"Ampelmann" <
ampelm...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:f8a42950-d45f-4367...@q2g2000vbv.googlegroups.com...
>col pianista molto pi� a suo agio con il bis personale in chiave jazz.
Si trattava di un arrangiamento (molto interessante, partito
dall'improvvisazione con l'enunciazione del tema alla fine, come del resto
si usa spesso) di Baisers vol�s di C. Trenet e di I've got rhythm di
G.Gershwin. Bello, a tratti molto bello il primo, un po' troppo plateale il
secondo; i cluster con l'avambraccio della destra poteva risparmiarseli, in
un pezzo cordiale e piacevole come questo sono una forzatura inutile.
Oltrettutto ha guastato l'atmosfera, fra questo Ravel e Trenet una
continuit� c'era.
Bollanti � un notevolissimo pianista jazz. Purtroppo � andato a prendere una
composizione carica di riferimenti illustri (su tutti, le interpretazioni di
Benedetti Michelangeli e di Samson Francois) e quindi � inevitabile che
finisca per apparire un po' incolore; penso si possa dire, senza fargli un
torto, che il senso del colore, del timbro, del tocco nella tradizione
interpretativa del concerto sono un'altra cosa. Lui peraltro lo ammette, e
spiega che la sua � una scelta intesa a mettere in risalto aspetti della
musica di Ravel messi finora in ombra, come la cura persino un po' spigolosa
dei dettagli; ovviamente ha sottolineato il legame con il jazz, cosa che non
mi convince poi tanto. Per me il termine di riferimento essenziale � il
giovane Stravinskij, unito a un modo di vedere la musica tipico della
cultura francese a cavallo dei due secoli; se il jazz e la musica di consumo
coevi ci entrano, � giusto per far colore; sul pianismo in senso stretto,
poi, non vedo come in Ravel si possa prescindere dalla grande tradizione
strumentale, quella che culmina in Chopin e Liszt.
Devo dire che mi ha convinto, colori e tocco a parte, pi� questa sera che
nel disco, dove ho avvertito un certo suonare a denti stretti, con scarso
margine di errore; ma sar� stata senz'altro un'impressione mia.
Su Harding non saprei dire. Mi � parso che l'intento fosse pi� trovare una
buona comunicativa con il pubblico, e l'hanno raggiunto, che il rigore e la
precisione.
dR