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la m.... e i profiteroles

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egmont

unread,
Jun 14, 2012, 4:06:59 PM6/14/12
to
Vorrei proporvi un confronto interessante.

In questo video, un fanfarone fa finta di dirigere. Nessuno in orchestra
lo
guarda e lui, in questo show di Hollywood musicale d'accatto, mentre gli
altri suonano, si dimena in pose da pagliaccio (a 32.51 è da oscar, vien
voglia di lanciargli un pomodoro in faccia).

http://www.youtube.com/watch?v=DcGQV1hRHJ4#t=32m11s


Qui invece, un Signor Musicista è concentrato e allo stesso tempo ansioso:
ha sempre lo sguardo ipervigile ad assicurarsi che l'orchestra lo segua in
ogni minimo suo gesto e in ogni sua minima intenzione. Prende l'orchestra
per le corna e le fa fare _esattamente_ quello che lui vuole. Se ne frega
del pubblico, degli applausi e quant'altro. In questo momento lui non è
banalmente "un interprete"; è piuttosto un instancabile lavoratore che ha
come unico scopo quello di torturare gli strumentisti con la sua
implacabile
pignoleria. Da rimanere letteralmente a bocca aperta.

http://www.youtube.com/watch?v=geNIW4yutZ0


Signori, devo confessare che mi vergogno come un verme di aver detto tanto
male di Toscanini in altri post. Però, come ho già detto a madama la
marchesa, io cambio volentieri idea. Lei (e tanti altri) no.


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Herr von Faninal

unread,
Jun 14, 2012, 4:55:39 PM6/14/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...


> Qui invece, un Signor Musicista č concentrato e allo stesso tempo ansioso:
> ha sempre lo sguardo ipervigile ad assicurarsi che l'orchestra lo segua in
> ogni minimo suo gesto e in ogni sua minima intenzione. Prende l'orchestra
> per le corna e le fa fare _esattamente_ quello che lui vuole. Se ne frega
> del pubblico, degli applausi e quant'altro. In questo momento lui non č
> banalmente "un interprete"; č piuttosto un instancabile lavoratore che ha
> come unico scopo quello di torturare gli strumentisti con la sua
> implacabile
> pignoleria. Da rimanere letteralmente a bocca aperta.
>
> http://www.youtube.com/watch?v=geNIW4yutZ0

altro esempio
https://www.youtube.com/watch?v=9EbSu_YVIWg&feature=player_embedded

come schiantarsi per tentare di far fare a dei musicisti...i musicisti (cosa
che loro non hanno la minima voglia di fare). Basta vedere con che aria
questi sfigati lo guardano. Che mestiere del tubo, perň.


Herr von Faninal

unread,
Jun 14, 2012, 4:57:02 PM6/14/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...


> Signori, devo confessare che mi vergogno come un verme di aver detto tanto
> male di Toscanini in altri post. Però, come ho già detto a madama la
> marchesa, io cambio volentieri idea. Lei (e tanti altri) no.

puoi continuare a essere offensivo, tanto ti si sbertuccia lo stesso.
Prendila no sul serio, su.


Inbario

unread,
Jun 14, 2012, 5:12:10 PM6/14/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...
> Vorrei proporvi un confronto interessante.
>
> In questo video, un fanfarone fa finta di dirigere. Nessuno in orchestra
> lo
> guarda e lui, in questo show di Hollywood musicale d'accatto, mentre gli
> altri suonano, si dimena in pose da pagliaccio (a 32.51 è da oscar, vien
> voglia di lanciargli un pomodoro in faccia).
>
> http://www.youtube.com/watch?v=DcGQV1hRHJ4#t=32m11s

stai parlando di Leonard Bernstein! era un pò istrionico ma le sue
esecuzioni non lo erano proprio...

egmont

unread,
Jun 14, 2012, 5:25:16 PM6/14/12
to
Inbario ha scritto:

> "egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
> news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...
> > Vorrei proporvi un confronto interessante.
> >
> > In questo video, un fanfarone fa finta di dirigere. Nessuno in orchestra
> > lo
> > guarda e lui, in questo show di Hollywood musicale d'accatto, mentre gli
> > altri suonano, si dimena in pose da pagliaccio (a 32.51 è da oscar, vien
> > voglia di lanciargli un pomodoro in faccia).
> >
> > http://www.youtube.com/watch?v=DcGQV1hRHJ4#t=32m11s

> stai parlando di Leonard Bernstein! era un pò istrionico ma le sue
> esecuzioni non lo erano proprio...

guarda che, se non l'avessi capito, in quel video Bernstein non sta
dirigendo. Non esegue proprio nulla e non ha neppure concertato alcunchè.

L'Esattore

unread,
Jun 14, 2012, 5:31:14 PM6/14/12
to
egmont ha pensato forte :
> In questo video, un fanfarone fa finta di dirigere. Nessuno in orchestra
> lo
> guarda e lui, in questo show di Hollywood musicale d'accatto, mentre gli
> altri suonano, si dimena in pose da pagliaccio (a 32.51 è da oscar, vien
> voglia di lanciargli un pomodoro in faccia).
>
> http://www.youtube.com/watch?v=DcGQV1hRHJ4#t=32m11s

ma sciacquati la bocca, misero e inutile Beckmesser.


Inbario

unread,
Jun 14, 2012, 5:31:30 PM6/14/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrdkro$j8v$1...@news.newsland.it...
> Inbario ha scritto:
>
>> "egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
>> news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...
>> > Vorrei proporvi un confronto interessante.
>> >
>> > In questo video, un fanfarone fa finta di dirigere. Nessuno in
>> > orchestra
>> > lo
>> > guarda e lui, in questo show di Hollywood musicale d'accatto, mentre
>> > gli
>> > altri suonano, si dimena in pose da pagliaccio (a 32.51 č da oscar,
>> > vien
>> > voglia di lanciargli un pomodoro in faccia).
>> >
>> > http://www.youtube.com/watch?v=DcGQV1hRHJ4#t=32m11s
>
>> stai parlando di Leonard Bernstein! era un pň istrionico ma le sue
>> esecuzioni non lo erano proprio...
>
> guarda che, se non l'avessi capito, in quel video Bernstein non sta
> dirigendo. Non esegue proprio nulla e non ha neppure concertato alcunchč.

io non vedo quello che tu dici ma non sono...del mestiere da cosa lo deduci?
ho visto altri filmati dove Bernstein dirige allo stesso modo...

The Squash Delivery Boy

unread,
Jun 14, 2012, 5:38:49 PM6/14/12
to
Il 6/14/12 10:06 PM, egmont ha scritto:

> Signori, devo confessare che mi vergogno come un verme di aver detto tanto
> male di Toscanini in altri post.

Questo ti fa onore. Allo stesso tempo, getta una luce sinistra sulla
profonditą e la serietą dei tuoi apodittici giudizi.

luziferszorn

unread,
Jun 14, 2012, 5:41:12 PM6/14/12
to
On 14 Giu, 23:31, "Inbario" <x...@inb.it> wrote:
> "egmont" <egmont...@email.it> ha scritto nel messaggionews:jrdkro$j8v$1...@news.newsland.it...
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> > Inbario ha scritto:
>
> >> "egmont" <egmont...@email.it> ha scritto nel messaggio
> >>news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...
> >> > Vorrei proporvi un confronto interessante.
>
> >> > In questo video, un fanfarone fa finta di dirigere. Nessuno in
> >> > orchestra
> >> > lo
> >> > guarda e lui, in questo show di Hollywood musicale d'accatto, mentre
> >> > gli
> >> > altri suonano, si dimena in pose da pagliaccio (a 32.51 è da oscar,
> >> > vien
> >> > voglia di lanciargli un pomodoro in faccia).
>
> >> >http://www.youtube.com/watch?v=DcGQV1hRHJ4#t=32m11s
>
> >> stai parlando di Leonard Bernstein! era un pò istrionico ma le sue
> >> esecuzioni non lo erano proprio...
>
> > guarda che, se non l'avessi capito, in quel video Bernstein non sta
> > dirigendo. Non esegue proprio nulla e non ha neppure concertato alcunchè.
>
> io non vedo quello che tu dici ma non sono...del mestiere da cosa lo deduci?
> ho visto altri filmati dove Bernstein dirige allo stesso modo...
>
>


qui concerta ed è incredibile l'energia che ci mette
http://www.youtube.com/watch?v=MJKhSySPPTo
senza di lui Mahler sarebbe rimasto un po' malher
lz

egmont

unread,
Jun 14, 2012, 5:42:31 PM6/14/12
to
Herr von Faninal ha scritto:

> "egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
> news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...


> > Qui invece, un Signor Musicista è concentrato e allo stesso tempo
ansioso:
> > ha sempre lo sguardo ipervigile ad assicurarsi che l'orchestra lo segua
in
> > ogni minimo suo gesto e in ogni sua minima intenzione. Prende
l'orchestra
> > per le corna e le fa fare _esattamente_ quello che lui vuole. Se ne
frega
> > del pubblico, degli applausi e quant'altro. In questo momento lui non è
> > banalmente "un interprete"; è piuttosto un instancabile lavoratore che
ha
> > come unico scopo quello di torturare gli strumentisti con la sua
> > implacabile
> > pignoleria. Da rimanere letteralmente a bocca aperta.
> >
> > http://www.youtube.com/watch?v=geNIW4yutZ0

> altro esempio
> https://www.youtube.com/watch?v=9EbSu_YVIWg&feature=player_embedded

> come schiantarsi per tentare di far fare a dei musicisti...i musicisti
(cosa
> che loro non hanno la minima voglia di fare). Basta vedere con che aria
> questi sfigati lo guardano. Che mestiere del tubo, però.


Il video è interessante e istruttivo (farebbe bene a gente come
Battistoni,
Rustioni etc., oltre a chi ritiene seria quella pagliacciata di Bernstein)
ma, permettimi, non è paragonabile a quello che vedo in Toscanini.
Cioè, un conto sono le prove, un conto è vedere un concerto pubblico
(trasmesso perdipiù dalla televisione nazionale dell'epoca) in cui il
direttore fa rigare dritto gli orchestrali con una precisione
microscopica,
come fossero bambini delle elementari trasformati in automi a suon di
frustate. Doveva essere un maniaco del lavoro, il buon Arturo.

luziferszorn

unread,
Jun 14, 2012, 5:48:23 PM6/14/12
to
On 14 Giu, 23:42, egmont...@email.it (egmont) wrote:

> direttore fa rigare dritto gli orchestrali con una precisione


sento puzza di deriva autoritaria e compiacimento S/M

lz

egmont

unread,
Jun 14, 2012, 5:52:56 PM6/14/12
to
luziferszorn ha scritto:
Caro lz, più ti leggo, più colgo intelligenti le tue controsservazioni.
E concordo sul Mahler di Bernstein.

egmont

unread,
Jun 14, 2012, 5:59:14 PM6/14/12
to
The Squash Delivery Boy ha scritto:
Forse dovresti chiederti se č serio e/o profondo questo NG.
E mi pare di averti gią spiegato che non č mai stato mio interesse avere
ragione o torto.
L'unica cosa che puņ interessarmi č l'intelligenza e lo sviluppo di una
conversazione, l'abbandono dei luoghi comuni e l'amore attivo e sentito
per
certa musica.
Senza ovviamente prendersi troppo sul serio.

Inbario

unread,
Jun 14, 2012, 6:28:38 PM6/14/12
to
qui concerta ed è incredibile l'energia che ci mette
http://www.youtube.com/watch?v=MJKhSySPPTo
senza di lui Mahler sarebbe rimasto un po' malher
lz

ogni direttore d'orchestra ha ovviamente il proprio modo di dirigere e non è
detto che usare la frusta sia l'unico modo per ottenere risultati...


luziferszorn

unread,
Jun 15, 2012, 4:33:09 AM6/15/12
to
On 15 Giu, 00:28, "Inbario" <x...@inb.it> wrote:
> qui concerta ed è incredibile l'energia che ci mettehttp://www.youtube.com/watch?v=MJKhSySPPTo
> senza di lui Mahler sarebbe rimasto un po' malher
> lz
>
> ogni direttore d'orchestra ha ovviamente il proprio modo di dirigere e non è
> detto che usare la frusta sia l'unico modo per ottenere risultati...


aho, io lo adoro Lenny, specie per Mahler e il repertorio suo e
americano. L'autoritarismo di un Toscanini (o di un Karajan) è
intollerabile e imho nuoce alla concertazione (altro che palle). Non
so se Eg mi abbia compreso in questo: trovo Toscanini accettabile solo
nella misura in cui considero quei poveri orchestrali insultati come
cani vittime delle stesse educazioni autoritarie e violente; voglio
dire se a scuola ti bastonavano o, ancora nei primi sessanta, qui da
noi, c'era qualche maestro che ti faceva inginocchiare sui gusci di
noci, era "fascismo", checché ne abbiano da ridire dR, virus marchese,
e quant'altri.

in altre parole (saltino pindarico), il video del 66 con Karajan i
berliner e la 5 di LvB pare girato dalla Riefenstahl; ditemi di no...

lz

Inbario

unread,
Jun 15, 2012, 5:16:09 AM6/15/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3ad88c06-5dde-4dda...@l17g2000vbj.googlegroups.com...
On 15 Giu, 00:28, "Inbario" <x...@inb.it> wrote:
> qui concerta ed è incredibile l'energia che ci
> mettehttp://www.youtube.com/watch?v=MJKhSySPPTo
> senza di lui Mahler sarebbe rimasto un po' malher
> lz
>
> ogni direttore d'orchestra ha ovviamente il proprio modo di dirigere e non
> è
> detto che usare la frusta sia l'unico modo per ottenere risultati...


aho, io lo adoro Lenny, specie per Mahler e il repertorio suo e
americano. L'autoritarismo di un Toscanini (o di un Karajan) è
intollerabile e imho nuoce alla concertazione (altro che palle). Non
so se Eg mi abbia compreso in questo: trovo Toscanini accettabile solo
nella misura in cui considero quei poveri orchestrali insultati come
cani vittime delle stesse educazioni autoritarie e violente; voglio
dire se a scuola ti bastonavano o, ancora nei primi sessanta, qui da
noi, c'era qualche maestro che ti faceva inginocchiare sui gusci di
noci, era "fascismo", checché ne abbiano da ridire dR,


virus marchese,

ma chi l'è virus marchese? :-))

Shapiro used clothes

unread,
Jun 15, 2012, 5:26:34 AM6/15/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3ad88c06-5dde-4dda...@l17g2000vbj.googlegroups.com...

>noi, c'era qualche maestro che ti faceva inginocchiare sui gusci di
>noci, era "fascismo", checché ne abbiano da ridire dR, virus marchese,
>e quant'altri.

Il solito manipolatore (fascista e anale).

Non ho nulla da ridire: il sistema scolastico italiano era e in parte è
ancora basato sull'autoritarismo, non sull'autorevolezza; il che non esclude
eccezioni luminose che restarono purtroppo tali. E' stato tanto più
autoritario nella fase in cui ha assunto come modello un falso lassismo
spontaneista, che serviva solo a mascherare il ruolo politico e clientelare
della gestione dell'istituzione scuola. Nel frattempo le differenze di
origine sociale diventavano sempre più importanti e la scuola
fintodemocratica, semplicemente lassista, diventava sempre meno quel che
avrebbe dovuto essere, un potente fattore di promozione culturale e mobilità
sociale.
Il che non significa che quando si è stati in simili gabbie si resti
necessariamente segnati a vita; anzi, per quanto deprecabile, anche quella è
un'esperienza (cfr la differenza fra esistenza e sussistenza in Jaspers,
tanto per dare un riferimento macroscopico).
Questo è determinismo social-evoluzionistico; si torna a quel che in
definitiva sei, fascista e anale, in versione piagnona e lamentosa.

Cosa poi questo c'entri con la concertazione, resta un mistero.
Se poi pensi che Lenny passasse il suo tempo a confrontarsi singolarmente
con gli orchestrali, a sindacalizzarli o a portarli in gita al giardino
zoologico...

Cosa sono questi attacchi obliqui? Non sai che dire di altri argomenti e ti
prude, ciccino? La lingua ribatte dove il dente duole? Consolati con la tua
amica Alice, dai.

dR

Shapiro used clothes

unread,
Jun 15, 2012, 5:29:29 AM6/15/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3ad88c06-5dde-4dda...@l17g2000vbj.googlegroups.com...

>in altre parole (saltino pindarico), il video del 66 con Karajan i
>berliner e la 5 di LvB pare girato dalla Riefenstahl; ditemi di no...

Dammi un link e te lo dico.

La Rieffensthal non girava male. Era quel che era (sordida baldracca) ma
sapeva cosa fosse il cinema.
Il ricordo che ho io è di uno spaventoso protagonismo di Karajan, che
peraltro emergeva persino dai booklet Dgg (una ventina buona di foto
ritoccate in primo piano), ma posso sbagliarmi. Se non sbaglio, erano girati
assai peggio di quanto avrebbe potuto fare la baldraccona.

dR

Shapiro used clothes

unread,
Jun 15, 2012, 5:36:23 AM6/15/12
to

"Inbario" <xx...@inb.it> ha scritto nel messaggio
news:w3DCr.181775$GZ3.1...@tornado.fastwebnet.it...

> virus marchese,
>
> ma chi l'è virus marchese? :-))

Credo alluda a herr von Faninal. HvF, ha già detto che pare la sigla di un
virus.
Dev'essere un esperto, intendo delle affezioni più ripugnanti.
In "marchese", invece, ci sono varie allusioni che decifrerai agevolmente.

dR

cap

unread,
Jun 15, 2012, 5:37:08 AM6/15/12
to
On 15 Giu, 11:29, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:

>> in altre parole (saltino pindarico), il video del 66 con Karajan i
>> berliner e la 5 di LvB pare girato dalla Riefenstahl; ditemi di no...
>
> Dammi un link e te lo dico.

Se non ricordo male, il regista di quel "video" (come lo chiama lz)
dovrebbe essere Henri-Georges Clouzot, un grande. Se n'è parlato
recentemente a proposito di Vite vendute, cioè Le salaire de la peur.

Kowalski

unread,
Jun 15, 2012, 5:39:50 AM6/15/12
to
Il 14/06/2012 22.06, egmont ha scritto:
> Signori, devo confessare che mi vergogno come un verme di aver detto tanto
> male di Toscanini in altri post.

l'ho sentito poco fa, era molto sollevato, temeva che una stroncatura
così autorevole e definitiva potesse rovinargli la carriera!
Lenny invece l'hanno visto buttarsi stamattina da ponte S. Angelo...
poverino, alla sua età, nonostante qualche piccolo successo in teatri di
provincia, si è reso infine conto di non avere mai avuto un reale
talento per la direzione.

ciao

WK

PS: A quando una stroncatura di Omero?

cap

unread,
Jun 15, 2012, 5:44:23 AM6/15/12
to
On 15 Giu, 11:39, Kowalski <k...@walski.net> wrote:

> A quando una stroncatura di Omero?

Be', s'è già detto che Dante era razzista e antisemita?
:)

cap

unread,
Jun 15, 2012, 5:49:59 AM6/15/12
to
On 15 Giu, 11:29, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:

> Dammi un link e te lo dico.

Ecco qui:
http://www.youtube.com/watch?v=U_6JVhTXopk

Shapiro used clothes

unread,
Jun 15, 2012, 6:32:53 AM6/15/12
to

"cap" <clam...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:a51b5ea4-ab01-490e...@q29g2000vby.googlegroups.com...

>Se non ricordo male, il regista di quel "video" (come lo chiama lz)
>dovrebbe essere Henri-Georges Clouzot, un grande. Se n'è parlato
>recentemente a proposito di Vite vendute, cioè Le salaire de la peur.

Non me ne volere, non è che piaccia tanto.
Anche se Le salaire è un film di grande interesse (non è poi detto che ci
sia necessariamente un'omogeneità di stile fra le due cose).

dR

cap

unread,
Jun 15, 2012, 6:47:00 AM6/15/12
to
On 15 Giu, 12:32, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:

> Non me ne volere, non che piaccia tanto.
> Anche se Le salaire un film di grande interesse (non poi detto che ci
> sia necessariamente un'omogeneit di stile fra le due cose).

Per carità, a differenza di altri frequentatori di questo ng (in
particolare quelli con nick neerlandese) non mi verrebbe mai in mente
di dare del decerebrato a qualcuno solo perché non ama le cose che
piacciono a me :)
E comunque, ferma restando la mia passione per il cinema francese in
generale (da Méliès in avanti), devo dire che Clouzot non occupa uno
dei primi posti della mia personale classifica, nonostante Vite
vendute e I diabolici.
Il filmato con la Quinta beethoveniana diretta da Karajan, al di là
dei suoi meriti artistici, fa però parte del mio bagaglio di
esperienze musicali: visto da ragazzo, m'è rimasto impresso in modo
indelebile.

Shapiro used clothes

unread,
Jun 15, 2012, 6:49:30 AM6/15/12
to

"cap" <clam...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:7869d7b4-a7c1-4904...@5g2000vbf.googlegroups.com...

> http://www.youtube.com/watch?v=U_6JVhTXopk

Intanto grazie.

Allora, se devo parlare del video: è un gran bel prodotto. Non è quello che
ricordavo io, a colori, in cui l'orchestra è piazzata su dei palchi molto
ripidi, da teatro anatomico; quello deve essere addirittura stato diretto da
Karajan stesso, o da un suo sodale.
Qui Clouzot fa un ottimo lavoro, e mi convince più che in certi film suoi.
Di particolarmente notevole; l'uso dell'illuminazione, la variazione dei
punti di ripresa che illustra, ma senza pedanteria, gli episodi della
musica; Karajan è sempre immerso nell'orchestra, fra i musicisti e a tratti
ho il sospetto che alterni una focale nella norma ad una un po' più lunga,
per comprimere ancora di più lo spazio e dare la sensazione dello sforzo
collettivo, altro che protagonismo. Non c'è un solo primo piano suo, anzi
l'uso del dettaglio precede, hitchcockianamente, il quasi primo piano (mezza
figura), l'inquadratura di dettaglio compare in tre momenti significativi
(due riguardano le mani del direttore, uno il timpanista). Anche i carrelli
(laterali e sull'asse) sono molto fluidi, cosa che non sempre Clouzot
curava. Anche se non utilissimi.
Una bella sorpresa, devo dire. Complessivamente direi che aiuta la
comprensione della musica.
La Rieffenstahl avrebbe fatto indubbiamente un lavoro diverso, non migliore,
non credo.

dR

Shapiro used clothes

unread,
Jun 15, 2012, 6:53:08 AM6/15/12
to

"cap" <clam...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:b483dea7-46e3-40e8...@3g2000vbx.googlegroups.com...
On 15 Giu, 12:32, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:


>devo dire che Clouzot non occupa uno
>dei primi posti della mia personale classifica, nonostante Vite
>vendute e I diabolici.

Ecco, così è ben detto, condivido.
I diabolici è oggettivamente un film importante.

>Il filmato con la Quinta beethoveniana diretta da Karajan, al di là
>dei suoi meriti artistici, fa però parte del mio bagaglio di
>esperienze musicali: visto da ragazzo, m'è rimasto impresso in modo
>indelebile.

Mi pare assai ben fatto, come ho scritto a parte.

dR

cap

unread,
Jun 15, 2012, 7:15:01 AM6/15/12
to
On 15 Giu, 12:49, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:

> Intanto grazie.

Grazie a te per l'analisi.

> Di particolarmente notevole; l'uso dell'illuminazione, la variazione dei
> punti di ripresa che illustra, ma senza pedanteria, gli episodi della
> musica; Karajan è sempre immerso nell'orchestra, fra i musicisti e a tratti
> ho il sospetto che alterni una focale nella norma ad una un po' più lunga,
> per comprimere ancora di più lo spazio e dare la sensazione dello sforzo
> collettivo, altro che protagonismo.

Condivido tutto, compreso il sospetto (in realtà è qualcosa di più)
che sia stato usato un teleobiettivo alternato alla focale normale.

> Una bella sorpresa, devo dire. Complessivamente direi che aiuta la
> comprensione della musica.

Concordo.

Inbario

unread,
Jun 15, 2012, 7:41:20 AM6/15/12
to

"Shapiro used clothes" <vitto...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:jrevmm$8d3$1...@speranza.aioe.org...
ecco...anche poco da gentleman :-))



>
> dR


Erg Frast (lab)

unread,
Jun 15, 2012, 8:23:24 AM6/15/12
to
Mi pare che quella serie di filmati siano stati girati in playback e non con
presa diretta, quindi non era necessario dirigere! Tanto per restare in tema
holliywoodiano.

EF


Erg Frast (lab)

unread,
Jun 15, 2012, 8:24:39 AM6/15/12
to
Ma per favore, la Rieffensthal, era una regista seria!

EF


Inbario

unread,
Jun 15, 2012, 8:29:11 AM6/15/12
to

"Erg Frast (lab)" <m.do...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:jrf9fq$1n4$1...@speranza.aioe.org...
> Mi pare che quella serie di filmati siano stati girati in playback e non
> con presa diretta, quindi non era necessario dirigere! Tanto per restare
> in tema holliywoodiano.

in ogni caso era lo stile che Bernstein seguiva per dirigere

>
> EF
>


Herr von Faninal

unread,
Jun 15, 2012, 11:07:04 AM6/15/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrdls3$ko2$1...@news.newsland.it...
> Herr von Faninal ha scritto:
>
>> "egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
>> news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...
>
>
>> > Qui invece, un Signor Musicista è concentrato e allo stesso tempo
> ansioso:
>> > ha sempre lo sguardo ipervigile ad assicurarsi che l'orchestra lo segua
> in
>> > ogni minimo suo gesto e in ogni sua minima intenzione. Prende
> l'orchestra
>> > per le corna e le fa fare _esattamente_ quello che lui vuole. Se ne
> frega
>> > del pubblico, degli applausi e quant'altro. In questo momento lui non è
>> > banalmente "un interprete"; è piuttosto un instancabile lavoratore che
> ha
>> > come unico scopo quello di torturare gli strumentisti con la sua
>> > implacabile
>> > pignoleria. Da rimanere letteralmente a bocca aperta.
>> >
>> > http://www.youtube.com/watch?v=geNIW4yutZ0


> Cioè, un conto sono le prove, un conto è vedere un concerto pubblico
> (trasmesso perdipiù dalla televisione nazionale dell'epoca) in cui il
> direttore fa rigare dritto gli orchestrali con una precisione
> microscopica,
> come fossero bambini delle elementari trasformati in automi a suon di
> frustate. Doveva essere un maniaco del lavoro, il buon Arturo.

sì beh non ho postato nessun video di concerti di Kleiber perché sono molto
facilmente reperibili, e si nota la stessa maniacalità per la precisione.
Con un comando tecnico, permettimi, superiore. (amo moltissimo Toscanini,
precisiamo, è stato fondamentale nella storia dell'interpretazione)
PS altri direttori noti per la precisione maniacale: Erich Kleiber e Fritz
Reiner. Entrambi impressionanti.


Herr von Faninal

unread,
Jun 15, 2012, 11:07:36 AM6/15/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrdkro$j8v$1...@news.newsland.it...



> guarda che, se non l'avessi capito, in quel video Bernstein non sta
> dirigendo. Non esegue proprio nulla e non ha neppure concertato alcunchč.

in effetti....



Herr von Faninal

unread,
Jun 15, 2012, 11:20:47 AM6/15/12
to

"Inbario" <xx...@inb.it> ha scritto nel messaggio
news:EbFCr.181832$GZ3....@tornado.fastwebnet.it...


>
> ecco...anche poco da gentleman :-))

beh, sicuramente Lucy considera l'essere gentleman una cosa..."fascista",
non c'č dubbio


Herr von Faninal

unread,
Jun 15, 2012, 11:31:55 AM6/15/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3ad88c06-5dde-4dda...@l17g2000vbj.googlegroups.com...
On 15 Giu, 00:28, "Inbario" <x...@inb.it> wrote:
> qui concerta ed è incredibile l'energia che ci
> mettehttp://www.youtube.com/watch?v=MJKhSySPPTo
> senza di lui Mahler sarebbe rimasto un po' malher
> lz
>
> ogni direttore d'orchestra ha ovviamente il proprio modo di dirigere e non
> è
> detto che usare la frusta sia l'unico modo per ottenere risultati...


>aho, io lo adoro Lenny, specie per Mahler e il repertorio suo e
>americano. L'autoritarismo di un Toscanini (o di un Karajan) è
>intollerabile e imho nuoce alla concertazione (altro che palle). Non
>so se Eg mi abbia compreso in questo: trovo Toscanini accettabile solo
>nella misura in cui considero quei poveri orchestrali insultati come
>cani vittime delle stesse educazioni autoritarie e violente; voglio
>dire se a scuola ti bastonavano o, ancora nei primi sessanta, qui da
>noi, c'era qualche maestro che ti faceva inginocchiare sui gusci di
>noci, era "fascismo", checché ne abbiano da ridire dR, virus marchese,
>e quant'altri.

va bene, tuttavia in musica non esiste la democrazia, va detto.
Oggi poi, non sarebbe più possibile (giustamente) comportarsi come
Toscanini.
Tuttavia, gli esempi postati di Kleiber e quello che hai proposto tu di
Bernstein mostrano che anche quando ti comporti bene, hai ottime idee,
conosci bene la partitura e vuoi fare musica, dall'altra parte non è detto
che trovi alcunché. "Povera orchestra" è un ossimoro, francamente. Nessuna
orchestra è povera, anzi. E, duole dirlo, le orchestre - spesso - reagiscono
molto meglio con chi le tratta male che con chi le tratta bene. Non sempre,
ma nel 90% dei casi sicuramente sì.


PS Karajan non era necessariamente autoritario, e sapeva concertare
meravigliosamente
http://www.youtube.com/watch?v=Shc-4AZVaNk
Così sapeva concertare solo Kleiber. Poi, si può non amare
l'ineterpretazione, per carità. Ma temo che si tratti dei due migliori
direttori del secolo scorso, senza ombra di dubbio.

PPS un'altra cosa che ppare abbastanza da tutti questi video: KArajan e
Kleiber parlano molto. Cosa che Bernstein a un certo punto dice di non voler
fare (e giustamente: è notorio che un direttore deve parlare poco e mostrare
molto), Tuttavia comincio a credere che, se si ha la giusta autorevolezza,
schiantare un'orchestra fin dall'inizio non è una cattiva idea, pare che
Kleiber (lo dice nelle sue lettere) desiderasse proprio questo. Fin
dall'inizio insistere magari solo su una battuta per ore fino a portare la
gente al delirio. Poi quando mollava, suonavano meglio (o almeno, così lui
sostiene nelle lettere, occore credergli).




Herr von Faninal

unread,
Jun 15, 2012, 11:34:15 AM6/15/12
to

"L'Esattore" <vdei...@NOSPAMsupereva.it> ha scritto nel messaggio
news:4fda5825$0$1386$4faf...@reader2.news.tin.it...
> egmont ha pensato forte :
>> In questo video, un fanfarone fa finta di dirigere. Nessuno in orchestra
>> lo
>> guarda e lui, in questo show di Hollywood musicale d'accatto, mentre gli
>> altri suonano, si dimena in pose da pagliaccio (a 32.51 è da oscar, vien
>> voglia di lanciargli un pomodoro in faccia).
>>
>> http://www.youtube.com/watch?v=DcGQV1hRHJ4#t=32m11s
>
> ma sciacquati la bocca, misero e inutile Beckmesser.

LOL!!!!
(non dovevi citare Beckmesser. Lui odia il creatore di B....)


Herr von Faninal

unread,
Jun 15, 2012, 11:35:10 AM6/15/12
to

"cap" <clam...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:7c4263ff-0c24-46fa...@j9g2000vbk.googlegroups.com...
sì s'è detto, lascia perdere, ti ricordi quella roba delirante?....rob de
matt...



Herr von Faninal

unread,
Jun 15, 2012, 11:39:50 AM6/15/12
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:38423fa2-96ad-4d18...@l5g2000vbo.googlegroups.com...



>qui concerta ed è incredibile l'energia che ci mette
>http://www.youtube.com/watch?v=MJKhSySPPTo
>senza di lui Mahler sarebbe rimasto un po' malher
lz

la concertazione è anche qui quello che può
essere, e in effetti è necessaria e vitale l'energia che ci mette: orchestra
sbracata
(ce n'è uno che ancora un po' e si sdraia letteralmente sulla sedia),
ostile,
poco volonterosa (e si tratta dei Wiener!). Un lavoro improbo. Bisogna
veramente amare la musica per constringersi a passare ore in compagnia di
simili .... non saprei come definirli.




egmont

unread,
Jun 15, 2012, 3:47:04 PM6/15/12
to
Herr von Faninal ha scritto:

> "egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
> news:jrdls3$ko2$1...@news.newsland.it...
> > Herr von Faninal ha scritto:
> >
> >> "egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
> >> news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...
> >
> >
> >> > Qui invece, un Signor Musicista č concentrato e allo stesso tempo
> > ansioso:
> >> > ha sempre lo sguardo ipervigile ad assicurarsi che l'orchestra lo
segua
> > in
> >> > ogni minimo suo gesto e in ogni sua minima intenzione. Prende
> > l'orchestra
> >> > per le corna e le fa fare _esattamente_ quello che lui vuole. Se ne
> > frega
> >> > del pubblico, degli applausi e quant'altro. In questo momento lui non
č
> >> > banalmente "un interprete"; č piuttosto un instancabile lavoratore
che
> > ha
> >> > come unico scopo quello di torturare gli strumentisti con la sua
> >> > implacabile
> >> > pignoleria. Da rimanere letteralmente a bocca aperta.
> >> >
> >> > http://www.youtube.com/watch?v=geNIW4yutZ0


> > Cioč, un conto sono le prove, un conto č vedere un concerto pubblico
> > (trasmesso perdipiů dalla televisione nazionale dell'epoca) in cui il
> > direttore fa rigare dritto gli orchestrali con una precisione
> > microscopica,
> > come fossero bambini delle elementari trasformati in automi a suon di
> > frustate. Doveva essere un maniaco del lavoro, il buon Arturo.

> sě beh non ho postato nessun video di concerti di Kleiber perché sono
molto
> facilmente reperibili, e si nota la stessa maniacalitŕ per la precisione.
> Con un comando tecnico, permettimi, superiore.

dipende dai punti di vista. A me ad esempio C. Kleiber non piace; trovo
infatti dequalificante per un direttore d'orchestra concentrare il proprio
repertorio su una manciata di pezzi dell'Ottocento tedesco, cosě come
trovo
assurdo specializzarsi in un'ouverture d'opera: un minimo di logica
suggerirebbe di eseguirla tutta l'opera, non solo l'ouverture.
Tuttavia, indipendentemente da questo, nel video tuo si notano particolari
che mostrano il contrario di un comando tecnico superiore: ad esempio, i
corni che vanno fuori tempo durante le prime misure. Kleiber prova a
correggerli senza accorgersi che l'errore č tutto suo: con un tempo cosě
lento, con tutti quei respiri (quasi rubando, palesemente insensato con
quei
pedaloni, che al contrario suggeriscono un tempo sostenuto) e senza rigore
di tempo č prevedibile che lo sgarro sia sempre in agguato. E infatti,
anche
nelle altre sue esecuzioni della stessa ouverture, i corni cadono, ora in
un
punto, ora in un altro della stessa frase. Vedi ad es (qui a mis. 11):

http://www.youtube.com/watch?v=9Umd7w5cECE

Devo ammettere che ogni volta che ascolto questa ouverture diretta da
Kleiber mi viene il nervoso. Capito mi hai? Esattore, hai mai pensato,
invece di comprare quella puttanata di libro, di convogliare i tuoi
risparmi
sulle monografie edt?


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Herr von Faninal

unread,
Jun 15, 2012, 5:16:03 PM6/15/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrg3fj$1ci$1...@news.newsland.it...
> Herr von Faninal ha scritto:
>
>> "egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
>> news:jrdls3$ko2$1...@news.newsland.it...
>> > Herr von Faninal ha scritto:
>> >
>> >> "egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
>> >> news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...
>> >
>> >
>> >> > Qui invece, un Signor Musicista è concentrato e allo stesso tempo
>> > ansioso:
>> >> > ha sempre lo sguardo ipervigile ad assicurarsi che l'orchestra lo
> segua
>> > in
>> >> > ogni minimo suo gesto e in ogni sua minima intenzione. Prende
>> > l'orchestra
>> >> > per le corna e le fa fare _esattamente_ quello che lui vuole. Se ne
>> > frega
>> >> > del pubblico, degli applausi e quant'altro. In questo momento lui
>> >> > non
> è
>> >> > banalmente "un interprete"; è piuttosto un instancabile lavoratore
> che
>> > ha
>> >> > come unico scopo quello di torturare gli strumentisti con la sua
>> >> > implacabile
>> >> > pignoleria. Da rimanere letteralmente a bocca aperta.
>> >> >
>> >> > http://www.youtube.com/watch?v=geNIW4yutZ0
>
>
>> > Cioè, un conto sono le prove, un conto è vedere un concerto pubblico
>> > (trasmesso perdipiù dalla televisione nazionale dell'epoca) in cui il
>> > direttore fa rigare dritto gli orchestrali con una precisione
>> > microscopica,
>> > come fossero bambini delle elementari trasformati in automi a suon di
>> > frustate. Doveva essere un maniaco del lavoro, il buon Arturo.
>
>> sì beh non ho postato nessun video di concerti di Kleiber perché sono
> molto
>> facilmente reperibili, e si nota la stessa maniacalità per la precisione.
>> Con un comando tecnico, permettimi, superiore.
>
> dipende dai punti di vista. A me ad esempio C. Kleiber non piace; trovo
> infatti dequalificante per un direttore d'orchestra concentrare il proprio
> repertorio su una manciata di pezzi dell'Ottocento tedesco,

ah, e secondo te Bohème e Otello sono "repertorio tedesco"?
Tiè un regalino:
http://www.youtube.com/watch?v=kHAS7r8Pd0k
Secondo, ciò che dici è avvenuto solo negli ultimi anni di carriera. Avendo
fatto il direttore in svariati teatri d'opera, da Düsseldorf a Stuttgart a
tanti altri, ovviamente si è fatto tutto il repertorio (compresi Puccini e
Verdi, non proprio "roba tedesca". In quanto alla roba tedesca se n'è fatta
parecchia e non solo una manciata. ).
Ma cosa vai dicendo?
Detto a latere, da quando in qua uno è bravo perché fa tutto? Secondo me,
uno è fortunato se può fare solo quello che gli piace veramente. (cos'è,
Michelangeli sarebbe un pianista "dequalificato" perché suonava un
repertorio ristretto? Ma che colossale idiozia)

>così come
> trovo
> assurdo specializzarsi in un'ouverture d'opera: un minimo di logica
> suggerirebbe di eseguirla tutta l'opera, non solo l'ouverture.

Eh????? Ha diretto tutto il Freischütz almeno 15 volte e l'ha registrato per
la Deutsche Grammophon. Fu uno dei suoi più grandi successi, che gli valse
la nomina in non ricordo più quale teatro tedesco.
Ora, io capisco che tu sia una specie di troll, però le trollate funzionano
se son fatte bene. Non se si sparano cazzate random, scusa eh. Ritenta.


> Tuttavia, indipendentemente da questo, nel video tuo si notano particolari
> che mostrano il contrario di un comando tecnico superiore: ad esempio, i
> corni che vanno fuori tempo durante le prime misure.

Sì ma non per colpa sua, ti farei ben notare.

>Kleiber prova a
> correggerli senza accorgersi che l'errore è tutto suo: con un tempo così
> lento, con tutti quei respiri (quasi rubando, palesemente insensato con
> quei
> pedaloni, che al contrario suggeriscono un tempo sostenuto)


ah, secondo te i pedali suggeriscono "tempo sostenuto" (ROTFL).
Spiegaci il perché, di grazia. Questa è buona

>e senza rigore
> di tempo è prevedibile che lo sgarro sia sempre in agguato. E infatti,
> anche
> nelle altre sue esecuzioni della stessa ouverture, i corni cadono, ora in
> un
> punto, ora in un altro della stessa frase. Vedi ad es (qui a mis. 11):
>
> http://www.youtube.com/watch?v=9Umd7w5cECE

Diciamo anche che mi riferivo a ben altri concerti quando dicevo che ce ne
sono online tanti, nona questo che mi è sempre parso francamente mediocre (e
anche l'orchestra è mediocre). Per cui, sicuramente non è il massimo.
Nella registrazione (ben più tarda) tutto è perfetto e si capiscono meglio
certe scelte di tempi.

>
> Devo ammettere che ogni volta che ascolto questa ouverture diretta da
> Kleiber mi viene il nervoso. Capito mi hai?

beh, sì, può non piacerti l'interpretazione, per carità. Questa non è il
massimo, anni dopo la faceva ben meglio, imho.


>Esattore, hai mai pensato,
> invece di comprare quella puttanata di libro, di convogliare i tuoi
> risparmi
> sulle monografie edt?

LOL, "puttanata".... ma se manco lo hai letto?
Le monografie EDT, ma lol.
Ce n'è una su Meyerbeer che tu sappia? L'Esattore non vede l'ora di
comprarla. Anzi, credo che glie la regalerò io se esiste.
PS però sei uno spasso


The Squash Delivery Boy

unread,
Jun 15, 2012, 5:26:03 PM6/15/12
to
Il 6/15/12 11:16 PM, Herr von Faninal ha scritto:

> ah, e secondo te Bohème e Otello sono "repertorio tedesco"?

Ovvia, son due tedescherie (tu tendi a dimenticare che tutto quello che
Egmont scrive è funzionale a un suo «Kulturkampf»).

egmont

unread,
Jun 15, 2012, 6:09:44 PM6/15/12
to
Herr von Faninal ha scritto:

>
> > assurdo specializzarsi in un'ouverture d'opera: un minimo di logica
> > suggerirebbe di eseguirla tutta l'opera, non solo l'ouverture.

> Eh????? Ha diretto tutto il Freischütz almeno 15 volte e l'ha registrato
per
> la Deutsche Grammophon. Fu uno dei suoi più grandi successi, che gli valse
> la nomina in non ricordo più quale teatro tedesco.
> Ora, io capisco che tu sia una specie di troll, però le trollate
funzionano
> se son fatte bene. Non se si sparano cazzate random, scusa eh. Ritenta.



Effettivamente era una boiata. Ad ogni modo, cambia poco la sostanza:
Freischutz o non Freischutz, il repertorio di C. Kleiber era piuttosto
modesto e poco interessante per varietà e scelte in sè.



> > Tuttavia, indipendentemente da questo, nel video tuo si notano
particolari
> > che mostrano il contrario di un comando tecnico superiore: ad esempio, i
> > corni che vanno fuori tempo durante le prime misure.

> Sì ma non per colpa sua, ti farei ben notare.

> >Kleiber prova a
> > correggerli senza accorgersi che l'errore è tutto suo: con un tempo così
> > lento, con tutti quei respiri (quasi rubando, palesemente insensato con
> > quei
> > pedaloni, che al contrario suggeriscono un tempo sostenuto)


> ah, secondo te i pedali suggeriscono "tempo sostenuto" (ROTFL).
> Spiegaci il perché, di grazia. Questa è buona

> >e senza rigore
> > di tempo è prevedibile che lo sgarro sia sempre in agguato. E infatti,
> > anche
> > nelle altre sue esecuzioni della stessa ouverture, i corni cadono, ora
in
> > un
> > punto, ora in un altro della stessa frase. Vedi ad es (qui a mis. 11):
> >
> > http://www.youtube.com/watch?v=9Umd7w5cECE

> Diciamo anche che mi riferivo a ben altri concerti quando dicevo che ce ne
> sono online tanti, nona questo che mi è sempre parso francamente mediocre
(e
> anche l'orchestra è mediocre). Per cui, sicuramente non è il massimo.


Qui non ho scritto una boiata, anzi ho messo il dito nella piaga.
Non serve aggiungere altro, chi abbia un minimo di orecchio avvertirà lo
scempio ___puntuale___ dei corni.
Ho anche spiegato jl perchè, quindi non devo stare a ripetermi. Non è
colpa
degli strumentisti e infatti in altri concerti lo scempio si ripete.
Infine, poichè tu lo chiedi, e senza che tu rida troppo, ma soprattutto
troppo inutilmente, quei pedali (pedali stricto sensu non sono, ma
richiamano comunque l'idea di pedale) suggeriscono senz'altro di sostenere
il tempo: spezzare la continuità dell'ostinato dei violini infatti è un
controsenso.

Ma non credo che tu abbia l'intelligenza di notare qualcosa di diverso
dalle
tue infantili convinzioni. Troppo miope, troppo ottusa e troppo presa
dalle
tue ragioni. Del resto, magnificare la figura di un direttore di repertori
così triti, vecchi e limitati, con tutto ciò che la globalizzazione ci
permette oggi di conoscere (dal medioevo fino ai giorni nostri), è per me
quanto di più inutile esista musicalmente. E' un tipo di approccio che
poteva andar bene cinquant'anni fa, quando si viveva nell'ignoranza.
Riproporlo oggi è un po' come credere che la politica ancora consista
nelle
diatribe tra destra e sinistra.


> Le monografie EDT, ma lol.
> Ce n'è una su Meyerbeer che tu sappia? L'Esattore non vede l'ora di
> comprarla. Anzi, credo che glie la regalerò io se esiste.
> PS però sei uno spasso


su google books sono in vendita i diari di Meyerbeer. Sono uno spaccato
interessantissimo e dettagliato della vita musicale europea della prima
metà
dell'800.
Tutti i compositori dell'epoca, ma davvero tutti, sono citati da
Meyerbeer.
Compreso Wagner, con cui M. passava spesso lunghissime serate.
A mio avviso le riflessioni di Kleiber non vangono neanche i nomi dei
paragrafi di questi diari.

egmont

unread,
Jun 15, 2012, 6:12:27 PM6/15/12
to
The Squash Delivery Boy ha scritto:

> Il 6/15/12 11:16 PM, Herr von Faninal ha scritto:

> > ah, e secondo te Bohème e Otello sono "repertorio tedesco"?

> Ovvia, son due tedescherie

sono due casi isolati, neanche granchè significativi.
Sostenere che Kleiber avesse un repertorio ricco e vario secondo me è
qualcosa di così fasullo che non merita commento.

Herr von Faninal

unread,
Jun 15, 2012, 6:10:40 PM6/15/12
to

"The Squash Delivery Boy" <deliver...@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:jrg997$ngt$1...@speranza.aioe.org...
no, mica me lo dimentico, però direi che anche alle stronz...pardon, alle
"battaglie culturali" c'è un limite.


Peter & Pan ©

unread,
Jun 16, 2012, 5:17:48 AM6/16/12
to
egmont ha usato la sua tastiera per scrivere :
...........
> Qui invece, un Signor Musicista è concentrato e allo stesso tempo ansioso:
> ha sempre lo sguardo ipervigile ad assicurarsi che l'orchestra lo segua in
> ogni minimo suo gesto e in ogni sua minima intenzione. Prende l'orchestra
> per le corna e le fa fare _esattamente_ quello che lui vuole. Se ne frega
> del pubblico, degli applausi e quant'altro. In questo momento lui non è
> banalmente "un interprete"; è piuttosto un instancabile lavoratore che ha
> come unico scopo quello di torturare gli strumentisti con la sua
> implacabile
> pignoleria. Da rimanere letteralmente a bocca aperta.
>
> http://www.youtube.com/watch?v=geNIW4yutZ0
>
>
> Signori, devo confessare che mi vergogno come un verme di aver detto tanto
> male di Toscanini in altri post. Però, come ho già detto a madama la
> marchesa, io cambio volentieri idea. Lei (e tanti altri) no.

Stiamo parlando dell'eccellenza nella direzione d'orchestra. Molti
l'odiavano per la sua pignoleria e crudeltà verso chi non seguiva
esattamente le sue direttive. Peccato che a quei tempi le tecniche di
registrazione erano ancora alquanto grezze.
Grande la cravatta improbabile che indossa, segno di un'indifferenza
quasi trasgressiva verso le formalità.

Grazie per il post.

Nicola


jan pieterszoon

unread,
Jun 16, 2012, 11:29:52 AM6/16/12
to
egmont wrote:

> A me ad esempio C. Kleiber non piace; trovo
> infatti dequalificante per un direttore d'orchestra concentrare il proprio
> repertorio su una manciata di pezzi dell'Ottocento tedesco, così come
> trovo
> assurdo specializzarsi in un'ouverture d'opera: un minimo di logica
> suggerirebbe di eseguirla tutta l'opera, non solo l'ouverture.

Informarsi meglio prima sparare sciocchezze?
http://www.thrsw.com/cklist/
Efettivamente per tantissimi anni ha diretto soltanto opere tedesche
dell'ottocento come Boheme, Traviata, I due Foscari, Coppelia, Undine
di Henze, L'heure espagnole, La sposa venduta, Don Carlos, La bella
addormentata, I quattro rusteghi. Mi risulta persino una puntata sul
tedeschissimo Leoncavallo. Ah, dimenticavo interi concerti dedicati al
cuginetto di Bismarck Maurice Ravel.

jps

Herr von Faninal

unread,
Jun 16, 2012, 11:44:12 AM6/16/12
to

"jan pieterszoon" <janpieterszo...@gmail.com> ha scritto nel
messaggio
news:328ec563-1460-4000...@s9g2000vbg.googlegroups.com...
egmont wrote:

>> A me ad esempio C. Kleiber non piace; trovo
>> infatti dequalificante per un direttore d'orchestra concentrare il
>> proprio
>> repertorio su una manciata di pezzi dell'Ottocento tedesco, cosě come
>> trovo
>> assurdo specializzarsi in un'ouverture d'opera: un minimo di logica
>> suggerirebbe di eseguirla tutta l'opera, non solo l'ouverture.

>Informarsi meglio prima sparare sciocchezze?
>http://www.thrsw.com/cklist/
>Efettivamente per tantissimi anni ha diretto soltanto opere tedesche
>dell'ottocento come Boheme, Traviata, I due Foscari, Coppelia, Undine
>di Henze, L'heure espagnole, La sposa venduta, Don Carlos, La bella
>addormentata, I quattro rusteghi. Mi risulta persino una puntata sul
>tedeschissimo Leoncavallo. Ah, dimenticavo interi concerti dedicati al
>cuginetto di Bismarck Maurice Ravel.

Informarsi? Smetti di insultare egmont, ti prego. Informarsi, che idiozia...



Faninal egmontizzato

unread,
Jun 16, 2012, 11:58:35 AM6/16/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrgbr3$b96$1...@news.newsland.it...

> Effettivamente era una boiata. Ad ogni modo, cambia poco la sostanza:
> Freischutz o non Freischutz, il repertorio di C. Kleiber era piuttosto
> modesto e poco interessante per varietą e scelte in sč.

sģ beh, come poteva essere diversamente visto che era uno che a te "non
interessa"?

> A mio avviso le riflessioni di Kleiber non vangono neanche i nomi dei
> paragrafi di questi diari.

appunto
le riflessioni di uno che "non ti interessa" non possono essere che
"fesserie" (cit. egmont)



egmont

unread,
Jun 16, 2012, 12:35:01 PM6/16/12
to
jan pieterszoon ha scritto:
un attimo: quello per me non è C.Kleiber. E' come dire che Karajan è il
direttore dell'Assassinio nella cattedrale di Pizzetti. O che Muti è
quello
della Dirindina di Scarlatti. Oppure che Bohm è quello del Macbeth di
Verdi
e via dicendo. Peraltro è assolutamente ovvio che un direttore (specie
all'inizio della carriera) debba eseguire quello che gli viene imposto. Se
parliamo invece del vero C.Kleiber, non possiamo che cadere in quel
modesto
repertorio a cui facevo riferimento. Cosa peraltro tipica in tanti
direttori
del secolo scorso. Posso dire che magnificare queste figure è un po' una
sciocchezza ai giorni nostri? E' come provare ammirazione per le capacità
strategiche dell'ammiraglio Nelson.
Possibile che oggi l'estetica di critica e di ascolto della musica
classica
debba rimanere ancora ancorata a questo vecchiume?

egmont

unread,
Jun 16, 2012, 12:39:08 PM6/16/12
to
Faninal egmontizzato ha scritto:

> "egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
> news:jrgbr3$b96$1...@news.newsland.it...

> > Effettivamente era una boiata. Ad ogni modo, cambia poco la sostanza:
> > Freischutz o non Freischutz, il repertorio di C. Kleiber era piuttosto
> > modesto e poco interessante per varietà e scelte in sè.

> sì beh, come poteva essere diversamente visto che era uno che a te "non
> interessa"?

> > A mio avviso le riflessioni di Kleiber non vangono neanche i nomi dei
> > paragrafi di questi diari.

> appunto
> le riflessioni di uno che "non ti interessa" non possono essere che
> "fesserie" (cit. egmont)


ma guarda che io non ho fatto alcuna riflessione su Carlos Kleiber in sè.
Ho
fatto invece delle osservazioni più generali. In quanto all'esempio di
Kleiber, ci tenevo a puntualizzare alcune cose sull'esecuzione. Niente di
soggettivo, nessuna riflessione: solo alcune constatazioni.

Blandt Bjergene

unread,
Jun 16, 2012, 1:12:16 PM6/16/12
to
Il 16/06/2012 18:35, egmont ha scritto:

> Cosa peraltro tipica in tanti
> direttori del secolo scorso



> Possibile che oggi


Ecco, praticamente ti sei risposto da solo.


Herr von Faninal

unread,
Jun 16, 2012, 2:37:31 PM6/16/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jricr6$8cq$1...@news.newsland.it...


>> appunto
>> le riflessioni di uno che "non ti interessa" non possono essere che
>> "fesserie" (cit. egmont)
>
>
> ma guarda che io non ho fatto alcuna riflessione su Carlos Kleiber in sè.

no vabbè, non importa. Tanto non ci arriviamo, né io né l'esattore. Ci
spiace eh.


Herr von Faninal

unread,
Jun 16, 2012, 2:42:08 PM6/16/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jricjf$82n$1...@news.newsland.it...


>> Informarsi meglio prima sparare sciocchezze?
>> http://www.thrsw.com/cklist/
>> Efettivamente per tantissimi anni ha diretto soltanto opere tedesche
>> dell'ottocento come Boheme, Traviata, I due Foscari, Coppelia, Undine
>> di Henze, L'heure espagnole, La sposa venduta, Don Carlos, La bella
>> addormentata, I quattro rusteghi. Mi risulta persino una puntata sul
>> tedeschissimo Leoncavallo. Ah, dimenticavo interi concerti dedicati al
>> cuginetto di Bismarck Maurice Ravel.
>
> un attimo: quello per me non è C.Kleiber.

ah. Adesso scopriamo che parlavi di mio nonno. Interessante

>E' come dire che Karajan è il
> direttore dell'Assassinio nella cattedrale di Pizzetti. O che Muti è
> quello
> della Dirindina di Scarlatti. Oppure che Bohm è quello del Macbeth di
> Verdi
> e via dicendo. Peraltro è assolutamente ovvio che un direttore (specie
> all'inizio della carriera) debba eseguire quello che gli viene imposto. Se
> parliamo invece del vero C.Kleiber, non possiamo che cadere in quel
> modesto
> repertorio a cui facevo riferimento.

Modesto repertorio che infatti è stato frequentato da Kleiber solo per
quindici anni in confronto ai 74 che ne ha vissuti. (avendo iniziato a
dirigere a 23, fanno esattamente poco meno di una quarantina d'anni di
repertorio vastissimo).
E' curioso come certe persone adorino coprirsi di ridicolo, ancor più quando
tentano maldestramente di sgarbugliarsi dalle corbellerie dette in
precedenza e fatte puntualmente notare da chi è più informato.
La natura umana non smette mai di stupire....


Inbario

unread,
Jun 16, 2012, 3:16:38 PM6/16/12
to

"Faninal egmontizzato"

ROTFL!!


L'Esattore

unread,
Jun 16, 2012, 3:36:09 PM6/16/12
to
Herr von Faninal ha usato la sua tastiera per scrivere :

> Modesto repertorio che infatti è stato frequentato da Kleiber solo per
> quindici anni in confronto ai 74 che ne ha vissuti. (avendo iniziato a
> dirigere a 23, fanno esattamente poco meno di una quarantina d'anni di
> repertorio vastissimo).

Che Kleiber avesse un repertorio "abituale" ristretto, è sostenibile e
anche giusto. Nel senso che potendo scegliere cosa dirigere, aveva
deciso di dirigere sempre la stessa manciata di titoli, dopo aver
raggiunto la vasta notorietà (e un culto quasi mitologico, esagerato,
c'è da dire, e pazienza se faccio parte anch'io di quelli che lo
venerano). Detto questo, è cosa nota e testimoniata che, al pari di
Benedetti Michelangeli (e forse di più) avesse l'assoluta padronanza di
un repertorio sterminato, e non sarei sorpreso di sapere che quel
repertorio l'aveva portato, nello studio e nell'ascolto privato, ad
approfondire settori che certo non gli accosteremmo.
Tutto questo è testimoniato da chi l'ha conosciuto di persona, nonché
da vari colleghi (per non citare i soliti miei idoli, dirò anche Muti).
Poi, la sua capacità di comprendere nel profondo lo spartito già dalla
prima occhiata è ancor più leggendaria, ebbe modo di raccontarlo
Pollini quando andò a chiedere a Carlos alcuni consigli sulla
rossiniana Donna del lago che si apprestava a dirigere.
Semplicemente, come Michelangeli, aveva deciso di dirigere solo quello
che sentiva profondamente e inscindibilmente suo. Allo stesso modo,
Giulini, che però probabilmente era ben più posato "psicologicamente",
e non aveva bisogno di essere spronato altrettanto.
Che Kleiber avrebbe potuto raggiungere tranquillamente il livello medio
di un Karajan, di un Toscanini, o di uno qualsiasi dei grandi suoi
colleghi, alle prese con un repertorio più vasto, credo proprio ci sia
poco da metterlo in dubbio.
Questo può non interessare, comunque, sono d'accordo, può interessare
invece non perder tempo utile che si può impiegare nell'ascolto di
musica sempre nuova. È vero, è vero, ma altresì andrebbe considerato
(sempre a riguardo del libro di cui si stava cianciando) che leggere le
opinioni di un genio, pur su un repertorio trito e ritrito, può essere
molto più illuminante che leggere le idee di Meyerbeer sui
contemporanei. Del resto, ho qui le Memorie di Da Ponte e sono una noia
insostenibile.


Herr von Faninal

unread,
Jun 16, 2012, 4:57:14 PM6/16/12
to

"L'Esattore" <vdei...@NOSPAMsupereva.it> ha scritto nel messaggio
news:4fdce02f$0$1382$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Herr von Faninal ha usato la sua tastiera per scrivere :
>
>> Modesto repertorio che infatti è stato frequentato da Kleiber solo per
>> quindici anni in confronto ai 74 che ne ha vissuti. (avendo iniziato a
>> dirigere a 23, fanno esattamente poco meno di una quarantina d'anni di
>> repertorio vastissimo).
>
> Che Kleiber avesse un repertorio "abituale" ristretto, è sostenibile e
> anche giusto.
>Nel senso che potendo scegliere cosa dirigere,
>aveva deciso di dirigere sempre la stessa manciata di titoli, dopo aver
>raggiunto la vasta notorietà (e un culto quasi mitologico, esagerato, c'è
>da dire, e pazienza se faccio parte anch'io di quelli che lo venerano).
>Detto questo, è cosa nota e testimoniata che, al pari di Benedetti
>Michelangeli (e forse di più) avesse l'assoluta padronanza di un repertorio
>sterminato, e non sarei sorpreso di sapere che quel repertorio l'aveva
>portato, nello studio e nell'ascolto privato, ad approfondire settori che
>certo non gli accosteremmo.

esatto

> Tutto questo è testimoniato da chi l'ha conosciuto di persona, nonché da
> vari colleghi (per non citare i soliti miei idoli, dirò anche Muti). Poi,
> la sua capacità di comprendere nel profondo lo spartito già dalla prima
> occhiata è ancor più leggendaria, ebbe modo di raccontarlo Pollini quando
> andò a chiedere a Carlos alcuni consigli sulla rossiniana Donna del lago
> che si apprestava a dirigere.

ah sì? Questa non la sapevo. Racconta :-)

> Semplicemente, come Michelangeli, aveva deciso di dirigere solo quello che
> sentiva profondamente e inscindibilmente suo. Allo stesso modo, Giulini,
> che però probabilmente era ben più posato "psicologicamente", e non aveva
> bisogno di essere spronato altrettanto.
> Che Kleiber avrebbe potuto raggiungere tranquillamente il livello medio di
> un Karajan, di un Toscanini, o di uno qualsiasi dei grandi suoi colleghi,
> alle prese con un repertorio più vasto, credo proprio ci sia poco da
> metterlo in dubbio.
> Questo può non interessare, comunque, sono d'accordo, può interessare
> invece non perder tempo utile che si può impiegare nell'ascolto di musica
> sempre nuova. È vero, è vero, ma altresì andrebbe considerato (sempre a
> riguardo del libro di cui si stava cianciando) che leggere le opinioni di
> un genio, pur su un repertorio trito e ritrito, può essere molto più
> illuminante che leggere le idee di Meyerbeer sui contemporanei. Del resto,
> ho qui le Memorie di Da Ponte e sono una noia insostenibile.

LOL!
C'è anche da dire che non sempre le opinioni dei grandi sono interessanti,
per vari motivi. Quello che è interessante qui (parlo del libro Kleiberiano)
è che non si tratta di opinioni, quanto piuttosto di...mah, chiamiamole
spiegazioni tecniche. Qui farei così, qui i corni fanno questo dunque
succede questo, se il tempo viene preso così succede cosà e qui invece
andrebbe più fatto costì, eccetera.
Diciamo la verità: sono cose che interessano solo chi la musica la fa (che
sia professionista o dilettante poco importa) e molto poco a chi ne parla e
basta.
Perché c'è sempre qualcosa di illuminante quando il musicista geniale entra
nel vivo della questione. Non sempre - come dici - quando ti racconta le sue
opinioni o la sua vita. Ma quasi sempre quando parla della partitura (e non
sto parlando di "sentite quanto è bello a 1.32") Ecco perché il libro in
questione è mille volte più interessante di tutte le bazzecole, le
monografie EDT, le spiegazioni su quanto uno è bravo o meno. Egmont crede
che "sentite: a 1.25 è
meraviglioso e mi vengono i brividi" significhi *parlare di musica*. O pensa
sia interessante quello che Meyerbeer diceva di Wagner e quante volte ci è
andato a prendere il caffè insieme (della serie "aspetta che lo aggiungo
alla lista delle cose di cui non me ne frega un cazzo"). E' suo diritto, ma
non rompa le palle dichiarando che queste son "fesserie", così facendo si
qualifica da solo


Shapiro used clothes

unread,
Jun 16, 2012, 5:17:43 PM6/16/12
to

"L'Esattore" <vdei...@NOSPAMsupereva.it> ha scritto nel messaggio
news:4fdce02f$0$1382$4faf...@reader2.news.tin.it...

> contemporanei. Del resto, ho qui le Memorie di Da Ponte e sono una noia
> insostenibile.

E' roba per specialisti. Italianisti specializzati sul Settecento o
sull'opera lirica.

Bel post, Esattore.

dR

Inbario

unread,
Jun 18, 2012, 4:20:53 AM6/18/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrdg8v$bfk$1...@news.newsland.it...
> Vorrei proporvi un confronto interessante.
>
> In questo video, un fanfarone fa finta di dirigere. Nessuno in orchestra
> lo
> guarda e lui, in questo show di Hollywood musicale d'accatto, mentre gli
> altri suonano, si dimena in pose da pagliaccio (a 32.51 è da oscar, vien
> voglia di lanciargli un pomodoro in faccia).
>
> http://www.youtube.com/watch?v=DcGQV1hRHJ4#t=32m11s

guarda quest altro

http://www.youtube.com/watch?v=0FLRcNJYSZE&feature=relmfu



egmont

unread,
Jun 18, 2012, 8:43:14 AM6/18/12
to
Inbario ha scritto:
forse il mio messaggio all'inizio del thread non è stato sufficentemente
chiaro: non mi ha mai importato nulla, ms proprio nulla, dei "grandi
direttori" e delle loro "interpretazioni".
Giudico questa una forma infantile nonchè noiosissima, e tutto sommato
fuori
dai tempi, di passione musicale.
Il video di Toscanini mostrava l'esatto contrario dell'immagine ridicola
di
musicista che la tradizione dei divi ci ha imposto nei decenni passati.
Mostrava invece un musicista intento a fare con _estrema_ pignoleria,
competenza, esperienza e professionalità il suo lavoro. Per questo motivo
mi
ha colpito.
La sola faccia di Toscanini era eloquente: neanche l'ombra di una smorfia
teatrale, neanche un gesto dei tipici babbei da palcoscenico: l'unica cosa
che gli importava era che i passaggi fossero eseguiti esattamente come
aveva
istruito di eseguirli. Certo, si tratta di una diversa tradizione, in cui
il
divismo era di gran lunga meno rilevante rispetto ai decenni successivi.
Tuttavia, vivaddio che ci siano ancora testimonianze così preziose (anche
se
oggi, direbbe Squash, chi se ne fotte!) e che uno non debba ritrovarsi,
una
volta tanto, ad assistere alla solita danza orgiastica coi riflettori sul
direttore.
Nell'esempio che hai linkato, Bernstein, ancora una volta fa finta di
dirigere: semplicemente, anzichè battere solo il tempo, asseconda con i
gesti del proprio corpo il "carattere" delle frasi, delle dinamiche, delle
agogiche etc. Questa è una cosa che riescono a fare perfettamente anche
Totò
e Mr. Bean (non è una battuta). Ed è uno di quegli insopportabili
equivoci,
confezionati per il pubblico, che, ahimè, non moriranno mai.

Inbario

unread,
Jun 18, 2012, 9:30:26 AM6/18/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrn7oq$79l$1...@news.newsland.it...
mah può darsi che tu abbia un pò ragione ciò non toglie che Bernstein
potesse essere un ottimo direttore...alla fine conta la qualità del pezzo
suonato non gli atteggiamenti del direttore d'orchestra e quanto ad
atteggiamenti non si può fare a meno di dire che Toscanini al di là della
sua grande professionalità risultasse un tantinello antipatico per chi lo
guarda e questo fa il paio con l'istrionismo di un Bernstein...si dice che
il grosso del lavoro compiuto dal direttore avviene durante le prove e che
l'orchestra se ben preparata potrebbe al limite suonare senza il
direttore...
...ed è la musica eseguita che conta...





egmont

unread,
Jun 18, 2012, 10:28:22 AM6/18/12
to
Inbario ha scritto:

>

> mah può darsi che tu abbia un pò ragione ciò non toglie che Bernstein
> potesse essere un ottimo direttore...

a costo di sembrare scortese e arrogante, per me la questione che
Bernstein
sia stato un pessimo o un ottimo direttore è di interesse pari a 0.
Idem per Karajan, E-C Kleiber, Muti, Abbado e tutta la sfilza di nomi che
vuoi.
E' un modo questo, di approccio alla musica colta, che proprio non mi
appartiene e che vedo assolutamente superato. Quest'estetica forse poteva
andare bene nel 1970, oggi la considero assai insignificante.
Se non addirittura ridicola: vedi infatti tutti i rampolli della bacchetta
che oggi infestano i teatri. Veri fuochi fatui inghiottiti dalla voragine
della globalizzazione. Ce ne fosse uno che non imita le pose (già
artefatte)
di un Abbado, di un Muti etc. Questo è il loro unico scopo.
Oggi scoppiano guerre, crollano regimi, si sconvolgono i mercati,
avvengono
terremoti e il giorno dopo le notizie sono già scomparse e dimenticate,
per
far fronte ad altrettante notizie altrettanto forti.
Chi è più, oggi, Berlusconi?
Fabio Luisi ha diretto il Rigoletto meglio di chiunque altro ma... chi se
ne
fotte oggi di Fabio Luisi? Quando Muti fu nominato direttore de La Scala,
tutta l'attenzione dei mass media e della cultura musicale italiana si
concentrà su di lui. Oggi cose del genere sono inconcepibili.
Questo è internet e l'era che viviamo. In queste condizioni culturali, la
magnificazione di direttori d'orchestra dei decenni passati, dediti al
repertorio ottocentesco e primonovecentesco, mi sembra un vuoto arcadico
da
far venire i brividi. Un inutile e stupido passatempo.

Inbario

unread,
Jun 18, 2012, 10:33:07 AM6/18/12
to

"egmont" <egmo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:jrndtt$j80$1...@news.newsland.it...
hai cancellato pressochè tutta la mia risposta ed in particolare "è la
qualità della musica che conta",ti scagli contro gli atteggiamenti le mode
ma poi in definitiva tu ti soffermi solo su quelle...








egmont

unread,
Jun 18, 2012, 10:57:54 AM6/18/12
to
Inbario ha scritto:
scusami, se è la qualità della musica che conta, come mai allora incentri
il
post su Bernstein?
Inoltre, l'ho detto: io ti rispondo ben volentieri, ma per me le
discussioni
sui direttori d'orchestra (chi è bravo, chi no, chi è genio, chi è
pivello,
con annessi i perchè e percome) sono tremende. Idem quelle sulle disamine
compositive in stile Etwas o quelle sui cantanti.
Non sarebbe più bello discutere della musica in sè, magari facendo una
spazzolata di stili, epoche etc.?

Inbario

unread,
Jun 18, 2012, 11:17:50 AM6/18/12
to
>> hai cancellato pressochè tutta la mia risposta ed in particolare "è la
>> qualità della musica che conta",
>
> scusami, se è la qualità della musica che conta, come mai allora incentri
> il
> post su Bernstein?

oh bella! il thread l'hai iniziato tu facendo un confronto tra Bernstein e
Toscanini...

egmont

unread,
Jun 18, 2012, 11:49:12 AM6/18/12
to
Inbario ha scritto:

> >> hai cancellato pressoch� tutta la mia risposta ed in particolare "� la
> >> qualit� della musica che conta",
> >
> > scusami, se � la qualit� della musica che conta, come mai allora
incentri
> > il
> > post su Bernstein?

> oh bella! il thread l'hai iniziato tu facendo un confronto tra Bernstein e
> Toscanini...

quello era un confronto, nei termini che dici tu, solo in apparenza.
Anzi, era un suggerimento, un invito implicito a non magnificare i
direttori
d'orchestra. E infatti valorizzavo una figura ormai preistorica,
assolutamente contraria al concetto novecentesco, tanto trito quanto
spessissimo fasullo, del "grannde interprete". L� Toscanini non era il
"grande interprete", era piuttosto uno che faceva il lavoro sporco.
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