaneamente, in modo perfettamente combaciante, sia che si
>riascoltino, nella medesima composizione, a distanza di tempo [...] »

Ed è l'unica opera di consultazione, che io sappia, che accluda la seconda
condizione.
Il perché è facile da spiegare, e te l'ho anticipato: il secondo è un uso
esteso del termine, il cui significato originario comporta la simultaneità.
Te ne puoi sincerare su qualsiasi dizionario; la Garzantina cerca di
spiegare l'uso corrente (che non sempre ha tutte le ragioni, anzi; si potrà
poi dire che la Garzantina non è sempre vangelo, o tavola delle leggi?) a
prescindere dalla storia delle parole; la quale ultima interessa già di più
a un Dizionario della lingua tout court.
Per dirla tutta, l'uso esteso che a te piace tanto è abbastanza insensato.
Che unisono è, a distanza di tempo? Chi suona "insieme come uno" (vedi
sotto)? Finisce per vanificare il significato originale del termine. In quel
modo possono diventare unisoni anche l'inizio e la fine di una frase, di un
episodio, di un'intera composizione. Pazienza se lo si usa come aggettivo,
assai peggio come sostantivo o come locuzione.

>Che poi è il caso di cui sopra dove l'uso del pedale trasferisce pure
>una concomitanza di vibrazioni tra gli unisoni Do - - doRe - - reDo -
- etc.

Il pedale nel passo in questione (batt.3 e 4) non è indicato da Debussy ed è
sconsigliato da Béroff (non l'ultimo fesso), a meno che non venga usato con
estrema parsimonia; come forse ricorderai. Il tempo prescritto è
sufficientemente scorrevole da consentire il prolungamento del do alla
sinistra anche senza pedale, se suonato con il tocco giusto.

>problematica all'origine della difficoltà tecnica di controllo
>sul secondo do, re, etc (semicrome) che venendo suonati su una
>cordiera già in vibrazione tendono oltremodo ad amplificare la loro
>risonanza per simpatia (in altre parole ad aumentare l'intensità
>rispetto alle due semicrome centrali di ogni singola quartina).

La brutta copia di quel che avevo detto io; con la ripetizione, e
soprattutto la posizione di nota più alta del frammento, il suono ripetuto
si nota di più. Si nota, al di là della maggiore risonanza come fatto
fisico.
Che poi sia risonanza "per simpatia" la nuova sollecitazione della stessa
corda dopo un breve periodo di tempo, beh, anche qui ci sarebbe da
discutere.

>C'è un problema analogo ma di più facile risoluzione nella prima
>Gymnopedie di Satie.

Sono problemi se si usa approssimativamente il pedale. Al massimo son
problemi di tocco, ma basta lavorarci su.

Sono pedanterie: certo, lo sono.
Come smerigliare i coglioni al prossimo con un dettaglio da interpretare di
due battute, quando non ci si è neppure presi la briga di analizzare il
resto del pezzo, di ben tre o quattro (dicasi; tre o quattro) pagine!
Il primo pedante sei tu, as usual.

dR

luziferszorn

unread,
Mar 13, 2012, 2:50:50 PM3/13/12
to
On 13 Mar, 12:40, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
>
> La brutta copia di quel che avevo detto io
>


Allucinante, veramente oltre ogni limite del plausibile; altro che
farsi curare

Uno posta un problema, lo spiega in tutte le salse; dR ci lavora sopra
compulsivamente come divorato da qualche verme assassino che gli
alieni devono avergli conficcato nel cervello in età giovanile, ti
insulta come un cane perché non capisce, spara idiozie, fa un 48,
ricodifica la terminologia musicale e poi riesce anche dirti che tu lo
copi - stralol alla 128esima

E' uno spettacolo!

e se il NG tutto mi concede una metaforina, il libero pensiero è per
Shapiro come territorio da riannettere al suo dominio

lq

Sannois

unread,
Mar 13, 2012, 3:05:51 PM3/13/12
to
luziferszorn ha scritto:
> E' uno spettacolo!
c'č anche molta gente che soffre d'orticaria.

luziferszorn

unread,
Mar 13, 2012, 3:10:52 PM3/13/12
to
On 13 Mar, 20:05, Sannois <a2158...@nepwk.com> wrote:
> luziferszorn ha scritto:> E' uno spettacolo!
>
> c' anche molta gente che soffre d'orticaria.


fate sapere quando arriva l'orchite che archiviamo

lq

Shapiro used clothes

unread,
Mar 13, 2012, 4:59:16 PM3/13/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:fdbf9b45-b966-4d31...@z31g2000vbt.googlegroups.com...

>Allucinante, veramente oltre ogni limite del plausibile; altro che
>farsi curare

Dai, lamentati. Invoca l'intervento dell'Onu. Godo ancora di più.

>Uno posta un problema, lo spiega in tutte le salse;

Povero scemo, non hai mai spiegato un accidente.

>insulta come un cane perché non capisce, spara idiozie,

La vera bestia sei tu. Quali idiozie?

>ricodifica la terminologia musicale

Se apri il Cortellazzo-Zolli (dizionario etimologico della lingua italiana,
volume V, p.1397) alla voce uni- (il prefisso) scopri che per "unisono" le
prime attestazioni in lingua italiana sono di fine Cinquecento. Si distingue
fra aggettivo (es."suoni unisoni"), sostantivo, locuzione avverbiale
("all'unisono"). Nel caso del sostantivo e della locuzione avverbiale, il
tratto della simultaneità entra nella definizione. La Garzantina mi fa una
pippa.
Poi ci sarebbe la questioncella della vibrazione per simpatia. Che tutto è
fuor che quel che dici tu.
Pedanterie? Certo.
Sta bene farle notare a un pedante rompipalle e ballista come te.
L'analisi sul film di Carpenter dov'è, fanfarone?

>e se il NG tutto mi concede una metaforina, il libero pensiero è per
>Shapiro come territorio da riannettere al suo dominio

Con un avversario come te, è fin troppo facile.

dR

Shapiro used clothes

unread,
Mar 13, 2012, 5:01:48 PM3/13/12
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"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:d6ca0ccd-240e-464d...@y10g2000vbn.googlegroups.com...

> fate sapere quando arriva l'orchite che archiviamo

Tu archivieresti? Cosa?

dR

luziferszorn

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Mar 14, 2012, 7:26:50 AM3/14/12
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On 13 Mar, 21:59, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
>
> >ricodifica la terminologia musicale
>
> Se apri il Cortellazzo-Zolli (dizionario etimologico della lingua italiana,
> volume V, p.1397) alla voce uni- (il prefisso) scopri che per "unisono" le
> prime attestazioni in lingua italiana sono di fine Cinquecento. Si distingue
> fra aggettivo (es."suoni unisoni"), sostantivo, locuzione avverbiale
> ("all'unisono"). Nel caso del sostantivo e della locuzione avverbiale, il
> tratto della simultaneità entra nella definizione. La Garzantina mi fa una
> pippa.


So che alla fine dirai che era tutta una "messa in scena" in stile
iperbolico-provocatorio.....
Peccato sia iniziata male per essere tale
Rimane la curiosità di vedere cosa ti inventi per tirarti fuori dal
pantano

Vado a farmi due cannoli all'unisuono

lq

Shapiro used clothes

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Mar 14, 2012, 7:55:47 AM3/14/12
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"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3eb0166f-0abe-4bdd...@l7g2000vbw.googlegroups.com...

>So che alla fine dirai che era tutta una "messa in scena" in stile
>iperbolico-provocatorio.....

Veramente, quello che ha parlato di "provocazioni" a ogni pié sospinto sei
tu, finora.
Io mai.
Prova a smentire.
Mai sentito il bisogno di provocare. Di conseguenza, mai detto.

>Rimane la curiosità di vedere cosa ti inventi per tirarti fuori dal
>pantano

Quale? Non ho inventato nulla.
Prova ad aprire il Cortellazzo Zolli, ti ho dato volume e numero di pagina.
Hai capito cos'è?

Poi magari mi spieghi come si fa, che senso ha definire "unisono" due suoni
neppure successivi, a n unità di distanza. Si fa, vabbé. Lo stesso termine
si usa come sostantivo, come aggettivo, come locuzione
avverbiale...controlla, non invento nulla.
Resterebbe la vibrazione per "simpatia" di una corda ripercossa, adesso che
ci penso; e un'indicazione di pedale che non c'è, forse c'era, è sparita,
non ne parliamo...per limitarmi alle ultime cialtronate di questo
rivoluzionario da tinello (parlo di te, eh), che pensa di esserlo perché
inventa problemi "capziosi" dove NON li vede nessuno, ma proprio nessuno, e
si permette di trattare da scartine Bruno Canino e Michel Béroff.

In altre, più brevi parole: pedanterie? Senz'altro sì.
Degno contrapasso per un pedante, egotico, asfissiante, inutile
rompicoglioni come te, che crede di capire la musica del Novecento e in
compenso non capisce, di sicuro, un cazzo del resto.

dR


luziferszorn

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Mar 14, 2012, 8:19:31 AM3/14/12
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On 14 Mar, 12:55, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:

> Hai capito cos'è?
>

io sì


> Poi magari mi spieghi come si fa, che senso ha definire "unisono" due suoni
> neppure successivi, a n unità di distanza.


Per indicarne la specificità in relazione all'altezza; direi che è
semplice
Se fosse un DO e un FA# direi la quarta eccedente
Se fosse un DO e un DO# direi unisono eccedente

tutto qui; elementare appunto

lq

Herr von Faninal

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Mar 14, 2012, 8:22:56 AM3/14/12
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"Shapiro used clothes" <vitto...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:jjq103$2tv$1...@speranza.aioe.org...
>>Rimane la curiosità di vedere cosa ti inventi per tirarti fuori dal
>>pantano
>
> Quale? Non ho inventato nulla.
> Prova ad aprire il Cortellazzo Zolli, ti ho dato volume e numero di
> pagina. Hai capito cos'è?
>
> Poi magari mi spieghi come si fa, che senso ha definire "unisono" due
> suoni neppure successivi, a n unità di distanza.

unisono
Riferito a suoni simultanei che hanno uguale altezza, anche se di timbro
diverso
Bastava google altro che Cortellazzo Zolli
Lucy comprati il Bona


luziferszorn

unread,
Mar 14, 2012, 8:40:53 AM3/14/12
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On 14 Mar, 13:22, "Herr von Faninal" <wa...@mail.nz> wrote:
> "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> ha scrit

> Bastava google altro che Cortellazzo Zolli


Bastava; ormai è tardi per rimediare.

lq

Shapiro used clothes

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Mar 14, 2012, 12:48:19 PM3/14/12
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"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bf872cfa-0a5d-4692...@i2g2000vbv.googlegroups.com...

>Per indicarne la specificità in relazione all'altezza; direi che è
>semplice

Allora, se il punto è la semplicità, iniziamo a dire "per indicarne
(esprimerne, ecc.ecc.) la relazione d'altezza"; specificità, in questo
contesto, non specifica nulla. Certo, fa scena, ma non sempre è il caso.

>Se fosse un DO e un FA# direi la quarta eccedente
>Se fosse un DO e un DO# direi unisono eccedente

Questi sono intervalli, appunto; gli intervalli, presi in considerazione
teorica, possono essere formati tanto da suoni in successione quanto da
suoni simultanei. Noi stavamo commentando un passo di due battute di una
composizione concreta.

Nel passo in questione (non che la cosa mi appassioni, anzi, ma vedo che
appassiona te) parlavi, stranamente, anche di suoni ribattuti.
Anzi, il passo letterale: "senza far sentire l'unisono del ribattuto", nel
primo post.
Se stiamo isolando un intervallo che emerge a distanza (cosa lecitissima),
con qualche suono intermedio, non si vede come potrebbe essere ribattuto (o
ripetuto, io preferirei, sincermente) e non unisono, o viceversa (unisono e
non ribattuto). Tutto questo in nome della semplicità? Quante cose passano
nel suo nome, poveretta.
E tralasciamo le vibrazioni per simpatia.

Sempre in nome della stessa signorina attempata e fuori moda, la semplicità:
hai presente il passo del mio post precedente, quello che iniziava con "In
altre, più brevi parole: pedanterie? Senz'altro sì". Hai letto quel che
seguiva? Cosa non ti è chiaro? Devo ripetere?

Volentieri, eh. Per dirti qualche piccola verità, come quella dell'ultimo
paragrafo del post precedente, sempre a disposizione.

dR


Shapiro used clothes

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Mar 14, 2012, 12:50:38 PM3/14/12
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"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:520747a8-7aa2-4cfb...@q11g2000vbu.googlegroups.com...
On 14 Mar, 13:22, "Herr von Faninal" <wa...@mail.nz> wrote:

>Bastava; ormai č tardi per rimediare.

Per rimediare a cosa?

Allora, vediamo: cosa non ti č chiaro? Rompicoglioni, asfissiante, inutile,
contrapasso...
trovi anche con Google pure questi, eh.
Pure rimedio e rimediare, volendo.
Non trovi il rimedio all'essere un pedante rompicoglioni meritevole di
contrapasso ecc.ecc., invece. Non in farmacia, né in erboristeria.

dR

luziferszorn

unread,
Mar 14, 2012, 2:56:02 PM3/14/12
to
On 14 Mar, 17:48, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
>
> Questi sono intervalli, appunto


Si dà il caso che non si dica appunto intervallo di prima ma UNISONO

che comica sionista cristo

lq



Shapiro used clothes

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Mar 14, 2012, 6:22:49 PM3/14/12
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"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:d1da9c8e-e739-4b87...@fk28g2000vbb.googlegroups.com...

>Si dà il caso che non si dica appunto intervallo di prima ma UNISONO

"unisono del ribattuto", come hai scritto tu? Questa bestialità dove l'hai
trovata?

Mai sei proprio così scemo da non capire le repliche o ti piace sembrarlo?

dR




Shapiro used clothes

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Mar 14, 2012, 6:37:11 PM3/14/12
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"Shapiro used clothes" <vitto...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:jjr5no$82u$1...@speranza.aioe.org...

> "unisono del ribattuto", come hai scritto tu? Questa bestialità dove l'hai
> trovata?

Dimenticavo la risonanza per simpatia.
Misericordia.
E poi rompi le palle al prossimo.

dR

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